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Bur n. 76 del 08 giugno 2021


Materia: Difesa del suolo

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE DIFESA DEL SUOLO n. 212 del 08 aprile 2021

PAR FSC (ex FAS) 2007/2013 Asse prioritario 2 Difesa del suolo. Linea di intervento 2.1 Accordo di Programma Quadro del 8/12/2013 I Atto integrativo Soggetto Attuatore: U.O. Genio Civile di Verona Realizzazione di una diaframmatura sull'argine sinistro del fiume Adige in località Begosso del comune di Terrazzo (VR) (VE2AP069) Importo progetto Euro 1.200.000,00 CUP H67B14000130001 Impegno di spesa per incentivi ai sensi dell'art. 93, comma 7 bis e 7 ter con contestuale accertamento in entrata per complessivi Euro 6.688,48 e determinazione finale del costo complessivo dell'intervento.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si assume l’impegno di spesa per incentivi ai sensi del D.lgs. 163/2006 art. 93 comma 7 bis e 7 ter a favore del Gruppo di progettazione per l’esecuzione delle attività tecniche connesse alla realizzazione del progetto in oggetto specificato, sulla base di quanto disposto dalla L.R. 39/2001, dalla L.R. 27/2003, dal D.lgs. 118/2011 e dal D.lgs. 126/2014 integrativo e correttivo del D.lgs. 118/2011 e il correlato accertamento in entrata delle risorse FSC destinate al progetto e si determina il costo complessivo dell’intervento.

Il Direttore

DATO ATTO che:

  • Con DGRV n. 2330 del 16.12.2013 la Giunta regionale ha approvato il programma degli interventi finanziati con la prima tranche delle risorse PAR FSC (ex FAS) 2007 – 2013 assegnate alla Regione del Veneto per le Azioni specificate della Linea 2.1 e 2.2 nell’ambito dell’Asse prioritario 2 del PAR FSC, nonché lo schema di Accordo di Programma Quadro (APQ) sottoscritto il 18/12/2013;
  • con la DGR n. 2463 del 23/12/2014, che a seguito dei nuovi termini per l’avvio degli interventi del PAR introdotti dalla Delibera CIPE n. 21 del 30/06/2014 e al fine di recepire i tagli previsti dalla manovre di finanza pubblica imputate al Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, è stato riprogrammato il PAR FSC Veneto 2007-2013, rideterminando in euro 349.655.318,01 (al lordo della quota di euro 410.735,20 assegnata ai Conti Pubblici Territoriali) la dotazione di risorse FSC complessivamente disponibili ed è stato approvato l’elenco aggiornato degli interventi finanziabili nell’ambito dell’Asse 2 Difesa del Suolo Linee di intervento 2.1 e 2.2;
  • Con successiva DGRV n.532 del 21/04/2015 la Giunta regionale ha riapprovato il programma degli interventi finanziati con le risorse sopra citate, nonché lo schema di Atto integrativo all’Accordo di Programma Quadro;
  • con la Delibera CIPE n. 40 del 29/04/2015 è intervenuta la presa d’atto da parte del CIPE della proposta di riprogrammazione del PAR FSC prevista dalla DGR n. 2463/2014;
  • l’Atto Integrativo sopra citato, indispensabile per l’avvio degli interventi, è stato sottoscritto con l’Agenzia per la Coesione Territoriale e il MATTM in data 25/06/2015;
  • con nota prot. 325069/2015 la Sezione Difesa del suolo, accertata la disponibilità delle risorse finanziarie, ha autorizzato il Soggetto Attuatore ad avviare le procedure di appalto degli interventi finanziati con i fondi PAR FSC (ex FAS) 2007-2013 ricompresi nell’Atto Integrativo sottoscritto in data 25/06/2015;
  • con DGR n. 1571 del 10/10/2016, a seguito del nuovo assetto organizzativo regionale approvato con DGR n. 802 e 803 del 27/05/2016 in attuazione della L.R. 54/2012 novellata dalla L.R. n. 14/2016, le funzioni di Autorità di Gestione FSC sono attribuite alla Direzione Programmazione Unitaria e le funzioni dell’ex Sezione Difesa del Suolo risultano ora attribuite alla Direzione Difesa del Suolo;

