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Bur n. 4 del 15 gennaio 2016


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO PER GLI INTERVENTI URGENTI IN FAVORE DELLE POPOLAZIONI COLPITE DAGLI EVENTI SISMICI CHE HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLE PROVINCE DI BOLOGNA, MODENA, FERRARA, MANTOVA, REGGIO EMILIA E ROVIGO, IL 20 E IL 29 MAGGIO 2012

Decreto n. 40 del 16 dicembre 2015

Ordinanza n. 18 del 18 maggio 2015. Parrocchia di San Giuseppe Sposo B.V. Maria di Gaiba (Ro) - "Intervento di restauro del campanile dell'Oratorio della Beata Vergine della Cintura di Tommaselle" [Codice intervento SMCH13]. Determinazione finale e liquidazione del contributo per l'importo di Euro 32.569,24.

IL COMMISSARIO DELEGATO

Premesso che:

  • con Delib. CdM del 30 maggio 2012 è stato dichiarato lo stato di emergenza in relazione agli eccezionali eventi sismici che hanno colpito il territorio della Provincia di Rovigo nel mese di maggio 2012;
  • con D.L. 6 giugno 2012, n. 74 recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”, come convertito con modificazioni nella L. 1° agosto 2012, n. 122, lo stato di emergenza dichiarato è stato prorogato, ai sensi dell’art. 1, c. 3, fino al 31 maggio 2013;
  • successivamente l’art. 6, c. 1 del D.L. 26 aprile 2013, n. 43, come convertito con modificazioni nella L. 24 giugno 2013, n. 71, ha disposto la proroga al 31 dicembre 2014 della dichiarazione dello stato di emergenza in questione;
  • l’art. 7, c. 9-ter del D.L. 12 settembre 2014, n. 133, come convertito con modificazioni nella L. 11 novembre 2014, n. 164 ha stabilito la proroga al 31 dicembre 2015 del termine di scadenza dello stato di emergenza conseguente agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, di cui all’art. 1, c. 3 del D.L. n. 74/2012;
  • l’art. 13, comma 01 del D.L. 19 giugno 2015, n. 78, come convertito con modificazioni nella L. 6 agosto 2015, n. 125, ha ulteriormente prorogato lo stato di emergenza al 31 dicembre 2016;
  • i Comuni delle Province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo che beneficiano della sospensione dei termini per l’adempimento degli obblighi tributari sono quelli individuati dal Decreto MEF del 1° giugno 2012, come integrati dall’art. 67 – septies della L. n. 134/2012;
  • l’art. 1, c. 2 e 5 del D.L. n. 74/2012 dispone che i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto operano in qualità di Commissari delegati, potendo avvalersi per gli interventi dei Sindaci dei Comuni e dei Presidenti delle Province interessate dal sisma;
  • i Commissari delegati sono incaricati della realizzazione degli interventi di cui al citato D.L. n. 74/2012, in particolare del coordinamento delle attività per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del mese di maggio 2012 nelle Regioni di rispettiva competenza, operando con i poteri di cui all’art. 5, c. 2 della L. 24 febbraio 1992, n. 225 e con le deroghe alle disposizioni vigenti stabilite con Delib. CdM del 4 luglio 2012, adottata nelle forme di cui all’art. 5, c. 1 della citata legge;
  • l’art. 2, c. 2 del D.L. n. 74/2012 stabilisce che con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, adottato su proposta dei Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto “sono determinati criteri generali idonei ad assicurare, a fini di equità, la parità di trattamento dei soggetti danneggiati, nei limiti delle risorse allo scopo finalizzate”.

Viste le Ordinanze commissariali:

  • n. 1 del 25 gennaio 2013 (registrata presso la Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo per il Veneto in data 28 gennaio 2013, Registro 1, Foglio 47) di adozione del “Piano degli interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio della Provincia di Rovigo nel mese di maggio 2012”;
  • n. 15 del 31 luglio 2013 (registrata in Corte dei Conti - Sezione Regionale di Controllo per il Veneto in data 13 agosto 2013, Registro 1, Foglio 218), recante “Attuazione del “Piano degli interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio della Provincia di Rovigo nel mese di maggio 2012” di cui all’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 25 gennaio 2013. Interventi di ripristino su chiese e altri immobili di proprietà di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, formalmente dichiarati di interesse storico-artistico ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al D.Lgs. n. 42/2004”;
  • n. 20 del 15 ottobre 2013 (Registrata in Corte dei Conti - Sezione Regionale di Controllo per il Veneto in data 17 ottobre 2013, Registro 2, Foglio 101), recante “Proroga dei termini per la presentazione delle domande di contributo ai sensi dell’Ordinanza del Commissario delegato n. 15 del 31 luglio 2013”;
  • n. 23 del 24 aprile 2014, recante “Ulteriore proroga dei termini per la presentazione delle domande di contributo ai sensi dell’Ordinanza del Commissario delegato n. 15 del 31 luglio 2013
  • n. 18 del 18 maggio 2015, recante “Sesto impegno di risorse finanziarie per la copertura dei fabbisogni per la realizzazione di interventi di ripristino su chiesa di proprietà di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, formalmente dichiarati di interesse storico-artistico ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al D.Lgs. n. 42/2004, in attuazione delle disposizioni di cui all’Ordinanza commissariale n. 15 del 31 luglio 2013”.

