Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 69 del 17/07/2018
Scarica la versione firmata del BUR n. 69 del 17/07/2018
Scarica versione stampabile Decreto

Bur n. 69 del 17 luglio 2018


Materia: Trasporti e viabilità

Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA LOGISTICA E ISPETTORATI DI PORTO n. 311 del 03 luglio 2018

Concessione demaniale per l'utilizzo di un attracco fluviale di tipo turistico per piccole e medie imbarcazioni e percorso arginale nell'area limitrofe alla Piazza Vittorio Veneto, lungo la sponda sinistra del fiume Canalbianco, in Comune di Castelguglielmo. Pratica CB_PA00022. Rilascio concessione.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento prevede il rilascio della concessione, richiesta dal Comune di Castelguglielmo (RO) con istanza pervenuta in data 03.11.2017. Pratica CB_PA00022.

Il Direttore

VISTA l’istanza pervenuta in data 03.11.2017 con la quale il Comune di Castelguglielmo (Cod. Fiscale 00225690296) con sede Piazza Vittorio Veneto, 19, ha chiesto il rilascio della concessione demaniale per l’utilizzo di un attracco fluviale di tipo turistico per piccole e medie imbarcazioni e percorso arginale nell’area limitrofe alla Piazza Vittorio Veneto, lungo la sponda sinistra del fiume Canalbianco, in Comune di Castelguglielmo (RO);

VISTI i pareri favorevoli espressi rispettivamente dall’U.O. Genio Civile di Rovigo con nota prot. n. 28162 del 24.01.2018 e di Sistemi Territoriali S.p.A. di Rovigo con nota prot. n. 20648 del 20.11.2017;

CONSIDERATO che l’istanza è stata pubblicata ai sensi dell’art. 16 della D.G.R. n. 1791/2012 e che non sono pervenute osservazioni scritte o domande di concessioni concorrenti;

CONSIDERATO, inoltre, che l’Ente ha costituito cauzione nei modi e forme di legge;

VISTO che in data 07.06.2018 è stato sottoscritto dalle parti interessate il disciplinare contenente gli obblighi e le condizioni a cui l’Ente dovrà attenersi;

VISTO il T.U. n. 523 del 25.07.1904;

VISTA la L. n. 537 del 24.12.1993, art. 10, comma 2;

VISTA la L.R. n. 11 del 13.04.2001;

VISTA la D.G.R.V. n. 1997 del 25.06.2004;

VISTA la D.G.R.V. n. 4222 del 28.12.2006;

VISTA la D.G.R.V. n. 1791 del 04.09.2012

VISTO il D. Lgs n. 33 del 14.03.2013

decreta

  1. Nei limiti delle disponibilità dell’Amministrazione concedente, salvi quindi ed impregiudicati i diritti dei terzi, il rilascio al Comune di Castelguglielmo (Cod. Fiscale 00225690296), con Sede in Piazza Vittorio Veneto, 191 della concessione demaniale per l’utilizzo di un attracco fluviale di tipo turistico per piccole e medie imbarcazioni e percorso arginale nell’area limitrofe alla Piazza Vittorio Veneto, lungo la sponda sinistra del fiume Canalbianco, in Comune di Castelguglielmo (RO) con le modalità stabilite nel disciplinare del 07.06.2018 iscritto al n. 201 di Rep. di questa Struttura, che forma parte integrante del presente decreto.
  2. La concessione ha la durata di 10 (dieci) anni con decorrenza dalla data del presente decreto. Essa potrà tuttavia essere revocata in ogni tempo, quando, a giudizio insindacabile dell’Amministrazione concedente, ciò sia ritenuto necessario a tutela dei superiori interessi demaniali. La revoca o la decadenza della concessione non fornirà al concessionario diritto alcuno ad indennizzi di sorta e comporterà l’obbligo al concessionario medesimo di ridurre in pristino, a sua cura e spese, entro il termine che gli verrà assegnato, il bene oggetto della concessione, salvo che, in seguito a propria domanda, l’Amministrazione concedente, in relazione alla specifica tipologia delle opere di concessione, non ritenga di esonerarlo da tale obbligo in tutto, o per la parte delle opere stesse che vengano ritenute compatibili per l’interesse della navigazione, con il regime idraulico, con la buona conservazione dell’argine e non risultino interferenti con lavori di adeguamento e sistemazione idraulica. In caso di esonero totale o parziale dall’obbligo di riduzione in pristino, le opere resteranno di proprietà Demaniale ed il concessionario non avrà il diritto per esse a compensi o indennità di sorta.
  3. Il canone annuo, relativo al 2018, è di Euro 105,22 (centocinque/22) come previsto dall’art. 7 del disciplinare citato e sarà attribuito in conto entrata per l’esercizio corrente e per gli esercizi futuri per tutta la durata della concessione; il concessionario dovrà impegnarsi ad accettare l’aggiornamento di detto canone in ragione di quelle che saranno le disposizioni dell’Amministrazione concedente ed a pagarlo in forma anticipata; lo stesso dicasi dell’ammontare della cauzione.
  4. In caso di violazione delle norme di polizia idraulica, di cessione dell’uso del bene, o di mancato pagamento anche di una sola rata di canone, il concessionario decade dal diritto di godimento del bene demaniale.
  5. Tutte le spese, comprese eventualmente quelle di registrazione, sono a totale carico del concessionario.
  6. Di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi della lettera a) dell’art. 23 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.
  7. Di stabilire che il presente sia pubblicato integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.

Luigi Zanin

Torna indietro