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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 18 del 06 febbraio 2024


Materia: Agricoltura

Deliberazione della Giunta Regionale n. 77 del 29 gennaio 2024

Riparto delle risorse recate nell'esercizio 2024 dal fondo regionale per il risarcimento dei danni causati dai grandi Carnivori selvatici alle produzioni agricole e zootecniche nell'intero territorio regionale e dei danni causati dalla fauna selvatica alle produzioni agricole nei territori preclusi all'esercizio venatorio. L.R. n. 6/2013; DGR n. 1030/2022.

Note per la trasparenza

In attuazione della Convenzione tra la Regione del Veneto e l'Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA) ai fini del pagamento dei contributi a titolo di indennizzo dei danni causati da grandi Carnivori selvatici alle produzioni agricole e zootecniche nell’intero territorio regionale, nonché dei danni causati dalla fauna selvatica alle produzioni agricole nei territori preclusi all’esercizio venatorio di cui alla DGR n. 1030/2022, viene approvato il riparto delle risorse recate nell’esercizio 2024 dal fondo regionale di cui all'art. 3 della L.R. n. 6/2013, per l'importo complessivo di € 400.000,00.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

In tema di indennizzo dei danni causati da grandi Carnivori selvatici alle produzioni agricole e zootecniche nell’intero territorio regionale e dei danni causati dalla fauna selvatica alle produzioni agricole nei territori preclusi all’esercizio venatorio (art. 3 della L.R. n. 6/2013), con DGR n. 1030 del 16 agosto 2022 la Giunta regionale ha approvato lo schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e l'Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA) ai sensi dell'articolo 2, comma 3, della L.R. n. 31/2001, sottoscritto in data 6 ottobre 2022.

L'art. 3, comma 1, lett. d), della Convenzione di cui alla suddetta DGR n. 1030/2022 prevede l'approvazione annuale del riparto delle risorse recate dal pertinente capitolo di bilancio regionale n. 101930 “Trasferimenti per la gestione della fauna selvatica nel territorio regionale precluso all’attività venatoria” tra le seguenti linee contributive:

  1. pagamento dei contributi a titolo di indennizzo dei danni causati da grandi Carnivori alle produzioni agricole e zootecniche dell’anno in corso e delle eventuali istanze residue dell’anno precedente nell’intero territorio regionale;
     
  2. pagamento dei contributi a titolo di indennizzo dei danni da fauna selvatica alle produzioni agricole nei territori preclusi all’esercizio venatorio definiti con DGR n. 2175/2013;
     
  3. stanziamento per il bando annuale per interventi di prevenzione dei danni da fauna selvatica alle produzioni agricole nelle aree protette, integrativo dello stanziamento per lo stesso anno autorizzato a valere sul fondo di cui all’art. 28 della L.R. n. 50/1993, in ossequio alla DGR n. 945/2020, la quale ha approvato una Convenzione tra la Regione del Veneto e l’AVEPA ai fini della concessione e del pagamento dei contributi a titolo di prevenzione e indennizzo dei danni causati dalla fauna selvatica e dall’attività venatoria alle produzioni agricole nelle aree a gestione programmata (art. 26 della L. n. 157/1992).

In merito allo stanziamento e allo specifico riparto tra le predette linee contributive, al fine di soddisfare la previsione delle richieste per l’anno 2024 e valutata l’effettiva erogazione di contributi nel corso delle precedenti annate, si ritiene di approvare, in analogia a quanto previsto per l’anno 2023 dalla DGR n. 414 del 7 aprile 2023, vista la disponibilità a valere sul Capitolo di bilancio n. 101930 (pari a € 400.000,00), il seguente riparto:

  • € 260.000,00 per danni causati da grandi Carnivori selvatici alle produzioni agricole e zootecniche nell’intero territorio regionale;
     
  • € 100.000,00 per i danni da fauna selvatica alle produzioni agricole nei territori preclusi all’esercizio venatorio di cui alla DGR n. 2175/2013;
     
  • € 40.000,00 per interventi di prevenzione dei danni alle colture agricole nelle aree protette, ad integrazione del bando prevenzione dei danni 2024, che verrà predisposto con successivo provvedimento, ai sensi della Convenzione tra la Regione e l’AVEPA di cui alla DGR n. 945/2020 per interventi di prevenzione dei danni alle colture agricole nelle aree a gestione programmata della caccia (art. 26 della L. n. 157/1992).

