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Bur n. 66 del 06 luglio 2018


Materia: Sanità e igiene pubblica

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE FARMACEUTICO, PROTESICA, DISPOSITIVI MEDICI n. 14 del 21 giugno 2018

Concorso pubblico regionale straordinario per titoli per l'assegnazione delle sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nella Regione del Veneto: II° interpello - assegnazione sede n. 65 del Comune di Padova (PD), alla candidatura n. 000956-12-12-2012-050

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si provvede ad assegnare la sede farmaceutica in oggetto, tenuto conto dell’esito della procedura informatizzata, riferita al II° interpello, di cui alla Piattaforma ministeriale ex art. art. 23, comma 12-septiesdecies, DL n. 95/2012 e successiva legge di conversione nonché dei criteri regionali di cui alla DGR n. 1534/2016.

Il Direttore

VISTO il Testo Unico delle leggi sanitarie di cui al regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265;

VISTA la legge 2 aprile 1968, n. 475 “Norme concernenti il servizio farmaceutico” e s.m.i. e il relativo regolamento di esecuzione approvato con D.P.R. 21/8/1971 n. 1275;

VISTA la legge 8 novembre 1991, n. 362 e s.m.i. di riordino del settore farmaceutico;

VISTO l’art. 11 “ Potenziamento del servizio di distribuzione farmaceutica, accesso alla titolarità delle farmacie, modifica alla disciplina della somministrazione dei farmaci e altre disposizioni in materia sanitaria”, decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1 “Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività”, convertito con modificazione dalla legge 24 marzo 2012, n. 27 e s.m.i.;

VISTO l’art. 23, commi 12-septiesdecies e 12-duodevicies, decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135;

VISTA la legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19 “Istituzione dell’ente di governance della sanità regionale veneta denominato “Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto – Azienda Zero”. Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS”;

VISTO l’art. 7, comma 2-bis, legge 27 febbraio 2017, n. 19 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, recante proroga e definizione di termini. Proroga del termine per l'esercizio di deleghe legislative" relativo alla validità della graduatoria del concorso straordinario farmacie;

VISTO l’art. 1, commi 157-165, legge 4 agosto 2017, n. 124 “Legge annuale per il mercato e la concorrenza”;

VISTA la delibera di Giunta regionale 6 novembre 2012, n. 2199 e relativi allegati di indizione del bando di concorso straordinario per soli titoli per la formazione della graduatoria unica regionale per l’assegnazione di n. 224 sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nella Regione del Veneto; numero di sedi rideterminato in 223 a seguito dell’adozione della delibera di Giunta regionale 16 dicembre 2013, n. 2344;

RICHIAMATO il proprio decreto n. 20 del 25.6.2015 (BURVET n. 66 del 3.7.2015) ad oggetto: “DGR n. 2199/2012 - concorso pubblico regionale straordinario per titoli per l’assegnazione delle sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nella Regione del Veneto: rettifica DDR n. 10 del 12.3.2015 di approvazione e pubblicazione graduatoria di merito.”;

VISTA la delibera di Giunta regionale 10 ottobre 2016, n. 1534 “Art.11, comma 3, DL n. 1/2012, convertito con modificazioni dalla L. n. 27/2012 e s.m.i. - concorso pubblico regionale straordinario per titoli per l’assegnazione delle sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nella Regione del Veneto: determinazioni in ordine all’interpello dei candidati e all’assegnazione delle sedi” con la quale sono stati definiti criteri e modalità per l’avvio delle procedure di interpello/assegnazione delle sedi ai vincitori ed è stato incaricato il Direttore dell’Unità Organizzativa Farmaceutico-Protesica-Dispositivi medici dell’esecuzione della stessa;

RICHIAMATI i propri decreti n. 1 del 23 aprile 2018 e n. 2 del 11 maggio 2018 contenenti le dovute informazioni, utili per l’avvio del II° interpello dei candidati utilmente collocati nella graduatoria di cui al concorso straordinario in oggetto;

