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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 18 del 06 febbraio 2024


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 68 del 29 gennaio 2024

Approvazione del Piano di potenziamento della rete regionale di cure palliative in età adulta ed in età pediatrica per l'anno 2024, ai sensi dell'art. 1, comma 83 della Legge 29 dicembre 2022, n. 197.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva il Piano di potenziamento della rete regionale di cure palliative in età adulta ed in età pediatrica per l’anno 2024, come previsto dall’art. 1, comma 83 della Legge 29 dicembre 2022, n. 197.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

La Regione del Veneto ha intrapreso da tempo un articolato percorso per lo sviluppo delle cure palliative e la lotta al dolore al fine di garantire un’assistenza adeguata a fronte della complessità e molteplicità dei bisogni dei pazienti che si avvicinano alla fine della vita ed assicurare ai malati ed ai loro familiari una migliore qualità di vita.

Con L.R. n. 7 del 19 marzo 2009 la Regione ha individuato la rete per le cure palliative, formata dai servizi domiciliari, ambulatoriali e residenziali, impegnando le Aziende sanitarie e sociosanitarie alla costituzione di nuclei di cure palliative, come équipe in grado di governare la rete dei servizi di cure palliative.

Nel frattempo l’esigenza di tutela della salute anche nel periodo di fine vita, fornendo una risposta adeguata ai bisogni dei pazienti e dei loro familiari, salvaguardando la dignità della persona, ha portato a livello nazionale all’approvazione della Legge n. 38 del 15 marzo 2010 che ha riconosciuto il diritto universale di accesso alle Cure Palliative ed alla Terapia del Dolore entro i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e previsto l’attivazione di reti di servizi e di assistenza per le Cure Palliative e la Terapia del Dolore per i pazienti adulti e pediatrici, volte a garantire la continuità nell’assistenza del malato in tutti i setting assistenziali.

In Veneto la L.R. n. 7/2009 ha previsto, altresì, l’istituzione del Coordinamento regionale per le cure palliative e la lotta al dolore - al fine di garantire un governo tecnico del sistema in grado di tutelare su più piani e con modalità di controllo e impulso, l'uniformità e la qualità dell'offerta a favore di larghe fasce di popolazione affette da patologia inguaribile ed in stato avanzato di malattia - nonché della Commissione regionale per le cure palliative e la lotta al dolore, quale supporto tecnico del Coordinamento.

Il Coordinamento regionale per le cure palliative e la lotta al dolore, costituito con successiva Deliberazione n. 2516 del 4 agosto 2009 e da ultimo aggiornato nella composizione con Deliberazione n. 596 del 19 maggio 2023, con l’importante contributo della Commissione regionale per le cure palliative e la lotta al dolore, costituita con Deliberazione n. 2145 del 25 novembre 2013 e da ultimo con Deliberazione n. 596 del 19 maggio 2023, nel corso del tempo ha quindi fornito un importante contributo alla programmazione regionale in materia, elaborando linee guida, fornendo consulenza metodologica alle Aziende e supporto informativo-formativo agli operatori del sistema, anche ai fini della definizione e valutazione degli indicatori quali-quantitativi in materia di cure palliative.

A tutela dei predetti pazienti fragili, nel contesto nazionale di riferimento dato dalla Legge n. 38 del 15 marzo 2010, la Regione del Veneto:

  • con Deliberazione n. 4029 del 19 dicembre 2003 ha attivato la rete regionale di assistenza ai minori con patologia inguaribile-terminale ed ha istituito un apposito Centro di riferimento regionale di cure palliative e terapia antalgica pediatrica, presso l’Azienda ospedaliera di Padova;
  • con Deliberazione n. 208 del 28 febbraio 2017 ha individuato il modello organizzativo di rete di cure palliative;
  • con Deliberazione n. 1306 del 16 agosto 2017, in conformità a quanto previsto dal Piano socio-sanitario regionale 2012-2016, ha previsto che all’interno dell’organizzazione dei Distretti di ciascuna Azienda Ulss operi l’Unità Operativa di Cure palliative, con funzioni di gestione e programmazione del percorso assistenziale dei malati candidati a palliazione, al fine di garantire la continuità clinico-assistenziale tra l’Ospedale, le cure domiciliari e le strutture residenziali idonee, la definizione ed implementazione dei percorsi assistenziali;
  • con Deliberazione n. 553 del 30 aprile 2018 ha definito ed approvato il “Percorso integrato di cura a supporto dello sviluppo della rete di cure palliative in età adulta, ai sensi della Deliberazione n. 208 del 28 febbraio 2017”;
  • con Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 140 del 12 dicembre 2019 ha approvato il “Percorso integrato di cura per la terapia del dolore e le cure palliative in età pediatrica, ai sensi della Deliberazione n. 208 del 28 febbraio 2017”;
  • con il Piano Socio-Sanitario Regionale (PSSR) 2019-2023 vigente, approvato con L.R. n. 48 del 28 dicembre 2018, a sua volta ha previsto la gestione e la presa in carico integrata dei pazienti cronici ad elevato grado di complessità assistenziale, anche attraverso l'introduzione di modelli innovativi.

