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Bur n. 108 del 13 novembre 2015


Materia: Servizi sociali

Decreto DEL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO SERVIZI SOCIOSANITARI E SOCIALI n. 9 del 15 ottobre 2015

D.G.R. N. 2907 del 30 dicembre 2013: approvazione del riparto dei contributi a favore dei Comuni di residenza dei n. 168 beneficiari del "Buono Famiglia" (annualità 2013), le cui domande hanno presentato specifiche problematicità, necessitando di ulteriori verifiche, di cui al D.D.R. n. 260/2014.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si approva l’elenco delle famiglie beneficiarie del “Buono Famiglia” le cui domande hanno necessitato di ulteriori verifiche - di cui al D.D.R. n. 260/2014 - e si incaricano i Comuni di residenza delle famiglie beneficiarie di provvedere all’erogazione del Buono Famiglia a favore delle medesime, in virtù della regolare frequenza ai servizi Nido in Famiglia regolarmente riconosciuti e attivi nel territorio della Regione del Veneto.

Il Direttore

VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 2907 del 30.12.2013 “Nidi in Famiglia: criteri e disposizioni per la richiesta dei Buoni Famiglia, ai sensi delle DGR  n. 4252/2008 e n. 1502/2011, annualità 2013-2014” con la quale la Giunta Regionale ha determinato le disposizioni attuative e i relativi criteri per la richiesta dei “Buoni Famiglia” da parte delle famiglie i cui figli hanno frequentato il Nido in Famiglia (DGR n. 674/08 e DGR n.1502/11);

CONSIDERATA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 2907 del 30.12.2013, la quale dispone  nei seguenti Allegati:

  • Allegato A: elenco nominativo degli Organizzatori idonei ad operare nel territorio regionale per coordinare i Nidi in Famiglia;
  • Allegato B : elenco dei Nidi in Famiglia ad oggi attivi presso il territorio regionale con indicati nel seguente ordine: la Provincia, la Azienda ULSS, il CAP, il nome del Nido in Famiglia, il Collaboratore Educativo Titolare dell’Unità d’offerta autorizzato a svolgere la funzione di conduzione del Nido in Famiglia, l’Organizzatore di zona ovvero il professionista che, in convenzione col Collaboratore Educativo, coordina l’attività dei Nidi in Famiglia;
  • Allegato C: modalità e criteri da adottarsi per la richiesta del “Buono Famiglia” e per la relativa valutazione.

VISTO che, nel rispetto delle indicazioni di cui alla Deliberazione testé citata, sono pervenute n. 1200 domande, delle quali n. 168 presentavano specifiche problematicità e per tale motivo si sono rese indispensabili ulteriori verifiche;

 CONSIDERATO che tali verifiche sono state effettuate dall’ufficio regionale competente, il quale ha rilevato che delle n. 168 domande da verificare, n. 10 erano state considerate n. 2 volte dal sistema informatico per cui le famiglie beneficiarie oggetto del presente atto sono n. 158;

CONSIDERATO inoltre che il medesimo ufficio ha apportato - successivamente ad accurati controlli - le dovute rettifiche grazie alle quali si è provveduto alla quantificazione corretta delle quote spettanti alle n. 158 famiglie beneficiarie, per un importo complessivo di € 99.530,00;

CONSIDERATO:

  • che la Deliberazione n. 2907 del 30.12.2013 ha disposto il riparto del Fondo pari ad € 2.200.000,00 e l’assegnazione del Buono Famiglia alle famiglie tramite i relativi Comuni, sino alla concorrenza massima dell’importo necessario per l’annualità 2013-2014;
  • che la medesima Deliberazione di Giunta Regionale ha incaricato il Direttore del Dipartimento Servizi Sociosanitari e Sociali all’adozione degli atti di approvazione riguardanti il riparto e l’impegno di spesa, la graduatoria delle famiglie beneficiarie, l’assegnazione e la liquidazione dei contributi alle famiglie per il tramite dei Comuni di residenza delle stesse, sino alla concorrenza massima dell’importo necessario per l’annualità 2013-2014, e di ogni altro atto conseguente la realizzazione del programma, oggetto della DGR 2907/2013.
  • che il D.D.R. n. 260/2014 disponeva che si provvedesse con successivo Decreto del Direttore del Dipartimento Servizi Sociosanitari e Sociali all’assegnazione degli importi spettanti alle famiglie per le quali si erano rese necessarie ulteriori verifiche;

PRESO ATTO dell’avvenuta regolare istruttoria, la cui documentazione è agli atti del Dipartimento competente;

CONSIDERATO che l’ammontare delle quote relative alle n. 158 domande ritenute corrette, corrisponde a € 99.530,00;

RITENUTO pertanto di dare attuazione a quanto disposto dalla Deliberazione di Giunta Regionale  n. 2907 del 30 Dicembre 2013, si intende approvare, con il presente atto

