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Bur n. 130 del 03 ottobre 2023


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELL' AREA TUTELA E SICUREZZA DEL TERRITORIO n. 49 del 12 settembre 2023

Dal Maso Group s.r.l. - Installazione di recupero e smaltimento di rifiuti pericolosi e non pericolosi con sede legale e operativa in Via Decima Strada, 8 Z.I., Arzignano (VI). Autorizzazione Integrata Ambientale di cui al PAUR n. 82 del 20.12.2019 e s.m.i. Approvazione gruppi di miscelazione e aggiornamento in seguito a comunicazioni di modifica ai sensi dell'art. 29-nonies del d.lgs. n. 152/2006.

Note per la trasparenza

Col presente provvedimento si modifica e si aggiorna, per quanto di pertinenza dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, il PAUR n. 82/2019 approvando i gruppi di miscelazione previsti della prescrizione n. 17.16 dello stesso provvedimento, nonché si provvede alla sostituzione dell’Allegato A in seguito alla rivalutazione dei CER avviabili all’operazione di immobilizzazione/solidificazione e stabilizzazione e all’approvazione dei gruppi di miscelazione

Il Direttore

 VISTO il DATST n.82 del 20.12.2019 con il quale è stato rilasciato alla Dal Maso Group s.r.l. il Provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR) che comprende l’approvazione del progetto e l’Autorizzazione Integrata Ambientale per la gestione dell’installazione, preso atto del Decreto n. 513 del 13.11.2019, con il quale è stato rilasciato il giudizio favorevole di compatibilità ambientale relativo al progetto di revamping dell’installazione a seguito di procedura di Valutazione di Impatto Ambientale;

CONSIDERATO che il DATST n. 29 del 09.06.2020 al punto 17.16 ha previsto che la Dal Maso Group S.r.l. fosse tenuta a comunicare alla Regione del Veneto, alla Provincia di Vicenza e ad ARPAV, entro 60 giorni dalla notifica dello stesso provvedimento, “un aggiornamento dei gruppi di miscelazione dei rifiuti, individuando le finalità dell’attività di miscelazione, con particolare riferimento alle tipologie impiantistiche destinatarie delle miscele e i rifiuti coinvolti, in termini di CER, caratteristiche merceologiche e chimico-fisiche”;

VISTO il DATST n. 29 del 09.06.2020 con il quale si modifica il PAUR rilasciato alla Dal Maso Group s.r.l. a seguito di modifiche comunicate dal gestore, relative all’introduzione di una nuova lavorazione sui rifiuti e alla modifica del layout dell’installazione;

VISTA la nota acquisita al prot. reg. n. 501612 del 25.11.2020 con la quale la Dal Maso Group S.r.l. ha trasmesso una proposta di gruppi di miscelazione;

VISTA la nota n. 157/2020 del 21.12.2020, acquisita al prot. reg. n. 541675 del 21.12.2020, con la quale la Dal Maso Group S.r.l. ha comunicato, ai sensi dell’art.29-nonies del d.lgs. 152/2006, l’intenzione di integrare le tipologie di rifiuti ammessi alle operazioni di trattamento fisico-chimico di immobilizzazione/solidificazione e di stabilizzazione [D9] autorizzate nell’AIA n. 82/2020 e s.m.i. (Punto 7.8), come modificata dal Decreto n. 29/2020, con l’inserimento di 61 nuovi CER (di cui 28 non pericolosi e 33 pericolosi), già autorizzati per altre operazioni (stoccaggio e pretrattamento);

VISTA la nota prot. reg. 26322 del 20.01.2021 con la quale il Direttore ad interim della Direzione Ambiente (ora Direzione Ambiente e Transizione Ecologica) ha dato riscontro alla nota n. 157/2020 del 21.12.2020, acquisita al prot. reg. n. 541675 del 21.12.2020, comunicando di non ritenere che la modifica comporti impatti ambientali negativi significativi sull’ambiente e la salute umana e che possa essere considerata non sostanziale ai sensi della lett. l-bis) del comma 1 dell’art. 5 del d.lgs. n. 152/2006, identificando un elenco di CER ammissibili alle operazioni di trattamento chimico-fisico [D9] con alcuni stralci motivati rispetto a quanto proposto dalla Ditta e suddividendo i CER ammissibili all’operazione di stabilizzazione e all’operazione di immobilizzazione/ solidificazione;