CONSIDERATO che:

  • l’intervento in oggetto specificato è ricompreso nel riparto degli interventi previsti nell’Atto Integrativo sottoscritto in data 25/06/2015 per un importo complessivo di € 1.200.000,00 avente quale Soggetto Attuatore la Sezione Bacino idrografico Adige Po – Sezione di Verona (ora U.O. Genio Civile di Verona);
  • il Direttore della Sezione Bacino idrografico Adige Po – Sezione di Verona (ora U.O. Genio Civile di Verona) con decreto n. 614 in data 12/11/2014 ha approvato il progetto esecutivo in argomento nell’importo complessivo di € 1.200.000,00 e ha avviato, sulla scorta della suddetta nota, le procedure di gara dei lavori in oggetto per un importo a base d’asta di € 967.662,55 (comprensivi di oneri per la sicurezza), nonché di affidamento delle altre attività previste nel quadro economico di progetto, funzionali alla realizzazione delle stesse opere;
  • lo stesso Direttore con decreto n. 104 in data 16/02/2016 ha proceduto a formalizzare la nomina del gruppo di progettazione per l’intervento in oggetto, determinando in € 17.417,93 l’importo degli incentivi da corrispondere;
  • con decreti dello stesso Direttore n. 166 in data 15/03/2016 e n. 296 in data 17/05/2016 è stata disposta l’aggiudicazione definitiva dei lavori ed approvato il nuovo quadro economico di progetto, rimodulato a seguito degli affidamenti effettuati;
  • con decreto n. 190 del 20/06/2016 della Sezione (ora Direzione) Difesa del Suolo è stato disposto l’impegno di spesa per complessivi € 1.062.451,60 sul capitolo 101914/U per l’esecuzione dei lavori in argomento e i correlati accertamenti in entrata sul capitolo 100349/E;
  • il medesimo decreto n. 190/2016 demandava a successivo provvedimento l’assunzione dell’impegno di spesa di € 17.417,93 per la voce “Incentivi art. 92 D.lgs. 163/06” ricompresa fra le somme a disposizione del quadro economico approvato;
  • con decreto n. 309 del 19/09/2017 della Direzione Difesa del Suolo è stato disposto l’impegno di spesa per complessivi € 118.130,43 sul capitolo 101914/U e il correlato accertamento in entrata sul capitolo 100349/E per lavori complementari, approvati con decreto n. 201 in data 30/05/2017 del Direttore della U.O. Genio Civile Verona, con il seguente quadro economico:

 A LAVORI

IMPORTO

Lavori principali (compresi oneri sicurezza)

870.861,97

Lavori complementari (compresi oneri sicurezza)

 96.828,22

TOTALE A       

 967.690,19

B SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE

   

IVA 22% su tot A

 212.891,84

Incentivi art. 92 D.lgs. 163/06

17.417,93

Spese copisteria

 2.000,00

Arrotondamento

 0,04

TOTALE B       

232.309,81

SOMMANO (A+B)       

1.200.000,00

 

