Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Decreto

Bur n. 130 del 03 ottobre 2023


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 158 del 11 agosto 2023

Autorizzazione alle emissioni in atmosfera di un impianto costituito da due gruppi elettrogeni d'emergenza alimentati a gasolio con potenza termica nominale complessiva pari a 7.500 kW presso lo stabilimento produttivo sito a Monselice (PD) in Via Rovigana n. 58. Ditta proponente: ASPIAG SERVICE S.r.l. D. Lgs n. 152/2006 art. 269 L.r. n. 11/2001- DGRV n. 2782/2014.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si riconosce il carattere di emergenza di due gruppi elettrogeni alimentati a gasolio a servizio dello stabilimento della Ditta proponente e si autorizzano le relative emissioni in atmosfera.

Il Direttore

VISTO l’art. 42 “Funzioni della Regione” della L.R. n. 13.04.2001 n. 11 di attuazione del D. Lgs n. 112/1998 ed in particolare il comma 2-bis che individua il direttore di Area competente per materia quale autorità competente per il rilascio delle autorizzazioni all’installazione e all’esercizio degli impianti di produzione di energia inferiori a 300 MW;

VISTA la Delibera n. 2782 del 29.12.2014 con la quale la Giunta regionale del Veneto ha individuato una procedura semplificata per il rilascio dell’autorizzazione all’installazione ed esercizio di impianti per la produzione di energia elettrica di emergenza, da effettuarsi con decreto del Dirigente Regionale della Struttura competente;

VISTO il D.P.R. 11.02.1998, n. 53 “Regolamento recante disciplina dei procedimenti relativi alla autorizzazione alla costruzione e all'esercizio di impianti di produzione di energia elettrica che utilizzano fonti convenzionali, a norma dell'articolo 20, comma 8, della L. 15 marzo 1997, n. 59”;

DATO ATTO che, ai sensi dell’art. 1 commi 1 lett. c e 3 lett c del D.P.R. n. 53/1998, i gruppi elettrogeni d’emergenza non sono soggetti ad autorizzazione all’installazione ed esercizio, bensì a comunicazione di installazione ed esercizio, nel rispetto delle norme di sicurezza e ambientali, a Regione, Agenzia delle Dogane e Gestore dell’energia;

VISTO il Decreto Legislativo n. 152 del 03.04.2006, “Norme in materia ambientale” ed in particolare la Parte V “Norme in materia di tutela dell’aria e di riduzione delle emissioni in atmosfera”;

CONSIDERATO che, ai sensi degli artt. 268 comma 1 lett. gg-bis), 272 comma 5 e 273-bis del citato D.Lgs n. 152/2006, un gruppo elettrogeno d’emergenza, operante come parte integrante del ciclo produttivo dello stabilimento e con una potenza termica nominale superiore a 1 MW, si classifica come medio impianto di combustione e risulta, pertanto, soggetto ad autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi dell’art. 269 del D.Lgs n. 152/2006;

VISTO il comma 16 dell’art. 273-bis del citato D.Lgs 152/2006 relativo ai medi impianti di combustione nuovi che non sono in funzione per più di 500 ore operative all’anno calcolate in media mobile su un periodo di tre anni;

DATO ATTO che per i sopra citati impianti la norma prevede che l’autorizzazione possa esentarli dall’applicazione dei pertinenti valori limite di emissione previsti all’Allegato I alla Parte V del D.Lgs n. 152/2006 e che l’istruttoria autorizzativa individui valori limite non meno restrittivi di quelli previsti dalla normativa vigente prima del 19 dicembre 2017;

CONSIDERATO che la nota in calce alla tabella, applicabile all’impianto in esame, di cui al punto 3 della parte III dell’Allegato 1 alla parte V del D. Lgs 152/2006 vigente prima del 19 dicembre 2017, riporta: “Non si applicano i valori limite di emissione ai gruppi elettrogeni di emergenza ed agli altri motori fissi a combustione interna funzionanti solo in caso di emergenza”;

RICHIAMATO l’allegato A alla DGRV n. 2782 del 29.12.2014 nel quale sono indicate le precisazioni per l’applicazione della procedura semplificata prevista per gli impianti di produzione di energia elettrica d’emergenza;

VISTA l’istanza, acquisita con protocollo regionale n. 274362 del 17/06/2022, presentata dalla ditta ASPIAG SERVICE S.r.l. per l’autorizzazione ai sensi dell’art. 269 del D.Lgs n. 152/2006 di 3 gruppi elettrogeni d’emergenza alimentati a gasolio con potenza termica nominale pari a, rispettivamente, 3.750 kW (n. 1), 3.750 kW (n. 2) e 488 kW (n. 3), da installare presso il proprio stabilimento produttivo sito a Monselice (PD) in Via Rovigana, 58;

