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Bur n. 59 del 04 maggio 2021


Materia: Servizi sociali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA DIPENDENZE, TERZO SETTORE, NUOVE MARGINALITÀ E INCLUSIONE SOCIALE n. 15 del 30 aprile 2021

Avviso di istruttoria pubblica per la manifestazione di interesse alla co-progettazione di interventi connessi al servizio Numero Verde nazionale antitratta, rivolta a soggetti del terzo settore che svolgono attività a favore di stranieri immigrati attivi nel territorio nazionale ai sensi dell'art.18 D.lgs. 286/98 e dell'art.13 Legge 228/03.

Note per la trasparenza

Con il presente decreto, in attuazione della DGR 496 del 19 aprile 2021, si indice una istruttoria pubblica di co-progettazione ai sensi dell’art. 55 del D.lgs. 117/2017.

Si intende approvare l’avviso pubblico per l’acquisizione della manifestazione di interesse alla co-progettazione di interventi correlati al servizio Numero Verde nazionale antitratta da parte degli enti del terzo settore iscritti nella prima sezione del Registro nazionale degli Enti e Associazioni che operano a favore degli immigrati (ai sensi dell’art.18 del D.lgs. 286/98 e dell’art.13 della Legge 228/03) e aventi sede legale e/o operativa nel territorio regionale veneto.

Il Direttore

PREMESSO che

  • il “Piano Nazionale d'azione contro la tratta e il grave sfruttamento 2016/­2018”, adottato dal Consiglio dei ministri il 26 febbraio 2017, prevede una molteplicità di azioni ed obiettivi orientati all’implementazione di un sistema nazionale antitratta;
  • il Dipartimento per le Pari Opportunità ha attivato, dal 2000, un servizio di Numero Verde nazionale, che si qualifica come un importante strumento di supporto sociale poiché fornisce una prima assistenza telefonica a beneficio delle vittime di tratta e grave sfruttamento degli esseri umani;
  • il DPCM del 16 maggio 2016, con il quale è stato definito il Programma unico di emersione, assistenza e integrazione sociale delle vittime di tratta e grave sfruttamento degli esseri umani, da implementarsi attraverso progetti territoriali, ha stabilito che tali progettualità debbano prevedere una convenzione con il Numero verde antitratta per le azioni di presa in carico delle segnalazioni;

PRESO ATTO che

  • la gestione dei servizi connessi al Numero Verde nazionale è attualmente in carico al Comune di Venezia mediante accordo di collaborazione ex art. 15 L. n. 241/1990 con il Dipartimento per le Pari Opportunità, con scadenza in data 14 giugno 2021;
  • il Comune di Venezia è attualmente capofila del progetto N.A.Ve. – Network Antitratta Veneto, la cui sinergia con le attività del Numero Verde costituisce un importante punto di forza per la sperimentazione di nuovi approcci e metodologie per far fronte ai fenomeni della tratta e del grave sfruttamento;

CONSIDERATO che

  • il progetto N.A.Ve. ha assunto una valenza regionale e, con DGR n. 386 del 30 marzo 2021, la Giunta regionale ha autorizzato l’avvio di un percorso di co-progettazione finalizzato all’assunzione, da parte della Regione del Veneto, del ruolo di capofila nella futura edizione del progetto;
  • al fine di garantire la continuità tra gli interventi del progetto e la funzionalità del Numero Verde, la Regione ha avviato un’interlocuzione con il Comune di Venezia e con il Dipartimento per le Pari Opportunità volta a definire il subentro, da parte della Regione, alla gestione del servizio connesso al Numero Verde Nazionale antitratta;

PRESO ATTO che

  • il Dipartimento per le Pari Opportunità, con nota prot. n. 3790 del 19 aprile 2021, acquisita agli atti con prot. n. 177983 del 19 aprile 2021, ha manifestato l’intenzione di procedere alla sottoscrizione di un Accordo di collaborazione con la Regione del Veneto per la gestione del servizio connesso al Numero Verde nazionale antitratta per un periodo di 12 mesi a partire dal 15 giugno 2021, a fronte di un finanziamento di euro 498.000,00;

DATO ATTO che

  • la Giunta regionale, con DGR n. 496 del 20 aprile 2021, ha espresso la volontà di assumere la gestione del servizio connesso al Numero Verde per la durata e l’importo indicati nella nota summenzionata, incaricando il Direttore U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale allo svolgimento di tutte le attività finalizzate all’avvio della gestione;
  • nelle more della finalizzazione dell’accordo di collaborazione, la Regione deve inviare al Dipartimento per le Pari Opportunità una proposta progettuale dettagliata delle attività che saranno svolte, comprensiva della valutazione economico-finanziaria;

