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Bur n. 4 del 15 gennaio 2016


Materia: Protezione civile e calamità naturali

COMMISSARIO DELEGATO PER GLI INTERVENTI URGENTI IN FAVORE DELLE POPOLAZIONI COLPITE DAGLI EVENTI SISMICI CHE HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO DELLE PROVINCE DI BOLOGNA, MODENA, FERRARA, MANTOVA, REGGIO EMILIA E ROVIGO, IL 20 E IL 29 MAGGIO 2012

Ordinanza n. 34 del 10 novembre 2015

Impegno delle risorse finanziarie necessarie alla copertura dei fabbisogni per la realizzazione degli interventi di ripristino di altri edifici ad uso pubblico di cui all'Ordinanza commissariale n. 42 del 23 dicembre 2014 e rimodulazione del Piano degli interventi approvato con Ordinanza Commissariale n. 1 del 25 gennaio 2013.

IL COMMISSARIO DELEGATO

Premesso che:

  • con Delib. CdM del 30 maggio 2012 è stato dichiarato lo stato di emergenza in relazione agli eccezionali eventi sismici che hanno colpito il territorio della Provincia di Rovigo nel mese di maggio 2012;
  • con D.L. 6 giugno 2012, n. 74 recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”, come convertito con modificazioni nella L. 1° agosto 2012, n. 122, lo stato di emergenza dichiarato è stato prorogato, ai sensi dell’art. 1, c. 3 fino al 31 maggio 2013;
  • successivamente l’art. 6, c. 1 del D.L. 26 aprile 2013, n. 43, come convertito con modificazioni nella L. 24 giugno 2013, n. 71 ha disposto la proroga al 31 dicembre 2014 della dichiarazione dello stato di emergenza in questione;
  • l’art. 7, c. 9-ter del D.L. 12 settembre 2014, n. 133, come convertito con modificazioni nella L. 11 novembre 2014, n. 164 ha ulteriormente prorogato lo stato di emergenza al 31 dicembre 2015;
  • l’art. 13, comma 01 del D.L. 19 giugno 2015, n. 78, come convertito con modificazioni nella L. 6 agosto 2015, n. 125 ha ulteriormente prorogato lo stato di emergenza al 31 dicembre 2016;
  • l’individuazione dei Comuni della Provincia di Rovigo aventi diritto ai benefici di legge si desume dalla lettura combinata del Decreto MEF del 1° giugno 2012 e dell’art. 67 – septies del D.L. 22 giugno 2012, n. 83, convertito con modificazioni nella L. 7 agosto 2012, n. 134;
  • l’art. 1, c. 2 e 5 del D.L. n. 74/2012 dispone che i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto operano in qualità di Commissari delegati, potendo avvalersi per gli interventi dei Sindaci dei Comuni e dei Presidenti delle Province interessate dal sisma;
  • i Commissari delegati sono incaricati della realizzazione degli interventi di cui al citato D.L. n. 74/2012, in particolare del coordinamento delle attività per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del mese di maggio 2012 nelle Regioni di rispettiva competenza, operando con i poteri di cui all’art. 5, c. 2 della L. 24 febbraio 1992, n. 225 e con le deroghe alle disposizioni vigenti stabilite con Delib. CdM del 4 luglio 2012, adottata nelle forme di cui all’art. 5, c. 1 della citata legge;
  • l’art. 2, c. 2 del D.L. n. 74/2012 stabilisce che con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, adottato su proposta dei Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto “sono determinati criteri generali idonei ad assicurare, a fini di equità, la parità di trattamento dei soggetti danneggiati, nei limiti delle risorse allo scopo finalizzate”;
  • l’art. 4, c. 1, lett. a) e lett. b-bis) del D.L. n. 74/2012 prevede che i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, d’intesa fra loro, sentite le province e i comuni interessati per i profili di competenza, stabiliscono, con propri provvedimenti adottati in coerenza con i criteri stabiliti con D.P.C.M. del 4 luglio 2012, sulla base dei danni effettivamente verificatisi, e nel limite delle risorse allo scopo finalizzate a valere sulle disponibilità delle contabilità speciali, le modalità di predisposizione e di attuazione di un piano di interventi urgenti per il ripristino degli immobili pubblici, danneggiati dagli eventi sismici, con priorità per quelli adibiti all’uso scolastico o educativo per la prima infanzia, e delle strutture edilizie universitarie, nonché degli edifici municipali, delle caserme in uso all’amministrazione della difesa e degli immobili demaniali, delle opere di difesa del suolo, delle infrastrutture e degli impianti pubblici di bonifica per la difesa idraulica e per l’irrigazione, degli edifici ad uso pubblico, ivi compresi archivi, musei, biblioteche e chiese.

Dato atto che:

  • il Commissario delegato in data 21 settembre 2012, con nota prot. n. 425771 ha dato avvio alle attività di quantificazione dei danni subiti da soggetti privati, titolari di attività produttive e di servizi in genere, amministrazioni pubbliche ed enti vari e che a seguito della ricognizione dei danni sono state presentate 769 segnalazioni di danno per un importo complessivo di Euro 50.331.125,64, così ripartito:

 

 

Numero segnalazioni

Totale danno segnalato
(Euro)

Soggetti privati

388

  8.640.768,72

Imprese

199

16.321.754,66

Enti non commerciali

  51

  8.360.465,47

Enti Pubblici

131

17.008.136,79

Totale

769

50.331.125,64

 

 

Richiamato che:

  • sulla base delle risultanze dell’azione di ricognizione sopra descritta, il Commissario delegato con Ordinanza commissariale n. 1 del 25 gennaio 2013 (registrata presso la Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo per il Veneto in data 28 gennaio 2013, Registro 1, Foglio 47), ha adottato il “Piano degli interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio della Provincia di Rovigo nel mese di maggio 2012”;
  • il citato Piano ha approvato il seguente ordine di priorità degli interventi:
  1. interventi di ripristino urgente degli immobili adibiti ad uso scolastico, educativo per la prima infanzia e strutture universitarie, con copertura ammessa fino al 100% del contributo richiesto;
  2. interventi di ripristino su edifici municipali, con copertura ammessa fino al 90% del contributo richiesto;
  3. interventi di ripristino degli immobili adibiti ad uso scolastico, educativo per la prima infanzia e strutture universitarie non rientranti nell’ambito previsto dalla precedente lett. a), con copertura ammessa fino al 80% del contributo richiesto;
  4. interventi di ripristino su caserme in uso all’amministrazione della difesa, dell’interno e di altre forze dello Stato, con copertura ammessa fino al 80% del contributo richiesto;
  5. interventi di ripristino su chiese e altri immobili di proprietà di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, formalmente dichiarati di interesse storico-artistico ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al D.Lgs. n. 42/2004, con copertura ammessa fino al 80% del contributo richiesto;
  6. interventi di ripristino su altri edifici ad uso pubblico, con copertura ammessa fino al 60% del contributo richiesto;
  7. interventi di ripristino su opere di difesa del suolo e infrastrutture e impianti di bonifica per la difesa idraulica e per l’irrigazione, con copertura ammessa fino al 60% del contributo richiesto;
  8. interventi di ripristino su altri immobili demaniali, con copertura ammessa fino al 40% del contributo richiesto.

Dato atto, in particolare, che:

  • per quanto concerne il fabbisogno di risorse finanziarie per gli interventi di ripristino su altri edifici ad uso pubblico (lett. f), l’Allegato B dell’Ordinanza commissariale n. 1/2013 ha previsto un totale di n. 40 segnalazioni di danno per complessivi Euro 1.500.054,54.

Considerato che:

  • con riferimento all’attuazione della lett. f) del Piano degli interventi, il Commissario delegato ha adottato l’Ordinanza commissariale n. 42 del 23 dicembre 2014 a mezzo della quale è stata prevista la possibilità per i Comuni che hanno subito danni a seguito degli eccezionali eventi sismici del mese di maggio 2012, nell’ambito territoriale dei Comuni individuati dal Decreto MEF del 1° giugno 2012 e integrati dall’art. 67 – septies del D.L. n. 83/2012, di presentare domanda di contributo per la realizzazione di interventi di riparazione, ripristino con miglioramento sismico e ricostruzione di altri edifici ad uso pubblico, non ricompresi nell’ambito delle precedenti Ordinanze commissariali, entro il termine di 60 giorni decorrenti dalla pubblicazione sul BURVET del provvedimento in questione (avvenuta il 2 gennaio 2015);

Richiamato:

  • l’art. 1, c. 357 della L. 27 dicembre 2013, n. 147 che prevede che “Gli interventi per l’assistenza alla popolazione e gli interventi previsti, rispettivamente, all’articolo 1 e all’articolo 4 del decreto-legge 6 giugno 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122, possono essere ammessi, nei limiti delle risorse ivi previste, anche in comuni diversi da quelli identificati ai sensi dell’articoli 1 del predetto decreto-legge e dall’art. 67-septies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, ma ad essi limitrofi, ove risulti l’esistenza di un nesso causale accertato con apposita perizia giurata tra i danni subiti ed eventi sismici”.