DATO ATTO che l’art. 2 della L. n. 475 del 23.04.1968, come integralmente sostituito dall’art. 11, comma 1, del D.L. n. 1/2012, convertito dalla L. n. 27 del 24.3.2012, ha attribuito in via esclusiva ai comuni la competenza in materia di pianificazione territoriale delle farmacie, come peraltro riconosciuto dalla giurisprudenza amministrativa, sul punto ormai pacifica e consolidata, oltre che dalla Corte Costituzionale (Sent. n. 255/2013), rimanendo così alle regioni la sola funzione ricognitiva, finalizzata all’assegnazione delle sedi farmaceutiche individuate dai comuni;

PRESO ATTO che ai sensi delle delibere di Giunta regionale 5 gennaio 2018, n. 3 e 13 marzo 2018, n. 303, l’Unità Organizzativa Farmaceutico-Protesica-Dispositivi medici è diventata a tutti gli effetti Direzione Farmaceutico-Protesica-Dispositivi medici a decorrere dal 1 aprile 2018;

DATO ATTO che in sede di II° interpello sono state chiamate a partecipare le candidature collocate in graduatoria dalla posizione 216 alla posizione 344 per un numero complessivo di 130 candidature, pari al numero delle sedi farmaceutiche disponibili;

DATO ATTO altresì che la procedura di interpello/assegnazione/accettazione delle sedi farmaceutiche, ai sensi degli artt. 10 e 11 del bando di concorso, si è svolta con modalità web tramite la piattaforma tecnologica ed applicativa unica appositamente realizzata dal Ministero della Salute ai sensi dell’art. 23, comma 12-septiesdecies, DL n. 95/2012 e che, ai fini della registrazione di protocollo della scelta delle sedi e della relativa accettazione è stato utilizzato quello generato dal sistema della stessa piattaforma web, al quale è riconosciuto il valore di registrazione particolare dell'Amministrazione regionale ai sensi dell'art 53, comma 5 del DPR 445/2000 s.m.i.;

PRESO ATTO del riepilogo degli abbinamenti “candidatura-sede farmaceutica” con le relative accettazioni, generato dalla richiamata piattaforma ministeriale, tenuto conto dell’ordine di preferenza indicato dagli stessi candidati interpellati;

PRESO ATTO altresì che la candidatura in forma associata referente dott.ssa Maria Rosaria Scarano, collocata al 226° posto in graduatoria e 11° nell’ordine progressivo di interpello, ha accettato, sulla base delle preferenze espresse, la sede n. 65 del Comune di Padova (PD) (ricevuta di accettazione prot. n. 000487 - 11-06-2018 - 050);

DATO ATTO che la sede farmaceutica accettata non è sub iudice;

RITENUTO, pertanto, di assegnare la sede farmaceutica n. 65 del Comune di Padova (PD), ricadente nell’ambito territoriale dell’Azienda ULSS n. 6 “Euganea” alla candidatura in forma associata in oggetto, così composta:

referente: Maria Rosaria Scarano

associato: Giuseppina Di Dio

associato: Sabrina Antonello

CONSTATATA la regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione;

 

decreta

  1. di assegnare, fatti salvi gli esiti di ulteriori controlli successivi, contemplati dall’art. 13 del bando, la sede farmaceutica n. 65 del Comune di Padova (PD)–Azienda ULSS n. 6- alla candidatura in forma associata in oggetto, così composta:
  1. referente: Maria Rosaria Scarano
  2. associato: Giuseppina Di Dio
  3. associato: Sabrina Antonello
  1. di dare atto che, ai sensi della legge n. 124/2017, comma 163, la titolarità della farmacia assegnata è condizionata al mantenimento della gestione associata da parte degli stessi vincitori, su base paritaria, per un periodo di tre anni dalla data di autorizzazione all’esercizio della farmacia, fatta salva la premorienza o sopravvenuta incapacità;
  2. di dare atto che l’autorizzazione all’apertura della farmacia sarà rilasciata dalla Azienda ULSS territorialmente competente ai sensi dell’art. 14, LR n. 78/1980, previo accertamento del possesso dei prescritti requisiti;
  3. di dare atto che l'apertura della farmacia, pena la decadenza dell'assegnazione, deve avvenire entro il termine di 6 mesi dalla data di notifica del presente provvedimento, ai sensi dell’art.11, lett.d) del bando di concorso;
  4. di notificare il presente decreto tramite PEC al referente della candidatura, al Comune e all’Azienda ULSS di riferimento;
  5. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione;
  6. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni.

Giovanna Scroccaro

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