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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 11 del 23 gennaio 2024


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 20 del 16 gennaio 2024

Approvazione degli schemi di avvisi pubblici per la formazione degli elenchi di nominativi di soggetti idonei all'incarico di direttore amministrativo, direttore sanitario, direttore dei servizi socio-sanitari delle aziende ed enti del servizio sanitario regionale. D.lgs. n. 171/2016.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approvano gli schemi degli avvisi pubblici e dei modelli di candidatura ai fini della formazione degli elenchi dei nominativi degli idonei all’incarico di direttore amministrativo, direttore sanitario e direttore dei servizi socio-sanitari delle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale, con cessazione, a partire dall’approvazione dei nuovi elenchi, dell’efficacia degli elenchi precedentemente formati.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Il Decreto Legislativo 4 agosto 2016, n. 171 "Attuazione della delega di cui all'art. 11, comma 1, lettera p), della Legge 7 agosto 2015, n. 124 in materia di dirigenza sanitaria" all’art. 3 detta disposizioni per il conferimento dell’incarico di direttore sanitario, amministrativo, e ove previsto dalle leggi regionali, di direttore dei servizi socio-sanitari delle aziende ed enti del servizio sanitario nazionale, prevedendo elenchi regionali degli idonei, da aggiornare con cadenza biennale, costituiti previo avviso pubblico e selezione per titoli e colloquio effettuata da una commissione nominata dalla Regione, secondo criteri definiti, entro 120 giorni dall’entrata in vigore del suddetto decreto legislativo, con Accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, fermi restando i requisiti previsti dall’art. 3, comma 7 e 3 bis, comma 9 del D.Lgs. n. 502/1992.

Il successivo art. 5 del D.Lgs. n. 171/2016, dispone che fino alla costituzione degli elenchi regionali di cui all’art. 3, per il conferimento degli incarichi di direttore amministrativo, sanitario e dei servizi socio-sanitari delle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Nazionale e per la valutazione degli stessi, si seguono le procedure vigenti alla data di entrata in vigore del decreto stesso.

Preso atto della nuova disciplina introdotta dal predetto decreto legislativo, e considerato che si è reso necessario aggiornare gli elenchi regionali degli idonei agli incarichi di direttore sanitario, amministrativo e dei servizi socio sanitari approvati con Decreto del Segretario regionale per la Sanità n. 254/2012 a seguito della procedura all’epoca vigente disciplinata con DGR 1641 del 7 agosto 2012, con la DGR n. 571 del 9 maggio 2019 è stata indetta la procedura per l’acquisizione delle proposte di candidatura al fine di costituire nuovi elenchi di soggetti idonei all’incarico di direttore amministrativo, sanitario, dei servizi socio-sanitari delle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale, precisando che all’esito della procedura in parola sarebbe cessata l’efficacia degli elenchi precedentemente formati.

La menzionata deliberazione, preso atto della mancata adozione dell'Accordo Stato regioni di cui all'art. 3 del D.Lgs. n. 171/2016, ha ritenuto di armonizzare la disciplina regionale applicabile ai sensi dell’art. 5 del medesimo decreto legislativo con i principi che reggono lo stesso, prevedendo che tra gli adempimenti connessi al procedimento di formazione degli elenchi vi fosse la costituzione di una commissione di esperti per la valutazione delle candidature.

La medesima deliberazione ha altresì stabilito di formalizzare i nuovi elenchi di nominativi, ripartiti per le tre tipologie di incarico con successivo Decreto del Direttore dell’Area Sanità e Sociale prevedendone la messa a disposizione, a cura della medesima struttura, ai direttori generali delle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale, nonché prevedendone l’aggiornamento periodico.

A seguito della procedura avviata con la DGR n. 571/2019 è stato adottato il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 114 del 29 ottobre 2019, che ha approvato gli elenchi degli idonei agli incarichi in oggetto, elenchi resi disponibili ai direttori generali delle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale per le nomine di competenza.