Preso atto che:

  • entro il termine ultimo del 3 marzo 2015 risultano pervenute al Commissario delegato le domande di contributo per interventi di ripristino su altri edifici ad uso pubblico, non ricompresi nell’ambito delle precedenti Ordinanze commissariali, in attuazione delle disposizioni di cui all’Ordinanza commissariale n. 42/2014, come di seguito riportato:

 

Cod. intervento

Richiedente

Oggetto/descrizione
intervento

Data
presenta-zione
domanda

AE01

PARROCCHIA DELLA NATIVITA’ DELLA BEATA VERGINE MARIA DI BAGNOLO DI PO

Riparazione dei danni sull’edificio della Sala Teatro parrocchiale “Don G. Melandri”

15/01/2015

AE02

COMUNE DI GAIBA

Demolizione e ricostruzione del magazzino comunale sito in via Provinciale n. 38

19/02/2015

AE03

COMUNE DI GAIBA

Ristrutturazione della Chiesetta del Cimitero

19/02/2015

AE04

COMUNE DI BERGANTINO

Lavori di riparazione alle infrastrutture presso il Cimitero di vecchio impianto in via Vaccara n. 305

19/02/2015

AE05

COMUNE DI MELARA

Ripristino danni alla palestra comunale di via L. Bianchi n. 1 e al Cimitero comunale di via Marzari

25/02/2015

AE06

COMUNE DI GIACCIANO CON BARUCHELLA

Interventi locali urgenti presso l’edificio comunale adibito a magazzino sito in Piazza Marconi n. 1

27/02/2015

AE07

COMUNE DI STIENTA

Interventi locali urgenti presso l’Oratorio Madonna di San Genesio in Località Zampine

03/03/2015

AE08

COMUNE DI STIENTA

Interventi locali urgenti presso l’edificio comunale adibito a magazzino sito in via G. Verdi e alla Chiesetta cimiteriale

02/03/2015

AE09

COMUNE  DI TRECENTA

Interventi urgenti di riparazione dell’edificio comunale adibito a ex scuole della Località Pissatola – sede di associazioni e Protezione civile

26/02/2015

AE10

COMUNE DI BAGNOLO DI PO

Interventi locali urgenti presso l’edificio comunale adibito a magazzino impianti sportivi di via Napoleonica

26/02/2015

AE11

COMUNE DI ADRIA

Intervento di ripristino del Teatro comunale di Piazza Cavour n. 1

27/02/2015

AE12

COMUNE DI CASTELMASSA

Lavori di riparazione dell’archivio comunale

27/02/2015

AE13

COMUNE DI CASTELNOVO BARIANO

Lavori di ripristino del Cinema Teatro Indipendenza

02/03/2015

AE14

COMUNE DI CENESELLI

Lavori di riparazione di edifici del Cimitero comunale di via XXV Aprile

02/03/2015

AE15

PARROCCHIA DI SANTO STEFANO PAPA E MARTIRE DI STIENTA

Interventi di riparazione del Teatro parrocchiale Jubilaeum

28/02/2015

AE16

COMUNE DI CASTELGUGLIELMO

Sede municipale: intervento di riparazione, consolidamento e miglioramento sismico

02/03/2015

AE17

COMUNE DI CASTELGUGLIELMO

Caserma dei Carabinieri: intervento di riparazione, consolidamento e miglioramento sismico

02/03/2015

AE18

COMUNE DI CASTELGUGLIELMO

Intervento di riparazione del Mausoleo nel Cimitero comunale

02/03/2015

AE19

COMUNE DI BERGANTINO

Lavori di riparazione presso l’immobile adibito a Centro Diurno Sociale sito in via G. Mazzini n. 108

02/03/2015

AE20

COMUNE DI CASTELMASSA

Intervento di riparazione del magazzino comunale e sede dell’Associazione Volontari Polesani sito in via Matteotti

03/03/2015

AE21

COMUNE DI OCCHIOBELLO

Lavori di ripristino dell’edificio adibito a  “Delegazione municipale” in S.M. Maddalena

03/03/2015

AE22

COMUNE DI OCCHIOBELLO

Lavori di ripristino dell’edificio “Alloggio di edilizia residenziale pubblica di Via Garibaldi n. 9 in S.M. Maddalena”

03/03/2015

 

Vista:

  • la dettagliata Relazione istruttoria prot. n. 395491 del 2 ottobre 2015 – formulata dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione, nominato giusta Ordinanza commissariale n. 1 del 9 agosto 2012 (registrata in Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo in data 10 agosto 2012, Registro 1, Foglio 197), riferita all’intervento del Comune di Gaiba (Ro) di demolizione e ricostruzione del magazzino comunale sito in via Provinciale n. 38 (Codice intervento n. AE02), ancora da realizzare, per il quale è stata formulata una domanda di contributo per complessivi Euro 158.915,72;
  • la dettagliata Relazione istruttoria prot. n. 390890 del 30 settembre 2015 – formulata dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione, nominato giusta Ordinanza commissariale n. 1/2012, riferita all’intervento del Comune di Gaiba (Ro) di ristrutturazione della Chiesetta del Cimitero (Codice intervento n. AE03), ancora da realizzare, per il quale è stata formulata una domanda di contributo per complessivi Euro 35.000,00;
  • la dettagliata Relazione istruttoria prot. n. 395680 del 2 ottobre 2015 – formulata dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione, nominato giusta Ordinanza commissariale n. 1/2012, riferita all’intervento del Comune di Bergantino (Ro) di riparazione alle infrastrutture presso il Cimitero di vecchio impianto sito in via Vaccara n. 305 (Codice intervento n. AE04), ancora da realizzare, per il quale è stata formulata una domanda di contributo per complessivi Euro 68.000,00;
  • la dettagliata Relazione istruttoria prot. n. 395942 del 2 ottobre 2015 – formulata dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione, nominato giusta Ordinanza commissariale n. 1/2012, riferita all’intervento del Comune di Melara (Ro) di ripristino dei danni alla palestra comunale di via L. Bianchi n. 1 e al Cimitero comunale di via Marzari (Codice intervento n. AE05), ancora da realizzare, per il quale è stata formulata una domanda di contributo per complessivi Euro 20.000,00;
  • la dettagliata Relazione istruttoria prot. n. 396024 del 2 ottobre 2015 – formulata dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione, nominato giusta Ordinanza commissariale n. 1/2012, riferita all’intervento del Comune di Giacciano con Baruchella (Ro) presso l’edificio comunale adibito a magazzino sito in Piazza Marconi n. 1 (Codice intervento n. AE06), ancora da realizzare, per il quale è stata formulata una domanda di contributo per complessivi Euro 129.052,08;
  • la dettagliata Relazione istruttoria prot. n. 396290 del 2 ottobre 2015 – formulata dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione, nominato giusta Ordinanza commissariale n. 1/2012, riferita agli interventi del Comune di Stienta (Ro) presso l’edificio comunale adibito a magazzino sito in via G. Verdi  e alla Chiesetta cimiteriale (Codice intervento n. AE08), ancora da realizzare, per i quali è stata formulata una domanda di contributo per complessivi Euro 108.229,49;
  • la dettagliata Relazione istruttoria prot. n. 420021 del 19 ottobre 2015 – formulata dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione, nominato giusta Ordinanza commissariale n. 1/2012, riferita all’intervento del Comune di Trecenta (Ro) di riparazione dell’edificio comunale adibito a ex scuole della Località Pissatola – sede di associazioni e Protezione civile (Codice intervento n. AE09), ancora da realizzare, per il quale è stata formulata una domanda di contributo per complessivi Euro 428.000,00;
  • la dettagliata Relazione istruttoria prot. n. 396335 del 2 ottobre 2015 – formulata dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione, nominato giusta Ordinanza commissariale n. 1/2012, riferita all’intervento del Comune di Bagnolo di Po (Ro) presso l’edificio comunale adibito a magazzino impianti sportivi di via Napoleonica (Codice intervento n. AE10), ancora da realizzare, per il quale è stata formulata una domanda di contributo per complessivi Euro 65.000,00;
  • la dettagliata Relazione istruttoria prot. n. 420174 del 19 ottobre 2015 – formulata dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione, nominato giusta Ordinanza commissariale n. 1/2012, riferita all’intervento del Comune di Adria (Ro) di ripristino dei danni al Teatro comunale di Piazza Cavour n. 1 (Codice intervento n. AE11), in fase di realizzazione, per il quale è stata formulata una domanda di contributo per complessivi Euro 388.211,19;
  • la dettagliata Relazione istruttoria prot. n. 396341 del 2 ottobre 2015 – formulata dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione, nominato giusta Ordinanza commissariale n. 1/2012, riferita all’intervento del Comune di Ceneselli (Ro) di riparazione dei danni ad edifici del Cimitero comunale di via XXV Aprile (Codice intervento n. AE14), ancora da realizzare, per il quale è stata formulata una domanda di contributo per complessivi Euro 30.000,00;
  • la dettagliata Relazione istruttoria prot. n. 397700 del 5 ottobre 2015 – formulata dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione, nominato giusta Ordinanza commissariale n. 1/2012, riferita all’intervento del Comune di Bergantino (Ro) di riparazione dei danni all’immobile adibito a Centro Diurno Sociale sito in via G. Mazzini n. 108 (Codice intervento n. AE19), ancora da realizzare, per il quale è stata formulata una domanda di contributo per complessivi Euro 80.000,00;
  • la dettagliata Relazione istruttoria prot. n. 397772 del 5 ottobre 2015 – formulata dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione, nominato giusta Ordinanza commissariale n. 1/2012, riferita all’intervento del Comune di Castelmassa (Ro) di riparazione dell’immobile adibito a magazzino comunale e sede dell’Associazione Volontari Polesani sito in via Matteotti (Codice intervento n. AE20), in fase di realizzazione, per il quale è stata formulata una domanda di contributo per complessivi Euro 164.000,00.