Atteso che, con riferimento alla Parrocchia di San Giuseppe Sposo B.V. Maria di Gaiba (Ro), con la citata Ordinanza commissariale n. 18/2015 è stato assunto l’impegno di spesa come riportato nella seguente tabella:

Codice
intervento

Beneficiario

Oggetto

Spese ammesse
(Euro)

%
Contributo

Importo massimo
di contributo
(Euro)

SMCH13

Parrocchia  San Giuseppe Sposo B.V. Maria
di Gaiba (Ro)

Intervento di restauro del
campanile dell’Oratorio della
Beata Vergine della Cintura di
Tommaselle

41.133,47

80

32.906,78

 

Richiamata l’Ordinanza commissariale n. 15/2013 che ha definito la documentazione da produrre da parte dei proprietari delle chiese e degli altri immobili di proprietà di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, formalmente dichiarati di interesse storico-artistico ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al D.Lgs. n. 42/2004, necessaria ai fini delle verifiche e delle modalità di erogazione dei fondi da parte del Commissario delegato e del sistema inerente la vigilanza sull’esecuzione dei lavori stessi.

Preso atto della Proposta di liquidazione prot. n. 510645 del 16 dicembre 2015, formulata dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione, nominato giusta Ordinanza commissariale n. 1 del 9 agosto 2012 (registrata in Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo in data 10 agosto 2012, Registro 1, Foglio 197).

Rilevato che nella citata Proposta di liquidazione è stata esaminata la conformità dei lavori rispetto all’intervento ammesso e risulta che:

  • la Parrocchia di San Giuseppe Sposo B.V. Maria di Gaiba (Ro) ha regolarmente realizzato e sostenuto le spese di riparazione, restauro e miglioramento sismico, comprese le spese tecniche, ultimando i lavori in data 03/11/2015;
  • nella perizia giurata redatta in data 31/03/2015, asseverata dal Tribunale di Rovigo in pari data, i professionisti Ing. Antonio Capodaglio e Ing. Fabio Baldo dello Studio GTE Soc. Coop. di Rovigo (Ro) hanno dichiarato che “in conseguenza agli interventi di miglioramento, rinforzo e ripristino delle parti strutturali … si è potuto riscontrare un discreto miglioramento del comportamento strutturale del complesso edilizio …” e che “ … si è raggiunto un livello di sicurezza sismica pari al 65% di quello previsto per le nuove costruzioni”, come peraltro confermato dagli stessi tecnici con nota in data 27/11/2015;
  • il certificato di regolare esecuzione è stato redatto in data 27/10/2015 dai tecnici incaricati della progettazione strutturale Ing. Antonio Capodaglio e Ing. Fabio Baldo dello Studio GTE Soc. Coop. di Rovigo (Ro), nonché dal direttore dei lavori Arch. Serena Ciliani di Ravenna.

Preso atto, altresì, che nella citata Proposta di liquidazione sono state esaminate le spese sostenute dalla Parrocchia di San Giuseppe Sposo B.V. Maria di Gaiba (Ro) per l’esecuzione dei lavori sopra descritti, come di seguito dettagliatamente riportate:

  • lo stato di avanzamento lavori finale datato 30/10/2015 riporta una spesa per lavori di Euro 33.994,60, in relazione alla quale risulta emessa dalla Ditta esecutrice Costruzioni Orizzonte s.r.l. di Rovigo (Ro) la fattura munita di quietanza n° 116 del 12/11/2015 per l’importo complessivo di Euro 37.394,06, di cui Euro 33.994,60 per lavori ed oneri di sicurezza ed Euro 3.399,46 per IVA al 10%;
  • le spese tecniche ammontanti complessivamente ad Euro 3.317,49, così distinte:
  • Euro 2.683,09 (di cui Euro 210,96 per oneri previdenziali ed Euro 412,02 per ritenuta d’acconto del 20%), in relazione alle spese di progettazione e direzione lavori, come rappresentata dalla parcella per prestazione occasionale (non soggetta ad IVA) del 03/11/2015 emessa dall’Arch. Serena Ciliani di Ravenna;
  • Euro 634,40 (compresa IVA ed oneri previdenziali) per la progettazione strutturale, come rappresentata dalla fattura munita di quietanza n° 22/2015 del 06/11/2015 emessa dallo Studio GTE Soc. Coop. di Rovigo (Ro).

Considerato che le spese tecniche rendicontate, ammontanti complessivamente a Euro 3.317,49, sono interamente ammissibili a contributo in quanto rispettano il limite stabilito dall’art. 3 dell’Ordinanza n. 18/2015.

Verificato che la spesa complessivamente sostenuta per l’esecuzione dell’ “Intervento di restauro del campanile dell’Oratorio della Beata Vergine della Cintura di Tommaselle” [Codice intervento SMCH13] risulta di Euro 40.711,55 ed è interamente ammissibile.