  • con decreto n. 138 in data 09/04/2018 del Direttore della U.O. Genio Civile di Verona è stata disposta l’approvazione degli atti di contabilità finale e del certificato di regolare esecuzione relativamente ai lavori complementari, risultando per gli stessi una spesa complessivamente sostenuta pari a € 118.077,28 (determinando così una economia di spesa di € 53,15 rilevata in sede di riaccertamento ordinario dei residui al 31/12/2018 con DGR 368/2019 a valere sull’impegno n. 6055/2017);
  • con decreto n. 481 in data 06/11/2018 del Direttore della U.O. Genio Civile di Verona è stata disposta l’approvazione degli atti di contabilità finale e del certificato di collaudo relativamente ai lavori principali, risultando per gli stessi una spesa complessivamente sostenuta pari a € 1.062.438,03 (determinando così una economia di spesa di € 13,57 rilevata in sede di riaccertamento ordinario dei residui al 31/12/2018 con DGR 368/2019 a valere sull’impegno n. 1009/2017);
  • nel quadro economico dell’intervento è presente la voce “Incentivi art. 92 D.lgs. 163/06”, ricompresa fra le somme a disposizione nell’importo di € 17.417,93 (corrispondente al 1,80% sull’ importo a base d’asta di euro 967.662,55 oneri per la sicurezza inclusi);

VISTI:

  • il D.lgs. n. 163/2006, in particolare gli artt. 92 e 93, commi 7 bis, 7 ter e 7 quater;
  • il Regolamento approvato con delibera della Giunta Regionale n. 333 del 31 marzo 2015 "Approvazione regolamento per la costituzione e la ripartizione del fondo di cui all’art. 93, commi 7-bis, 7-ter e 7-quater, del D.lgs. n. 163/2006, come introdotti dalla legge 11 agosto 2014 n. 114",
  • il D.lgs. 18 aprile 2016 n. 50 e, in particolare l’articolo 113;
  • il Regolamento approvato con delibera della Giunta Regionale n. 876 del 28 giugno 2019 "Nuova disciplina per la corresponsione degli incentivi per le funzioni tecniche previsti dall’art. 113 del D.lgs. n. 50/2016", in particolare l’art. 15 "Disposizioni transitorie e di coordinamento” che dispone che le attività svolte dal 19.08.2014 al 18.04.2016 sono assoggettate alla disciplina del Regolamento 333/2015, che nessun incentivo è dovuto per le attività svolte nel periodo 20.04.2016 31.12.2017, e le attività svolte dal 01.01.2018 sono assoggettate alla disciplina del Regolamento 876/2019;
  • la nota circolare prot. n. 318581 del 16.07.2019 in firma congiunta dei Direttori della Direzione Bilancio e Ragioneria e della Direzione Organizzazione e Personale ad oggetto “Indicazioni operative conseguenti all’approvazione della nuova disciplina per la corresponsione degli incentivi per le funzioni tecniche previsti dall’art. 113 del D.lgs. 50/2016 approvate con DGR n. 876 del 28.06.2019”;
  • il Decreto n. 104 del 16/02/2016 del Direttore della Sezione Bacino Idrografico Adige Po di Verona (ora U.O. Genio Civile di Verona), di nomina del gruppo di progettazione ai sensi dell’art. 92 del D.lgs. 163/2006;

DATO ATTO che le procedure di gara sono state avviate dopo il 02.05.2015, data di entrata in vigore del Regolamento 333/2015 e in vigenza dell’art. 93 del D.lgs.163/2006 e che, pertanto, l’accantonamento delle risorse di cui all’art. 93 comma 7 bis (euro 17.417,93), va disposto per un importo pari all’80% a favore del Gruppo di progettazione ai sensi dell’art. 93 comma 7 ter (euro 13.934,34) e per un importo pari al 20% destinato agli utilizzi di cui al comma 7 quater (euro 3.483,59);

DATO ATTO che le risorse con le quali l’intervento in oggetto è finanziato sono di natura vincolata e che la normativa contabile (D.lgs. 118/2011), in vigore dal 01.01.2015, non consente l'utilizzo di risorse vincolate per scopi diversi da quelli per i quali le risorse stesse sono state assegnate e che, pertanto, l’accantonamento ai sensi del comma 7 quater per un importo pari ad euro 3.483,59 non va effettuato costituendo tale importo una minore spesa;