DATO ATTO che il gruppo elettrogeno n. 3, avendo potenza termica nominale complessiva inferiore a 1 MW, rientra tra gli impianti in deroga ai sensi dell’art. 272 c. 1 del D.Lgs 152/2006 e pertanto sono assoggettati ad autorizzazione, ai sensi dell’art. 269 del D.Lgs n. 152/2006, i gruppi elettrogeni d’emergenza n. 1 e n. 2 con potenza termica immessa complessiva pari a 7.500 kW;

DATO ATTO che l’art. 269 del D.Lgs n. 152/2006 prevede lo svolgimento di una conferenza dei servizi ai sensi dell’art. 14 della L. 07.08.1990, n. 241;

VISTA la nota della Regione Veneto - U.O. Qualità dell’Aria e Tutela dell’Atmosfera prot. n. 213387 del 20/04/2023, indirizzata a: Ditta, Comune di Monselice, ARPAV Dipartimento Provinciale di Padova e Provincia di Padova, con la quale si è comunicato l’avvio del procedimento ai sensi dell’art. 7 della L. 241/1990 ed è stata indetta, in via istruttoria, una Conferenza di Servizi in modalità asincrona, ai sensi dell’articolo 14 comma 1 della legge n. 241/1990 e ss.mm.ii.;

VISTA la nota della Provincia di Padova acquisita agli atti con prot. reg. n. 244235 del 08/05/2023, in merito alle competenze nel procedimento;

VISTA la relazione istruttoria espletata dagli uffici regionali riportata nell’Allegato A al presente provvedimento, nella quale sono sintetizzati i principali dati tecnici d’impianto;

CONSIDERATO che, sulla base delle dichiarazioni fornite dalla Ditta, l’impianto:

- ha carattere d’emergenza essendo dedicato esclusivamente alla produzione di energia elettrica di soccorso in caso di distacco dalla rete elettrica nazionale delle utenze servite o per l’effettuazione di prove di funzionamento e manutenzioni;

- sarà esercito con l’impegno della Ditta a rispettare un massimo di 200 ore operative annue per ciascun gruppo elettrogeno da calcolare in media mobile su un periodo di tre anni;

RITENUTO per le motivazioni sopra espresse, di poter riconoscere, ai sensi della DGRV n. 2782 del 29.12.2014, il carattere di emergenza all’utilizzo dei gruppi elettrogeni di cui trattasi, nonché di esentare l’impianto, come previsto al comma 16 dell’art. 273-bis del D. Lgs n. 152/2006, dall’applicazione dei pertinenti valori limite previsti all’allegato I alla parte V del D.Lgs 152/2006;

CONSIDERATO opportuno, in considerazione della descrizione fornita dalla Ditta su qualità e quantità delle emissioni in atmosfera dell’impianto oggetto d’autorizzazione, un eventuale riesame del provvedimento nel caso in cui le ore di effettivo utilizzo di ciascun gruppo elettrogeno dovessero avvicinarsi al limite massimo di 200 ore/anno;

VISTO il D.P.R. n. 357/1997 e ss.mm.ii. e la Deliberazione di Giunta Regionale n. 1400/2017 in materia di valutazione di incidenza ambientale;

VISTA la documentazione allegata all’istanza per la procedura di Valutazione di Incidenza Ambientale - VINCA, predisposta ai sensi dell’allegato A, paragrafo 2.2, punto 23 della DGR n. 1400 del 29 agosto 2017;

PRESO ATTO che l’impianto in progetto è esterno alle aree individuate dalla Rete Natura 2000 e che i siti Natura 2000 più vicini all’area sede dell’impianto sono individuati con i seguenti site code:

  • IT3260017 - Colli Euganei/ Monte Lozzo a circa 4,8 km;
  • IT3260020 - Le Vallette a circa 12 km;
  • IT3260021 - Bacino Val Grande - Levacci a circa 9 km;
  • IT3250043 - Garzaia della Tenuta "Civiana" a circa 22 km;
  • IT3250045 - Palude La Marice/ Cavarzere a circa 25 km;
  • IT3250046 - Laguna di Venezia a circa 30 km;
  • IT3250030 - Laguna Medio Inferiore a circa 30 km;
  • IT3210042 - Fiume Adige tra Verona Est e Badia Polesine a circa 37 km;

DATO ATTO che è ammessa l’attuazione degli interventi qualora:

  • non sia in contrasto con i divieti e gli obblighi fissati dal D.M. del MATTM n. 184/2007 e ss.mm.ii., dalla L.R. n. 1/2007 (allegato E) e dalle DD.G.R. n. 786/2016, n. 1331/2017, n. 1709/2017;
  • ai sensi dell’art. 12, comma 3 del D.P.R. n. 357/1997 e ss.mm.ii. per gli impianti in natura delle specie arboree, arbustive ed erbacee siano impiegate esclusivamente specie autoctone e ecologicamente coerenti con la flora locale e non si utilizzino miscugli commerciali contenenti specie alloctone;