CONSIDERATO inoltre che la nota prot. reg. n.26322 del 20.01.2021 di cui alla premessa precedente ha altresì chiesto un eventuale parere in merito ad ARPAV, Provincia di Vicenza e Comune di Arzignano, entro 20 giorni dal ricevimento della stessa;

CONSIDERATO che sempre la medesima nota prot. reg. n.26322 del 20.01.2021 ha espresso alcune considerazioni relativamente ai CER proposti ma non ritenuti ammissibili dall’Autorità competente all’avvio alle operazioni, se non previo chiarimento;

VISTA la nota n. 102/2021 del 25.01.2021 (prot. reg. n. 33927 del 26.01.2021), con la quale Dal Maso Group S.r.l. ha dato parzialmente riscontro alla nota prot. reg. n. 26322 del 20.01.2021;

VISTA la nota n. 16565 /U del 24.02.2021, acquisita al prot. reg. 89394 del 25.02.2021, con la quale ARPAV ha fatto pervenire il proprio parere in relazione alla comunicazione n. 157/2020 così come integrata dalla nota 120/2021;

CONSIDERATO che la medesima nota n. 16565 /U del 24.02.2021 ha messo in evidenza, tra le altre cose, criticità relative ai CER 190604 e 190606, già ricompresi nella Tabella 3 all’Allegato A del PAUR n.82 del 20.12.2019 ed ammessi all’operazione di immobilizzazione/solidificazione e stabilizzazione, in quanto gli stessi non risultano idonei a tale operazione;

VISTA la nota prot. reg. n. 116526 del 12.03.2021 con la quale Direttore ad interim della Direzione Ambiente, ha trasmesso a Dal Maso Group S.r.l. il parere di ARPAV di cui la nota n. 16565 /U del 24.02.2021, acquisita al prot. reg. 89394 del 25.02.2021, rendendone noti i contenuti e chiedendo che venissero prodotte le integrazioni documentali ivi indicate entro 30 giorni dal ricevimento;

CONSIDERATO che la medesima nota prot. reg. n. 116526 del 12.03.2021, il Direttore ad interim della Direzione Ambiente ha fornito l’elenco dei CER che Dal Maso Group S.r.l poteva avviare a trattamento di Immobilizzazione/Solidificazione e Stabilizzazione (D9), nelle more della conclusione delle valutazioni di cui alla premessa precedente;

CONSIDERATO che sempre con la medesima nota prot. reg. n. 116526 del 12.03.2021 il Direttore ad interim della Direzione Ambiente ha comunicato che in seguito alle comunicazioni ai sensi dell’art. 29-nonies n. 139/2020 del 14.08.2020 e n. 157/2020 del 21.12.2020, non si riteneva di procedere alla richiesta parere e approvazione del PMC Rev. 05 di luglio 2020 trasmesso dalla Società con nota n. 136/2020 del 27.07.2020, acquisito con prot. reg. n. 309069 del 04.08.2020, in attesa della conclusione delle valutazioni di cui alle premesse precedenti, che avrebbero richiesto ulteriori modifiche al documento;

VISTO il DATST n. 11 del 04.05.2021 con il quale si prorogano, su motivata istanza dell’interessato, i termini per la conclusione della realizzazione delle opere tecnologiche necessarie per le attività di trattamento chimico-fisico dei rifiuti liquidi autorizzate con il PAUR n. 82/2019, fino al 17.05.2024 e si prorogano di 180 giorni i termini per la presentazione del collaudo funzionale della linea di trattamento chimico-fisico dei rifiuti solidi;