Verificato che:

  • l’istanza presentata dalla Parrocchia della Natività della Beata Vergine Maria di Bagnolo di Po (Ro) per l’intervento di riparazione dei danni all’edificio della Sala Teatro parrocchiale “Don G. Melandri”  (Codice intervento n. AE01), come risulta dalla Relazione istruttoria prot. n. 320514 del 5 agosto 2015 – formulata dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione, nominato giusta Ordinanza commissariale n. 1/2012, non può essere ritenuta ammissibile in quanto l’art. 3 dell’Ordinanza commissariale n. 42/2014 stabilisce che sono titolati a presentare domanda i soli Comuni.

Verificato che:

  • l’istanza presentata dalla Parrocchia di Santo Stefano Papa e Martire di Stienta (Ro) per l’intervento di riparazione dei danni al Teatro parrocchiale Jubilaeum (Codice intervento n. AE15), come risulta dalla Relazione istruttoria prot. n. 320514 del 5 agosto 2015 – formulata dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione, nominato giusta Ordinanza commissariale n. 1/2012, non può essere ritenuta ammissibile in quanto l’art. 3 dell’Ordinanza commissariale n. 42/2014 stabilisce che sono titolati a presentare domanda i soli Comuni.

Preso atto che:

  • in relazione all’istanza presentata dal Comune di Castelmassa (Ro) per l’intervento di riparazione dell’archivio comunale (Codice intervento n. AE12), come risulta dalla Relazione istruttoria prot. n. 452198 del 6 novembre 2015 – formulata dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione, nominato giusta Ordinanza commissariale n. 1/2012, il Sindaco del Comune con nota prot. n. 11426 del 24 settembre 2015 ha formalizzato la rinuncia alla prosecuzione della domanda di contributo.

Valutato che:

  • l’istanza presentata dal Comune di Castelguglielmo (Ro) per l’intervento di riparazione, consolidamento e miglioramento sismico della Sede municipale (Codice intervento n. AE16), come risulta dalla Relazione istruttoria prot. n. 320514 del 5 agosto 2015 – formulata dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione, nominato giusta Ordinanza commissariale n. 1/2012, non può essere ritenuta ammissibile in quanto l’art. 2 dell’Ordinanza commissariale n. 42/2014 stabilisce che sono ammessi a contributo gli interventi non ricompresi nell’ambito di precedenti ordinanze commissariali. Nella fattispecie l’intervento è riconducibile a quanto disposto dall’Ordinanza commissariale n. 7 del 18 giugno 2013, come peraltro già comunicato al Comune con nota commissariale prot. n. 458401 del 30 ottobre 2014.

Valutato che:

  • l’istanza presentata dal Comune di Castelguglielmo (Ro) per l’intervento di riparazione, consolidamento e miglioramento sismico della Caserma dei Carabinieri (Codice intervento n. AE17), come risulta dalla Relazione istruttoria prot. n. 320514 del 5 agosto 2015 – formulata dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione, nominato giusta Ordinanza commissariale n. 1/2012, non può essere ritenuta ammissibile in quanto l’art. 2 dell’Ordinanza commissariale n. 42/2014 stabilisce che sono ammessi a contributo gli interventi non ricompresi nell’ambito di precedenti ordinanze commissariali. Nella fattispecie l’intervento è riconducibile a quanto disposto dall’Ordinanza commissariale n. 9 del 4 luglio 2013, come peraltro già comunicato al Comune con nota commissariale prot. n. 460323 del 31 ottobre 2014.

Ritenuto:

  • di rinviare a successivo provvedimento commissariale, in considerazione del fatto che l’istruttoria tecnica non si è ancora completata, la valutazione delle seguenti domande di contributo:
    • istanza presentata dal Comune di Castelguglielmo (Ro) per l’intervento di riparazione del Mausoleo nel Cimitero comunale (Codice intervento n. AE18), come risulta dalla Relazione istruttoria prot. n. 457268 del 10 novembre 2015 – formulata dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione, nominato giusta Ordinanza commissariale n. 1/2012;
    • istanza presentata dal Comune di Occhiobello (Ro) per l’intervento di ripristino dell’edificio adibito a “Delegazione municipale” in S.M. Maddalena (Codice intervento n. AE21), come risulta dalla Relazione istruttoria prot. n. 443472 del 2 novembre 2015 – formulata dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione, nominato giusta Ordinanza commissariale n. 1/2012;
    • istanza presentata dal Comune di Occhiobello (Ro) per l’intervento di ripristino dell’edificio adibito a “Alloggio di edilizia residenziale pubblica di via Garibaldi n. 9 in S.M. Maddalena” (Codice intervento n. AE22), come risulta dalla Relazione istruttoria prot. n. 405001 dell’8 ottobre 2015 – formulata dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione, nominato giusta Ordinanza commissariale n. 1/2012.

Ritenuto:

  • di rinviare ad eventuale successivo provvedimento commissariale, previa definizione della titolarità giuridica sull’immobile oggetto dell’intervento, la valutazione della domanda di contributo presentata dal Comune di Stienta (Ro) per la ristrutturazione dell’Oratorio Madonna di San Genesio in Località Zampine (Codice intervento n. AE07), come risulta dalla Relazione istruttoria prot. n. 419516 del 19 ottobre 2015 – formulata dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione, nominato giusta Ordinanza commissariale n. 1/2012.

Ritenuto:

  • di rinviare ad eventuale successivo provvedimento commissariale, previa presentazione della documentazione prevista dall’Ordinanza commissariale n. 42/2014, la valutazione della domanda di contributo presentata dal Comune di Castelnovo Bariano (Ro) per l’intervento di ripristino del Cinema Teatro Indipendenza (Codice intervento n. AE13), come risulta dalla Relazione istruttoria prot. n. 419541 del 19 ottobre 2015 – formulata dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione, nominato giusta Ordinanza commissariale n. 1/2012, e dalla comunicazione del Responsabile del Servizio del Comune del 9 novembre 2015, prot. n. 7283.