DATO ATTO che i certificati di ultimazione lavori sono stati emessi in data 19.07.2017 per i lavori principali e in data 27.07.2017 per i lavori complementari e che, pertanto, l’attività di Direzione Lavori e il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione svolta dal Gruppo di progettazione, ricadendo nel periodo non incentivabile, non va disposto a favore del Gruppo di progettazione l’accantonamento di euro 7.245,86 (52% di euro 13.934,34) e che tale somma costituisce una ulteriore minore spesa;

CONSIDERATO che i lavori in oggetto si sono completati nel corso del 2017 e che le attività del gruppo di progettazione si sono esaurite nel corso dell’esercizio 2018 con l’emissione del Certificato di Collaudo e dei citati decreti di approvazione della contabilità finale n. 138/2018 e n. 481/2018;

ATTESTATO, pertanto, che l’obbligazione nei confronti del Gruppo di progettazione è giuridicamente perfezionata;

RITENUTO pertanto necessario dover impegnare l’importo di € 6.688,48 a favore del Gruppo di progettazione ai sensi dell’art. 93 comma 7 ter sul Bilancio pluriennale 2021-2023, esercizio finanziario 2021, sul capitolo di spesa 101914 art. 035 – P.d.C. U.2.02.03.06.001, “Manutenzioni straordinarie su beni demaniali di terzi”, a favore della Regione del Veneto Giunta Regionale (anagrafica 74413);

DATO ATTO che le attività per le quali si procede con l’impegno di spesa per incentivi non hanno ad oggetto:

  • manutenzioni di qualsiasi natura;
  • convenzioni stipulate con la CONSIP;
  • contratti di importo inferiore a € 100.000,00 al netto di IVA;
  • contratti di servizi e forniture nel caso in cui non sia nominato il direttore dell’esecuzione;
  • nessun incentivo verrà riconosciuto al personale con qualifica dirigenziale.

CONSIDERATO che il suddetto impegno di spesa per complessivi € 6.688,48 trova copertura sullo stanziamento di risorse FSC da accertare, in applicazione di quanto previsto dal paragrafo 3.6 lettera c) del Principio applicato della competenza finanziaria, sul capitolo di entrata n. 100349/E Assegnazione statale per la programmazione FSC 2007-2013 (del. CIPE 21/12/2007, n.166 - del. CIPE 06/03/2009, n.1 - del. CIPE 11/01/2011, n.1 - del. CIPE 20/01/2012, n.9)” (codice V livello alla P.d.C. 4.02.01.01.003 soggetto debitore Presidenza del Consiglio dei Ministri) nelle stesse annualità di bilancio in cui la relativa spesa risulta esigibile;

PRESO ATTO che per tutti gli aspetti attuativi e di monitoraggio dell’intervento si dovrà fare riferimento alle previsioni del Manuale per il sistema di gestione e controllo del Programma Attuativo Regionale del Fondo per lo Sviluppo e Coesione (ex FAS) 2007-2013 e agli obblighi stabiliti dall’APQ del 18/12/2013; in particolare, la Direzione Operativa (già U.O. Genio civile litorale veneto) dovrà assumere tutti gli obblighi in capo al Soggetto attuatore previsti dal Manuale per il Sistema di gestione e controllo del PAR FSC e in capo al Responsabile dell’attuazione degli interventi (RUP) stabiliti dell’Accordo di Programma Quadro sottoscritto, con specifico riferimento alle modalità di realizzazione dell’intervento, alle attività di monitoraggio e controllo, rendicontazione della spesa, conservazione dei documenti contabili, pubblicità e conoscibilità degli interventi realizzati; al fine di accelerare il trasferimento delle risorse dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica (DPS) alla Regione, dovrà fornire tempestivamente alla Regione, su richiesta di questa, ogni informazione relativa all’attuazione dell’intervento nonché trasmettere tempestivamente scansione dei provvedimenti di liquidazione inerenti alla realizzazione dell’intervento;

CONSIDERATO che:

