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Bur n. 2 del 05 gennaio 2018


Materia: Veterinaria e zootecnia

Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA VETERINARIA E SICUREZZA ALIMENTARE n. 59 del 04 settembre 2017

Regolamento (CE) 21 ottobre 2009, n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio. Diniego del riconoscimento dell'impianto della ditta SOCIETA' AGRICOLA VALBISSARA S.R.L. con sede legale sita in Stazione n. 80 Mirano (VE) ed operativa sita in Via Valbissara n. 2 Nogara (VR).

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si emette il diniego al rilascio del riconoscimento dell'impianto della ditta SOCIETA' AGRICOLA VALBISSARA S.R.L. per carenza di documentazione e del parere favorevole, per quanto di competenza, dell'Azienda Ulss n. 9 "Scaligera". Estremi dei principali documenti dell'istruttoria: - Istanza di riconoscimento (ns prot. n. 178144 dell'08/05/2017); - Richiesta integrazioni e sospensione termini del procedimento ns. prot. n. 233903 del 14/06/2017; - Preavviso di diniego ns. prot. n. 357871 del 24/08/2017.

Il Direttore

VISTO il Regolamento (CE) 21 ottobre 2009, n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano e che abroga il regolamento (CE) 1774/2002 (regolamento sui sottoprodotti di origine animale);

VISTO il Decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 che conferisce alle Regioni le funzioni e i compiti amministrativi in tema di salute umana e sanità veterinaria ed in particolare le competenze autorizzative in materia di riconoscimento degli stabilimenti;

VISTA l’istanza della ditta SOCIETÀ AGRICOLA VALBISSARA S.R.L. P. I.V.A. n. 03981430238 con sede legale sita in Stazione n. 80 – Mirano (VE) ed operativa sita in Via Valbissara n. 2 – Nogara (VR), in cui si chiedeva contemporaneamente il riconoscimento come impianto di magazzaggio di prodotti derivati, ex art. 24, comma 1, lettera j), di biogas, ex art. 24, comma 1, leggera g) e produzione fertilizzanti, ai sensi dell’art. 24, comma 1, lettera f) del Reg. (CE) n. 1069/2009, agli atti dell’Unità Organizzativa Veterinaria e sicurezza alimentare (ns. prot. n. 178144 dell’08/05/2017);

VISTA la nota prot. n. 233903 del 14/06/2017 con cui l’Unità Organizzativa Veterinaria e sicurezza alimentare ha evidenziato che nell’istanza “risultano selezionate più tipologie di settore, categoria ed attività che non trovano corrispondenza con il resto della documentazione pervenuta”, chiedendo, pertanto, di far pervenire, per il tramite dell’Azienda Ulss n. 9 “Scaligera” – Servizio Veterinario di Legnago (VR), competente per territorio quanto segue:

  1. nuova istanza (o dichiarazione di rettifica dell’istanza pervenuta) recante il settore (con relativa categoria, attività e prodotti) per il quale si chiede il riconoscimento;
  2. relazione descrittiva sull’analisi dei rischi sanitari (datata e firmata dal responsabile dell’impianto) condotta secondo i principi dell’HACCP;
  3. verbale con parere favorevole rilasciato, a seguito di sopralluogo, dall’Azienda Ulss;
  4. nota con cui l’Azienda Ulss specifica la tipologia di provvedimento di riconoscimento (condizionato o definitivo);

CONSIDERATO CHE con nota prot. n. 357871 del 24/08/2017 l’Unità Organizzativa Veterinaria e sicurezza alimentare, non avendo ancora ricevuto la documentazione integrativa richiesta, ha formalizzato il preavviso di diniego precisando che se entro il termine previsto dalla normativa vigente non fossero pervenute memorie, osservazioni o documenti pertinenti l’oggetto, si sarebbe provveduto con l’emissione del relativo provvedimento di diniego;

VISTA la L.R. 54 del 31 dicembre 2012 e s.m.i., che demanda al Direttore Responsabile della struttura organizzativa di competenza l'adozione dei provvedimenti finali nell'esercizio dei compiti di gestione tecnica, amministrativa e finanziaria;

VISTA la D.G.R. n. 574 del 3 aprile 2012 “Ricognizione dei termini di conclusione dei procedimenti amministrativi regionali” e s.m.i. che individua la scrivente struttura quale organo competente all’adozione dei provvedimenti di riconoscimento ai sensi del Reg. (CE) 1069/2009;

VISTA la D.G.R. n. 802 del 27 maggio 2016 “Organizzazione amministrativa della Giunta regionale: istituzione delle Direzioni in attuazione dell’art. 12 della legge regionale n. 54 del 31/12/2012, come modificato dalla legge regionale 17 maggio 2016, n. 14” con cui si è istituita la Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria;

VISTA la D.G.R. n. 803 del 27 maggio 2016 “Organizzazione amministrativa della Giunta regionale: istituzione delle Unità Organizzative nell’ambito delle Direzioni in attuazione dell’art. 17 della legge regionale n. 54 del 31/12/2012, come modificato dalla legge regionale 17 maggio 2016, n. 14” con cui si è istituita l’Unità Organizzativa Veterinaria e sicurezza alimentare;

VISTA la D.G.R. n. 1081 del 29 giugno 2016 “Conferimento dell’incarico di Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria ai sensi dell’art. 12 della Legge regionale n. 54/2012 e s.m.i.”;

VISTA la D.G.R. n. 1105 del 29 giugno 2016 “Conferimento degli incarichi dei Direttori delle Unità Organizzative nell’ambito dell’Area Sanità e Sociale ai sensi dell’art. 17 della Legge regionale n. 54/2012 e s.m.i.”;

VISTO il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 150 del 29 dicembre 2016, pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione n. 9 del 20 gennaio 2017 ad oggetto: “Organizzazione dell'Area Sanità e Sociale. Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 come modificata con legge regionale 17 maggio 2016, n. 14”;

VISTA la D.G.R. n. 79 del 27 gennaio 2017 “Organizzazione amministrativa della Giunta Regionale ricognizione delle strutture e delle relative attribuzioni nelle quali si articolano le Aree di coordinamento. Legge Regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e s.m.i.;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria n. 16 del 7 marzo 2017 “Regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1, art. 5 “Individuazione degli atti e dei provvedimenti amministrativi di competenza del Direttore dell’Unità Organizzativa Veterinaria e sicurezza alimentare, afferente alla Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria;

RITENUTA regolare l’istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale.

decreta

  1. il diniego, per le motivazioni espresse in premessa, del riconoscimento, ex Reg. (CE) n. 1069/2009, dell’impianto della ditta SOCIETÀ AGRICOLA VALBISSARA S.R.L. P. I.V.A. n. 03981430238 con sede legale sita in Stazione n. 80 – Mirano (VE) ed operativa sita in Via Valbissara n. 2 – Nogara (VR), di cui all’istanza pervenuta all’Unità Organizzativa Veterinaria e sicurezza alimentare (ns. prot. n. 178144 dell’08/05/2017);
  2. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza, ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  3. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del decreto legislativo 4 marzo 2013, n. 33;
  4. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione.

Michele Brichese

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