Considerato che:

  • nelle Relazioni istruttorie relative agli interventi riferibili ai Codice intervento n. AE02 – AE03 – AE04 – AE05 – AE06 – AE08 – AE09 – AE10 – AE11 – AE14 – AE19 e AE20 è stata valutata, con riferimento a ciascuna istanza di contributo:
  • l’ammissibilità della domanda di contributo presentata rispetto ai criteri di cui all’Ordinanza commissariale n. 42/2014;
  • la pertinenza e la congruità dei costi stimati per il ripristino degli immobili;
  • la congruità della quantificazione dei danni subiti;
  • il cronoprogramma previsto per il ripristino della funzionalità degli immobili;
  • la quantificazione del contributo richiesto rispetto alla quantificazione dei danni subiti;
  • la corrispondenza tra la documentazione prodotta e la quantificazione dei danni subiti;
  • la sussistenza di idonea documentazione attestante il nesso di causalità tra i danni e l’evento sismico;
  • la sussistenza di idonea documentazione attestante l’inagibilità, parziale o totale, degli edifici, come definito dall’art. 4, comma 3 dell’Ordinanza commissariale n. 42/2014;
  • il raggiungimento, per gli interventi di ripristino con miglioramento sismico, di un incremento della capacità di resistere al sisma da parte dell’edificio;
  • l’attestazione da parte dei soggetti beneficiari del contributo circa la copertura economica della restante parte percentuale degli interventi con risorse proprie;
  • la determinazione degli importi ammissibili a contributo, comprensivi delle spese tecniche indicate nel quadro economico degli interventi nel limite massimo del 10% dell’importo dei lavori (compresi oneri per la sicurezza e IVA).

Considerato che, per quanto concerne le entrate delle risorse finanziarie:

  • l’art. 2, c. 1 del D.L. n. 74/2012 dispone che nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze è istituito, a decorrere dall’anno 2012, il Fondo per la ricostruzione delle aree colpite dal sisma del maggio 2012;
  • al predetto Fondo affluiscono, nel limite di 500 milioni di Euro, le risorse derivanti dall’aumento, fino al 31 dicembre 2012, dell’aliquota dell’accisa sulla benzina e sulla benzina con piombo, nonché dell’aliquota dell’accisa sul gasolio usato come carburante di cui all’allegato I del Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al D.Lgs. n. 504/1995. Con D.P.C.M. del 4 luglio 2012 è stata attribuita alla Regione del Veneto, per l’anno 2012, la percentuale dell’1% pari a Euro 5.000.000,00 (di cui riscossi nella contabilità speciale del Commissario delegato Euro 4.496.000,00);
  • il medesimo Fondo viene inoltre alimentato:
    1. con le risorse eventualmente rivenienti dal Fondo di solidarietà dell’Unione Europea di cui al regolamento (CE) n. 2012/2002 del Consiglio dell’11 novembre 2002, nei limiti delle finalità per esse stabilite. Il 6 dicembre 2012 è stato sottoscritto tra la Commissione europea e la Repubblica italiana un Accordo che destina Euro 670.000.000,00 e alla Regione del Veneto è stato riconosciuto l’importo di Euro 3.410.145,01 (riscossi nella contabilità speciale del Commissario delegato);
    2. con quota parte delle risorse di cui all’art. 16, c. 1 della L. 6 luglio 2012, n. 96, da ripartire con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Con D.P.C.M. 16 ottobre 2012, nell’ambito delle risorse stanziate alla lett. a) del c. 1 dell’art. 2 pari a Euro 61.245.955,85, alla Regione del Veneto è stato riconosciuto lo 0,4%, corrispondente a Euro 244.983,82 (riscossi nella contabilità speciale del Commissario delegato);
  • l’art. 11, c. 1 del D.L. n. 74/2012 autorizza la spesa di 100 milioni di Euro per l’anno 2012, da trasferire, su ciascuna contabilità speciale in apposita sezione, in favore della Regione Emilia-Romagna, della Regione Lombardia e della Regione Veneto per la concessione di agevolazioni, nella forma del contributo in conto interessi, alle imprese, con sede o unità locali ubicate nei territori colpiti, che hanno subìto danni per effetto degli eventi sismici verificatisi nel mese di maggio 2012. Il Decreto MEF del 10 agosto 2012, di ripartizione di tali risorse, ha attribuito in favore della Regione del Veneto la percentuale dello 0,4%, pari a Euro 400.000,00 (riscossi nella contabilità speciale del Commissario delegato);
  • l’art. 10, c. 13 del D.L. n. 83/2012 prevede che per consentire l’espletamento da parte dei lavoratori delle attività in condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro, il 35% delle risorse destinate nell’esercizio 2012 dall’INAIL al finanziamento dei progetti di investimento e formazione in materia di salute e sicurezza del lavoro - bando ISI 2012 - ai sensi dell’art. 11, c. 5, del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, e successive modificazioni, viene trasferito alle contabilità speciali di cui all’art. 2, c. 6, del D.L. n. 74/2012, per finanziare interventi di messa in sicurezza, anche attraverso la loro ricostruzione, dei capannoni e degli impianti industriali a seguito degli eventi sismici che hanno colpito l’Emilia-Romagna, la Lombardia e il Veneto. La ripartizione fra le Regioni interessate delle somme di cui al precedente periodo, nonché i criteri generali per il loro utilizzo sono stati definiti con un accordo dei Commissari delegati che prevede l’attribuzione dello 0,4% a favore della Regione del Veneto, pari a Euro 315.000,00 (riscossi nella contabilità speciale del Commissario delegato);
  • l’art. 7, c. 21 del D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito  con modificazioni nella L. 7 agosto 2012,  n. 135  dispone  che  il  Fondo di  cui  all’art. 2, c. 1 del D.L. n. 74/2012 è alimentato per 550 milioni di Euro per ciascuno degli anni 2013 e 2014 mediante quota parte delle riduzioni di spesa previste dallo stesso decreto. Con D.P.C.M. 12 febbraio 2014 è stato ripartito il Fondo per la ricostruzione delle aree colpite dal sisma del mese di maggio 2012 per le annualità 2013 e 2014, in attuazione dell’art. 2, c. 2, del D.L. n. 74/2012 e alla Regione del Veneto è stata riconosciuta la percentuale dell’1% pari a Euro 5.500.000,00 per l’anno 2013 (di cui riscossi nella contabilità speciale del Commissario delegato Euro 2.953.000,00) ed Euro 5.500.000,00 per l’anno 2014 (di cui riscossi nella contabilità speciale del Commissario delegato Euro 4.387.000,00);
  • l’art. 5, c. 1-bis del D.L. n. 74/2012 prevede che una quota pari al 60% dello stanziamento di cui all’art. 53, c. 5, lett. a) del D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, convertito con modificazioni nella L. 4 aprile 2012, n. 35 sia destinato alla messa in sicurezza o alla ricostruzione degli edifici scolastici danneggiati o resi inagibili dal sisma. Con Decreto del Direttore Generale per la Politica Finanziaria e per il Bilancio del MIUR n. 601 del 24 dicembre 2013 è stato stanziato l’importo complessivo di Euro 60.000.000,00 e alla Regione del Veneto è stata assegnata la somma di Euro 420.000,00 (riscossi nella contabilità speciale del Commissario delegato);
  • l’art. 5, c. 1 del D.L. n. 74/2012 dispone che le risorse individuate dal Decreto MIUR 30 luglio 2010 possono essere destinate alla messa in sicurezza, all’adeguamento sismico e alla ricostruzione degli edifici scolastici danneggiati o resi inagibili dalla crisi sismica iniziata il 20 maggio 2012. Con Decreto del Direttore Generale per la Politica Finanziaria e per il Bilancio del MIUR n. 602 del 24 dicembre 2013 è stato stanziato l’importo complessivo di Euro 70.662.703,00 e alla Regione del Veneto è stata riconosciuta la percentuale dell’1% pari a Euro 706.627,00 (riscossi nella contabilità speciale del Commissario delegato);
  • con Convenzione dell’11 luglio 2012 stipulata tra il Capo Dipartimento P.C., i Commissari delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto e gli Operatori della comunicazione è stata disciplinata la raccolta fondi promossa attraverso il numero solidale 45500. L’importo complessivo di Euro 15.127.898,00 è stato ripartito tra le tre gestioni commissariali e alla Regione del Veneto è stata riconosciuta la percentuale dello 0,5% pari a Euro 75.639,49, già destinata per gli interventi di consolidamento della sede del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Castelmassa (Ro) per l’importo complessivo di Euro 75.000,00. E’ già stato disposto il trasferimento nella contabilità speciale del Commissario delegato, a titolo di anticipazione, del 30% del suindicato finanziamento pari a Euro 22.691,85.