Successivamente con la DGR n. 1114 del 6 agosto 2020 è stato disposto un aggiornamento degli elenchi, procedura conclusasi con il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 16 del 18 febbraio 2021, che ha formalizzato l’aggiornamento degli elenchi di idonei, disponendo che, come previsto dalla DGR n. 1114/2020, continuassero ad avere efficacia anche gli elenchi di cui al proprio Decreto n. 114/2019.

Con DGR n. 275 del 9 marzo 2021, in considerazione delle nomine dei direttori generali intervenute nel frattempo, al fine di consentire ai direttori generali di conferire gli incarichi di direttore amministrativo, sanitario e dei servizi socio sanitari avendo disponibili elenchi con il più ampio numero di nominativi, è stata avviata una ulteriore procedura conclusasi con il Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 57 del 24 maggio 2021 di aggiornamento degli elenchi regionali in parola, che ha disposto altresì che continuassero ad avere efficacia anche gli elenchi di cui ai propri Decreti n. 114/2019 e n. 16/2021.

Considerato che l’art. 3 del citato D.Lgs. n. 171/2016 stabilisce che l’elenco regionale di idonei sia aggiornato con cadenza biennale e che l’art. 8 bis del Decreto-Legge n. 75 del 22 giugno 2023, convertito dalla Legge 10 agosto 2023, n. 112, stabilisce che “1. In ragione del perdurare delle necessità organizzative e funzionali conseguenti alla cessata emergenza epidemiologica da COVID-19, nonché dell'esigenza di garantire il raggiungimento degli obiettivi del PNRR, anche al fine di non disperdere le competenze e le professionalità acquisite, fino al 31 dicembre 2025 il limite anagrafico per l'accesso all'elenco nazionale di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 171, e per l'accesso agli elenchi regionali di cui all'articolo 3 del medesimo decreto legislativo n. 171 del 2016 è elevato a sessantotto anni. Fino al termine di validità degli elenchi pubblicati ai sensi del presente articolo, non si applicano i limiti anagrafici previsti dall'articolo 3, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502.”, si rende necessario avviare la selezione secondo la procedura di cui alle deliberazioni della Giunta regionale sopra richiamate, tenendo conto della disposizione relativa all’innalzamento del limite anagrafico di cui al D.L. n. 75/2023, la cui efficacia è temporalmente delimitata al 31 dicembre 2025.

Atteso quanto sopra, si propone di avviare la procedura di selezione per la formazione degli elenchi di nominativi di soggetti idonei all’incarico di direttore amministrativo, direttore sanitario, direttore dei servizi socio-sanitari delle Aziende ed enti del Servizio Sanitario Regionale, in esito alla quale saranno approvati gli elenchi degli idonei con Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, precisando che, contestualmente, cesseranno di avere efficacia gli elenchi approvati con i Decreti del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 114/2019, n. 16/2021 e n. 57/2021.

Conseguentemente, coloro che sono attualmente inseriti negli elenchi vigenti, dovranno presentare una nuova candidatura, qualora in possesso dei requisiti più sotto indicati.

Inoltre, considerato che la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano non ha ancora definito i criteri da indicare nell’avviso pubblico per la valutazione dei titoli formativi e professionali, scientifici e di carriera dei candidati, come richiesto dal menzionato art. 3 del D.Lgs. n. 171/2016, per la formazione dei nuovi elenchi sarà seguita la procedura già definita con la DGR n. 571/2019, anche mediante la costituzione di una commissione per la valutazione degli idonei composta da esperti di qualificate istituzioni scientifiche indipendenti che non si trovino in conflitto di interessi, di comprovata professionalità e competenza nelle materie oggetto degli incarichi di cui uno designato dalla Regione, commissione che procederà alla valutazione dei requisiti e alla caratterizzazione della preparazione ed esperienza acquisita dai candidati, in linea con il ruolo direzionale di cui agli avvisi.

Al fine di avviare la formazione degli elenchi in oggetto si propone l’approvazione degli schemi degli avvisi pubblici e rispettivi modelli di proposta di candidatura per l’inserimento nell’elenco regionale di idonei alla nomina a direttore sanitario (Allegato A; Allegato B), a direttore amministrativo (Allegato C; Allegato D) e a direttore dei servizi socio-sanitari (Allegato E; Allegato F) precisando che gli avvisi una volta formalizzati saranno pubblicati oltrechè nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto, anche nel sito istituzionale della Regione del Veneto.