Ritenuto, pertanto, di dar corso alla liquidazione a favore della Parrocchia di San Giuseppe Sposo B.V. Maria di Gaiba (Ro) del contributo nell’importo di Euro 32.569,24, pari all’80% delle spese sostenute per la realizzazione dell’ “Intervento di restauro del campanile dell’Oratorio della Beata Vergine della Cintura di Tommaselle” [Codice intervento SMCH13].

Preso atto, inoltre, che nell’indicata Proposta di liquidazione è stata formulata la determinazione in via definitiva del contributo complessivo di Euro 32.569,24 per l’esecuzione dell’ “Intervento di restauro del campanile dell’Oratorio della Beata Vergine della Cintura di Tommaselle” [Codice intervento SMCH13] in luogo dell’importo di Euro 32.906,78 in conseguenza del fatto che alla spesa ammissibile stabilita dall’Ordinanza commissariale n. 18/2015 di Euro 41.133,47 è corrisposta, in realtà, una spesa ammissibile effettivamente sostenuta di Euro 40.711,55.

Verificato che dall’indicata Proposta di liquidazione risulta l’insussistenza del credito di Euro 337,54 derivante dall’applicazione della percentuale di assegnazione di risorse di cui all’Ordinanza commissariale n. 1/2013 rispetto alla minor spesa complessivamente sostenuta per la realizzazione dell’ “Intervento di restauro del campanile dell’Oratorio della Beata Vergine della Cintura di Tommaselle” [Codice intervento SMCH13].

Preso atto della nota prot. n. 509042 del 15 dicembre 2015 del Direttore della Sezione Bacino Idrografico Adige Po – Sezione di Rovigo che, ai sensi dell’art. 9, c. 1 dell’Ordinanza commissariale n. 15/2013 ha constatato la regolare esecuzione dei lavori di ristrutturazione effettuati a seguito dei danni riportati all’edificio, riconducibili agli eventi sismici del mese di maggio 2012.

Viste, altresì, le Ordinanze del Commissario delegato n. 2 del 15 marzo 2013, recante “Integrazione e modificazione della Struttura commissariale costituita con Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 9 agosto 2012” (registrata in Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo in data 19 marzo 2013, Registro 1, Foglio 82) e n. 18 del 2 ottobre 2013, recante “Aggiornamento e modifica della composizione della Struttura commissariale costituita con Ordinanza commissariale n. 1 del 9 agosto 2012 e modificata con Ordinanza commissariale n. 2 del 15 marzo 2013” (registrata in Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo in data 8 ottobre 2013, Registro 2, Foglio 97).

Visto l’art. 10, c. 4-bis del D.L. 14 agosto 2013, n. 93, come convertito nella L. 15 ottobre 2013, n. 119.

DECRETA

  1. di determinare in via definitiva a favore della Parrocchia di San Giuseppe Sposo B.V. Maria di Gaiba (Ro) il contributo totale di Euro 32.569,24 per l’esecuzione dell’ “Intervento di restauro del campanile dell’Oratorio della Beata Vergine della Cintura di Tommaselle” [Codice intervento SMCH13];
  2. di liquidare a favore della Parrocchia di San Giuseppe Sposo B.V. Maria di Gaiba (Ro) – Piazza San Giuseppe n. 7 (Codice fiscale 92000870292), la somma di Euro 32.569,24 quale contributo per l’esecuzione dell’ “Intervento di restauro del campanile dell’Oratorio della Beata Vergine della Cintura di Tommaselle” [Codice intervento SMCH13];
  3. l’insussistenza del credito di Euro 337,54 derivante dall’applicazione della percentuale di assegnazione di risorse di cui all’Ordinanza commissariale n. 1/2013 rispetto alla minor spesa complessivamente sostenuta per la realizzazione dell’ “Intervento di restauro del campanile dell’Oratorio della Beata Vergine della Cintura di Tommaselle” [Codice intervento SMCH13];
  4. di dare atto che l’importo di cui al precedente punto 3 rimane nella disponibilità del Commissario delegato;
  5. di dare atto che alla spesa suindicata si fa fronte con l’impegno assunto a favore della Parrocchia di San Giuseppe Sposo B.V. Maria di Gaiba (Ro) con Ordinanza commissariale n. 18 del 18 maggio 2015, a valere sulla Contabilità speciale n. 5707, intestata al Presidente della Regione del Veneto – Commissario delegato ai sensi dell’art. 1, c. 2 del D.L. 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni nella L. 1° agosto 2012, n. 122;
  6. di dare mandato al dott. Maurizio Santone – Direttore regionale della Sezione Ragioneria di procedere con il mandato di pagamento presso la Banca d’Italia – Sezione di Venezia relativo alla somma di cui al precedente punto 2 a favore della Parrocchia di San Giuseppe Sposo B.V. Maria di Gaiba (Ro);
  7. di pubblicare il presente Decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet del Commissario delegato.

Il Commissario delegato Dott. Luca Zaia

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