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Bur n. 156 del 23 novembre 2021


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE VALUTAZIONI AMBIENTALI, SUPPORTO GIURIDICO E CONTENZIOSO n. 59 del 10 novembre 2021

Acque del Chiampo S.p.A. Progetto di ampliamento e copertura superficiale finale - Discarica per rifiuti non pericolosi n. 9. Comune di localizzazione: Arzignano (VI). Comuni interessati: Montorso Vicentino (VI), Montecchio Maggiore (VI). Procedimento per il rilascio del provvedimento unico regionale ai sensi dell'art. 27-bis del D.Lgs. 152/2006, L.R. n. 4/2016, DGRV n. 568/2018. Modifica condizione ambientale n. 4 Decreto Direttore Direzione Ambiente n. 920 del 04.11.2020.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si modifica il provvedimento favorevole di VIA per l'ampliamento e copertura superficiale finale della Discarica per rifiuti non pericolosi n. 9 di Arzignano gestita da Acque del Chiampo S.p.A., rilasciato con DDR n. 920/2020, apportando una variazione alla condizione ambientale n. 4. Principali riferimenti: DDR n. 920 del 04.11.2020; Istanza di modifica condizione ambientale n. 4 del DDR n. 920/2020 presentata da Acque del Chiampo S.p.A. con nota prot. n. 455175 del 11.10.2021; Verbale della seduta del Comitato Tecnico Regionale V.I.A. del 27.10.2021.

Il Direttore

VISTA la Direttiva del 13/12/2011 n. 2011/92/UE, concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, così come modificata dalla Direttiva del 16/04/2014 n. 2014/52/UE.

VISTO il D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. “Norme in materia ambientale” ed in particolare la Parte Seconda del citato decreto rubricata “Procedure per la valutazione ambientale strategica (VAS), per la valutazione dell’impatto ambientale (VIA) e per l’autorizzazione integrata ambientale (IPPC)”.

VISTA la L.R. n. 4/2016 “Disposizioni in materia di valutazione di impatto ambientale e di competenze in materia di autorizzazione integrata ambientale”.

VISTA la DGR n. 568/2018 con la quale la Giunta regionale ha provveduto, tra l’altro, a stabilire la disciplina attuativa della procedura di VIA di cui alla citata L.R. n. 4/2016.

VISTO che in data 02.09.2019 la società Acque del Chiampo S.p.A. (C.F./P. IVA 02728750247), con sede legale in Via Ferraretta 20 ad Arzignano (VI), ha presentato domanda di Provvedimento autorizzatorio unico regionale ai sensi dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e dell’art. 11 della L.R. n. 4/2016, acquisita al prot. regionale con nota n. 379363 del 02.09.2019.

VISTO il parere n. 125/2020 con il quale il Comitato Tecnico Regionale V.I.A., nella seduta del 29.07.2020, ha espresso parere favorevole al rilascio del giudizio positivo di compatibilità ambientale sul “Progetto di ampliamento e copertura superficiale finale - Discarica per rifiuti non pericolosi n. 9”, situato nel Comune di Arzignano (VI), subordinato alle condizioni ambientali dettagliate nel parere stesso.

CONSIDERATO che la Conferenza di Servizi in modalità sincrona ai sensi dell’art. 14-ter della L. n. 241/1990, nella seduta del 15.09.2020, ai sensi della DGR n. 568/2018, si è determinata favorevolmente in merito al rilascio del provvedimento di compatibilità ambientale del progetto in oggetto, facendo proprio il parere favorevole n. 125 del 29.07.2020 del Comitato Tecnico regionale VIA.

DATO ATTO che con Decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 920 del 04.11.2020 è stato rilasciato il provvedimento avente ad oggetto “Acque del Chiampo S.p.A. – Progetto di ampliamento e copertura superficiale finale - Discarica per rifiuti non pericolosi n. 9. Comune di localizzazione: Arzignano (VI). Comuni interessati: Montorso Vicentino (VI), Montecchio Maggiore (VI). Procedimento per il rilascio del provvedimento unico regionale ai sensi dell’art. 27-bis del D.Lgs. 152/2006, L.R. n. 4/2016, DGRV n. 568/2018. Adozione del provvedimento favorevole di compatibilità ambientale”.

ATTESO che con Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 59 del 15.12.2020, è stato rilasciato il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale ai sensi dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006, L.R. n. 4/2016, DGRV n. 568/2018, relativamente al “Progetto di ampliamento e copertura superficiale finale - Discarica per rifiuti non pericolosi n. 9”.

VISTO che con nota acquisita al protocollo della Regione del Veneto n. 455175 del 11.10.2021, la Società Acque del Chiampo S.p.A. ha inviato istanza di revisione dei termini temporali della condizione ambientale n. 4 del DDR n. 920/2020, chiedendo di posticipare la scadenza dell’ottemperanza al 30.06.2023.