Premesso ciò, in relazione ai requisiti del direttore amministrativo e sanitario, la cui nomina è di competenza del direttore generale dell'Azienda o Ente del SSR presso cui l’incarico è ricoperto, si dà atto che si applicano gli art. 3, comma 7 e 3bis, comma 9, del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, nonché la Legge regionale 14 settembre 1994, n. 56 che recepisce le disposizioni del D.Lgs. n. 502/1992 prevedendo inoltre la figura del direttore dei servizi socio-sanitari, nominato dal direttore generale, e disciplinandone i requisiti.

Si precisa altresì che quanto al requisito del limite anagrafico, ai sensi dell’art. 8 bis del D.L. n. 75/2023, fino al 31 dicembre 2025 il limite di età per l'accesso agli elenchi regionali di direttore sanitario, amministrativi e dei servizi socio-sanitari è elevato a sessantotto anni, e che fino al termine di validità degli elenchi pubblicati ai sensi della presente deliberazione, non si applicano i limiti anagrafici previsti dall'art. 3, comma 7, del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502.

A tal fine, si ritiene opportuno di stabilire che gli elenchi che saranno formati ad esito della selezione avviata con il presente provvedimento avranno validità fino al 31 dicembre 2025.

In particolare, i candidati alla nomina di direttore sanitario, di direttore amministrativo e di direttore dei servizi socio-sanitari delle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

Direttore sanitario:

- età inferiore a 68 anni;
- laurea in medicina e chirurgia;
- esperienza almeno quinquennale di qualificata attività di direzione tecnico-sanitaria svolta nei sette anni precedenti il conferimento dell’incarico in enti o strutture sanitarie, pubbliche o private di media o grande dimensione
-  possesso dell’attestato rilasciato all’esito del corso di formazione in materia di sanità pubblica e di organizzazione e gestione sanitaria (D.Lgs. n. 171/2016), oppure dell’attestato di formazione manageriale rilasciato ai sensi degli artt. 15 e 16 – quinquies del D.Lgs. n. 502/1992 e del DPR n. 484/1997 come previsto anche dalla DGR n. 774/2020;

Direttore amministrativo:

- età inferiore a 68 anni;
- laurea magistrale o diploma di laurea del vecchio ordinamento in discipline giuridiche o economiche;
- esperienza almeno quinquennale di qualificata attività di direzione tecnica o amministrativa in enti o strutture sanitarie, pubbliche o private di media o grande dimensione;
- possesso dell’attestato rilasciato all’esito del corso di formazione in materia di sanità pubblica e di organizzazione e gestione sanitaria (D.Lgs. n. 171/2016) o dell’attestato di frequenza al corso di formazione manageriale ai sensi degli artt. 15 e 16 – quinquies del D.Lgs. n. 502/1992 e del DPR n. 484/1997 oppure di altro corso di formazione manageriale appositamente programmato, come previsto anche dalla DGR n. 774/2020;

Direttore dei servizi socio-sanitari:

- età inferiore a 68 anni;
- laurea preferibilmente nelle professioni sanitarie, mediche e non, socio sanitarie e sociali;
- esperienza almeno quinquennale di qualificata attività di direzione con autonoma gestione di budget e di risorse umane;
- possesso o dell’attestato rilasciato all’esito del corso di formazione in materia di sanità pubblica e di organizzazione e gestione sanitaria (D.Lgs. n. 171/2016) o dell’attestato di frequenza al corso di formazione manageriale ai sensi degli artt. 15 e 16 – quinquies del D.Lgs. n. 502/1992 e del DPR n. 484/1997 oppure di altro corso di formazione manageriale appositamente programmato, come previsto anche dalla DGR n. 774/2020.