  • la disponibilità delle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione deriva dal provvedimento di assegnazione delle risorse al PAR Regione Veneto, adottato il 01/08/2012 dall’ex Direzione Generale per la Programmazione Regione Unitaria Nazionale (DGPRUN) del Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica in attuazione del punto 3.1.3 della delibera CIPE n. 166/2007 e s.m.i. e ai sensi del combinato disposto dei punti 2.10 e 2.12 della Delibera CIPE n. 1/2009, registrato alla Corte dei Conti il 22/08/2012, registro n. 10, foglio n. 17, struttura ora incardinata presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri con la denominazione Dipartimento per le politiche di coesione;
  • sul capitolo di spesa 101914/U “Programmazione FSC 2007-2013 - Asse prioritario 2 PAR FSC 2007-2013: Difesa del Suolo (Del. CIPE 21/12/2007 n. 166 – Del. CIPE 07/03/2009, N.1 – Del. CIPE 11.01.2011, N. 1 – Del. CIPE 20.01.2012, N. 9 – D.G.R. 16/04/2013, N. 487)”, assegnato alla responsabilità di budget della Direzione Programmazione Unitaria, risultano stanziate le risorse destinate al finanziamento degli interventi dell’Asse 2 Difesa del Suolo del PAR FSC;
  • le risorse iscritte sul capitolo di spesa 101914/U risultano correlate al capitolo di entrata 100349/E “Assegnazione statale per la programmazione FSC 2007-2013 (Del. CIPE 21/12/2007, N.166 - Del. CIPE 06/03/2009, N.1 - Del. CIPE 11/01/2011, N.1 - Del. CIPE 20/01/2012, N.9)” assegnato alla responsabilità di budget della Direzione Programmazione Unitaria e l’accertamento in entrata delle risorse iscritte sul detto capitolo risulta riconducibile a quanto previsto al paragrafo 3.6 lettera c) dell’Allegato n. 4/2 del D.lgs. 118/2011, che prevede che per i trasferimenti “a rendicontazione” da parte di soggetti che non adottano il medesimo principio della contabilità finanziaria, l’ente beneficiario, a seguito della formale deliberazione da parte dell’ente erogante dell’assegnazione delle risorse, accerta l’entrata negli esercizi “in cui l’ente beneficiario stesso prevede di impegnare la spesa cui il trasferimento è destinato (sulla base del crono programma), in quanto il diritto di riscuotere il contributo (esigibilità) sorge a seguito della realizzazione della spesa, con riferimento alla quale la rendicontazione è resa”,

VISTA le note prot. n. 329517 del 1/09/2016 e n. 8393 del 11/01/2021 della Direzione Programmazione Unitaria, con cui si autorizza, tra le altre, la Direzione Difesa del suolo ad assumere gli impegni di spesa per l’attuazione degli interventi programmati nell’ambito dell’Asse 2 del PAR FSC nel limite degli importi programmati per ciascun intervento e con cui si delega la medesima Direzione alla registrazione, in sede di impegno, dei relativi accertamenti in entrata delle risorse FSC destinate all’attuazione degli interventi finanziati, ai fini della corretta applicazione di quanto previsto dal paragrafo 3.6 del Principio contabile applicato della competenza finanziaria previsto dal D.Lgs. 118/2011 per l’accertamento delle risorse derivanti da trasferimenti statali che costituiscono “contributi rendicontazione”;

ATTESTATO che le obbligazioni derivanti dal presente provvedimento sono perfezionate e che la copertura finanziaria risulta essere completa fino al V livello del Piano dei conti;

DATO ATTO:

  • che l’obbligazione da assumere con il presente provvedimento è riconducibile a “debito non commerciale” ai sensi delle vigenti direttive di bilancio;
  • che il Soggetto Attuatore, in qualità di RUP, provvederà con l’adozione del Decreto di liquidazione di spesa afferente le attività in argomento applicando, in tale sede, le disposizioni di cui al Regolamento approvato con DGR 333/2015, l’art. 15 del Regolamento approvato con DGR 876/2019, nonché della nota circolare in firma congiunta dei Direttori della Direzione Bilancio e Ragioneria e della Direzione Organizzazione e Personale prot. n. 318581 del 16.07.2019;
  • che in base a quanto previsto dal paragrafo 5.3 dell’Allegato 4/2 del D.lgs. 118/2011 ss.mm.ii. la spesa derivante dal presente provvedimento risulta esigibile per € 6.688,48 nell’esercizio finanziario 2021 che presenta sufficiente disponibilità;

RITENUTO che l’intervento troverà attuazione e dovrà essere costantemente monitorato secondo le procedure operative previste nel “Manuale per il sistema di gestione e controllo” e il “Manuale operativo delle procedure” del PAR FSC 2007-2013;

VISTE le modalità di “Gestione della spesa” previste nel “Manuale per il Sistema di Gestione e Controllo” del PAR FSC 2007-2013;

VISTA l’aggiudicazione provvisoria di cui al verbale di gara in data 21/12/2015 e la successiva aggiudicazione definitiva con decreto del Direttore della Sezione Bacino idrografico Adige Po – Sezione di Verona (ora U.O. Genio civile di Verona) n. 166 in data 15/03/2016, che consentono di rispettare i termini previsti dalla delibera CIPE n. 21/2014 e n. 57/2016 per l’assunzione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti;

DATO ATTO che si dà copertura alla spesa per i lavori e le attività in argomento con un capitolo i cui fondi derivano da assegnazioni statali, per cui la stessa non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;

CONSIDERATO che:

  • tenuto conto dell’impegno assunto con il presente provvedimento, la spesa sostenuta per l’intervento in oggetto ammonta ad € 1.187.203,79 (di cui € 1.180.582,03 impegnati con i provvedimenti sopra elencati, cui vanno dedotti € 66,72 di economie rilevate nei decreti di approvazione contabilità finali e registrate in sede di riaccertamento ordinario dei residui al 31/12/2018 con DGR 368/2019 sugli impegni n. 6055/2017 e n. 1009/2017, ed € 6.688,48 impegnati con il presente provvedimento);
  • l’importo non impegnato di € 2.066,76 (relativo alle spese di copisteria per € 2.000,00, alle economie di spesa per € 66,72 rilevate con DGR 368/2019 a seguito dei sopracitati decreti n. 138/2018 e 481/2018 e all’arrotondamento di € 0,04) è stato reso disponibile per la riprogrammazione a favore di nuovi interventi dell’Asse 2 Difesa del Suolo individuati con DGR n. 1777 del 29/11/2020, così come specificato dalle note prot. n. 80243 del 19/02/2020 e prot. n. 89963 del 25/02/2020 dell’Autorità di Gestione del PAR FSC 2007-2013 Direzione Programmazione Unitaria;
  • l’importo residuo di € 10.729,45 rispetto al contributo FSC assegnato con DGR 532/2015 costituisce pertanto un’ulteriore economia da riprogrammare nell’ambito del PAR FSC;

VISTI

la L.R. n. 27/2003,
il D. Lgs. n. 163/2006,
Il Regolamento della Regione del Veneto approvato con DGR 333/2015
il D.P.R. n. 207/2010,
il D. Lgs. n. 50/2016;
Il Regolamento della Regione del Veneto approvato con DGR 876/2019;
la nota circolare prot. n. 318581 del 16.07.2019 in firma congiunta dei Direttori della Direzione Bilancio e Ragioneria e della Direzione Organizzazione e Personale;
il D.lgs. n. 118/2011 e s.m.i.;
la L. R. n. 39/2001,
il D.P.R. n. 327/2001 e successive modifiche e integrazioni:
la L.R. 29/12/2020, n. 41 “Bilancio di previsione pluriennale 2021-2023”;
il D.S.G.P. n. 1 del 08.01.2021, che approva il “Bilancio Finanziario Gestionale 2021-2023”;
la DGR n. 30 del 19/1/21 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2021-2023”;
il Manuale per il Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.) e il Manuale operativo della procedure del PAR FSC 2007-2013;
l’Accordo di Programma Quadro in materia di Difesa del Suolo e della Costa, sottoscritto il 18/12/2013 e il successivo Atto integrativo, sottoscritto il 25/06/2015;

