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Bur n. 117 del 27 novembre 2018


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELL' AREA TUTELA E SVILUPPO DEL TERRITORIO n. 66 del 12 ottobre 2018

Modifica dell' Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con DDR n. 1 del 22 gennaio 2014 e ss.mm.ii. per presa d'atto dei nuovi livelli di guardia per le acque sotterranee. Discarica per rifiuti non pericolosi sottocategoria per rifiuti inorganici a basso contenuto organico o biodegradabile, ubicata in località Siberie in Comune di Sommacampagna (VR). Gestore: Ditta HERAmbiente S.p.A. con sede legale in Viale Carlo Alberto Pichart n. 2/4 Bologna.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si modifica parzialmente l’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con DDR n. 1 del 22 gennaio 2014 e ss.mm.ii. relativamente alla discarica di cui trattasi e volturata con Decreto n. 30 del 15 aprile 2016 a favore della Ditta HERAmbiente S.p.A., C.F. 02175430392, con sede legale in Viale Carlo Alberto Pichart n. 2/4 – Bologna, al fine di prendere atto dei nuovi livelli di guardia per le acque sotterranee, improntati sul differenziale di concentrazione monte/valle fra coppie di piezometri, comunicati dallo stesso Gestore a seguito di quanto prescritto in autorizzazione.

Il Direttore

PREMESSO che con Decreto del Direttore Regionale del Dipartimento Ambiente n. 1 del 22 gennaio 2014 e ss.mm.ii., è stata rilasciata alla società GEO NOVA S.p.A., con sede legale in Via Feltrina 230/232 - 31100 TREVISO (TV) e C.F. – P.IVA n. 03042400246, l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) relativa alla discarica per rifiuti non pericolosi ubicata in località Siberie in Comune di Sommacampagna (VR), per l’attività individuata al punto 5.4 dell’ Allegato VIII alla Parte II del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e ss.mm.ii.

PREMESSO che con Decreto del Direttore Regionale del Dipartimento Ambiente n. 30 del 15 aprile 2016 l’Autorizzazione Integrata Ambientale di cui al DDR n. 1/2014 e ss.mm.ii. è stata volturata – previa verifica dei requisiti di legge - a favore della Ditta HERAmbiente S.p.A., C.F. 02175430392, con sede legale in Viale Carlo Alberto Pichart n. 2/4 – Bologna.

RICHIAMATI i successivi Decreti del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 16/2017, n. 40/2017, n. 63/2017 e n. 16/2018 recanti modifiche parziali all’AIA rilasciata con il DDRA n. 1/2014.

CONSIDERATO in particolare che, con il succitato DDR n. 40/2017, si prendeva atto, nelle more dell’individuazione dei livelli di guardia improntati sul differenziale di concentrazione monte/valle fra coppie di piezometri, della proposta dei livelli di guardia per le acque sotterranee, relativa ai piezometri di valle della discarica di cui trattasi, formulata dal Gestore con nota del 20 ottobre 2016 (acquisita al prot. reg. n. 407080) e condivisa da ARPAV.

VISTA la proposta aggiornata dei livelli di guardia per le acque sotterranee, improntati sul differenziale di concentrazione monte/valle fra coppie di piezometri, trasmessa dal Gestore – in ottemperanza a quanto prescritto al punto 4 del DDR n. 40/2016 - con nota del 27 luglio 2018 (acquisita nella medesima data al prot. reg. n. 315467).

PRESO ATTO che, sulla base di quanto dichiarato dalla Ditta, lo studio sui livelli di guardia potrà essere aggiornato a seguito di un periodo di acquisizione dati di almeno 18 mesi da parte del piezometro I, realizzato nel novembre 2017 ed entrato a far parte del sistema di monitoraggio a gennaio 2018.

DATO ATTO che nel documento inviato dalla Ditta sono ricomprese anche le azioni da intraprendere in caso di superamento dei livelli di guardia.

VISTA la nota n. 77305 del 10.08.2018, con la quale ARPAV – Dipartimento di Verona ha comunicato di condividere gli abbinamenti monte – valle dei piezometri individuati dal Gestore, prendendo atto dei valori di livelli di guardia determinati, proponendo altresì di inserire l’ulteriore coppia di piezometri F-I e di rendere operativi i relativi livelli di guardia a partire da luglio 2019, ovverosia dopo il necessario periodo di acquisizione dati di 18 mesi da parte del piezometro I di più recente realizzazione.