VISTO il DDDA n. 435 del 24.05.2021 con il quale facendo seguito, e dando esecuzione, alle Sentenze del TAR n. 218 del 16.02.2021 e n. 235 del 17.02.2021, si comunicava l’avvio del riesame finalizzato all’adeguamento del provvedimento agli Indirizzi Tecnici di cui alla DGRV n. 119 del 07.02.2018, per le parti giudicate legittime;

CONSIDERATO inoltre che, in riferimento a quanto espresso da ARPAV nel citato parere n. 16565 /U del 24.02.2021, acquisito al prot. reg. 89394 del 25.02.2021 con particolare riferimento ai CER 190604 e 190606 già ricompresi nella Tabella 3 all’Allegato A del PAUR n.82 del 20.12.2019 ma non ritenuti idonei all’operazione in esame, il Direttore ad interim della Direzione Ambiente ha ritenuto di comprendere nel riesame comunicato con DDDA n. 435/2021, la rivalutazione dei CER ammessi alle operazioni di trattamento fisico-chimico di immobilizzazione/solidificazione e di stabilizzazione [D9];

CONSIDERATO che il DDDA n. 435 del 24.05.2021 al punto 5 ha previsto che la Dal Maso Group S.r.l. entro 60 giorni la Ditta potesse “fornire un eventuale aggiornamento dei gruppi di miscelazione trasmessi con nota acquisita con prot. n.501612/2020 e delle informazioni di cui al §4.2 della DGRV n. 119/2018”;

VISTA la nota n. 139/2021 del 15.06.2021, acquisita al prot. reg. n. 271995 data 16.06.2021, con la quale Dal Maso Group S.r.l., in riscontro al punto 5 del DDDA n. 435 del 24.05.2021, ha comunicato di confermare i gruppi di miscelazione trasmessi con nota acquisita al prot. reg. n. 501612/2020 e che, per quanto riguarda l’operatività aziendale, di non necessitare di alcun aggiornamento;

VISTA la nota prot.reg. n. 344531 del 02.08.2021 con la quale il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica ha comunicato l’avvio del procedimento amministrativo ai sensi degli artt. 7 e 8 della L. n. 241/1990 relativamente al riesame ai sensi dell’art. 29-octies, comma 3 lettera a) e b) del d.lgs. n. 152/2006, finalizzato all’adeguamento del provvedimento agli Indirizzi Tecnici di cui alla DGRV n. 119 del 07.02.2018 per le parti giudicate legittime nonché alla rivalutazione dei CER ammessi alle operazioni di trattamento fisico-chimico di immobilizzazione/solidificazione e di stabilizzazione (D9);

VISTA la nota prot. reg. n. 86472 del 24.02.2022 con la quale il Direttore della U.O. Ciclo dei rifiuti ed economia circolare ha comunicato una Errata corrige della planimetria di Layout riscontrati alcuni errori materiali presenti nella planimetria autorizzata con l’Allegato B del PAUR n. 82/2019, come modificata dal decreto n. 29/2020, ritenendo valevole la planimetria datata “novembre 2021”, trasmessa dalla Società in oggetto con nota prot. n. 166/2021 del 22.12.2021 nelle more dell’emanazione del provvedimento di riesame avviato con nota prot. reg. n. 344531 del 02.08.2021;

VISTA la nota n. 261050 del 09.06.2022 con la quale il Direttore della U.O. Ciclo dei Rifiuti ed Economia Circolare ha convocato la Conferenza di servizi relativa al procedimento avviato con nota prot. reg. n. 344531 del 02.08.2021 per il 17.06.2022;

VISTO il Decreto n. 118 del 16.06.2022 con il quale il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica approva il PMC/PGO denominato “PMC rev.07” dell’installazione della Dal Maso Group S.r.l, nella versione di maggio 2022 recante recepimento delle integrazioni di cui il parere di ARPAV, trasmesso con nota n. 2022 - 0043474 / U del 15.05.2022 e acquisito al prot. reg. n. 226648 del 18.05.2022 e contestualmente viene definito il termine per la presentazione della proposta di aggiornamento del piano di monitoraggio delle acque sotterranee;

