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Bur n. 76 del 08 giugno 2021


Materia: Designazioni, elezioni e nomine

Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 79 del 03 giugno 2021

Nomina dei componenti del Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Treviso Belluno. Decreto ministeriale 4 agosto 2011, n. 156, articolo 10.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento nomina i consiglieri in rappresentanza delle organizzazioni imprenditoriali e dei liberi professionisti della Camera di Commercio di Treviso Belluno in rappresentanza dei diversi settori economici.
 

Il Presidente

VISTA la legge 29 dicembre 1993, n. 580 “Riordinamento delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare gli articoli 10 e 12, concernenti rispettivamente la composizione e la costituzione del Consiglio camerale.

VISTO il Decreto del Ministero dello Sviluppo economico 4 agosto 2011, n. 156 (di seguito denominato D.M.) con il quale, in attuazione dell’articolo 12 citato, è stato adottato il regolamento relativo alla designazione e nomina dei componenti del consiglio ed all’elezione dei membri della giunta delle Camere di Commercio.

VISTO il decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39 “Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell'articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190”.

VISTA la deliberazione del Consiglio della CCIAA di Treviso Belluno 29 ottobre 2020 n. 11, di modifica dello Statuto dell’Ente, contenente la ripartizione dei seggi tra i settori economici e la determinazione del numero dei consiglieri spettanti a ciascun settore.

RICHIAMATO il proprio decreto 22 marzo 2021 n. 42, con il quale, ai fini del rinnovo del Consiglio della CCIAA di Treviso Belluno ed in adempimento di quanto disposto dall’articolo 9, del D.M. n. 156 del 2011, si è provveduto all’individuazione delle Organizzazioni imprenditoriali cui spetta designare i componenti il Consiglio camerale in rappresentanza dei rispettivi settori.

RILEVATO che con il suddetto decreto non si è proceduto alla determinazione sia delle organizzazioni cui spetta la designazione del componente in rappresentanza delle “Organizzazioni Sindacali dei lavoratori” sia delle associazioni cui spetta la designazione del componente in rappresentanza delle “Associazioni di tutela dei consumatori e degli utenti”.

CONSIDERATO che le mancate determinazioni di cui sopra sono state causate dal fatto che nessuna Organizzazione sindacale e nessuna Associazione dei consumatori ha presentato, nell’ambito della procedura di rinnovo del Consiglio camerale di cui all’avviso camerale pubblicato in data 17 novembre 2020, la propria candidatura per partecipare all’assegnazione dei relativi seggi.

RICHIAMATO il proprio decreto 2 aprile 2021, n. 46, con il quale si è provveduto a dare avvio ad una procedura specifica per l’assegnazione del seggio spettante alle “Organizzazioni sindacali dei lavoratori” e alle “Associazioni di tutela dei consumatori e degli utenti” nell’ambito nel rinnovando Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Treviso Belluno, al fine di assicurare la rappresentanza di tali organizzazioni e associazioni in seno al Consiglio, ai sensi del comma 6, dell’art. 10, della legge 580/1993.

CONSIDERATO comunque che, stante il comma 7, dell’articolo 12 della legge n. 580 del 1993, le nomine dei componenti il consiglio di cui trattasi possono intervenire anche successivamente all’insediamento del consiglio stesso senza pregiudizio dello svolgimento delle proprie funzioni da parte dell’organo consiliare.

CONSIDERATO che:

  • con nota prot. n. 133043 del 23 marzo 2021, la competente Direzione regionale, ai sensi dell’art. 9 comma 1, lett. d) del D.M. 156/2011, ha richiesto a tutte le organizzazioni imprenditoriali a cui sono stati attribuiti i seggi, la designazione dei propri rappresentanti da nominare nel Consiglio della CCIAA di Treviso Belluno;
  • con nota prot. n. 132744 del 23 marzo 2021 la competente Direzione regionale, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, lett. e) del citato D.M. n. 156 del /2011, ha richiesto la designazione del rappresentante dei liberi professionisti in seno al costituendo Consiglio camerale di Treviso Belluno.

VISTA la nota datata 22 aprile 2021, acquisita al protocollo regionale n. 185117 in pari data, con la quale l’organizzazione - Artigianato Trevigiano Casartigiani TV - ha manifestato la volontà di non sottoscrivere le designazioni effettuate nell’ambito del proprio apparentamento per i settori “Commercio” “Servizi alle Imprese” e “Artigianato”. 

CONSIDERATO che la mancata sottoscrizione delle designazioni da parte di tutti i soggetti aderenti all’apparentamento determina, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, lett. c), del D.M. 156/2011, lo scioglimento degli apparentamenti, la sospensione del procedimento relativamente ai suddetti settori e l’individuazione dell’organizzazione più rappresentativa sulla base di quanto stabilito dai commi 3 e 4 dello stesso art. 6 del D.M. 156/2011.