Considerato che, per quanto concerne le uscite delle risorse finanziarie:

  • con Ordinanza commissariale n. 4 del 19 novembre 2012 (registrata in Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo in data 20 novembre 2012, Registro 2, Foglio 129) è stato adottato un impegno di spesa per complessivi Euro 1.754.962,19, destinati alla copertura economica degli interventi di ripristino urgente degli immobili adibiti ad uso scolastico;
  • con Ordinanza commissariale n. 12 del 31 luglio 2013 (esecutiva dal 19 agosto 2013 dopo avvenuto deposito in Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo) è stato adottato un impegno di spesa per complessivi Euro 128.566,35, destinati alla copertura economica degli oneri derivanti dalla prosecuzione delle attività per l’esecuzione di interventi provvisionali urgenti;
  • con Ordinanza commissariale n. 16 dell'8 agosto 2013 (esecutiva dal 19 agosto 2013 dopo avvenuto deposito in Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo) è stato adottato un ulteriore impegno di spesa, in sede di correzione di errore materiale di cui all’Ordinanza commissariale n. 12/2013, per l’importo di Euro 1.210,00;
  • con Ordinanza commissariale n. 19 del 2 ottobre 2013 (registrata in Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo in data 8 ottobre 2013, Registro 2, Foglio 96) è stato effettuato l’impegno delle risorse finanziarie necessarie alla copertura dei fabbisogni inerenti alla concessione di contributi a favore di soggetti che abitano in locali sgomberati dalle competenti autorità per gli oneri sostenuti conseguenti a traslochi e depositi, in relazione agli eventi sismici del mese di maggio 2012, per l’importo di Euro 2.000,00;
  • con Ordinanza commissariale n. 21 del 19 novembre 2013 è stato adottato l’impegno delle risorse finanziarie necessarie alla copertura dei fabbisogni per la realizzazione degli interventi di ripristino su edifici municipali di cui all’Ordinanza commissariale n. 7/2013, per l’importo di Euro 2.086.292,53;
  • con Ordinanza commissariale n. 22 del 3 dicembre 2013 è stato adottato l’impegno delle risorse finanziarie necessarie alla copertura dei fabbisogni per la realizzazione degli interventi di ripristino di immobili adibiti ad uso scolastico, educativo per la prima infanzia e strutture universitarie non rientranti nell’ambito previsto dalla lett. a) dell’Allegato B) del Piano degli interventi, in attuazione delle disposizioni di cui all’Ordinanza commissariale n. 8/2013, per l’importo di Euro 1.435.392,61;
  • con Ordinanza commissariale n. 23 del 4 dicembre 2013 è stato adottato l’impegno delle risorse finanziarie necessarie alla copertura dei fabbisogni per la realizzazione degli interventi di ripristino su caserme in uso all’amministrazione delle difesa, dell’interno e di altre Forze armate dello Stato, in attuazione delle disposizioni di cui all’Ordinanza commissariale n. 9/2013, per l’importo di Euro 187.000,00;
  • con Ordinanza commissariale n. 24 del 5 dicembre 2013 è stato adottato l’impegno delle risorse finanziarie necessarie alla copertura degli oneri derivanti dalla prosecuzione delle attività emergenziali di accoglienza e assistenza della popolazione a seguito degli eventi sismici del mese di maggio 2012, secondo le disposizioni di  cui all’Ordinanza commissariale n. 14 del 31 luglio 2013, per l’importo di Euro 3.250,00;
  • con Ordinanza commissariale n. 25 dell’11 dicembre 2013 è stato adottato l’impegno delle risorse finanziarie necessarie alla copertura degli ulteriori oneri derivanti dalla prosecuzione delle attività per l’esecuzione di interventi provvisionali urgenti, per l’importo di Euro 68.055,90;
  • con Ordinanza commissariale n. 26 dell’11 dicembre 2013 è stato adottato l’impegno delle risorse finanziarie necessarie alla copertura dei fabbisogni per la realizzazione dei primi interventi di ripristino su chiese e altri immobili di proprietà di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, formalmente dichiarati di interesse storico-artistico ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al D.Lgs. n. 42/2004, già realizzati e rendicontati, in attuazione delle disposizioni di cui all’Ord. n. 15/2013, per l’importo di Euro 1.636.001,64;
  • con Ordinanza commissariale n. 27 del 16 dicembre 2013 è stato adottato l’impegno di spesa delle risorse finanziarie necessarie alla copertura dei “Lavori di somma urgenza eseguiti dall’Agenzia Interregionale per il fiume Po (AIPO) per il contrasto dell’erosione spondale in sinistra fiume Po fra gli stanti 121 – 123 in Comune di Calto (Ro)”, per l’importo di Euro 415.067,99;
  • con Ordinanza commissariale n. 28 del 17 dicembre 2013 è stato adottato l’impegno di spesa delle risorse finanziarie necessarie alla copertura dei “Lavori di somma urgenza eseguiti dall’Agenzia Interregionale per il fiume Po (AIPO) per la ripresa dell’erosione spondale in sinistra fiume Po a valle st. 121 in Comune di Calto (Ro)”, per l’importo di Euro 237.154,47;
  • con Ordinanza commissariale n. 39 del 5 dicembre 2014 è stato adottato un secondo impegno di risorse finanziarie per la copertura dei fabbisogni per la realizzazione di interventi, realizzati e rendicontati, di ripristino su chiese e altri immobili di proprietà di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, formalmente dichiarati di interesse storico-artistico ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al D.Lgs. n. 42/2004, in attuazione delle disposizioni di cui all’Ord. n. 15/2013, per l’importo di Euro 1.029.988,99;
  • con Ordinanza commissariale n. 40 dell’11 dicembre 2014 è stato adottato un secondo impegno delle risorse finanziarie necessarie alla copertura degli oneri derivanti dalla prosecuzione delle attività emergenziali di accoglienza e assistenza della popolazione a seguito degli eventi sismici del mese di maggio 2012, secondo le disposizioni di cui all’Ord. n. 14/2013, per l’importo di Euro 4.414,90;
  • con Ordinanza commissariale n. 41 del 22 dicembre 2014 è stato adottato l’impegno delle risorse finanziarie necessarie alla copertura di ulteriore fabbisogno, relativo alla posizione del Comune di Frassinelle Polesine (Ro), per la realizzazione di interventi di ripristino su edifici municipali di cui all’Ord. n. 7/2013, per l’importo di Euro 225.000,00;
  • con Ordinanza commissariale n. 9 dell’11 marzo 2015 è stato adottato un terzo impegno di risorse finanziarie per la copertura del fabbisogno per la realizzazione di intervento, da realizzare, di ripristino su chiesa di proprietà di ente ecclesiastico civilmente riconosciuto, formalmente dichiarata di interesse storico-artistico ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al D.Lgs. n. 42/2004, in attuazione delle disposizioni di cui all’Ord. n. 15/2013, per l’importo di Euro 83.703,10;
  • con Ordinanza commissariale n. 10 del 20 marzo 2015 è stato adottato un quarto impegno di risorse finanziarie per la copertura dei fabbisogni per la realizzazione di interventi, realizzati e rendicontati, di ripristino su chiese e altri immobili di proprietà di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, formalmente dichiarati di interesse storico-artistico ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al D.Lgs. n. 42/2004, in attuazione delle disposizioni di cui all’Ord. n. 15/2013, per l’importo di Euro 888.084,14;
  • con Ordinanza commissariale n. 11 del 7 aprile 2015 è stato adottato l’impegno di spesa per il riconoscimento di prestazioni di lavoro straordinario che si rendesse necessario espletare per svolgere i controlli di secondo livello disposti in attuazione delle Ordinanze commissariali n. 5 del 17 aprile 2013, n. 6 del 9 maggio 2013 e n. 34 del 1° agosto 2014, per l’importo di Euro 6.631,20;
  • con Ordinanza commissariale n. 14 del 27 aprile 2015 è stato adottato un quinto impegno di risorse finanziarie per la copertura dei fabbisogni per la realizzazione di interventi, realizzati e rendicontati, di ripristino su chiese e altri immobili di proprietà di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, formalmente dichiarati di interesse storico-artistico ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al D.Lgs. n. 42/2004, in attuazione delle disposizioni di cui all’Ord. n. 15/2013, per l’importo di Euro 831.170,44;
  • con Ordinanza commissariale n. 15 del 12 maggio 2015 è stato adottato l’impegno delle risorse finanziarie necessarie alla copertura di ulteriore fabbisogno, relativo alla posizione del Comune di Gaiba (Ro), per la realizzazione di intervento di ripristino su un edificio scolastico di cui all’Ord. n. 8/2013, per l’importo di Euro 185.231,91;
  • con Ordinanza commissariale n. 16 del 12 maggio 2015 è stato adottato un terzo impegno delle risorse finanziarie necessarie alla copertura degli oneri derivanti dalla prosecuzione delle attività emergenziali di accoglienza e assistenza della popolazione a seguito degli eventi sismici del mese di maggio 2012, secondo le disposizioni di cui all’Ord. n. 14/2013, per l’importo di Euro 1.760,00;
  • con Ordinanza commissariale n. 18 del 18 maggio 2015 è stato adottato un sesto impegno di risorse finanziarie per la copertura dei fabbisogni per la realizzazione di interventi, realizzati e rendicontati, di ripristino su chiese e altri immobili di proprietà di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, formalmente dichiarati di interesse storico-artistico ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al D.Lgs. n. 42/2004, in attuazione delle disposizioni di cui all’Ord. n. 15/2013, per l’importo di Euro 97.314,10;
  • con Ordinanza commissariale n. 20 del 17 luglio 2015 è stato adottato un settimo impegno di risorse finanziarie per la copertura dei fabbisogni per la realizzazione di interventi, realizzati e rendicontati, di ripristino su chiese e altri immobili di proprietà di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, formalmente dichiarati di interesse storico-artistico ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al D.Lgs. n. 42/2004, in attuazione delle disposizioni di cui all’Ord. n. 15/2013, per l’importo di Euro 632.142,78;
  • con Ordinanza commissariale n. 24 del 14 agosto 2015 è stato adottato un ulteriore impegno di risorse finanziarie a favore del Comune di Trecenta (Ro) a favore dell’intervento di riparazione dell’edificio municipale denominato “Torre Civica”, per l’importo di Euro 56.700,00;
  • con Ordinanza commissariale n. 25 del 14 agosto 2015 è stato adottato un ulteriore impegno di risorse finanziarie a favore del Comune di Adria (Ro) a favore dell’intervento di riparazione della Sede Municipale, per l’importo di Euro 18.512,41;
  • con Ordinanza commissariale n. 26 del 14 agosto 2015 è stato adottato un ottavo impegno di risorse finanziarie per la copertura dei fabbisogni per la realizzazione di interventi, realizzati e rendicontati, di ripristino su chiese e altri immobili di proprietà di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, formalmente dichiarati di interesse storico-artistico ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al D.Lgs. n. 42/2004, in attuazione delle disposizioni di cui all’Ord. n. 15/2013, per l’importo di Euro 683.394,78;
  • con Ordinanza commissariale n. 30 del 28 settembre 2015 è stato adottato un ulteriore impegno di spesa per il riconoscimento di prestazioni di lavoro straordinario che si rendesse necessario espletare per svolgere i controlli di secondo livello disposti in attuazione delle Ordinanze commissariali n. 5 del 17 aprile 2013, n. 6 del 9 maggio 2013 e n. 34 del 1° agosto 2014, per l’importo di Euro 2.067,60;
  • con Ordinanze commissariali n. 27, 28 e 29 del 25 settembre 2015 e n. 31, 32 e 33 del 29 ottobre 2015 sono state accertate economie per minori spese pari a Euro 657.115,53;
  • con Decreti commissariali n. 1 e 2 del 2 luglio 2013, n. 3 e 4 del 10 luglio 2013, n. 5 del 23 luglio 2013, n. 6 del 6 agosto 2013, n. 7, 8, 9, 10, 11 e 12 del 27 agosto 2013, n. 13, 14, 15, 16 e 17 del 10 ottobre 2013, n. 18 del 25 ottobre 2013, n. 19 dell'11 novembre 2013, n. 20 del 14 novembre 2013, n. 21 del 25 novembre 2013, n. 22 e 23 del 26 novembre 2013, n. 24, 25 e 26 del 27 novembre 2013, n. 27 e 28 del 4 dicembre 2013, n. 29 del 6 dicembre 2013, n. 30 del 12 dicembre 2013, n. 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37 e 38 del 13 dicembre 2013, n. 39, 40 e 41 del 17 dicembre 2013, n. 42 del 18 dicembre 2013, n. 2 del 2 settembre 2014, n. 3, 4 e 5 del 5 novembre 2014, n. 6 e 7 del 10 novembre 2014, n. 8 del 25 novembre 2014, n. 9 e 10 del 9 dicembre 2014, n. 11 e 12 del 10 dicembre 2014, n. 13, 14, 15, 16 e 17 del 12 dicembre 2014, n. 1 del 12 febbraio 2015, n. 2 del 13 febbraio 2015, n. 3 dell’11 marzo 2015, n. 5, 6 e 7 del 4 maggio 2015, n. 8 e 9 del 12 maggio 2015, n. 10 del 13 maggio 2015, n. 11, 12 e 13 del 26 maggio 2015, n. 14 e 15 del 17 luglio 2015, n. 16, 17 e 18 del 19 agosto 2015, n. 20 del 14 settembre 2015, n. 21 del 25 settembre 2015, n. 22, 23 e 24 del 7 ottobre 2015, n. 25 del 15 ottobre 2015, n. 26 e 27 del 21 ottobre 2015 e n. 28 del 3 novembre 2015 a seguito della realizzazione, rendicontazione e verifica degli interventi ricompresi nelle sopra citate Ordinanza commissariale n. 4/2012, n. 12/2013, n. 16/2013, n. 19/2013, n. 21/2013, n. 22/2013, n. 23/2013, n. 24/2013, n. 25/2013, n. 26/2013, n. 27/2013, n. 28/2013, n. 39/2014, n. 40/2014, n. 10/2015, n. 14/2015, n. 16/2015, n. 18/2015 e n. 26/2015 sono state liquidate risorse finanziarie per complessivi Euro 8.732.995,83.