CONSIDERATO che

  • il servizio del Numero Verde ha un ruolo strategico per il rafforzamento delle azioni di supporto alle persone vittime di tratta e grave sfruttamento, con la finalità di implementare un sistema integrato di segnalazione, identificazione e invio delle vittime alle strutture protette, prioritariamente attraverso interventi di mediazione linguistico-culturale;
  • nell’ambito del servizio connesso al Numero Verde, l’azione di accoglienza telefonica e presa in carico della richiesta di aiuto assume una valenza proattiva, un ruolo strategico ed indispensabile per la realizzazione dei progetti personalizzati di assistenza, accompagnamento ed inserimento socio lavorativo a favore delle vittime, per il fatto che le azioni di primo contatto diretto con la persona straniera costituiscono l’anello di congiunzione con la rete dei servizi pubblici;
  • la dimensione della mediazione linguistico culturale, inoltre, risulta essere fondamentale nel rapporto con l’utente in un’ottica di rispetto del suo patrimonio culturale, politico e religioso e in un approccio afferente ai diritti umani e al lavoro multi-agenzia, modalità di intervento che caratterizzano e connotano il sistema regionale antitratta veneto;
  • in un’ottica di sussidiarietà e al fine di ottimizzare la capacità di lettura dei bisogni per una maggiore efficacia delle azioni, risulta strategico avviare un percorso di co-progettazione con gli enti del terzo settore iscritti nella prima sezione del Registro nazionale degli Enti e Associazioni che operano a favore degli immigrati (ai sensi dell’art.18 del D.lgs. 286/98 e dell’ art.13 della Legge 228/03) e aventi sede legale e/o operativa nel territorio regionale veneto, per co-costruire le linee direttrici della proposta progettuale per la gestione dei servizi connessi al Numero Verde nazionale antitratta, con particolare riguardo alle seguenti aree di intervento:
    • Azione 1: accoglienza telefonica e raccordo con i 21 progetti territoriali di emersione e accoglienza delle vittime di tratta e grave sfruttamento;
    • Azione 2: campagne informative di sensibilizzazione sulla tematica della tratta e del grave sfruttamento e sui servizi attivabili;
    • Azione 3: attività afferenti alla realizzazione di un Osservatorio del fenomeno di tratta e grave sfruttamento, degli interventi realizzati dai progetti antitratta, nonché alle proposte di formazione degli operatori del Numero Verde e degli operatori del sistema antitratta relative agli aspetti metodologici di intervento, alle evoluzioni del fenomeno e alla connessione con i sistemi di confine;

RICHIAMATI inoltre

  • l’articolo 55 del D.lgs. 117/2017, che, al comma 3, dispone che “la co-progettazione è finalizzata alla definizione ed eventualmente alla realizzazione di specifici progetti di servizio o di intervento finalizzati a soddisfare bisogni definiti”;
  • le linee guida sul rapporto tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo settore negli articoli 55 -57 del D.lgs. 117/ 2017, adottate con Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 72 del 31 marzo 2021;

RITENUTO

  • per quanto sopra esposto, di voler avviare un’istruttoria pubblica di co-progettazione ai sensi dell’art. 55 del D.lgs. 117/2017 finalizzata alla co-costruzione e alla realizzazione dei servizi connessi al Numero Verde nazionale antitratta;
  • di approvare l’Avviso pubblico, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la presentazione della manifestazione di interesse alla co-progettazione summenzionata, rivolta a soggetti del terzo settore iscritti nella prima sezione del Registro nazionale degli Enti e Associazioni che operano a favore degli immigrati (ai sensi dell’art.18 del D.lgs. 286/98 e dell’ art.13 della Legge 228/03) e aventi sede legale e/o operativa nel territorio regionale veneto;
  • di approvare il modello di domanda di manifestazione di interesse di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, da trasmettersi sottoscritto e compilato in ogni sua parte, allegando copia del documento d’identità del legale rappresentante, entro quindici giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, all’indirizzo pec
    servizi.sociali@pec.regione.veneto.it, indicando in oggetto la seguente dicitura: “Manifestazione d’interesse co-progettazione Numero Verde Antitratta”;

VISTI

  • il “Piano Nazionale d'azione contro la tratta e il grave sfruttamento 2016­/2018”, adottato dal Consiglio dei ministri il 26 febbraio 2017;
  • la Legge n. 241/1990;
  • la Legge n, 228/2003;
  • la Legge n. 199/2016;
  • Il D.lgs. n. 286/1998 e s.m.i.;
  • Il D.lgs. 117/2017;
  • il D.M. n. 72/2021,
  • la L.R. n. 41/1997;
  • la L.R. 54/2012 e s.m.i.;
  • il DDR n. 43/2021
  • la documentazione agli atti;

decreta

  1. di dare atto che quanto riportato in premessa costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di avviare, per quanto espresso in premessa, un’istruttoria pubblica di co-progettazione ai sensi dell’art. 55 del D.lgs. 117/2017 finalizzata alla co-costruzione e alla realizzazione dei servizi connessi al Numero Verde nazionale antitratta, con particolare riguardo alle seguenti aree di intervento:
    • Azione 1: accoglienza telefonica e raccordo con i 21 progetti territoriali di emersione e accoglienza delle vittime di tratta e grave sfruttamento;
    • Azione 2: campagne informative di sensibilizzazione sulla tematica della tratta e del grave sfruttamento e sui servizi attivabili;
    • Azione 3: attività afferenti alla realizzazione di un Osservatorio del fenomeno di tratta e grave sfruttamento, degli interventi realizzati dai progetti antitratta, nonché alle proposte di formazione degli operatori del Numero Verde e degli operatori del sistema antitratta relative agli aspetti metodologici di intervento, alle evoluzioni del fenomeno e alla connessione con i sistemi di confine;
  3. di approvare l’Avviso pubblico, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la presentazione della manifestazione di interesse alla co-progettazione summenzionata;
  4. di approvare il modello di domanda di manifestazione di interesse di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, da trasmettersi sottoscritto e compilato in ogni sua parte, allegando copia del documento d’identità del legale rappresentante, entro quindici giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, all’indirizzo pec
    servizi.sociali@pec.regione.veneto.it, indicando in oggetto la seguente dicitura: “Manifestazione d’interesse co-progettazione Numero Verde Antitratta”;
  5. di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  6. di dare atto che il seguente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi del decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33, articolo 23;
  7. di pubblicare integralmente il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.

Maria Carla Midena

(seguono allegati)

15_AllegatoB__DDR_15_30-04-2021_447204.pdf
15_Allegato_A_DDR_15_30-04-2021_447204.pdf

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