RICHIAMATO il proprio decreto n. 64 del 14 maggio 2021, di presa d’atto dello scioglimento degli apparentamenti nei settori “Commercio “Servizi alle Imprese” e “Artigianato”, di sospensione dei procedimenti relativamente ai suddetti settori e di rideterminazione delle rappresentanze delle organizzazioni alle quali spetta designare i componenti del Consiglio per i medesimi settori.

VISTE le designazioni trasmesse dalle organizzazioni imprenditoriali individuate nel D.P.G.R. 22 marzo 2021 n. 42, modificato con il DPGR n. 64 del 14 maggio 2021 e dalla Consulta provinciale dei liberi professionisti.

DATO ATTO, sulla base delle dichiarazioni rilasciate dagli interessati ai sensi del DPR 445/2000, della documentazione acquisita agli atti e dell’attività di verifica già espletata dalla Struttura competente, del possesso, da parte dei designati, dei requisiti di cui all’articolo 13 della legge n. 580 del 1993, della disponibilità alla nomina e allo svolgimento del rispettivo incarico, dell’inesistenza delle cause ostative di cui al comma 2, dell’articolo 13, della medesima legge n. 580 del 1993, e all’articolo 10 del D.Lgs n. 235 del 31/12/2012.

VISTO l’articolo 20 del citato decreto legislativo n. 39 del 2013 il quale stabilisce che all’atto del conferimento dell'incarico l'interessato presenta una dichiarazione sulla insussistenza di una delle cause di inconferibilità di cui al medesimo decreto e che la dichiarazione è condizione per l'acquisizione dell'efficacia dell’incarico.

VISTA la deliberazione della Giunta regionale n.1086 del 31 luglio 2018 “Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità in ordine al conferimento degli incarichi di competenza del Presidente e della Giunta regionale ai sensi del D.Lgs. 8 aprile 2013 n. 39” ed in particolare l’articolo 5 dell’Allegato A.

DATO ATTO che con decreto direttoriale n. 246 del 24 maggio 2021 la struttura competente ha attestato il positivo esito delle verifiche istruttorie preliminari, previste dall’articolo 5, dell’Allegato A alla DGR n. 1086 del 2018, e che ai fini delle verifiche di cui all’articolo 4 della medesima deliberazione, trasmetterà alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Treviso Belluno, per il seguito di competenza, le dichiarazioni rese dai candidati in tema di inconferibilità ed incompatibilità per le verifiche periodiche riferite ad eventuali variazioni sopravvenute, fermo restando che è fatto obbligo al dichiarante di comunicare tempestivamente all’ente camerale eventi modificativi della dichiarazione resa.

VISTO l’articolo 10, comma 7, della legge n. 580 del 1993 che stabilisce in cinque anni, la durata del Consiglio delle Camere di Commercio, decorrenti dalla data di insediamento dell’organo medesimo.

VISTA la circolare del MISE del 07/08/2018 prot. 301869 “Articolo 10, comma 7 legge 29 dicembre 1993 e s.m.i. – limiti ai mandati dei consiglieri camerali – richiesta di parere”.

VERIFICATA, altresì, la conformità delle designazioni pervenute al criterio delle pari opportunità tra uomo e donna, ai sensi dell’articolo 10, comma 6 del D.M. n. 156 del 2011.

DATO ATTO che la struttura competente ha attestato la regolarità dell’istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale.

decreta

1. di approvare le premesse quali parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di nominare, ai sensi dell’articolo 10 del decreto ministeriale 4 agosto 2011, n. 156, componenti del Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura di Treviso Belluno in rappresentanza dei settori previsti dallo statuto camerale, i Signori:

SETTORE
ORGANIZZAZIONE/ASSOCIAZIONE    

GRADO
RAPPRESENTATIVITÀ
(in %)

NUMERO SEGGI                  


AGRICOLTURA
 


1 SEGGIO                       
 

FACCHIN ANGELO


Designato dalle Organizzazioni Imprenditoriali apparentate ai sensi dell’art. 4 del D.M. 156/2011

COLDIRETTI TREVISO e COLDIRETTI BELLUNO
 


ARTIGIANATO
 


4 SEGGI                        
 

MARCON PAOLO
MAGGIOLO VALERIA
LORENZETTO ALFONSO
DEL PIZZOL IVANA


Designati dalle Organizzazioni Imprenditoriali apparentate ai sensi dell’art. 4 del D.M. 156/2011

ASSINDUSTRIA VENETOCENTRO, CONFARTIGIANATO MARCA TREVIGIANA TV, CNA TV, APPIA CNA BL, CONFARTIGIANATO BL e CONFINDUSTRIA BL DOLOMITI

 