  • L’Allegato A che riporta, in relazione all’annualità 2013-2014, nell’ordine: nome/cognome Organizzatore, nome del nido in famiglia, provincia e Comune di residenza del genitore richiedente, codice identificativo della domanda o codice fiscale del genitore richiedente e l’importo assegnato.
  • L’Allegato B così composto: codice fiscale, provincia e denominazione del Comune e l’importo totale assegnato ad ogni Comune, in riferimento al totale delle assegnazioni, così come dettagliato nell’Allegato A.
  • l’attribuzione ai Comuni degli importi indicati nell’Allegato B sino alla concorrenza massima dell’importo necessario per l’annualità 2013-2014. Il Dipartimento Servizi Sociosanitari e Sociali - Settore Famiglia provvederà all’invio, ad ogni Comune, dei dati indispensabili per  identificare i beneficiari indicati nell’Allegato A. Successivamente, come previsto nella D.G.R. 2907/13, i Comuni erogheranno i contributi alle famiglie beneficiarie identificate, nel rispetto dei vincoli dettati dal Patto di Stabilità, ed invieranno la rendicontazione relativa all’erogazione degli importi al Dipartimento Servizi Sociosanitari e Sociali - Settore Famiglia, all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata area.sanitasociale@pec.regione.veneto.it. La modalità di erogazione del Buono Famiglia da parte dei Comuni a favore delle famiglie beneficiarie sarà individuata dai medesimi, nel rispetto delle norme vigenti.

TENUTO CONTO che in forza del paragrafo 2 della Direttiva di Bilancio di previsione 2015 e pluriennale 2015/2017, approvate con la D.G.R. n. 829 del 29/06/2015, non è ammesso l’utilizzo di quote vincolate del risultato di amministrazione prima dell’approvazione del rendiconto dell’esercizio finanziario 2014;

PRESO ATTO che l’integrazione del D.D.R. n. 260/2014 fa carico alle disponibilità del Capitolo 102039 “Fondo Nazionale per le Politiche Sociali (art. 20, L. 8/11/2000, n. 328 – art. 80, c.17, L. 23/12/2000, n. 388)” non impegnate e costituenti quote vincolate del risultato di amministrazione per l’esercizio 2014;

  • VISTA la L.R. n. 39/01;
  • VISTA la DGR n. 674/08;
  • VISTA la DGR n. 4252/08;
  • VISTA la DGR n. 1502/11;
  • VISTA la L.R. del 4 aprile 2013, n.4;
  • VISTO il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze del 26 giugno 2013;
  • VISTA la DGR n. 2907/13;
  • VISTO il DDR n. 285/2013;
  • VISTO il DDR n. 260/2014;
  • VISTA la L.R. n. 12 del 2/4/2014  che approva il Bilancio Regionale per l’esercizio 2014;
  • VISTA la L.R. del 27 aprile 2015, n. 7;
  • VISTO l’art. 28 della L.R. 10 gennaio 1997, n. 1 che, nei procedimenti amministrativi già disciplinati dalla vigente legislazione regionale, intende sostituito alla Giunta Regionale e al Presidente della Giunta il Direttore responsabile del Dipartimento competente, ai fini dell’adozione del provvedimento finale nell’esercizio dei compiti di gestione tecnica, amministrativa e finanziaria.

decreta

  1. di approvare integralmente la premessa e gli Allegati: Allegato A, contenente l’elenco delle famiglie beneficiarie del “Buono Famiglia”, identificate tramite il codice identificativo della domanda o attraverso il codice fiscale del genitore richiedente, con i corrispondenti importi spettanti; l’Allegato B così composto: codice fiscale, provincia e denominazione del Comune e l’importo totale assegnato ad ogni Comune, in riferimento al totale delle assegnazioni, così come dettagliate nell’Allegato A;
  2. di ripartire l’importo di € 99.530,00 a favore dei Comuni delle famiglie ammesse al contributo, di cui all’Allegato B, a carico del Capitolo 102039 “Fondo nazionale per le politiche sociali” UPB U0156 “Servizi ed interventi per lo sviluppo sociale della famiglia” del Bilancio di Previsione Regionale per l’esercizio 2014, che presenta la necessaria disponibilità; approvando le quote spettanti alle singole famiglie come riportato nell’allegato A;
  3. di rinviare a successivo atto del Direttore del Dipartimento Servizi Sociosanitari  Sociali, l’impegno e l’erogazione degli importi di cui all’Allegato B, a seguito dell’approvazione del Rendiconto della Regione per l’esercizio finanziario 2014;
  4. di disporre che, come previsto nella D.G.R. n. 2907/13, i Comuni recepiranno il D.D.R. che riporta l’elenco delle famiglie beneficiarie, ovvero, nel rispetto delle normative vigenti, i codici identificativi automaticamente attribuiti all’atto della compilazione delle domande via web o il codice fiscale del genitore richiedente.
  5. come previsto nella medesima DGR, i Comuni erogheranno le quote spettanti alle famiglie ammesse  nel rispetto dei vincoli dettati dal Patto di Stabilità ed invieranno al Dipartimento Servizi Sociosanitari e Sociali – Settore Minori, Giovani e Famiglia, la rendicontazione relativa all’erogazione degli importi alle famiglie, all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata area.sanitasociale@pec.regione.veneto.it. La modalità di erogazione del Buono Famiglia da parte dei Comuni a favore delle famiglie beneficiarie sarà determinata dai medesimi, nel rispetto delle norme vigenti;
  6. di dare atto che la spesa, di cui si prevede l’impegno con il presente atto, non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011 e non riveste natura di debito commerciale;
  7. di dare atto dell’avvenuta riscossione della correlata posta in entrata al capitolo 1623/E (reversale n. 5742);
  8. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) del Veneto o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla data di comunicazione del medesimo;
  9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  10. di pubblicare integralmente il presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Per il Direttore Il Direttore Generale Domenico Mantoan

(seguono allegati)

9_Allegato_A_DDR_9_15-10-2015_309845.pdf
9_Allegato_B_DDR_9_15-10-2015_309845.pdf

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