Verificato che per quanto riguarda la contabilità speciale intestata al commissario delegato:

  • sono attribuite al Commissario delegato – Presidente della Regione del Veneto, nell’ambito dell’attuazione degli interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del mese di maggio 2012 nel territorio della Provincia di Rovigo, risorse finanziarie pari a Euro 21.572.395,32, di cui Euro 715.000,00 a destinazione vincolata (Euro 400.000,00 ai sensi dell’art. 11 del D.L. n. 74/2012 e Euro 315.000,00 ai sensi dell’art. 10, c. 13 del D.L. n. 83/2012);
  • sono state riscosse, come risulta dalla contabilità speciale n. 5707, aperta presso la Tesoreria dello Stato di Venezia, intestata al Commissario delegato - Presidente della Regione del Veneto, risorse finanziarie pari a Euro 17.355.447,68, di cui
  • Euro 12.043.954,50 impegnati secondo le disposizioni di cui ai provvedimenti commissariali sopra citati;
  • Euro 400.000,00 a destinazione vincolata ai sensi dell’art. 11 del D.L. n. 74/2012 ancora da impegnare;
  • Euro 315.000,00 a destinazione vincolata ai sensi dell’art. 10, c. 13 del D.L. n. 83/2012 ancora da impegnare;
  • Euro 4.596.493,18 non vincolati, ancora da impegnare.

Preso atto che:

  • conformemente a quanto disposto dall’Ordinanza commissariale n. 1/2013, l’art. 2, comma 3 dell’Ordinanza commissariale n. 42/2014 prevede che i finanziamenti sono concessi nella percentuale massima del 60% del contributo richiesto.

Verificato che:

  • conformemente a quanto disposto dall’art. 7 dell’Ordinanza commissariale n. 1/2013, all’esito della definitiva e asseverata valutazione dei danni, il Piano degli interventi può essere rimodulato con variazioni in aumento o in diminuzione delle percentuali di assegnazione delle risorse commissariali.

Considerato che:

  • i Comuni interessati dal presente provvedimento (come ad esempio Giacciano con Baruchella con nota prot. n. 900 del 24 febbraio 2015, Stienta con note prot. n. 1242 e 1378 del 24 febbraio 2015, Trecenta con nota prot. n. 2035 del 25 febbraio 2015, Bagnolo di Po con nota prot. n. 1132 del 25 febbraio 2015 e Castelnovo Bariano con nota prot. n. 7283 del 9 novembre 2015) hanno rappresentato al Commissario delegato le note ed evidenti difficoltà incontrate nella gestione dei bilanci comunali per reperire le rimanenti (quantificate nel 40%) risorse necessarie per concorrere alla copertura dei costi degli interventi in questione e garantire la loro realizzazione, formalizzando la richiesta di ottenere un adeguamento in aumento della percentuale di contributo a carico della gestione commissariale.