PRESO ATTO che, relativamente alle azioni da intraprendere in caso di superamento dei livelli di guardia, ARPAV ritiene che siano già compiutamente descritte e codificate nella scheda 5.3 del vigente PMC della discarica, oggetto peraltro di una recente revisione già valutata dalla stessa Agenzia.

VISTA la nota n. 53289 del 05.09.2018 con la quale la Provincia di Verona ha comunicato di non concordare con la proposta fatta dal Gestore relativamente alle procedure da applicarsi in caso di superamento dei livelli di guardia, facendo proprio, per il resto, il parere di ARPAV di cui alla nota del 10.08.2018.

RITENUTO sulla base di tutto quanto sopra rappresentato:

  • di prendere atto dei nuovi livelli di guardia per le acque sotterranee, improntati sul differenziale di concentrazione monte/valle fra coppie di piezometri, come proposti dal Gestore nella relazione allegata alla succitata nota del 27.07.2018 e condivisi da ARPAV;
  • di modificare conseguentemente il punto 12, lett. g) del DDR n. 1/2016 e ss.mm.ii.;
  • di chiedere al Gestore la determinazione dei livelli di guardia relativamente all’ulteriore coppia di piezometri F – I, dopo la conclusione del necessario periodo di acquisizione dati di 18 mesi del piezometro I di più recente realizzazione. Tali livelli di guardia dovranno essere comunicati a Regione – Direzione Ambiente, Provincia ed ARPAV e, comunque, resi operativi a partire dal mese di luglio 2019.

DATO ATTO che le azioni da intraprendere in caso di superamento dei livelli di guardia restano quelle già compiutamente descritte nel PMC vigente e condivise da ARPAV.

VISTE le L.R. n. 33/1985 e ss.mm.ii. e n. 3/2000 e ss.mm.ii.
VISTI il D. Lgs. n. 36/2003 ed il D. Lgs. n.152/2006 e ss.mm.ii.
VISTO il DM 27.09.2010 e ss.mm.ii.

decreta

1.  di prendere atto dei nuovi livelli di guardia per le acque sotterranee, improntati sul differenziale di concentrazione monte/valle fra coppie di piezometri, come proposti dal Gestore nella relazione allegata alla nota del 27.07.2018 (acquisita nella medesima data al prot. reg. n. 315467) e condivisi da ARPAV.

2.  di modificare conseguentemente l’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con DDR n. 1/2016 e ss.mm.ii. sostituendo la tabella riportata al punto 12, lett. g) del medesimo decreto, come già modificata dal DDR n. 40/2016, con la seguente:

 

Coppie di piezometri

Azoto Ammoniacale
(mg/l)

Cloruri
(mg/l)

Ossidabilità Kubel
(mg/l)

Solfati
(mg/l)

F - A

0,25

4,01

0,14

17,49

F - B

0,25

2,09

0,18

11,90

E - B

0,25

2,32

0,19

10,33

E – C

0,25

3,66

0,41

3,93

G – C

0,25

3,11

0,23

2,75

G – D

0,25

2,21

0,23

7,43

F – I

da determinarsi al
30 giugno 2019

da determinarsi al
30 giugno 2019

da determinarsi al
30 giugno 2019

da determinarsi al
30 giugno 2019


 

3.  di chiedere al Gestore la determinazione dei livelli di guardia relativamente all’ulteriore coppia di piezometri F – I, dopo la conclusione del necessario periodo di acquisizione dati di 18 mesi del piezometro I di più recente realizzazione. Tali livelli di guardia dovranno essere comunicati a Regione – Direzione Ambiente, Provincia ed ARPAV e, comunque, resi operativi a partire dal mese di luglio 2019.

4.  di far salve, per quanto non espressamente previsto dal presente provvedimento, tutte le indicazioni e le prescrizioni contenute nel DDR n. 1/2014, come integrato dai successivi decreti del Direttore del Dipartimento Ambiente n. 17/2014, n. 8/2015, n. 19/2015, n. 30/2016 e dai precedenti decreti del Direttore di Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 16/2016, n. 40/2016, n. 63/2017 e n. 16/2018.

5.  di comunicare il presente provvedimento alla Ditta HERAmbiente S.p.A., al Comune di Sommacampagna, alla Provincia di Verona, ad ARPAV – Direzione Generale, al Dipartimento provinciale di Verona e ad ARPAV Osservatorio Regionale Rifiuti.

6.  di pubblicare il presente atto integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.

7.  di far presente che, avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010.

Nicola Dell'Acqua

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