Si ritiene opportuno precisare che per qualificata attività di direzione in enti o strutture sanitarie pubbliche deve intendersi, per quanto concerne gli Enti del Servizio Sanitario Nazionale, la direzione di area, di struttura complessa, di struttura semplice a valenza dipartimentale e di struttura semplice mentre per qualificata attività di direzione in enti o strutture sanitarie private deve intendersi l’attività svolta con autonomia gestionale e diretta responsabilità delle risorse umane, tecniche o finanziarie.

Infine, ai sensi dell’art. 2 del DPR n. 484/1997, possono accedere agli incarichi di direttore sanitario, amministrativo e dei servizi socio-sanitari anche i dirigenti delle regioni che hanno svolto per almeno cinque anni attività di direzione di strutture con funzioni riconducibili alla materia sanitaria.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

Visto il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502

Visto il DPCM 19 luglio 1995, n. 502

Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 10 dicembre 1997, n. 484

Visto il Decreto-Legge n. 75 del 22 giugno 2023, convertito dalla Legge 10 agosto 2023, n. 112

Vista la Legge regionale 14 settembre 1994, n. 56

Visto il D.Lgs. 4 agosto 2016, n. 171

Vista la Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54

Vista la DGR n. 1641 del 7 agosto 2012

Vista la DGR n. 571 del 9 maggio 2019

Vista la DGR n. 1114 del 6 agosto 2020

Vista la DGR n. 275 del 9 marzo 2021

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2.  di avviare il procedimento per la formazione degli elenchi di nominativi di soggetti idonei all’incarico di direttore amministrativo, direttore sanitario, direttore dei servizi socio-sanitari delle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale;
  3.  di stabilire che gli elenchi di nominativi, ripartiti per le tre tipologie di incarico, saranno formalizzati con successivo Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, e che saranno resi disponibili ai direttori generali delle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regioanle per le nomine di loro competenza;
  4. di stabilire che contestualmente all’approvazione degli elenchi di cui al punto 3 cesseranno di avere efficacia gli elenchi approvati con i Decreti del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale n. 114/2019, n. 16/2021 e n. 57/2021 e che, per l’effetto, coloro che sono attualmente inseriti negli elenchi vigenti, dovranno presentare una nuova candidatura, qualora in possesso dei requisiti richiesti;
  5. di disporre che, visto quanto disposto dell’art. 8 bis del Decreto-Legge n. 75 del 2023 gli elenchi che saranno formati ad esito della selezione avviata con il presente provvedimento avranno validità fino al 31 dicembre 2025;
  6. di approvare lo schema di avviso e del modello di domanda per la candidatura a direttore sanitario (Allegato A, Allegato B), lo schema di avviso e del modello di domanda per la candidatura a direttore amministrativo (Allegato C, Allegato D), lo schema di avviso e del modello di domanda per la candidatura a direttore dei servizi socio-sanitari (Allegato E, Allegato F), disponendone la pubblicazione oltre che nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto, anche  nel sito internet della Regione del Veneto;
  7. di incaricare l’Area Sanità e Sociale dell’esecuzione del presente atto;
  8. di dare atto che la Giunta regionale ha facoltà di prorogare, sospendere o revocare gli avvisi allegati alla presente deliberazione o parte di essi, qualora ne rilevasse la necessità e l'opportunità;
  9. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spese a carico del bilancio regionale;
  10. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto.

(L’Avviso e modello di domanda del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale per la candidatura a direttore sanitario, sono pubblicati in parte terza del presente Bollettino, ndr)

(L’Avviso e modello di domanda del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale per la candidatura a direttore amministrativo, sono pubblicati in parte terza del presente Bollettino, ndr)

(L’Avviso e modello di domanda del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale per la candidatura a direttore dei servizi socio-sanitari, sono pubblicati in parte terza del presente Bollettino, ndr)

(seguono allegati)

Dgr_20_24_AllegatoA_521603.pdf
Dgr_20_24_AllegatoB_521603.pdf
Dgr_20_24_AllegatoC_521603.pdf
Dgr_20_24_AllegatoD_521603.pdf
Dgr_20_24_AllegatoE_521603.pdf
Dgr_20_24_AllegatoF_521603.pdf

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