decreta

1. di dare atto che quanto riportato in premessa costituisce parte integrante del presente provvedimento;

2. di impegnare, per le motivazioni in premessa, relativamente dell’intervento in argomento VE2AP069 (CUP H67B14000130001), ricompreso nell’Atto Integrativo del 25/06/2015 (approvato con la citata DGRV 532/2015), l’importo di € 6.688,48 a favore del Gruppo di progettazione ai sensi dell’art. 93 comma 7 bis e 7 ter sul Bilancio pluriennale 2021-2023, esercizio finanziario 2021, sul capitolo di spesa 101914 “Programmazione FSC 2007-2013 – Asse prioritario 2 PAR FSC 2007-2013: difesa del suolo” art. 035 – P.d.C. U.2.02.03.06.001, “Manutenzioni straordinarie su beni demaniali di terzi”, a favore della Regione del Veneto Giunta Regionale (anagrafica 74413);

3. di dare atto che i lavori in oggetto si sono completati nel corso del 2017 e le attività del gruppo di progettazione si sono esaurite nel corso dell’esercizio 2018 con l’emissione del Certificato di Collaudo e dei citati decreti di approvazione della contabilità finale n. 138/2018 e n. 481/2018;

4. di dare atto che le attività per le quali si procede con l’impegno di spesa per incentivi non hanno ad oggetto:

  • manutenzioni di qualsiasi natura;
  • convenzioni stipulate con la CONSIP;
  • contratti di importo inferiore a € 100.000,00 al netto di IVA;
  • contratti di servizi e forniture nel caso in cui non sia nominato il direttore dell’esecuzione;
  • nessun incentivo sarà corrisposto al personale con qualifica dirigenziale

5. di dare atto che il Decreto di liquidazione di spesa afferente le attività in argomento sarà adottato dal Soggetto Attuatore in qualità di RUP applicando, in tale sede, le disposizioni di cui al Regolamento approvato con DGR 333/2015, l’art. 15 del Regolamento approvato con DGR 876/2019, nonché della nota circolare a firma congiunta del Direttore della Direzione Bilancio e Ragioneria e della Direzione Organizzazione e Personale prot. n. 318581 del 16.07.2019;

6. di procedere, per le motivazioni indicate nelle premesse, all’accertamento di € 6.688,48 a valere sulle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2007-2013 iscritte sul capitolo di entrata n. 100349/E “Assegnazione statale per la programmazione FSC 2007-2013 (del. CIPE 21/12/2007, n.166 - del. CIPE 06/03/2009, n.1 - del. CIPE 11/01/2011, n.1 - del. CIPE 20/01/2012, n.9)” (codice V° livello del P.d.C. 4.02.01.01.003 soggetto debitore Presidenza del Consiglio dei Ministri), destinate, in base alla DGRV n.532 del 21.04.2015, alla copertura delle spese relative al progetto VE2AP069 (CUP H67B14000130001), della Linea 2.1 del PAR FSC Veneto 2007-2013, derivanti dall’assegnazione di risorse disposta con il Provvedimento di messa a disposizione della risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione assegnate al PAR Regione Veneto, adottato il 01/08/2012 dall’ex Direzione Generale per la Programmazione Regione Unitaria Nazionale (DGPRUN) del Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica (struttura ora incardinata presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri con la denominazione Dipartimento per le politiche di coesione) in attuazione del punto 3.1.3 della delibera CIPE n. 166/2007 e s.m.i. e ai sensi del combinato disposto dei punto 2.10 e 2.12 della Delibera CIPE n. 1/2009, registrato alla Corte dei Conti il 22/08/2012, registro n. 10, foglio n. 17;