VISTA la nota n. 306710 del 11.07.2022 con la quale il Direttore della U.O. Ciclo dei Rifiuti ed Economia Circolare trasmette il verbale della Conferenza di servizi del 17.06.2022, contenente richiesta di integrazioni documentali, tra l’altro integrando i contenuti della citata nota prot. reg. n. 116526 del 12.03.2021 e precisando che nelle more dell’approvazione del provvedimento di riesame, ed il conseguente aggiornamento dell’Allegato A al PAUR n. 82/2019, la modifica riguardante i CER da avviare all’operazione di immobilizzazione/solidificazione e di stabilizzazione potesse essere messa in opera già a partire dal ricevimento della comunicazione delle modalità ivi indicate;

CONSIDERATO che nella medesima nota n. 306710 del 11.07.2022 il Direttore della U.O. Ciclo dei Rifiuti ed Economia Circolare ha comunicato che, sempre nelle more dell’approvazione del provvedimento di riesame, i CER 190604 e 190606, già ricompresi nella Tabella 3 all’Allegato A del PAUR n.82/2029, non fossero ulteriormente ammessi all’operazione di immobilizzazione/solidificazione e stabilizzazione;

CONSIDERATO che, sempre la nota n. 306710 del 11.07.2022 ha precisato che il verbale allegato, recependo le risultanze della stessa Conferenza di servizi del 17.06.2022, costituisse errata corrige del PMC rev.07 relativamente al parametro polveri per il Camino E4, da esibire all’autorità competente in sede di eventuale controllo, nelle more di un aggiornamento futuro dello stesso;

VISTA la nota n. 150/2022 del 09.08.2022, acquisita al prot. reg. n. 359182 del 12.08.2022, con la quale Dal Maso Group ha fornito riscontro al verbale della Conferenza di Servizi del 17.06.2022 in merito all’adeguamento dei gruppi di miscelazione alla DGR n. 119/2018, nonché fornendo documentazione integrativa relativamente ad alcuni rifiuti richiesti per l’operazione di immobilizzazione/solidificazione e stabilizzazione, non compresi tra i rifiuti ammessi nella nota prot. reg. n. 306710 del 11.07.2022;

CONSIDERATO che con la citata nota n. 150/2022 del 09.08.2022, acquisita al prot. reg. n. 359182 del 12.08.2022, Dal Maso Group ha trasmesso una revisione della planimetria di layout denominata “agosto 2022”;

VISTA la nota n. 151/2022 del 05.09.2022, acquisita al prot. reg. n. 414038 del 07.09.2022, con al quale Dal Maso Group S.r.l. ha fatto pervenire la propria proposta di aggiornamento per il piano di monitoraggio delle acque sotterranee;

VISTA la nota prot. reg. n. 414090 del 07.09.2022 con la quale il Direttore della U.O. Ciclo dei Rifiuti ed Economia Circolare, in riferimento ai contenuti della citata nota n. 150/2022 del 09.08.2022, acquisita al prot. reg. n. 359182 del 12.08.2022, ha ritenuto di fornire il riscontro finale delle valutazioni riguardanti la comunicazione di modifica non sostanziale in merito all’integrazione di alcuni CER all’operazione di immobilizzazione/solidificazione e stabilizzazione di cui l’iniziale comunicazione di modifica trasmessa con la citata nota n. 157/2020;

CONSIDERATO che la nota prot. reg. n. 414090 del 07.09.2022 ha inoltre richiesto che la planimetria di Lay-Out datata “revisione agosto 2022”, comprensiva dell’indicazione del camino C3 come richiesto dal verbale della Conferenza di servizi del 17.06.2022, trasmessa con la citata nota prot. n. 150/2022 del 09.08.2021, venisse integrata con le indicazioni relative al collettamento, trattamento e scarico delle acque meteoriche;

VISTA la nota prot. reg. n. 437665 del 22.09.2022 con la quale il Direttore della U.O. Ciclo dei Rifiuti ed Economia Circolare, dando seguito alla Sentenza del Consiglio di Stato n. 6513/2022, inerente la riforma delle sentenze del TAR Veneto n. 218/2021 e n. 235/2021, ha disposto:

  • l’archiviazione del procedimento di cui alla nota n. 344531 del 02.08.2021 di riesame dell’installazione, confermando tuttavia le conclusioni di cui alla sopracitata nota prot. reg. n. 414090 del 07.09.2022, relativamente ai CER ammessi alle operazioni immobilizzazione /solidificazione e di stabilizzazione;
  • l’avvio del procedimento, ai sensi dell’art. 7 della L. 241/90, per l’aggiornamento in autorizzazione dei gruppi di miscelazione e l’inclusione nel PMC/PGO delle relative specifiche tecnico-gestionali secondo le prescrizioni definite nel PAUR n. 82/2019 e s.m.i;

VISTA la nota n. 2022 – 0088661/ U del 06.10.2022, acquisita al prot. reg. n. 476314 del 12.10.2022, con la quale ARPAV ha trasmesso il proprio parere in merito alla proposta di aggiornamento per il piano di monitoraggio delle acque sotterranee trasmessa da Dal Maso Group S.r.l. con nota n. 151/2022 del 05.09.2022, acquisita al prot. reg. n. 414038 del 07.09.2022, richiedendo tra l’altro l’aggiornamento del PMC;

VISTE le risultanze della Ispezione Integrata Ambientale trasmesse da ARPAV con nota n. 2022 – 0113989/U del 27.12.2022, acquisita al prot. reg. n. 601688 del 28.12.2022 che prevedono alcune modifiche al PMC/PGO e al layout dell’installazione;

VISTA la nota prot. reg. n. 329209 del 19.06.2023 con la quale il Direttore della U.O. Ciclo dei Rifiuti ed economia circolare, richiamati gli avvenimenti amministrativi in tema di miscelazione, convoca la Conferenza di servizi del 30.06.2023 finalizzato all’approvazione dei gruppi di miscelazione, come predisposto dal PAUR n. 82/2019;

VISTE le risultanze della Conferenza di servizi del 30.06.2023 (di cui il verbale trasmesso con nota prot. Reg. n. 400985 del 26.07.2023), la quale all’unanimità degli Enti presenti ha approvato i gruppi di miscelazione con le eliminazioni, le specifiche, le prescrizioni e le limitazioni discusse, da inserirsi nell’Allegato A al presente provvedimento, che sarà sostitutivo dell’Allegato A al PAUR n. 82/2019 come successivamente modificato;

CONSIDERATO che il citato verbale della Conferenza di servizi del 30.06.2023 (nota prot. reg. n. 400985 del 26.07.2023) ha previsto l’aggiornamento del layout dell’installazione per recepire le indicazioni emerse in sede di Ispezione Integrata Ambientale e gli esiti di alcune comunicazioni ai sensi dell’art. 29-nonies nel frattempo presentate dalla Ditta (prot. reg. n. 323089/323102 (doppio protocollo) e prot. reg. n. n. 323132 del 15.06.2023) ma ancora in istruttoria al momento della riunione della Conferenza di Servizi, da approvarsi con il provvedimento conclusivo del procedimento avviato con prot. reg. n. 437665 del 22.09.2022;

CONSIDERATO tuttavia che la modifica di cui al sopracitato prot. reg. n. 323089/323102 del 15/06/2023 ad oggi risulta archiviata per la mancata presentazione della documentazione integrativa nei termini prescritti con nota prot. reg. 401822 del 26/07/2023 e risultano altresì opportuni ulteriori approfondimenti per il pieno recepimento delle indicazioni emerse in sede di Ispezione Integrata Ambientale, in relazione anche ad alcuni aspetti gestionali da dettagliare nel PMC/PGO, come più oltre specificato;

RITENUTO pertanto più opportuno rinviare l’aggiornamento del layout dell’installazione di cui l’Allegato B del PAUR n. 82/2019 e s.m.i. ad un successivo provvedimento ai fini del pieno recepimento dei rilievi di ARPAV;