CONSIDERATO che nella nota di cui al paragrafo precedente la Società ha evidenziato di aver implementato una campagna di ricerca e reperimento informazioni per l’area individuata, mediante richiesta dati (a aziende in AIA o AUA presenti in sito e dotate di pozzi, Università, professionisti, Provincia di Vicenza, ARPAV) e che le informazioni raccolte sono risultate limitate e solo in parte significative, per cui Acque del Chiampo ritiene indispensabile svolgere ulteriori approfondimenti come di seguito indicato:

  • individuare una rete di piezometri rappresentativa per l’intero dominio;
  • aggiungere alla rete, dei piezometri di nuova terebrazione;
  • svolgere il monitoraggio dell’escursione e della qualità della falda per almeno 12 mesi.

VISTO che il Comitato Tecnico Regionale V.I.A., nella seduta del 27.10.2021, ha espresso all’unanimità dei presenti, parere favorevole alla concessione della proroga fino al 30.06.2023 per l’ottemperanza della Condizione ambientale n. 4 del DDR n. 920/2020, subordinatamente al rispetto delle condizioni di seguito elencate:

  1. Entro il 30.05.2022 il Proponente dovrà definire ed approntare tutti i punti di verifica della rete di monitoraggio dell’escursione e della qualità della falda, incluse le nuove terebrazioni. Gli esiti di tale definizione della rete andranno trasmessi tempestivamente alla Regione Veneto e ad ARPAV.
  2. Entro il 31.12.2021 il Proponente dovrà presentare ad ARPAV una prima relazione sull’avanzamento dei lavori e sui primi risultati emersi in merito allo stato di contaminazione della falda.

CONSIDERATO che le determinazioni del Comitato Tecnico Regionale VIA della seduta del 27.10.2021 sono state approvate seduta stante;

decreta

1. che le premesse formano parte integrante del presente provvedimento;

2. di prendere atto, facendolo proprio, del parere espresso dal Comitato Tecnico regionale nella seduta del 27.10.2021 in ordina alla modifica della Condizione ambientale n. 4 del DDR n. 920/2020;

3. di sostituire la Condizione ambientale n. 4 del DDR n. 920/2020 con la seguente:

4.

CONTENUTO

DESCRIZIONE

 

Macrofase

Post Operam

Oggetto della condizione

La Ditta dovrà presentare uno studio della situazione dello stato della falda per quanto riguarda la presenza di composti perfluoroalchilici nonché degli altri composti inquinanti rilevati in falda (cromo VI e solventi organoalogenati), che comprende l’intero complesso di discariche gestite da Acque del Chiampo al fine di poter avere un quadro completo ed esaustivo delle condizioni della falda nel comprensorio, nonché di approfondire le relazioni dello stato di contaminazione con le fonti di pressione esistenti nell’area e nel suo intorno; tale analisi dovrà fornire, tramite l’utilizzo di appositi modelli di dispersione, un’interpolazione dei risultati anche in relazione ai parametri meteorologici e idrogeologici dell’area e all’andamento della falda, tale da poter meglio esplorare i contributi delle potenziali sorgenti interne all’area rispetto a quelle a monte della stessa; le informazioni potranno essere utilizzate dagli Enti competenti anche per evidenziare la necessità di apportare delle modifiche al PMC vigente per le discarica n. 9.

Termini per l’avvio della verifica di ottemperanza

Entro il 31.12.2021 il Proponente dovrà presentare ad ARPAV una prima relazione sull’avanzamento dei lavori e sui primi risultati emersi in merito allo stato di contaminazione della falda.

Entro il 30.05.2022 il Proponente dovrà definire ed approntare tutti i punti di verifica della rete di monitoraggio dell’escursione e della qualità della falda, incluse le nuove terebrazioni. Gli esiti di tale definizione della rete andranno trasmessi tempestivamente alla Regione Veneto e ad ARPAV.

Entro il 30.06.2023 il Proponete dovrà trasmettere a Regione Veneto e ad ARPAV lo Studio completo e ultimato.

Soggetto verificatore

Regione del Veneto anche avvalendosi di ARPAV, con eventuali oneri a carico del proponente ai sensi degli artt. 7 e 15 della Legge n. 132/2016

 

4. di dare atto che rimane invariato tutto quant’altro stabilito dal DDR n. 920/2020;

5. di trasmettere il presente provvedimento alla società Acque del Chiampo S.p.A. con sede legale in Via Ferraretta 20 ad Arzignano (VI) – pec dc@pec.acquedelchiampospa.it, nonché di comunicare l’avvenuta adozione dello stesso al Comune di Arzignano; al Comune di Montorso Vicentino; al Comune di Montecchio Maggiore, alla Provincia di Vicenza; alla Direzione Generale ARPAV; al Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta; al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Vicenza; alla Azienda ULSS 8 BERICA; al Consiglio di Bacino Valle del Chiampo; alla Direzione Regionale Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico - U.O. Genio Civile di Vicenza; alla Direzione Ambiente e Transizione Ecologica - U.O. Ciclo dei Rifiuti ed Economia Circolare, U.O. Qualità dell’Aria e Tutela dell’Atmosfera; U.O. Servizio Idrico Integrato e Tutela della Acque;

6. di dare atto che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dalla legge;

7. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Luigi Masia

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