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Scarica versione stampabile Decreto del Presidente della Giunta regionale

Bur n. 114 del 16 novembre 2018


Materia: Protezione civile e calamità naturali

Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 135 del 27 ottobre 2018

Attivazione e convocazione dell'Unità di Crisi Regionale U.C.R. ai sensi del "Protocollo operativo per la gestione delle Emergenze" nell'ambito del Sistema Regionale di Protezione Civile (D.G.R. n. 103 dell'11 febbraio 2013).

Note per la trasparenza

Provvedimento necessario per assicurare l’attivazione e la convocazione dell’Unità di Crisi Regionale, nonché l’attivazione del Coordinamento Tecnico in Emergenza – C.T.E., a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche che hanno interessato l’area alpina e prealpina della Regione a partire dal giorno 27 ottobre 2018, tuttora in corso con previsione di sviluppo sino al giorno 30 ottobre, consistenti in intense precipitazioni che stanno causando danni nel territorio di numerosi comuni.

Il Presidente

PREMESSO che il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto, il giorno 26 ottobre 2018, ha emesso un avviso di criticità valevole dal giorno 27 al giorno 30 ottobre 2018 per le zone montane e pedemontane, in particolare Dolomiti, Prealpi e zone pedemontane centro orientali, prevedendo dalla mattinata di sabato 27 a quella di martedì 30 precipitazioni estese e persistenti, a tratti intense, con quantitativi giornalmente abbondanti/molto abbondanti e complessivamente particolarmente elevati oltre a venti dai quadranti meridionali forti in quota, a tratti sulla costa (Allegato A);

ATTESO che il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto:

  • il giorno 26 ottobre 2018 ha emesso l’avviso di criticità idrogeologica ed idraulica n. 62/2018 avendo individuato una criticità idrogeologica rossa per i territori ricompresi in VENE-A e VENE-H, una criticità arancione idraulica per i territori ricompresi in VENE-A e VENE-H, e idrogeologica per i territori ricompresi in VENE-B, e VENE-G nel periodo ricompreso tra le ore 09:00 del 27 ottobre 2018 e le ore 14:00 del 29 ottobre 2018 e conseguentemente ha emesso le prescrizioni di protezione civile dichiarando la fase operativa di allarme e attenzione in tutto il territorio regionale (Allegato A);
  • il giorno 27 ottobre 2018, ha emesso l’avviso di criticità idrogeologica ed idraulica n. 63/2018 avendo individuato una criticità rossa per rischio idraulico e idrogeologico per i territori ricompresi in VENE-A, VENE-H e VENE-B, una criticità arancione idraulica per i territori ricompresi in VENE-C, VENE-E, VENE-F e VENE-G ed idrogeologica per i territori ricompresi in VENE-C, e VENE-G nel periodo ricompreso tra le ore 00:00 del 29 ottobre 2018 e le ore 24:00 del 30 ottobre 2018 e conseguentemente ha emesso le prescrizioni di protezione civile dichiarando la fase operativa di allarme e attenzione in tutto il territorio regionale (Allegato A);

RICORDATO che con proprio precedente provvedimento (DPGR n. 132 del 25 ottobre 2018) è stato dichiarato lo stato di crisi a seguito dell’incendio boschivo nell’area delle pale di San Lucano in Provincia di Belluno;

RITENUTO necessario dare applicazione ai contenuti e alle previsioni di cui all’Allegato A approvato con D.G.R. 103 dell’11 febbraio 2013, in particolare laddove stabilisce le modalità di determinazione per gli “Stati di configurazione della catena di comando e controllo”. Tali modalità fanno riferimento agli scenari di massima costituiti per ciascuna tipologia di evento. Il progressivo aggiornamento degli scenari mediante l’acquisizione delle informazioni provenienti dal territorio nonché l’attività di valutazione effettuata dalla Struttura regionale di Protezione Civile determinano l’eventuale passaggio da uno Stato di configurazione all’altro, pertanto al verificarsi dello Stato di configurazione S3/Emergenza è prevista la convocazione dell’Unità di Crisi Regionale la quale si avvale principalmente del Coordinamento Tecnico in Emergenza – C.T.E.;

VERIFICATO che sussistono i presupposti per attivare l’Unità di Crisi e il C.T.E. in considerazione della grave situazione meteo prevista sull’intero territorio regionale per i prossimi giorni, convocando i Direttori di Area di cui all’assetto organizzativo della Giunta regionale, gli Enti del sistema regionale interessati e invitando le Istituzioni territoriali e gli altri Soggetti pubblici e/o privati utili per la definizione delle migliori linee di intervento;

VISTA la L.R. n. 58/84 e s.m.i;

VISTO il D.Lgs. n. 1/2018;

VISTO il D.Lgs. n.112/1998;

VISTA la L.R. n. 11/2001;

VISTA la D.G.R. n. 103/2013;

Dato atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

decreta

1. Di approvare le premesse e l’Allegato A quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;

2. Di attivare l’Unità di crisi regionale e il Coordinamento Tecnico in Emergenza – C.T.E di cui alla D.G.R. 103 dell’11 febbraio 2013, convocando i Direttori di Area di cui all’assetto organizzativo della Giunta regionale, gli Enti del sistema regionale interessati e invitando le Istituzioni territoriali e gli altri Soggetti pubblici e/o privati utili per la definizione delle migliori linee di intervento;

3. Di delegare l’Assessore regionale alla Protezione Civile, ing. Gianpaolo Bottacin, a presiedere l’Unità di Crisi Regionale di cui sopra;

4. Di rinviare a successivo decreto la disattivazione dell’Unità di crisi in questione;

5. Di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

6. Di incaricare la Direzione Protezione Civile e Polizia Locale dell’esecuzione del presente atto;

7. Di pubblicare il presente decreto sul BURVET.

Luca Zaia

(seguono allegati)

AllegatoA_decreto_135-2018_Pres_382204.pdf

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