INDUSTRIA
 


5 SEGGI                        
(di cui 1 per le piccole imprese)     
 


CAREGNATO LIONELLO
MIOTTO CARLO
RIGO GIORGIO
ZAMPOL NADIA
DALL’ARMELLINA FRANCA
 


Designati dalle Organizzazioni Imprenditoriali apparentate ai sensi dell’art. 4 del D.M. 156/2011

ASSINDUSTRIA VENETOCENTRO, CONFARTIGIA-NATO MARCA TREVIGIANA TV, CONFARTIGIANATO BL e CONFINDUSTRIA BL DOLOMITI
 


COMMERCIO
 


4 SEGGI                        
(di cui 1 per le piccole imprese)    
 

CABALLINI DI SASSOFERRATO LARA
 

SARTORELLO PIERLUGI
CHER GIOVANNI
DE ZANNA EMANUELA MARIA
 


Designata dalle Organizzazioni Imprenditoriali apparentate ai sensi dell’art. 4 del D.M. 156/2011

ASSINDUSTRIA VENETOCENTRO, CONFARTIGIANTO M. TREVIGIANA TV, CNA TV, CONFINDUSTRIA BL DOLOMITI, CONFARTIGIANATO BL e APPIA CNA BL

Designati dalle Organizzazioni Imprenditoriali apparentate ai sensi dell’art. 4 del D.M. 156/2011
UNASCOM CONFCOMMERCIO TV e
CONFCOMMERCIO BL

 


COOPERAZIONE
 


1 SEGGIO                       
 


DA ROS RAFFAELLA
 


CONFCOOPERATIVE UNIONE INTERPROVINCIALE TV - BL
 


TURISMO
 


1 SEGGIO                       
 


DOGLIONI PAOLO
 


Designato dalle Organizzazioni Imprenditoriali apparentate ai sensi dell’art. 4 del D.M. 156/2011
UNASCOM CONFCOMMERCIO TREVISO e ASCOM CONFCOMMERCIO BELLUNO
 

TRASPORTI e SPEDIZIONI
 


1 SEGGIO                       
 


POZZA MARIO
 


Designato dalle Organizzazioni Imprenditoriali apparentate ai sensi dell’art. 4 del D.M. 156/2011
CONFARTIGIANATO MARCA TREVIGIANA TV, CONFARTIGIANATO BL, ASSINDUSTRIA VENETOCENTRO e CONFINDUSTRIA BL DOLOMITI
 


CREDITO e ASSICURAZIONI
 


1 SEGGIO                       
 

CIVAI MARCO
 

Designato dalle Organizzazioni Imprenditoriali apparentate ai sensi dell’art. 4 del D.M. 156/2011
ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA (ABI) e ASSOCIAZIONE NAZIONALE IMPRESE ASSICURATRICI (ANIA)

 


SERVIZI ALLE IMPRESE
 


4 SEGGI                        
 

MARCHESIN KATIA
PICCOLI GIAN NELLO
BERNARDI OSCAR


CREMONA VALENTINA


Designati dalle Organizzazioni Imprenditoriali apparentate ai sensi dell’art. 4 del D.M. 156/2011

COLDIRETTI TV, ASSINDUSTRIA VENETOCENTRO, CNA TV, CONFARTIGIANATO M. TREVIGIANA TV, COLDIRETTI BL, CONFINDUSTRIA BL DOLOMITI, APPIA CNA BL e CONFARTIGIANATO BL

Designata dalle Organizzazioni Imprenditoriali apparentate ai sensi dell’art. 4 del D.M. 156/2011

UNASCOM CONFCOMMERCIO TV e ASCOM CONFCOMMERCIO BL
 


LIBERI PROFESSIONISTI
 


1 SEGGIO                       
 


MARRONE MICHELA
 


DESIGNATA DAI PRESIDENTI DEGLI ORDINI E COLLEGI PROFESSIONALI
 

 

3. di dare atto che i suddetti componenti entrano in carica dalla data di insediamento del Consiglio Camerale stabilita dal Presidente della Giunta regionale nell’atto di comunicazione di cui all’articolo 10, comma 4, del D.M. 156/2011;

4. di rinviare ad un successivo provvedimento la nomina del componente in rappresentanza delle “Organizzazioni sindacali dei lavoratori” e del componente in rappresentanza delle “Associazioni di tutela dei consumatori e degli utenti”;

5. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

6. di notificare il presente decreto a tutti gli interessati, alle organizzazioni imprenditoriali che hanno partecipato al procedimento, alla Camera di Commercio di Treviso Belluno e al Ministero dello Sviluppo Economico;

7. di incaricare la Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi dell’esecuzione del presente atto;

8. di informare che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dell’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, avanti il Capo dello Stato entro 120 giorni;

9. di pubblicare integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto il presente provvedimento.

Luca Zaia

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