In tale ottica a livello normativo:

  • gli Accordi tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sul documento “Accreditamento delle reti di cure palliative, ai sensi della Legge 15 marzo 2010, n. 38” (Rep. Atti 118/CSR del 27 luglio 2020), sul documento “Accreditamento delle reti di terapia del dolore” (Rep. Atti n. 119/CSR del 27 luglio 2020) e sul documento “Accreditamento della rete di terapia del dolore e cure palliative pediatriche, ai sensi della Legge 15 marzo 2010, n. 38” (Rep. Atti 30/CSR del 25 marzo 2021) hanno indicato i percorsi ed i requisiti per l’accreditamento delle reti suddette;
  • il Decreto del Ministero della Salute n. 77 del 23 maggio 2022 avente ad oggetto il “Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale”, ha indicato, fra l’altro, gli standard per l’attuazione delle cure palliative territoriali;
  • la Legge n. 197 del 29 dicembre 2022, ha previsto, all’art. 1, comma 83, l’inserimento all’art. 5 della Legge n. 38 del 15 marzo 2010, dopo il comma 4, del comma 4-bis che stabilisce: “Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano presentano, entro il 30 gennaio di ciascun anno, un piano di potenziamento delle cure palliative al fine di raggiungere, entro l’anno 2028, il 90 per cento della popolazione interessata. Il monitoraggio dell’attuazione del piano è affidato all’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, che lo realizza a cadenza semestrale. La presentazione del piano e la relativa attuazione costituiscono adempimento regionale ai fini dell’accesso al finanziamento integrativo del Servizio sanitario nazionale a carico dello Stato”. Al comma 5 dell’articolo 5 della Legge n. 38 del 15 marzo 2010 è inoltre disposto che: “All’attuazione del presente articolo si provvede, ai sensi dell’articolo 12, comma 2, nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”.

La Regione del Veneto, recepiti gli Accordi di cui sopra, ha quindi approvato la Deliberazione n. 1636 del 19 dicembre 2022, relativa ai requisiti di accreditamento istituzionale delle reti di cure palliative, e la Deliberazione n. 1262 del 17 ottobre 2023, riguardante i requisiti generali di qualificazione per l'accreditamento della rete regionale di terapia del dolore e cure palliative pediatriche ai sensi della L.R. n. 22 del 16 agosto 2002.

In adempimento a quanto disposto dall’art. 1, comma 83 della Legge n. 197 del 29 dicembre 2022, con la Deliberazione n. 993 del 11 agosto 2023 è stato approvato il Piano di potenziamento della rete regionale di cure palliative in età adulta ed in età pediatrica per l'anno 2023.

L’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS), a cui è affidato il monitoraggio dell’attuazione del Piano, ai sensi della  Legge n. 197 del 29 dicembre 2022, nonché il monitoraggio semestrale degli standard previsti dal “Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale”, così come previsto dal DM n. 77 del 23 maggio 2022, ha istituito un apposito Gruppo di lavoro che ha provveduto all’analisi dei piani di potenziamento delle cure palliative presentati dalle Regioni al fine di fornire loro indicazioni per la successiva evoluzione e/o fattori correttivi/implementativi degli stessi piani.

Con nota del 15 novembre 2023, acquisita agli atti della struttura regionale competente, AGENAS ha trasmesso l’esito della valutazione del Gruppo di lavoro sopra indicato, relativo all’analisi del Piano di potenziamento della rete regionale di cure palliative in età adulta ed in età pediatrica per l'anno 2023 e lo schema orientativo per la redazione del Piano regionale di potenziamento della rete di cure palliative per l’anno 2024.