CONSIDERATO che il citato verbale della Conferenza di servizi del 30.06.2023 (nota prot. reg. n. 400985 del 26.07.2023) ha previsto la trasmissione a Dal Maso Group S.r.l. della nota ARPAV n. 2022 - 0088661 / U del 06/10/2022, acquisita la prot. reg. n. 476314 del 12.10.2022, sull’aggiornamento del piano di monitoraggio delle acque sotterranee, avvenuta con prot. reg. n. 409326 del 31.07.2023, al fine che la stessa Dal Maso Group S.r.l. potesse darne riscontro;

CONSIDERATO che nella Conferenza di servizi del 30.06.2023 (nota prot. Reg. n. 400985 del 26.07.2023) è stato chiarito che Dal Maso Group S.r.l. non ha intenzione di condurre operazioni di miscelazione in deroga su rifiuti liquidi costituiti da oli, e che di conseguenza il punto 17.15.b) del PAUR n.82/2019 dovrà essere stralciato;

CONSIDERATO inoltre che sempre nella Conferenza di servizi del 30.06.2023 (nota prot. reg. n. 400985 del 26.07.2023) è stato definito che il punto 17.15 vada integrato con “imballaggi metallici (150110*, 150111*) e da ossidi metallici (060315*)” in quanto miscelazione in deroga di rifiuti in costituiti dallo stesso CER ma da diverse caratteristiche di pericolosità;

PRESO ATTO che la Conferenza di servizi del 30.06.2023 (nota prot. reg. n. 400985 del 26.07.2023) ha previsto che il provvedimento finale dovesse prevedere la trasmissione da parte di Dal Maso Group S.r.l di una proposta di aggiornamento del PMC/PGO alle modifiche approvate, entro 60 giorni dalla sua notifica, riguardante l’inserimento dei gruppi di miscelazione in uscita ed i relativi dati tecnici, il monitoraggio delle acque sotterranee in riferimento al parere ARPAV n. 2022 - 0088661 / U del 06/10/2022 e l’adeguamento alle risultanze della Ispezione Integrata Ambientale di cui la nota n. 2022 – 0113989/U del 27.12.2022, acquisita al prot. reg. n. 601688 del 28.12.2022;

RITENUTO di procedere all’approvazione dei gruppi di miscelazione secondo le prescrizioni definite nel PAUR n. 82/2019 e s.m.i. così come valutati e istruiti, con il loro inserimento nell’Allegato A al PAUR n. 82/2019 e s.m.i.;

RITENUTO di aggiornare la tabella 4 dell’Allegato A al PAUR n. 82/2019 in seguito alle valutazioni emerse in Conferenza di servizi del 30.06.2023;

RITENUTO di aggiornare la tabella 3 dell’Allegato A al PAUR n. 82/2019 alla comunicazione di modifica di cui la nota la nota n. 157/2020 del 21.12.2020, acquisita al prot. reg. n. 541675 del 21.12.2020, ai sensi dell’art. 29-nonies del d.lgs. n. 152/2006, così come istruita e valutata;

RILEVATO che l’aggiornamento dell’AIA ai sensi dell’art. 29-nonies comma 1 del d.lgs. n. 152/2006 è sottoposto al pagamento degli oneri istruttori da corrispondere secondo le modalità previste dalla DGR n. 1519/2009;

CONSIDERATO inoltre che il comma 9 l’art. 27-bis del d.lgs. n. 152/2006 prevede che “le condizioni e le misure supplementari relative all’autorizzazione integrata ambientale e contenute nel provvedimento autorizzatorio unico regionale, sono rinnovate e riesaminate, controllate e sanzionate con le modalità di cui agli art. 29-octies e 29 quattuordecies (…)”;

VISTA la DGR n. 568 del 30.04.2018 che stabilisce che il provvedimento autorizzatorio unico regionale di cui all’art. 27-bis del d.lgs. n. 152/2006 sia adottato dal Direttore di Area a cui afferisce la struttura regionale competente;

VISTA la DGR n. 421 del 09.04.2019 la quale stabilisce che il Direttore della Direzione Ambiente (ora Direzione Ambiente e transizione ecologica) provvede all’adozione del provvedimento autorizzativo finale di Autorizzazione Integrata Ambientale;