DATO ATTO che l’Unità Organizzativa Qualità dell’Aria e Tutela dell’Atmosfera con relazione istruttoria tecnica n. 09/2023 del 28/06/2023, agli atti dell’ufficio, ha proposto una positiva conclusione della procedura di valutazione di incidenza (art. 5 del D.P.R. n. 357/1997 e ss.mm.ii.) a seguito del verificato rispetto dei requisiti di cui al paragrafo 2.2 dell’allegato A alla D.G.R. n. 1400/2017;

EVIDENZIATO che le parti del progetto in argomento la cui attuazione è rimandata ad ulteriori atti (non oggetto della succitata valutazione) restano assoggettate a ulteriore e separata valutazione di incidenza di cui agli articoli 5 e 6 del D.P.R. n. 357/1997 e ss.mm.ii;

CONSIDERATO che la struttura regionale procedente U.O. Qualità dell’Aria e Tutela dell’Atmosfera della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica ha ritenuto conclusa positivamente la Conferenza di Servizi come sopra indetta e svolta;

VISTI la L.R. n. 11/2001 “conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 199 8, n. 112”;

la L.R. n. 54/2012, e le relative deliberazioni riguardanti l’assetto organizzativo per lo svolgimento dell’attività amministrativa delle Strutture regionali;

il Regolamento Regionale n. 1/2016;

DGRV n. 2782/2014 in merito alla competenza al rilascio dell’autorizzazione dei gruppi elettrogeni di emergenza;

la DGRV n. 232/2020 avente per oggetto le linee guida in materia di conflitto di interessi e obbligo di astensione dei dipendenti della Giunta regionale e in materia di attuazione delle previsioni di cui all'art. 35-bis del D. Lgs. n. 165/2001;

la DGRV n. 831/2021, di conferimento dell’incarico di Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica;

la DGRV n. 96/2023, recante “adozione del Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2023-2025 della Giunta Regionale del Veneto”;

decreta

1. di riconoscere, per le motivazioni espresse in premessa, il carattere di emergenza di due gruppi elettrogeni alimentati a gasolio, con potenza termica nominale complessiva pari a 7500 kW, da installare presso lo stabilimento della ditta ASPIAG SERVICE S.r.l sito a Monselice (PD) Via Rovigana n. 58;

2. di autorizzare, ai sensi dell’art. 269 del D.Lgs n. 152/2006 e della D.G.R.V. n. 2782/2014, la ditta ASPIAG SERVICE S.r.l. avente Codice Fiscale e Partita IVA n. 00882800212 e sede legale nel Comune di Bolzano (BZ), Via Buozzi n. 30, alle emissioni in atmosfera degli impianti di cui al precedente punto 1, conformemente agli elaborati progettuali presentati a corredo dell’istanza e riassunti nell’Allegato A al presente atto di cui costituisce parte integrante e nel rispetto delle prescrizioni ivi espresse;

3. di riconoscere una positiva conclusione della procedura di Valutazione d’Incidenza Ambientale per l’esercizio dell’impianto di che trattasi (art. 5 del D.P.R. n. 357/1997 e ss.mm.ii.) a seguito del verificato rispetto dei requisiti di cui al paragrafo 2.2 dell’allegato A alla D.G.R. n. 1400/2017;

4. di prevedere che l’autorizzazione, ai sensi dell’art. 269 comma 7 del D.Lgs n. 152/2006, abbia una durata di 15 anni a decorrere dalla data del presente provvedimento;

5. di prescrivere alla Ditta di comunicare all’autorità competente, U.O. Qualità dell’Aria e Tutela dell’Atmosfera, secondo quanto previsto ai commi 8 e 11 bis dell’art. 269 del D.Lgs 152/2006, ogni modifica all’impianto e/o variazione del gestore;

6. di fare salve le competenze di altri Enti nonché le ulteriori autorizzazioni, permessi, nulla osta o assensi comunque denominati, necessari ai fini dell’esercizio dell’impianto e delle opere connesse;

7. di trasmettere il presente provvedimento alla ditta ASPIAG SERVICE S.r.l., al Comune di Monselice, all’ARPAV Dipartimento Provinciale di Padova, alla Provincia di Padova, all’Agenzia delle Dogane - U.T.F. competente per territorio, a E-Distribuzione S.p.A e alla Direzione regionale Ricerca Innovazione e Competitività Energetica;

8. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010.

Paolo Giandon

(seguono allegati)

158_Allegato_DDR_158_11-08-2023_512612.pdf

Torna indietro