Si prevede inoltre che ai contributi in argomento possano sommarsi eventuali pertinenti entrate, assegnate con precedenti provvedimenti di riparto ad AVEPA nel corso dei passati esercizi, e non ancora utilizzate.

Al Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria sono affidati tutti gli adempimenti conseguenti in attuazione del presente provvedimento, ivi incluso il trasferimento all’AVEPA delle eventuali ulteriori risorse che dovessero rendersi disponibili sul Capitolo n. 101930 per l’annualità in corso, in seguito ad incrementi di stanziamento conseguenti a variazioni di Bilancio.

Infine si rappresenta che gli importi riconoscibili da parte di AVEPA ai singoli beneficiari per i contributi di cui ai precedenti capoversi, debbano prendere come riferimento i massimali di cui alle aliquote contributive approvate con DGR n. 1515/2021, riproporzionati sulla base delle risorse effettivamente disponibili.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l'art. 26 della L. n. 157/1992 "Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio.";

VISTA la L.R. n. 50 del 9 dicembre 1993 "Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio";

VISTA la L.R. n. 31 del 9 novembre 2001 "Istituzione dell'Agenzia veneta per i Pagamenti";

VISTA la L.R. n. 234 del 24 dicembre 2012 "Norme generali sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione Europea";

VISTA la L.R. 23 aprile 2013 n. 6 "Iniziative per la gestione della fauna selvatica nel territorio regionale precluso all'esercizio dell'attività venatoria" ed in particolare l'art. 3;

VISTO il Regolamento UE 1408/2013 e successive modifiche e integrazioni;

VISTO il Regolamento UE 717/2014;

VISTI gli orientamenti dell'unione Europea per gli aiuti di stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali 2014-2020, pubblicati nella GUCE 2014/C 204/01 del 1.7.2014;

VISTI gli orientamenti per l'esame degli aiuti di stato nel settore della pesca e dell'acquacoltura, pubblicati nella GUCE 2015/C 21701 del 2.7.2015;

VISTA la DGR n. 945 del 14 luglio 2020 concernente la Convenzione tra la Regione del Veneto e l'Agenzia Veneta per i Pagamenti in Agricoltura (AVEPA), ai sensi dell'articolo 2 comma 3 della L.R. n. 31/2001, ai fini del pagamento dei contributi a titolo di prevenzione e indennizzo dei danni da fauna selvatica all'agricoltura e all'acquacoltura a valere sul fondo regionale di cui all'art. 28 L.R. n. 50/1993;

VISTA la DGR n. 1515 del 2 novembre 2021 “Riparto delle risorse recate nell'esercizio 2021 dal fondo regionale per il risarcimento dei danni prodotti dalla fauna selvatica e nell'esercizio dell'attività venatoria alle produzioni agricole e all'acquacoltura (art. 28 L.R. n. 50/1993; DGR n. 945 del 14.07.2020).”;

VISTA la DGR n. 1030 del 16 agosto 2022 concernente la Convenzione tra la Regione del Veneto e l'Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA), ai sensi dell'articolo 2 comma 3 della L.R. n. 31/2001, ai fini del pagamento dei contributi a titolo di indennizzo dei danni causati da grandi Carnivori selvatici alle produzioni agricole e zootecniche nell’intero territorio regionale e dei danni causati dalla fauna selvatica alle produzioni agricole nei territori preclusi all’esercizio venatorio di cui all’art. 3 della L.R. n. 6/2013;

