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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 161 del 12 dicembre 2023


Materia: Viabilità e trasporti

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1494 del 04 dicembre 2023

Approvazione dello schema di Accordo di Programma tra Regione del Veneto, Infrastrutture Venete S.r.l. e Cantiere Navale Vittoria S.p.A. avente ad oggetto la manutenzione dell'idrovia Fissero-Tartaro-Canalbianco-Po di Levante nel tratto compreso tra Adria, la foce Po di Levante, la laguna Marinetta e sino all'uscita a mare di Porto Levante. Legge 29 novembre 1990, n. 380 e ss.mm.ii.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva lo schema di Accordo di Programma tra Regione del Veneto, Infrastrutture Venete S.r.l. e la società Cantiere Navale Vittoria S.p.A. necessario per la programmazione e la definizione dei termini realizzativi delle attività di escavo dei fondali necessarie, per l’anno 2024, a garantire l’accessibilità nautica dell’idrovia Fissero-Tartaro-Canalbianco-Po di Levante, in particolare nel tratto compreso tra Adria, la foce Po di Levante, la laguna Marinetta e sino all’uscita a mare di Porto Levante.

Il Vicepresidente Elisa De Berti riferisce quanto segue.

Il Po di Levante è una delle principali idrovie commerciali del sistema idroviario padano veneto, così come identificato dalla Legge n. 380/1990. Il canale consente la relazione del traffico marittimo con il sistema della navigazione interna che si snoda oggi fino ai porti di Mantova e Cremona. Per questo, l’idrovia Mantova-Venezia è da decenni oggetto di un programma di potenziamento infrastrutturale che mira a renderla adeguata alle caratteristiche tecniche introdotte a livello normativo dalla V° classe CEMT, sistema di classificazione delle vie d’acqua interne europee. Ciò comporta, in particolare, che il gestore dell’infrastruttura deve garantire condizioni adeguate per consentire la navigazione in sicurezza di unità di trasporto commerciali che richiedono un tirante d’acqua compreso tra i -2,50 ed i -4,50 metri.

Per definire con maggiore dettaglio il franco di sicurezza necessario alla navigazione in relazione al traffico commerciale effettivo, il 16.01.2018 la Regione ha convocato una conferenza di servizi, nel corso della quale la Capitaneria di Porto di Chioggia, la Corporazione dei piloti ed i principali Uffici competenti sui vari aspetti legati alla navigazione dell’asta fluviale hanno confermato in -3,50 metri sul livello di medio mare la quota da garantire per la sicurezza alla navigazione. A tale approfondimento va aggiunto il franco di mantenimento di 0,70 metri, che porta il limite di sicurezza a complessivi -4,20 metri sul livello di medio mare.

Sotto il profilo amministrativo, nel tratto interno della via d’acqua e fino all’abitato di Porto Levante la competenza è in capo alla Regione, mentre in quello terminale, vale a dire oltre l’abitato di Porto Levante fino al mare, la giurisdizione è dello Stato.

Oltre agli interventi sulla rete di competenza, la Regione, con verbali del 05.07.2007, riceveva dalla Capitaneria di Porto di Chioggia, affidandoli contestualmente alla società Sistemi Territoriali S.p.A., ora Infrastrutture Venete S.r.l. dal 01.01.2020 in attuazione della Legge regionale n. 40/2018, anche gli specchi acquei interessanti la foce a mare affinché quest’ultima provvedesse alla loro gestione e manutenzione ai fini del mantenimento delle condizioni di navigabilità.

In questo ambito territoriale si colloca, tra le altre, l’attività della società Cantiere Navale Vittoria S.p.A., società di rilevante importanza sotto il profilo occupazionale per il territorio polesano. L’attività dei cantieri comporta il varo di unità navali con caratteristiche tecnico funzionali compatibili con la navigazione anche in mare aperto, pertanto con scafi che necessitano di adeguate profondità per navigare. Per rispettare i piani di consegna, alla società Cantiere Navale Vittoria S.p.A. serve la garanzia di avere un tirante d’acqua di almeno -4,50 metri sul livello medio del mare nel tratto di canale che va dal bacino di carenaggio del cantiere al mare. Tale condizione è già sussistente nel tratto di fiume di competenza regionale, ma non nello specchio acqueo affidato dalla Capitaneria di Porto di Chioggia alla Regione del Veneto, ove si verifica il periodico insabbiamento della foce.

Per tali motivazioni la società Cantiere Navale Vittoria S.p.A. con propria nota del 28.05.2022 ha rappresentato la propria volontà di formalizzare un Accordo di programma, in analogia a quanto già stipulato da Regione del Veneto e dalla stessa Infrastrutture Venete S.r.l. con altro operatore cantieristico navale interessato da analoga problematica di mantenimento di condizioni di sicurezza per la navigazione per le uscite a mare dai cantieri siti in acque interne.