All’interno del sopra richiamato documento di analisi, il Gruppo di lavoro di AGENAS ha evidenziato che il Piano di implementazione della Regione del Veneto risulta essere completo, con evidente coinvolgimento degli operatori delle reti nella stesura dello stesso, formulando le relative osservazioni e raccomandazioni.

Ora, in adempimento a quanto disposto dall’art. 1, comma 83 della Legge n. 197 del 29 dicembre 2022 e tenuto conto delle raccomandazioni espresse da AGENAS, si propone di approvare con il presente atto il “Piano di potenziamento della rete regionale di cure palliative in età adulta ed in età pediatrica per l’anno 2024, ai sensi dell’art. 1, comma 83 della Legge 29 dicembre 2022, n. 197”, così come definito nell'Allegato A, che si allega quale parte integrante e sostanziale del presente atto.

Il documento sopracitato è stato elaborato dai competenti uffici regionali con il contributo del Coordinamento regionale per le cure palliative e la lotta al dolore, di cui alla Deliberazione n. 256 del 9 marzo 2021. Un gruppo di lavoro multidisciplinare ha infatti provveduto ad analizzare i dati di monitoraggio delle reti locali di cure palliative relativi all’anno 2023, alla luce di quanto previsto all’interno del Piano di potenziamento 2023 e delle raccomandazioni trasmesse da AGENAS. Il lavoro svolto è in continuità con il progetto “Sviluppo della rete delle cure palliative e della terapia del dolore in età adulta e in età pediatrica”, approvato con Deliberazione n. 1674 del 29 dicembre 2023 tra le progettualità elaborate per il perseguimento degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale per l’anno 2023 indicati nel Piano Sanitario Nazionale.

Il Piano di potenziamento delle cure palliative per l’anno in corso si articola nei seguenti capitoli:

  • riferimenti normativi,
  • obiettivi e identificazione dei bisogni,
  • analisi dell’esistente ed aree di miglioramento,
  • interventi e azioni di miglioramento,
  • indicatori per il monitoraggio delle reti di cure palliative,
  • standard di personale, costi e finanziamenti.

Esso permette di cogliere l'importanza delle politiche adottate a livello regionale per garantire un’assistenza adeguata a fronte della complessità e molteplicità dei bisogni dei pazienti che si avvicinano alla fine della vita, evidenziando altresì aree di miglioramento e ambiti di intervento prioritari, organizzativi e gestionali, che interessano le Aziende sanitarie del SSR e l’intera rete regionale di cure palliative, sia per l’età adulta che per l’età pediatrica, al fine di garantire il soddisfacimento in modo uniforme sul territorio regionale di tutti i LEA riguardanti le cure palliative, così come richiesto dalla Legge n. 106 del 23 luglio 2021, nonché il progressivo raggiungimento degli standard del DM 77 del 23 maggio 2022.

A questo proposito, la Deliberazione n. 1682 del 29 dicembre 2023, che ha determinato gli obiettivi di salute e di funzionamento dei servizi per l'anno 2024, ha assegnato ai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie e Istituti del SSR l’obiettivo Q.5 “Sviluppo assistenza territoriale”, individuando l’indicatore Q.5.D.3 relativo all’adeguamento alle indicazioni regionali contenute nel piano di potenziamento delle Cure Palliative per l'anno 2024, oggetto del presente provvedimento.

Si propone, infine, di incaricare il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale di provvedere con proprio decreto agli aggiornamenti del Piano che si rendessero necessari a seguito di intervenute modifiche dei modelli organizzativi, alla revisione degli indicatori di monitoraggio e dei relativi obiettivi o ad eventuali indicazioni del Ministero della Salute e di AGENAS in relazione al programma triennale per l’attuazione della Legge n. 38 del 15 marzo 2010 (ex art. 35, comma 2-bis del D.L. n. 73 del 25 maggio 2021).

