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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 2 del 02 gennaio 2024


Materia: Caccia e pesca

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1646 del 22 dicembre 2023

Approvazione del "Piano di miglioramento della pesca del Carpione, del Coregone lavarello e dell'Alborella nel Lago di Garda" per gli anni 2024-2025-2026. L.R. n. 19/1998, articolo 8.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, si approva il “Piano di miglioramento della pesca del Carpione, del Coregone e dell’Alborella nel Lago di Garda” per gli anni 2024-2025-2026, il quale indica le modalità di gestione e di pesca per queste tre specie ittiche in considerazione dello necessità di tutela delle loro popolazioni.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

La Legge regionale 28 aprile 1998, n. 19 "Norme per la tutela delle risorse idrobiologiche e della fauna ittica e per la disciplina dell'esercizio della pesca nelle acque interne e marittime interne della Regione Veneto" prevede, all'articolo 8, comma 1, che la Giunta regionale approvi piani di miglioramento della pesca provvedendo a vietare temporaneamente, ove necessario, la pesca o il trattenimento di una o più specie ittiche e vietando tecniche di pesca che non consentano un corretto rilascio della fauna ittica, o comunque ad adottare tutti i mezzi idonei alla tutela e all'arricchimento della fauna stessa.

Il Regolamento regionale 12 agosto 2013, n. 2 "Regolamento per la tutela della fauna ittica e per la disciplina della pesca nelle acque del lago di Garda" stabilisce i tempi, luoghi e modi di pesca nei confronti delle diverse specie ittiche nel Lago di Garda.

In particolare, l'articolo 4, comma 1, stabilisce:

  • per la specie Carpione (Salmo carpio) un periodo di divieto di pesca dal 15 novembre al 31 gennaio e un ulteriore periodo di divieto di pesca dal 20 giugno al 20 agosto;
  • per la specie Coregone lavarello (Coregonus lavaretus) un periodo di divieto di pesca compreso tra il 15 novembre e il 15 gennaio;
  • per la specie Alborella (Alburnus alburnus alborella) un periodo di divieto di pesca compreso tra il 15 maggio e il 30 giugno.

A partire dall’anno 2011, sull’intero bacino del Lago di Garda, le Province di Verona e di Brescia e la Provincia Autonoma di Trento, con appositi decreti, hanno istituito il divieto di pesca, sia dilettantistico-sportiva che professionale, dell’Alborella (Alburnus alburnus alborella), e, a partire dal 2015 hanno istituito il divieto di pesca sia dilettantistico-sportiva che professionale, del Carpione (Salmo carpio), in considerazione del grave stato di depauperamento di entrambe le popolazioni ittiche.

Negli ultimi anni la Giunta regionale ha ritenuto necessario approvare dei Piani di miglioramento specifici per il Carpione e l’Alborella del Lago di Garda, in considerazione del perdurare del preoccupante e costante decremento di queste due specie, confermando il divieto di pesca e i conseguenti divieti d’uso degli attrezzi ad esse associati.

In particolare, la Regione del Veneto nel 2020 ha approvato:

  • il “Piano di miglioramento della pesca per la specie Alborella nel Lago di Garda”, approvato con DGR n. 694 del 4 giugno 2020, avente validità triennale e scadenza al 30 giugno 2023, divieto successivamente prorogato fino al 31 dicembre 2023 con DGR n. 798 del 27 giugno 2023;
  • il “Piano di miglioramento della pesca del Carpione nel Lago di Garda”, approvato con DGR n. 1466 del 3 novembre 2020, con scadenza al 11 novembre 2023.
  • il "Piano di miglioramento della pesca del Coregone lavarello", approvato con DGR n. 22 del 07 gennaio 2020 e successivamente prorogato con DGR n. 17 del 12 gennaio 2021,  che prevedeva il prolungamento del periodo di divieto di pesca per questa specie per alcuni ulteriori giorni del mese di gennaio.

Il periodo di divieto di pesca del Carpione stabilito dal suddetto Piano di miglioramento ha avuto termine in data 11 novembre 2023, ma a tutt'oggi è comunque in vigore il divieto di pesca della specie fino al 31 gennaio 2024, ai sensi dell’art. 4 del Regolamento regionale 12 agosto 2013, n. 2.

Nei riguardi della specie Coregone negli ultimi anni, quale conseguenza di un innalzamento della temperatura media, si è assistito ad un ritardo della deposizione delle uova di Coregone, storicamente fissato a partire da Natale fino alla prima decade di gennaio, al quale tuttavia non ha corrisposto un adeguamento della normativa "interregionale" sulla pesca, che stabilisce ancora il divieto di pesca del Coregone lavarello dal 15 novembre al 15 gennaio. Da qualche anno la riproduzione di questa importante specie ha luogo infatti nel mese di gennaio.

Pertanto, se da una parte la data di inizio divieto (15 novembre), anche se molto anticipata, non crea problemi alla tutela della specie, dall'altra parte la data di riapertura della pesca al 15 gennaio ricade proprio nel picco della frega, quando la tutela dovrebbe invece essere massima.

In ragione di tale esigenza si rende necessario prolungare il divieto di pesca e detenzione del Coregone (e conseguentemente il divieto di utilizzo degli attrezzi utilizzati per la sua cattura, siano essi relativi alla pesca professionale che alla pesca dilettantistico-sportiva) sul Lago di Garda, fino al 31 gennaio.

Risulta, pertanto, opportuno approvare, ai sensi dell'articolo 8 della Legge regionale 28 aprile 1998, n. 19, il “Piano di miglioramento della pesca per le specie Carpione, Coregone e Alborella nel Lago di Garda”, redatto dai tecnici della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria della Regione del Veneto, che si allega al presente provvedimento per farne parte integrante (Allegato A), avente validità per gli anni 2024-2025-2026.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge regionale 28 aprile 1998, n.19;

VISTO il Regolamento regionale 12 agosto 2013, n. 2, e in particolare l’articolo 4;

VISTO l’art. 2, comma 2, della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare il “Piano di miglioramento della pesca per le specie Carpione, Coregone e Alborella nel Lago di Garda”, che si allega al presente provvedimento per farne parte integrante (Allegato A), avente validità per gli anni 2024-2025-2026;
  3. di dare atto che la presente Deliberazione non comporta spese a carico del Bilancio regionale;
  4. di incaricare la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione Ittica e Faunistico-Venatoria dell’esecuzione del presente atto;
  5. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1646_23_AllegatoA_519735.pdf

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