7. di imputare l’accertamento di € 6.688,48 previsto al punto 6, con soggetto debitore Presidenza del Consiglio dei Ministri (codice anagrafica 37548), sul capitolo di entrata n. 100349/E ad oggetto “Assegnazione statale per la programmazione FSC 2007-2013 (del. CIPE 21/12/2007, n.166 - del. CIPE 06/03/2009, n.1 - del. CIPE 11/01/2011, n.1 - del. CIPE 20/01/2012, n.9)” (codice V° livello del P.d.C. 4.02.01.01.003) con modalità di competenza, sulla base dell’esigibilità della spesa prevista dagli impegni derivanti dal presente provvedimento per la realizzazione del progetto VE2AP069 (CUP H67B14000130001) a valere sulle risorse dell’esercizio finanziario 2021, che presenta sufficiente disponibilità, importo che dovrà essere opportunamente aggiornato sulla base della determinazione della spesa effettivamente esigibile in ciascun esercizio finanziario a valere sugli impegni assunti con il presente provvedimento;

8. di dare atto che l’obbligazione che si assume con il presente atto ha natura di debito non commerciale;

9. di attestare che le obbligazioni attive e passive derivanti dal presente provvedimento sono perfezionate, che la copertura finanziaria risulta essere completa fino al V livello del piano dei conti, che l’intervento non rientra fra gli obiettivi del DEFR da monitorare;

10. di dare atto che:

  • tenuto conto dell’impegno assunto con il presente provvedimento, la spesa sostenuta per l’intervento in oggetto ammonta ad € 1.187.203,79 (di cui € 1.180.582,03 impegnati con i provvedimenti sopra elencati, cui vanno dedotti € 66,72 di economie rilevate nei decreti di approvazione contabilità finali e registrate in sede di riaccertamento ordinario dei residui al 31/12/2018 con DGR 368/2019 sugli impegni n. 6055/2017 e n. 1009/2017, ed € 6.688,48 impegnati con il presente provvedimento);
  • l’importo di € 2.066,76 (relativo alle spese di copisteria non impegnate per € 2.000,00, alle economie di spesa per € 66,72 rilevate con DGR 368/2019 a seguito dei sopracitati decreti n. 138/2018 e 481/2018 e all’arrotondamento di € 0,04) è stato reso disponibile per la riprogrammazione a favore di nuovi interventi dell’Asse 2 Difesa del Suolo individuati con DGR n. 1777 del 29/11/2020, così come specificato dalle note prot. n. 80243 del 19/02/2020 e prot. n. 89963 del 25/02/2020 dell’Autorità di Gestione del PAR FSC 2007-2013 Direzione Programmazione Unitaria;
  • l’importo residuo di € 10.729,45 rispetto al contributo FSC assegnato con DGR 532/2015 costituisce pertanto un’ulteriore economia da riprogrammare nell’ambito del PAR FSC;

11. di dare atto che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;

12. di dare atto che la spesa per i lavori e le attività in argomento di cui si dispone l’impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011, per le motivazioni espresse in premessa, da considerarsi parte integrante del presente provvedimento e costituisce un debito non commerciale;

13. di dare atto che il presente intervento non ricade su un bene di proprietà regionale bensì su beni demaniali di terzi e che a tale intervento è stato attribuito il seguente registro n. 84 – id bene: 135667;

14. il presente decreto sarà pubblicato integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto;

15. di trasmettere il presente provvedimento alla Direzione Bilancio e Ragioneria, per il tramite della Direzione Programmazione Unitaria, per gli adempimenti di competenza.

Marco Puiatti

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