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Bur n. 132 del 01 ottobre 2021


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO PRIMI INTERVENTI URGENTI DI PROTEZIONE CIVILE IN CONSEGUENZA DEGLI ECCEZIONALI EVENTI METEOROLOGICI CHE HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO, DAL 27 OTTOBRE AL 5 NOVEMBRE 2018

Decreto n. 1443 del 3 settembre 2021

Piano degli investimenti di cui al comma 1028, art. 1, L. 145/2018. Ordinanza Commissariale 5/2019 ed Ordinanza Commissariale 17/2020. VENSTR-157_ LOTTO N°3 - zona B3 Sostituzione di barriere di sicurezza laterali con consolidamento ciglio stradale in tratti saltuari - Barriere e opere d'arte - Ap-plicativo Int. 157b-L3.3. CUP H97H19000490001. CIG MASTER 7941210DCA. CIG DERIVATO 8687321C11. IMPORTO FINANZIAMENTO Euro 5.987.500,00. LIQUIDAZIONE 1° SAL Euro 57.354,00 Iva esclusa.

IL SOGGETTO ATTUATORE

PER IL SETTORE RIPRISTINO VIABILITA’

PREMESSO CHE:

  • nei mesi di ottobre e novembre 2018 il territorio della Regione del Veneto è stato colpito da particolari eventi meteorologici che hanno causato gravi danni al patrimonio boschivo nonché al patrimonio pubblico e privato nelle aree montane, costiere e in prossimità dei grandi fiumi con forti venti, mareggiate, frane e smottamenti;
  • con Decreto del Presidente della Regione del Veneto n. 135 del 27 ottobre 2018, pubblicato sul BUR n. 114 del 16 novembre 2018, è stata attivata e convocata l'Unità di Crisi Regionale U.C.R. ai sensi del "Protocollo operativo per la gestione delle Emergenze" nell'ambito del Sistema Regionale di Protezione Civile (D.G.R. n. 103 dell'11 febbraio 2013);
  • con Decreto del Presidente della Regione del Veneto n. 136 del 28 ottobre 2018, integrato da successivo decreto n. 139 del 29 ottobre 2018, pubblicati sul BUR n. 114 del 16 novembre 2018, a seguito delle criticità riscontrate è stato dichiarato lo “stato di crisi” ai sensi dell’art. 106, co. 1 lett. a), della L.R. n. 11/2001;
  • con Decreto del 29 ottobre 2018, pubblicato nella G.U. n. 253 del 30 ottobre 2018, il Presidente del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell’art. 23, co. 1 del D. Lgs 2 gennaio 2018 n. 1, ha disposto la mobilitazione straordinaria del Servizio Nazionale di protezione civile a supporto della Regione del Veneto al fine di favorire le operazioni di soccorso nei territori colpiti dagli eccezionali eventi;
  • con Delibera del Consiglio dei Ministri dell’8 novembre 2018, pubblicata nella G.U. n. 266 del 15 novembre 2018, in esito alle attività di cui al predetto decreto, ai sensi dell’art. 7, co. 1 lett. c) e dell’art. 24 del D. Lgs 2 gennaio 2018 n. 1, è stato deliberato per 12 mesi a far data dal provvedimento medesimo, lo “stato di emergenza” nei territori colpiti dall’evento;
  • la predetta delibera al punto 4 dispone che, per l’attuazione dei primi interventi urgenti di cui all’art. 25, comma 2 lett. a) e b) del D. Lgs. n. 1/2018, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto degli eventi in argomento, si provveda nel limite di complessivi Euro 53.500.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44, comma 1 del D. Lgs. n. 1/2018, dei quali Euro 15.000.000,00 spettanti alla Regione Veneto;
  • il medesimo provvedimento prevede che, per l’attuazione degli interventi da effettuare nella vigenza dello “stato di emergenza”, ai sensi dell’art. 25, del D.Lgs. n. 1/2018, si provvede con ordinanze, emanate dal Capo del Dipartimento della Protezione civile, acquisita l’intesa della regione e delle province autonome interessate, in deroga a ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico;
  • con successiva Ordinanza n. 558 del 15 novembre 2018, pubblicata nella G.U. n. 270 del 20 novembre 2018, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con la Regione del Veneto, ha nominato il Presidente della Regione, Commissario delegato, per fronteggiare l’emergenza derivante dagli eventi calamitosi di cui trattasi;
  • con il medesimo provvedimento sono state dettate disposizioni per la realizzazione delle iniziative finalizzate al superamento dell’emergenza, in particolare l’art. 1 comma 3, prevede che il Commissario delegato predisponga entro venti giorni dalla pubblicazione dell’O.C.D.P.C., un Piano degli interventi da sottoporre all’approvazione del Capo del Dipartimento della Protezione Civile;
  • il Commissario delegato, con nota prot. n. 511689 del 14 dicembre 2018, ha trasmesso al Capo del Dipartimento della Protezione Civile il Piano degli interventi di cui all’art. 1, comma 3 dell’O.C.D.P.C. n. 558/2018;
  • per la definizione del Piano degli interventi si è fatto riferimento alla ricognizione avviata dal Commissario delegato nonché alle segnalazioni dei Soggetti Attuatori di cui alla O.C. n. 1 del 23/11/2018;
  • con nota prot. n. POST/0073648 del 20 dicembre 2018 il Capo del Dipartimento di Protezione Civile ha approvato il Piano degli interventi di cui alla O.C.D.P.C. n. 558/2018 per l’importo complessivo di Euro 14.774.388,71;
  • con successivi provvedimenti del Consiglio dei Ministri del 21/02/2019 e del 27/02/2019, a valere sugli stanziamenti di cui all’art. 44, co. 1, del D.Lgs. n. 1/2018, nonché della L. n. 145/2018 art. 1, comma 1028, sono state assegnate al Veneto, ai sensi dell’art 1, comma 1, della O.C.D.P.C. n. 558, nonché, del comma 3 della medesima O.C.D.P.C., la somma complessiva di 2,6 miliardi di Euro rispettivamente pari a 800 milioni di Euro per l’esercizio 2019 e 900 milioni di Euro per i successivi esercizi 2020 e 2021;
  • in particolare, a fronte delle ricognizioni trasmesse al Dipartimento di Protezione Civile con note Commissariali prot.n. 36681 del 28 gennaio 2019 e n. 49710 del 5 febbraio 2019, nonché con precedente nota del Presidente prot. n. 505589 del 13 dicembre 2018 relativa alle segnalazioni finalizzate alla richiesta di contributo FSUE, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (D.P.C.M.) del 27 febbraio 2019 è stata assegnata al Veneto la somma complessiva di Euro 755.912.355,61 per il triennio 2019-2021 di cui Euro 232.588.417,11 per il 2019;
  • con il medesimo Decreto è stato stabilito che per la realizzazione degli interventi si sarebbe operato con le modalità di cui alla O.C.D.P.C. n. 558/2018;
  • sulla scorta del provvedimento del Consiglio dei Ministri adottato, il Commissario ha provveduto alla definizione, entro 20 giorni dalla adozione del predetto D.P.C.M., dell’elenco degli interventi contrattualizzabili entro il 30 settembre 2019 con verifica entro il medesimo termine della effettiva contrattualizzazione;
  • il Dipartimento della Protezione Civile con nota DIP/15877 del 23 marzo 2019 e successiva nota integrativa n. POST/0016889 del 27/03/2019, come di seguito specificato, ha, tra l’altro, approvato il Piano di cui alla O.C.D.P.C. n. 558/2018 per la somma complessiva di Euro 220.621.778,52, di cui Euro 195.621.778,52 per interventi ed Euro 25.000.00,00 quale accantonamento per i contributi a favore di privati e attività produttive;