Ritenuto:

  • sulla base delle attuali disponibilità finanziarie della gestione commissariale e in virtù dell’interesse della gestione commissariale di completare la ricostruzione in tempi ragionevoli, per le motivazioni suindicate, di accogliere l’istanza dei Comuni di rivedere in aumento la percentuale di finanziamento da riconoscere passando dal 60% all’80% del contributo richiesto;
  • di procedere pertanto, ai sensi dell’art. 8 dell’Ordinanza commissariale n. 42/2014, all’assunzione di un primo impegno di spesa delle risorse finanziarie commissariali necessarie alla copertura dei fabbisogni per la realizzazione di interventi di ripristino di altri edifici ad uso pubblico, ancora in fase di realizzazione, la cui istruttoria si è conclusa, quantificando il relativo importo in Euro 1.190.024,33, secondo quanto riportato nell’Allegato A – Quadro economico della Contabilità speciale n. 5707, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Richiamato che:

  • in sede di realizzazione degli interventi entro 30 giorni dall’inizio dei lavori
  • i Comuni dovranno trasmettere al Commissario delegato titolo abilitativo sotto il profilo edilizio e urbanistico, eventualmente corredato dell’autorizzazione sotto il  profilo del D.Lgs. n. 42/2004, ovvero la documentazione comprovante l’attivazione delle procedure per il rilascio dei titoli sopraddetti;
  • documentazione attestante il deposito del progetto strutturale esecutivo secondo l’art. 65 del D.P.R. n. 380 del 6 giugno 2001;
  • sono ammesse eventuali varianti che si rendessero necessarie nel corso dell’esecuzione dei lavori, fermo restando l’importo massimo del contributo ammissibile determinato con il presente provvedimento. In caso di varianti in diminuzione, il contributo verrà rideterminato, sulla base delle spese effettivamente sostenute, in sede di liquidazione.

Richiamato che:

  • in sede di rendicontazione entro 30 giorni dal termine dei lavori i Comuni dovranno trasmettere:
  • eventuale collaudo statico;
  • certificato di regolare esecuzione o collaudo tecnico amministrativo;
  • in sede di liquidazione si dovrà verificare che
  • le spese tecniche afferenti alla progettazione, realizzazione ed esecuzione degli interventi di cui alla presente Ordinanza, al lordo di ogni onere, siano riconosciute nella misura massima del 10% dell’importo delle opere al lordo dell’eventuale ribasso d’asta, oneri per la sicurezza e IVA compresi;
  • gli interventi di ripristino con miglioramento sismico siano finalizzati al raggiungimento di un incremento della capacità di resistere al sisma da parte degli edifici;
  • al fine di evitare sovracompensazioni, l’importo da liquidare dovrà tenere conto dei contributi riconosciuti da altre Amministrazioni e Enti pubblici e di eventuali indennizzi assicurativi corrisposti o da corrispondersi da parte di compagnie assicuratrici. Pertanto l’intero ammontare del costo necessario all’esecuzione dell’intervento potrà trovare copertura per effetto della somma dei suddetti contributi e dell’indennizzo assicurativo.

Valutato infine:

  • di ridefinire i termini previsti dai commi 1 e 6 dell’art. 4 dell’Ordinanza commissariale n. 42/2014, già oggetto di precedente rideterminazione da parte del Commissario delegato con nota prot. n. 174457 del 27 aprile 2015, anche in considerazione del fatto che lo stato di emergenza è stato prorogato al 31 dicembre 2016.

Visto:

  • il D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163;
  • il D.P.C.M. 9 febbraio 2011;
  • la Delib. CdM del 30 maggio 2012;
  • il Decreto MEF del 1° giugno 2012;
  • il D.L. 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni nella L. 1° agosto 2012, n. 122;
  • il D.L. 22 giugno 2012, n. 83, come convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 134;
  • il D.P.C.M. del 4 luglio 2012;
  • il D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni nella L. 7 agosto 2012, n. 135;
  • la Deliberazione del 15 ottobre 2012 del Ministero dell’Interno - Comitato di Coordinamento per l’Alta Sorveglianza delle Grandi Opere;
  • il D.L. 10 ottobre 2012, n. 174, come convertito nella L. 7 dicembre 2012, n. 213;
  • la L. 24 dicembre 2012, n. 228;
  • il D.L. 14 gennaio 2013, n. 1, convertito con modificazioni nella L. 1° febbraio 2013, n. 11;
  • il D.P.C.M. dell’8 febbraio 2013;
  • il D.L. 26 aprile 2013, n. 43, convertito con modificazioni nella L. 24 giugno 2013, n. 71;
  • l’art. 10, c. 4-bis del D.L. 14 agosto 2013, n. 93, come convertito nella L. 15 ottobre 2013, n. 119;
  • i DDG MIUR, Decreti n. 601 e 602 del 24 dicembre 2013;
  • l’art. 1, c. 357 della L. 27 dicembre 2013, n. 147;
  • il D.P.C.M. 12 febbraio 2014;
  • il D.L. 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni nella L. 11 novembre 2014, n. 164;
  • il D.L. 19 giugno 2015, n. 78, convertito con modificazioni nella L. 6 agosto 2015, n. 125;
  • la nota commissariale prot. n. 174457 del 27 aprile 2015;
  • le Relazioni istruttorie prot. n. 320514 del 5 agosto 2015, prot. n. 390890 del 30 settembre 2015, prot. n. 395491 – 395680 – 395942 – 396024 - 396290 – 396335 - 396341 del 2 ottobre 2015, prot. n. 397700 – 397772 del 5 ottobre 2015, prot. n. 405001 dell’8 ottobre 2015, prot. n. 419541 - 419516 - 420021 - 420174 del 19 ottobre 2015, prot. n. 443472 del 2 novembre 2015, prot. n. 452198 del 6 novembre 2015, prot. n. 457268 del 10 novembre 2015 formulate dall’Ing. Stefano Talato, in qualità di Componente della Struttura commissariale - Settore Ricostruzione e Riparazione;
  • i precedenti provvedimenti commissariali

DISPONE

Art. 1
(Valore delle premesse)

Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Art. 2
(Rimodulazione del piano degli interventi)

1.  In conformità a quanto disposto dall’art. 7 dell’Ordinanza commissariale n. 1 del 25 gennaio 2013, all’esito della definitiva e asseverata valutazione dei danni, per rispondere alle istanze formulate dalle Amministrazioni comunali interessate dal presente provvedimento e consentire il completamento della fase della ricostruzione, di rimodulare il Piano degli interventi con riferimento all’individuazione delle percentuali di assegnazione dei contributi.

2.  Di rivedere in aumento la percentuale di contributo da riconoscere a favore degli interventi di ripristino su altri edifici ad uso pubblico indicati alla lett. f) del Piano degli interventi stabilendo la copertura ammessa fino al 80% del contributo richiesto.

Art. 3
(impegno di spesa per la copertura finanziaria relativa ad interventi attuati ai sensi delll’ordinanza commissariale n. 42 del 23 dicembre 2014)

1.  Per l’esecuzione degli interventi da parte dei Comuni di ripristino di altri edifici ad uso pubblico, in   attuazione delle disposizioni di cui all’Ordinanza commissariale n. 42 del 23 dicembre 2014, sono impegnate a favore dei beneficiari di cui alla colonna B della sotto riportata tabella, le risorse finanziarie indicate nella colonna F, per l’importo complessivo di Euro 1.190.024,33:

 

A

B

C

D

E

F

Codice intervento

Beneficiario

Oggetto

Contributo richiesto

(Euro)

Spese ammesse

(Euro)

Importo massimo

di contributo

(80% della spesa ammessa)

(Euro)

AE02

COMUNE DI GAIBA

Demolizione e ricostruzione del magazzino comunale sito in via Provinciale n. 38

158.915,72

158.915,72

127.132,58

AE03

COMUNE DI GAIBA

Ristrutturazione della Chiesetta del Cimitero

35.000,00

34.872,96

27.898,37

AE04

COMUNE DI BERGANTINO

Lavori di riparazione alle infrastrutture presso il Cimitero di vecchio impianto in via Vaccara n. 305