VISTA la L.R. 11 maggio 2018, n. 16 “Disposizioni generali relative ai procedimenti amministrativi concernenti interventi di sostegno pubblico di competenza regionale”;

VISTO l’art. 2, comma 2, della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. n. 30 del 22 dicembre 2023 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2024.”;

VISTA la L.R. n. 31 del 22 dicembre 2023 “Legge di stabilità regionale 2024.”;

VISTA la L.R. n. 32 del 22 dicembre 2023 “Bilancio di previsione 2024-2026”;

VISTA la DGR n. 1615 del 22 dicembre 2023 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2024-2026.”;

VISTO il Decreto n. 25 del 29 dicembre 2023 del Segretario della Segreteria generale della programmazione;

VISTA la DGR n. 60 del 26 gennaio 2023 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2023-2025”;

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di determinare in € 400.000,00 l'importo complessivo delle obbligazioni di spesa derivanti dal presente provvedimento, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria entro il corrente esercizio, disponendone la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 101930  “Trasferimenti per la gestione della fauna selvatica nel territorio regionale precluso all’attività venatoria” del bilancio regionale di previsione 2024-2026, per l'esercizio 2024;

3. di approvare, in attuazione della Convenzione tra la Regione del Veneto e l'Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA) di cui alla DGR n. 1030/2022, il riparto delle risorse recate per il 2024 dal fondo regionale di cui all'art. 3 della L.R. n. 6/2013 nei seguenti termini:

a. € 260.000,00 per danni causati da grandi Carnivori selvatici alle produzioni agricole e zootecniche nell’intero territorio regionale;

b. € 100.000,00 per i danni da fauna selvatica alle produzioni agricole nei territori preclusi all’esercizio venatorio di cui alla DGR n. 2175/2013;

c. € 40.000,00 per interventi di prevenzione dei danni alle colture agricole nelle aree protette, ad integrazione del bando prevenzione dei danni 2024, che verrà predisposto con successivo provvedimento, ai sensi della Convenzione tra la Regione e l’AVEPA di cui alla DGR n. 945/2020 per interventi di prevenzione dei danni alle colture agricole nelle aree a gestione programmata della caccia (art. 26 della L. n. 157/1992);

4. di disporre che ai contributi di cui al precedente punto 3 si sommano:

a. le entrate assegnate con precedenti provvedimenti di riparto ad AVEPA nel corso dei passati esercizi e non ancora utilizzate;

b. le eventuali ulteriori risorse che si rendessero disponibili a valere sul pertinente capitolo di Bilancio a seguito di incrementi degli stanziamenti conseguenti a variazioni di Bilancio che dovessero intervenire nel corso del corrente esercizio finanziario, per le quali si incarica il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, a cui è assegnato il capitolo, dell'adozione dei provvedimenti necessari al definitivo trasferimento ad AVEPA;

5. di dare atto che gli importi riconoscibili da parte di AVEPA al singolo beneficiario per i contributi di cui al precedente punto 3, lettere b) e c), prendono come riferimento i massimali di cui alle aliquote contributive approvate con DGR n. 1515/2021, riproporzionati sulla base delle risorse effettivamente disponibili di cui al precedente punto 2);

6. di dare atto che la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, a cui è stato assegnato il capitolo n. 101930 “Trasferimenti per la gestione della fauna selvatica nel territorio regionale precluso all’attività venatoria”, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;

7. di incaricare il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria di tutti i successivi adempimenti connessi al presente provvedimento, ivi incluso il trasferimento all'AVEPA delle eventuali ulteriori risorse che dovessero rendersi disponibili sul capitolo n. 101930 per l'annualità in corso, a seguito di incrementi di stanziamento conseguenti a variazioni di bilancio, ad integrazione delle risorse di cui al precedente punto 2);

8. di incaricare la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria dell'esecuzione del presente atto;

9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26, commi 1 e 2, e 27 del D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33;

10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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