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Bur n. 13 del 06 febbraio 2018


Materia: Acque

Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VERONA n. 489 del 21 dicembre 2017

R.D. 11.12.1933 n. 1775 Concessione di derivazione d'acqua pubblica dalla falda sotterranea nel Comune di Colognola ai Colli in Via delle Terme mediante un pozzo per il prelievo della risorsa ad uso irriguo (soccorso). Concessionario: Verzini Massimo. Pratica D/12482

Note per la trasparenza

Con il presente atto si consente il prelievo della risorsa idrica.

Estremi dei principali documenti dell'istruttoria: domanda in data 22.7.2014 prot. n. 310836 integrata con prot. n. 236726 del 9.6.2015; parere dell'ex dell'Autorità di bacino del fiume Adige prot. n. 2349 del 4.11.2014; parere ex Sezione Geologia e Georisorse prot. n. 294928 del 16.7.2015; decreto di ricerca acque sotterranee della U.O. Genio Civile di Verona n. 474 del 15.10.2015; disciplinare d'uso della concessione prot. n. 523473 del 14.12.2017. Atto soggetto al decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33 art. 23.

Il Direttore

VISTA l’istanza presentata il 22/07/2014 (prot. n. 310836) e integrata il 09/06/2015 prot.n. 236726 da Verzini Massimo, (omissis), tesa ad ottenere la concessione di derivazione di acqua pubblica dalla falda sotterranea per uso irriguo di soccorso, mediante realizzazione di un pozzo nel Comune di Colognola ai Colli – in via delle Terme, da terebrare sul terreno di proprietà, catastalmente individuato sul fg. 28 mappale n. 15;

VISTO l’esito favorevole della ricerca di acque sotterranee effettuata ai sensi dell’art. 95 R.D. 1775/1933 autorizzata con Decreto della U.O. Genio Civile di Verona n. 474 del 15/10/2015 mediante realizzazione del pozzo infisso nel Comune di Colognola ai Colli sul foglio n. 28 mappale 15;

VISTI gli atti dell’istruttoria esperita a norma di legge;

VISTO il T.U. delle Leggi sulle acque e sugli impianti elettrici, approvato con R.D. 11.12.1933, n. 1775 e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTI il D.Lgs. n.112/98, la L.R. n. 11/01, l’art.18 della L.R. n. 27/2003, il D.Lgs 152/2006 e la D.C.R. Veneto n. 107 del 05/11/2009 e loro ss.mm. e ii.;

VISTO il disciplinare d’uso della concessione protocollo n. 523473 del 14/12/2017 sottoscritto dalle parti contenente obblighi e condizioni cui è vincolata la derivazione di acque pubbliche in oggetto;

VERIFICATO che il titolare della derivazione ha costituito la cauzione a garanzia degli obblighi assunti con la sottoscrizione del citato disciplinare;

RITENUTO che sussistano i presupposti per il rilascio della concessione di derivazione d’acqua alle condizioni di cui al disciplinare n. 523473 del 14/12/2017, allegato parte integrante del presente atto;

decreta

1. Di concedere, fatti salvi i diritti di terzi, a Verzini Massimo, come in premessa indicato, il diritto a derivare acque pubbliche dalla falda sotterranea nel Comune di Colognola ai Colli – in via delle Terme, per medi mod. 0,0095 (l/s 0,95) e massimi mod. 0,057 (l/s 5,7) e un volume annuo massimo di m3 14.774,00, ad uso irriguo di soccorso (da aprile a settembre), dei terreni catastalmente individuati al fg. 4 mappali 1391,1392,1418,1420,1422 nel Comune di Caldiero e fg. 28 mappali 12,13,14,15 e 50 nel Comune di Colognola ai Colli per complessivi ettari 3.15.00, mediante prelievo dal pozzo ubicato nel terreno di proprietà ed identificato catastalmente al foglio 28 mappale 15 del Comune di Colognola ai Colli.

2. Di accordare la concessione per anni 20 (venti) a decorrere dalla data del presente decreto e fino al 31/12/2037, subordinatamente all’osservanza delle condizioni contenute nel disciplinare n. 523473 del 14/12/2017 sottoscritto dalle parti, nonché al pagamento del canone annuo di derivazione pari a € 48,70 calcolato per l’anno 2017 ai sensi della vigente normativa, e soggetto ad adeguamenti ISTAT per le annualità successive ai sensi di legge.

3. Il presente decreto costituisce altresì, nei limiti delle condizioni imposte dall’art. 20 R.D. 1775/1933, nulla osta all’utilizzazione dell’acqua da parte di eventuali affittuari, i quali dovranno attenersi alle medesime condizioni di prelievo ed uso della risorsa impartite dal presente decreto e relativo disciplinare prot. n. 523473 del 14/12/2017, previo accordo tra le parti e comunicazione a firma congiunta del proprietario ed affittuario da depositarsi al Genio Civile di Verona almeno 30 (trenta) giorni prima dell’utilizzo della risorsa idrica.

4. Di approvare l’allegato disciplinare della concessione d’uso prot. n. 523473 del 14/12/2017, parte integrante del presente decreto, stipulato tra Verzini Massimo, come in precedenza indicato, e il Direttore pro tempore dell’Unità Organizzativa Genio civile Verona.

5. Di dare atto che il seguente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi del decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33, articolo 23.

6. Di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto ai sensi della legge regionale 27 dicembre 2011 n. 29 e della DGR 14 maggio 2013 n. 677, con esclusione del disciplinare di concessione.

Marco Dorigo

Allegato (omissis)

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