68.000,00

48.028,26

38.422,61

AE05

COMUNE DI MELARA

Ripristino danni alla palestra comunale di via L. Bianchi n. 1  e al cimitero comunale di via Marzari

20.000,00

20.000,00

16.000,00

AE06

COMUNE DI GIACCIANO CON BARUCHELLA

Interventi locali urgenti presso l’edificio comunale adibito a magazzino sito in Piazza Marconi n. 1

129.052,08

125.235,00

100.188,00

AE08

COMUNE DI STIENTA

Interventi locali urgenti presso l’edificio comunale adibito a magazzino sito in via G. Verdi

67.672,15

65.943,36

52.754,69

Interventi locali urgenti presso la Chiesetta cimiteriale

40.557,34

39.930,07

31.944,06

AE09

COMUNE  DI TRECENTA

Interventi urgenti di riparazione dell’edificio comunale adibito a ex scuole della Località Pissatola – sede di associazioni e Protezione civile

428.000,00

365.642,68

292.514,14

AE10

COMUNE DI BAGNOLO DI PO

Interventi locali urgenti presso l’edificio comunale adibito a magazzino impianti sportivi di via Napoleonica

65.000,00

60.483,80

48.387,04

AE11

COMUNE DI ADRIA

Intervento di ripristino del Teatro comunale di Piazza Cavour n. 1

388.211,19

310.622,96

248.498,37

AE14

COMUNE DI CENESELLI

Lavori di riparazione di edifici del Cimitero comunale di via XXV Aprile

30.000,00

30.000,00

24.000,00

AE19

COMUNE DI BERGANTINO

Lavori di riparazione presso l’immobile adibito a Centro Diurno Sociale sito in via G. Mazzini n. 108

80.000,00

69.056,01

55.244,81

AE20

COMUNE DI CASTELMASSA

Intervento di riparazione del magazzino comunale e sede dell’Associazione Volontari Polesani sito in via Matteotti

164.000,00

158.799,57

127.039,66

Totale Euro

1.674.408,48

1.487.530,39

1.190.024,33

 

 

2.  L’impegno delle risorse finanziarie di cui al precedente comma 1 è riportato nell’Allegato A – Quadro economico della Contabilità speciale n. 5707, colonna 5, rigo 34, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

3.  Di provvedere con successivi decreti commissariali, sulla base della realizzazione e rendicontazione degli interventi, alla liquidazione dei contributi di cui al comma 1.

Art. 4
(Istanze da completare)

1.  Di rinviare a successivi provvedimenti commissariali, in considerazione del fatto che l’istruttoria tecnica non si è ancora completata, la valutazione delle seguenti domande di contributo:

  • istanza presentata dal Comune di Castelguglielmo (Ro) per l’intervento di riparazione del Mausoleo nel Cimitero comunale (Codice intervento n. AE18);
  • istanza presentata dal Comune di Occhiobello (Ro) per l’intervento di ripristino dell’edificio adibito a “Delegazione municipale” in S.M. Maddalena (Codice intervento n. AE21);
  • istanza presentata dal Comune di Occhiobello (Ro) per l’intervento di ripristino dell’edificio adibito a “Alloggio di edilizia residenziale pubblica di via Garibaldi n. 9 in S.M. Maddalena” (Codice intervento n. AE22).

2.  Di rinviare a successivo provvedimento commissariale, in considerazione del fatto che l’istruttoria tecnica non si è ancora completata, la valutazione della domanda di contributo presentata dal Comune di Castelnovo Bariano (Ro) per l’intervento di ripristino del Cinema Teatro Indipendenza (Codice intervento n. AE13). Il Comune dovrà inoltrare entro il 31 gennaio 2016 al Commissario delegato la documentazione prevista dall’art. 3 dell’Ordinanza commissariale n. 42/2014 e il progetto preliminare dell’intervento, corredato della documentazione prevista dall’art. 4, comma 3 della medesima ordinanza. In caso contrario l’istanza verrà ritenuta decaduta.

3.  Di rinviare a successivo provvedimento commissariale, previa definizione della titolarità giuridica sull’immobile oggetto dell’intervento, la valutazione della domanda di contributo presentata dal Comune di Stienta (Ro) per la ristrutturazione dell’Oratorio Madonna di San Genesio in Località Zampine (Codice intervento n. AE07).

Art. 5
(Interventi non ammessi)

1.  Ai sensi di quanto disposto dall’art. 3 dell’Ordinanza commissariale n. 42/2014, che stabilisce che sono titolati a presentare domanda i soli Comuni, non risultano ammesse a finanziamento le seguenti istanze:

a)  Parrocchia della Natività della Beata Vergine Maria di Bagnolo di Po (Ro) per l’intervento di riparazione dei danni all’edificio della Sala Teatro parrocchiale “Don G. Melandri” (Codice intervento n. AE01);

b)  Parrocchia di Santo Stefano Papa e Martire di Stienta (Ro) per l’intervento di riparazione dei danni al Teatro parrocchiale Jubilaeum (Codice intervento n. AE15).

2.  Ai sensi di quanto disposto dall’art. 2 dell’Ordinanza commissariale n. 42/2014, che stabilisce che sono ammessi a contributo gli interventi non ricompresi nell’ambito di precedenti ordinanze commissariali, non risulta ammessa a finanziamento l’istanza del Comune di Castelguglielmo (Ro) per l’intervento di riparazione, consolidamento e miglioramento sismico della Sede municipale (Codice intervento n. AE16). Poiché l’intervento risulta riconducibile a quanto disposto dall’Ordinanza commissariale n. 7 del 18 giugno 2013, si dispone che il Comune inoltri entro il 31 dicembre 2015 al Commissario delegato il progetto preliminare dell’intervento, corredato della documentazione prevista dall’art. 4, comma 3 della medesima ordinanza. In caso contrario l’istanza verrà ritenuta decaduta.

3.  Ai sensi di quanto disposto dall’art. 2 dell’Ordinanza commissariale n. 42/2014, che stabilisce che sono ammessi a contributo gli interventi non ricompresi nell’ambito di precedenti ordinanze commissariali, non risulta ammessa a finanziamento l’istanza del Comune di Castelguglielmo (Ro) per l’intervento di riparazione, consolidamento e miglioramento sismico della Caserma dei Carabinieri (Codice intervento n. AE17). Poiché l’intervento risulta riconducibile a quanto disposto dall’Ordinanza commissariale n. 9 del 4 luglio 2013, si dispone che il Comune inoltri entro il 31 dicembre 2015 al Commissario delegato il progetto preliminare dell’intervento, corredato della documentazione prevista dall’art. 4, comma 3 della medesima ordinanza. In caso contrario l’istanza verrà ritenuta decaduta.

Art. 6
(Comunicazioni di rinuncia)

1.  Di prendere atto della comunicazione di rinuncia del Comune di Castelmassa (Ro) per l’intervento di riparazione dell’archivio comunale (Codice intervento n. AE12).

Art. 7
(Nuovi termini per realizzazione e rendicontazione degli interventi)

1.  Per gli interventi finanziati ai sensi dell’art. 3 della presente ordinanza è stabilito il termine del 31 ottobre 2016 per la realizzazione dei lavori e la presentazione al Commissario delegato della rendicontazione finale delle spese sostenute.

Art. 8
(Ulteriori disposizioni)

1.  Le spese tecniche afferenti alla progettazione, realizzazione ed esecuzione degli interventi di cui alla presente Ordinanza, al lordo di ogni onere, sono riconosciute nella misura massima del 10% dell’importo delle opere al lordo dell’eventuale ribasso d’asta, oneri per la sicurezza e IVA compresi.

2.  Gli interventi di ripristino con miglioramento sismico devono garantire il raggiungimento di un incremento della capacità di resistere al sisma da parte degli edifici.

3.  In sede di liquidazione delle risorse finanziarie di cui al precedente art. 3, comma 1, l’eventuale risarcimento assicurativo corrisposto per i danni che formano oggetto degli interventi di cui alla presente Ordinanza commissariale concorre nell’ammontare complessivo dei contributi richiesti e potrà essere eventualmente disposta la decurtazione di quota parte delle risorse commissariali impegnate al fine di evitare la sovracompensazione degli importi economici derivanti dai rispettivi progetti.

Art. 9
(Pubblicazione)

La presente Ordinanza commissariale è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto e sul sito del Commissario delegato.

Il Commissario delegato Dott. Luca Zaia

(seguono allegati)

Allegato_A_Ord_34_2015_314699.pdf

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