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge n. 38 del 15 marzo 2010, recante “Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore”;

VISTO il D.L. n. 73 del 25 maggio 2021, recante “Misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali”, convertito con modificazioni dalla Legge n. 106 del 23 luglio 2021;

VISTA la Legge n. 197 del 29 dicembre 2022, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”;

VISTO il Decreto del Ministero della Salute n. 77 del 23 maggio 2022 ad oggetto “Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale”;

VISTO l’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sul documento “Accreditamento delle reti di cure palliative, ai sensi della Legge 15 marzo 2010, n. 38” (Rep. Atti 118/CSR del 27 luglio 2020);

VISTO l’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sul documento “Accreditamento delle reti di terapia del dolore” (Rep. Atti n. 119/CSR del 27 luglio 2020);

VISTO l’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sul documento “Accreditamento della rete di terapia del dolore e cure palliative pediatriche, ai sensi della legge 15 marzo 2010, n. 38” (Rep. Atti 30/CSR del 25 marzo 2021);

VISTA la L.R. n. 7 del 19 marzo 2009 recante “Disposizioni per garantire cure palliative ai malati in stato di inguaribilità avanzata o a fine vita e per sostenere la lotta al dolore”;

VISTA la L.R. n. 23 del 29 giugno 2012 recante “Norme in materia di programmazione socio sanitaria e approvazione del Piano socio-sanitario regionale 2012-2016”;

VISTA la L.R. n. 48 del 28 dicembre 2018 recante “Piano socio sanitario regionale 2019-2023”;

VISTA la D.G.R. n. 4029 del 19 dicembre 2003 ad oggetto “Attivazione della rete regionale di assistenza ai minori con patologia inguaribile-terminale e istituzione del Centro di riferimento regionale di cure palliative e terapia antalgica pediatrica presso l'Azienda ospedaliera di Padova”;

VISTA la D.G.R. n. 2516 del 4 agosto 2009 ad oggetto “L.R. 19 marzo 2009, n. 7 “Disposizioni per garantire cure palliative ai malati in stato di inguaribilità avanzata o a fine vita e per sostenere la lotta al dolore. Costituzione del Coordinamento regionale per le cure palliative e la lotta al dolore”;

VISTA la D.G.R. n. 208 del 28 febbraio 2017 ad oggetto “Individuazione del modello assistenziale di rete di cure palliative e della terapia del dolore della Regione Veneto". Piano Socio Sanitario Regionale 2012-2016 (L.R. 29 giugno 2012, n. 23) D.G.R. n. 109/CR del 9 dicembre 2015;

VISTA la D.G.R. n. 1306 del 16 agosto 2017 ad oggetto “Linee guida per la predisposizione da parte delle aziende ed enti del SSR del nuovo atto aziendale, per l’approvazione della dotazione di strutture nell’area non ospedaliera, per l’organizzazione del Dipartimento di Prevenzione, per l’organizzazione del Dipartimento di Salute Mentale. D.G.R. n. 30/CR del 6 aprile 2017 (articolo 26, comma 7, e articolo 27 della L.R. 25 ottobre 2016, n. 19);

VISTA la D.G.R. n. 553 del 30 aprile 2018 ad oggetto “Approvazione del Percorso integrato di cura a supporto dello sviluppo della rete di cure palliative in età adulta ai sensi della deliberazione n. 208 del 28 febbraio 2017 ad oggetto: “Individuazione del modello assistenziale di rete delle cure palliative e della terapia del dolore della Regione Veneto. Piano Socio Sanitario Regionale 2012-2016 (L.R. del 29 giugno 2012, n. 23) D.G.R. n. 109/CR del 9 dicembre 2015”;

VISTA la D.G.R. n. 222 del 2 marzo 2021 ad oggetto “Recepimento degli Accordi tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante “Accreditamento delle reti di cure palliative, ai sensi della Legge 15 marzo 2010 n. 38” (Rep. Atti n. 118/CSR del 27 luglio 2020) e sul documento "Accreditamento delle reti di terapia del dolore ai sensi della Legge 15 marzo 2010 n. 38” (Rep. Atti n. 119/CSR del 27 luglio 2020);

VISTA la D.G.R. n. 256 del 9 marzo 2021 ad oggetto “Ricostituzione del Coordinamento regionale per le cure palliative e la lotta al dolore ai sensi della L.R. n. 7 del 19/03/2009 ed individuazione della Fondazione Scuola di Sanità Pubblica quale soggetto preposto ad organizzare il percorso formativo a supporto dell’implementazione del Percorso Integrato di Cura per la terapia del dolore e le cure palliative in età pediatrica”;