RITENUTO che le modifiche al PAUR n. 82/2019 riguardanti specificatamente gli aspetti normati dal Titolo II-bis della Parte II del d.lgs. n. 152/2006 (autorizzazione integrata ambientale) possano essere delegate al Direttore della Direzione Ambiente e transizione ecologica; 

VISTO il d. lgs. n. 152/2006;

decreta

  1. Le premesse formano parte integrante del presente provvedimento.
     
  2. Il punto 17.15 del PAUR n. 82/2019 e s.m.i. è integralmente sostituito come segue:

le operazioni di miscelazione “in deroga”, di cui al punto 7.7, sono ammesse esclusivamente per i rifiuti costituiti da RAEE (160213*, 200135*), da batterie (160601*, 160602* e 200133*), da imballaggi metallici (150110*, 150111*) e da ossidi metallici (060315*) e caratterizzati dallo stesso CER e caratteristiche di pericolo diverse al fine del confezionamento promiscuo, senza necessità di prova di fattibilità; alla miscela potrà essere attribuito il CER originario e dovranno essere indicate tutte le HP attribuite alle partite originarie”.

  1. È aggiunto il punto 17.17:

“I rifiuti elencati nella tabella 3 ed autorizzati alle operazioni di trattamento fisico-chimico di immobilizzazione/solidificazione e di stabilizzazione [D9] di cui al punto 7.8 presso l’installazione, possono costituire gruppi di miscelazione non in deroga e in deroga, secondo la tabella e con le medesime limitazioni stabilite per l’operazione, da inviare a trattamento fisico-chimico di immobilizzazione/solidificazione e di stabilizzazione [D9] presso impianti terzi autorizzati, qualora si verifichino condizioni di non funzionamento dell’impianto di trattamento interno all’installazione”.

  1. L’Allegato A al PAUR n. 82/2019, così come modificato dal decreto n. 29/2020 è sostituito con l’Allegato A al presente provvedimento.
     
  2. Dal Maso Group S.r.l. è tenuta a trasmettere una versione del PMC/PGO aggiornata a quanto stabilito in Conferenza di servizi del 30.06.2023 (nota prot. Reg. n. 400985 del 26.07.2023), entro 60 giorni dalla notifica del presente provvedimento.
     
  3. Dal Maso Group S.r.l. è tenuta a corrispondere gli oneri relativi all’aggiornamento dell’AIA ai sensi del comma 1 dell’art. 29-nonies del d.lgs. n. 152/2006 per la comunicazione di modifica di cui la nota n. 157/2020 del 21.12.2020, acquisita al prot. reg. n. 541675 del 21.12.2020, nelle modalità previste dalla DGRV n. 1519/2009 e trasmetterne la quietanza di pagamento unitamente al modello dell’Allegato A alla stessa delibera, entro 60 giorni dall’emanazione del presente provvedimento.
     
  4. Sono fatti salvi i diritti di terzi.
     
  5. Il presente provvedimento chiude il procedimento avviato con nota prot. reg. 437665 del 22.09.2022.
     
  6. Il presente provvedimento è notificato a Dal Maso Group S.r.l. e comunicato ad ARPAV, alla Provincia di Vicenza e al Comune di Arzignano.
     
  7. Entro 45 giorni dalla notifica di cui al punto precedente, Dal Maso Group S.r.l è tenuto a presentare alla Provincia di Vicenza idonea appendice di recepimento del presente provvedimento di modifica dell’AIA per le garanzie finanziarie di cui alla DGRV 2721/2014.
     
  8. Le future ed eventuali modifiche dell’autorizzazione integrata ambientale di cui al Titolo II-bis della Parte II del d.lgs. n. 152/2006 di cui al presente provvedimento sono adottate con provvedimento del Direttore della Direzione Ambiente e transizione ecologica.
     
  9. Il presente provvedimento è pubblicato integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.
     
  10. Si informa che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010.

Luca Marchesi

(seguono allegati)

49_Allegato_DDR_49_12-09-2023_512676.pdf

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