Con la già citata nota del 28.05.2022 la società Cantiere Navale Vittoria S.p.A. ha altresì confermato la propria disponibilità a farsi carico di parte dei costi necessari alla realizzazione degli interventi di escavo sul tratto del Po di Levante interessato dal periodico insabbiamento.

Si rende pertanto necessario proporre alla Giunta regionale di approvare lo schema di Accordo di programma, valevole per l’anno 2024, tra Regione del Veneto, Infrastrutture Venete S.r.l. e la società Cantiere Navale Vittoria S.p.A. di cui all’Allegato A che forma parte integrante del presente provvedimento. L’Accordo stabilisce le modalità di intervento dell’escavo e relativo conferimento per il tratto di approfondimento che va dai -4,20 metri ai -4,50 metri, e comunque fino al raggiungimento del tirante d’acqua necessario per consentire l’uscita a mare delle unità di navigazione in fase di costruzione presso l’omonimo stabilimento. In particolare tali attività saranno eseguite da Infrastrutture Venete S.r.l. e poste a carico della società Cantiere Navale Vittoria S.p.A., con obbligo da parte della società stessa di trasmettere a Infrastrutture Venete S.r.l. una polizza fideiussoria, a garanzia del pagamento delle somme a proprio carico, determinate con la sottoscrizione del verbale di cui all’art. 3 dello schema di accordo sopra citato. Detta polizza dovrà essere inviata a Infrastrutture Venete S.r.l. entro 15 giorni dalla sottoscrizione del citato verbale.  Resteranno invece a carico di Infrastrutture Venete S.r.l., e quindi della Regione, le spese relative all’escavo e relativo conferimento fino al concorso dei -4,20 metri.

A tal proposito, con propria nota protocollo n. 22749 del 13.11.2023 ricevuta al protocollo regionale n. 611911 in data 13.11.2023, Infrastrutture Venete S.r.l., ha quantificato la quota parte degli oneri a carico della Regione del Veneto in previsione della stipula di un accordo con la società Cantiere Navale Vittoria S.p.A., necessari al fine di assicurare l’uscita a mare delle unità nautiche che saranno varate dal cantiere navale, prevedendo un fabbisogno di Euro 100.000,00 per l’annualità 2024.

Il fabbisogno previsto dalla società regionale è stato valutato dalla Direzione Infrastrutture e Trasporti come adeguato - salvo particolari eventi climatici che dovessero richiedere l’escavo di quantità particolarmente elevate di materiale - e pertanto accoglibile anche con riferimento alle risorse disponibili.

Infatti, nel Bilancio Finanziario 2023-2025, al capitolo 104407 rubricato “Interventi per la realizzazione del Sistema Idroviario Padano-Veneto - contributi agli investimenti (L. 29.11.1990, n. 380 - D.M. Infrastrutture e Trasporti 11.02.2005, n. DEM/1-8 - D.M. Infrastrutture e Trasporti 25.05.2005, n. DEM/1-62)”, sono stanziati Euro 100.000,00, previsti nel corrente esercizio del Bilancio 2023, assegnati alla Infrastrutture Venete S.r.l. con D.G.R. n. 1111 del 19.09.2023.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241;

VISTA la Legge 29 novembre 1990, n. 380;

VISTA la Legge regionale n. 40 del 14.11.2018;

VISTA la D.G.R. n. 1111 del 19.09.2023;

VISTO l’articolo 2, comma 2, lettera o) della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare lo schema di Accordo di Programma tra Regione del Veneto, Infrastrutture Venete S.r.l. e la società Cantiere Navale Vittoria S.p.A. di cui all’Allegato A, che forma parte integrante del presente provvedimento, necessario per la programmazione e la definizione dei termini realizzativi delle attività di escavo dei fondali necessarie a garantire, nel corso del 2024, l’accessibilità nautica dell’idrovia Fissero-Tartaro-Canalbianco-Po di Levante, in particolare nel tratto compreso tra Adria, la foce Po di Levante, la laguna Marinetta e sino all’uscita a mare di Porto Levante;
  3. di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, alla sottoscrizione dell’Accordo di programma di cui al precedente punto 2;
  4. di demandare l’esecuzione degli atti successivi all’approvazione dello schema di Accordo alla Direzione Infrastrutture e Trasporti, ivi compreso l’apporto di eventuali modifiche non sostanziali dello schema stesso nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
  5. di dare atto che la spesa conseguente all’approvazione dello schema di Accordo di Programma di cui al punto 2, quantificata in Euro 100.000,00 prevista nel corrente esercizio del Bilancio 2023, trova copertura finanziaria a valere sulle risorse stanziate al capitolo 104407/U del Bilancio regionale 2023-2025 ed assegnate alla Infrastrutture Venete S.r.l. con D.G.R. n. 1111 del 19.09.2023;
  6. di dare atto che la Direzione Infrastrutture e Trasporti a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto 5, ha attestato che il medesimo presente efficiente capienza;
  7. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.lgs. 33/2013;
  8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1494_23_AllegatoA_518115.pdf

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