VISTA la D.G.R. n. 533 del 27 aprile 2021 ad oggetto “Recepimento dell’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul documento recante “Accreditamento della rete di Terapia del dolore e Cure Palliative Pediatriche, ai sensi della Legge 15 marzo 2010 n. 38” (Rep. Atti n. 30/CSR del 25 marzo 2021);

VISTA la D.G.R. n. 1636 del 19 dicembre 2022 ad oggetto “Approvazione dei requisiti di accreditamento istituzionale delle reti di cure palliative. L.R. n. 22 del 16 agosto 2002”;

VISTA la D.G.R. n. 1674 del 29 dicembre 2023 ad oggetto “Progetti relativi agli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale per l'anno 2023. Accordo, ai sensi dell'art. 1, commi 34 e 34-bis della Legge 23 dicembre 1996 n. 662 tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano. Rep. Atti n. 265/CSR del 9 novembre 2023”;

VISTA la D.G.R. n. 596 del 19 maggio 2023, recante “Aggiornamento della composizione del Coordinamento regionale per le cure palliative e la lotta al dolore di cui alla D.G.R. 9 marzo 2021, n. 256 e ricostituzione della Commissione regionale per le cure palliative e la lotta al dolore. L.R. 19 marzo 2009, n. 7”;

VISTA la D.G.R. n. 721 del 22/06/2023, recante” Programmazione dell'assetto organizzativo ed operativo della rete assistenziale territoriale in attuazione a quanto previsto ex Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza (PNRR) e D.M. 23/05/2022, n. 77. D.G.R. n. 2/CR del 10/01/2023”;

VISTA la D.G.R. n. 993 del 11 agosto 2023, recante “Approvazione del Piano di potenziamento della rete regionale di cure palliative in età adulta ed in età pediatrica per l'anno 2023, ai sensi dell'art. 1, comma 83 della Legge 29 dicembre 2022, n. 197”;

VISTA la D.G.R. n. 1262 del 17 ottobre 2023, recante “Approvazione dei requisiti generali di qualificazione per l'accreditamento della rete regionale di terapia del dolore e cure palliative pediatriche di cui all'Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante "Accreditamento della rete di Terapia del Dolore e Cure Palliative Pediatriche, ai sensi della Legge 15 marzo 2010 n. 38" (Rep. Atti n. 30/CSR del 25 marzo 2021). Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002”;

VISTA la D.G.R. n. 1682 del 29 dicembre 2023, recante “Determinazione degli obiettivi di salute e di funzionamento dei servizi delle Aziende e Istituti del SSR per l'anno 2024”;

VISTO il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 140 del 12 dicembre 2019, recante “Approvazione del Percorso integrato di cura per la terapia del dolore e le cure palliative in età pediatrica”;

VISTO il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 32 del 4 aprile 2023, recante “Pianificazione di interventi regionali in attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza". Istituzione della Unità di Coordinamento - PNRR Sanità e Sociale”;

VISTO l’articolo 2, comma 2, della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012 recante “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto”;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare il “Piano di potenziamento della rete regionale di cure palliative in età adulta ed in età pediatrica per l’anno 2024, ai sensi dell’art. 1, comma 83 della Legge 29 dicembre 2022, n. 197”, così come definito nell'Allegato A, che si allega quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
  3. di incaricare il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale di provvedere con proprio decreto agli aggiornamenti del Piano che si rendessero necessari a seguito di intervenute modifiche dei modelli organizzativi, alla revisione degli indicatori di monitoraggio e dei relativi obiettivi o ad eventuali indicazioni del Ministero della Salute e di AGENAS in relazione al programma triennale per l’attuazione della Legge n. 38 del 15 marzo 2010 (ex art. 35, comma 2-bis del D.L. n. 73 del 25 maggio 2021);
  4. di dare atto che gli oneri di cui al presente provvedimento trovano copertura nell’ambito delle risorse assegnate agli enti del SSR a titolo di finanziamento indistinto per l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza;
  5. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  6. di incaricare l’Unità Organizzativa Cure Primarie, afferente la Direzione Programmazione Sanitaria, dell’esecuzione del presente provvedimento;
  7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto.

(seguono allegati)

Dgr_68_24_AllegatoA_522415.pdf

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