CONSIDERATO CHE nell’ambito dello Stato di mobilitazione come sopra rappresentato sono stati avviati numerosi interventi volti a eliminare le situazioni di pericolo e a ripristinare i servizi essenziali interrotti dai gravi eventi meteo quali la viabilità statale, regionale, provinciale e comunale, i servizi essenziali di acquedotto, fognatura, elettrici e delle telecomunicazioni.

DATO ATTO CHE a seguito della nomina del Commissario delegato di cui all'art. 1, comma 1 dell’O.C.D.P.C. n. 558/2018 risultava necessario dare continuità alle azioni intraprese dai diversi soggetti territorialmente e istituzionalmente coinvolti;

ATTESA in particolare l’urgenza di procedere alla nomina dei Soggetti attuatori ai sensi dell’art. 1 comma 2 dell’O.C.D.P.C. n. 558/2018, ai quali affidare i rispettivi ambiti d'azione e d’intervento, con l’ordinanza n. 1 del 23/11/2018 il Commissario Delegato Dott. Luca Zaia ha individuato, tra i dirigenti e funzionari delle Amministrazioni Pubbliche coinvolte, i Soggetti attuatori, di comprovata professionalità ed esperienza, ai quali vengono affidati i diversi settori di intervento;

APPURATO CHE con ordinanza del Commissario Delegato n. 1 del 23 novembre 2018 che ha individuato e nominato l’Ing. Silvano Vernizzi, Direttore Generale della Società Veneto Strade S.p.A. quale Soggetto Attuatore per il Settore Ripristino Viabilità per tutti gli interventi ricadenti nella competenza della Società Veneto Strade S.p.A.;

DATO ATTO che:

  • con Ordinanza Commissariale 5/2019 ed Ordinanza Commissariale 17/2020 sono stati, tra l’altro, approvati gli interventi afferenti al settore Viabilità relativi all’OCDPC n. 558/2018 per l’Emergenza eventi meteo eccezionali dal 27 ottobre al 5 novembre 2018;
  • tra gli interventi di cui all’Ordinanza Commissariale 5/2019 ed all’Ordinanza Commissariale 17/2020, è ricompreso anche l’intervento denominato “VENSTR-157_ LOTTO N°3 - zona B3 Sostituzione di barriere di sicurezza laterali con consolidamento ciglio stradale in tratti saltuari – Barriere e opere d’arte – Applicativo Int. 157b-L3.3” per l’importo complessivo di € 5.987.500,00 (importo del finanziamento);
  • la suddetta somma è stata impegnata a carico della Contabilità Speciale n. 6108, intestata a C.D.R. VENETO - O.558 - 18 E 769 – 21” già “C.D.PRES.REG.VENETO-O.C.D.P.C 558/2018";

VISTA la seguente documentazione relativa al pagamento del 1°SAL:

  • verbale di consegna lavori parziale ed anticipata, art. 32 c. 8 e c.13 D. lgs 50/2016, in data 23/09/2019,
  • Contratto di Accordo Quadro Int.157bL3 stipulato in data 10/10/2019 Rep. 480
  • Contratto applicativo Int.157bL3.3 stipulato in data 07/04/2021 Rep. 1338
  • Certificato di pagamento n. 1 del 23/07/2021
  • la fattura n. 222 del 27/07/2021 della Ditta CADORE ASFALTI SRL per l’importo complessivo di € 69.971,88 Iva compresa,
  • la tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi della L. 136/2010 e scheda dati anagrafici,
  • il D.U.R.C. in corso di validità,

RITENUTO pertanto, per le motivazioni sopra esposte, di provvedere:

  • alla liquidazione della Ditta CADORE ASFALTI SRL, con sede legale in Zona artigianale località Ansogne -  32010 Perarolo di Cadore (BL), codice fiscale: 00686360256 e partita IVA: 00686360256, dell’importo di € 57.354,00 pari all’imponibile Iva, mediante pagamento sul c/c bancario indicato in fattura;
  • di versare all’Erario l’IVA pari ad € 12.617,88, in applicazione delle disposizioni in materia di scissione dei pagamenti;

VISTO il D. Lgs 50/2016 e s.m.i.;

VISTA l’O.C.D.P.C. n. 558 del 15/11/2018;

VISTA l’Ordinanza Commissariale n. 1 del 23/11/2018

VISTA l’Ordinanza Commissariale n. 2/2018;

VISTA l’Ordinanza Commissariale n. 9/2019;

VISTA l’Ordinanza Commissariale n. 5/2019

VISTA l’Ordinanza Commissariale n. 17/2020

DECRETA

  1. di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
  2. di quantificare € 69.971,88 la somma necessaria per il pagamento alla Ditta CADORE ASFALTI SRL, con sede legale in Zona artigianale località Ansogne -  32010 Perarolo di Cadore (BL), codice fiscale: 00686360256 e partita IVA: 00686360256 per 1°SAL relativamente ai lavori “VENSTR-157b_ LOTTO N°3 - zona B3 Sostituzione di barriere di sicurezza laterali con consolidamento ciglio stradale in tratti saltuari – Barriere e opere d’arte – Applicativo Int. 157b-L3.3” di cui all’Ordinanza Commissariale 5/2019 ed all’Ordinanza Commissariale 17/2020;
  3. di liquidare la fattura n. 222  del 27/07/2021  dell’importo complessivo di € 69.971,88 (importo con IVA) mediante la predisposizione dei seguenti ordinativi di pagamento:
  • di € 57.354,00 (imponibile) a favore della Ditta CADORE ASFALTI SRL, con sede legale in Zona artigianale località Ansogne -  32010 Perarolo di Cadore (BL), codice fiscale: 00686360256 e partita IVA: 00686360256 per la quota relativa all’imponibile;
  • di € 12.617,88 a favore dell’Erario, per la quota relativa all’IVA.
  1. di dare atto che alla spesa suindicata si fa fronte con i fondi impegnati a carico della Contabilità Speciale n. 6108, intestata a C.D.R. VENETO - O.558 - 18 E 769 – 21” già “C.D.PRES.REG.VENETO-O.C.D.P.C 558/2018";”;
  2. di trasmettere all’Ufficio di supporto al Commissario delegato, il presente provvedimento per la predisposizione degli ordinativi di pagamento, relativi alle somme di cui al punto 2), attraverso la procedura informatica del MEF denominata GEOCOS;
  3. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Sicurezza del Territorio dedicata alle Gestioni Commissariali e Post Emergenziali.

IL SOGGETTO ATTUATORE PER IL SETTORE RIPRISTINO VIABILITA' Ing. Silvano VERNIZZI

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