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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 161 del 12 dicembre 2023


Materia: Viabilità e trasporti

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1491 del 04 dicembre 2023

"Fondo regionale per il trasporto pubblico locale" istituito con comma 1, art. 37 della L.R. 5 aprile 2013, n. 3 "Legge finanziaria regionale per l'esercizio 2013". Approvazione del riparto degli ulteriori finanziamenti stanziati per l'esercizio 2023.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento approva il riparto degli ulteriori finanziamenti stanziati per l’esercizio 2023 sul Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale anche ferroviari, ed assegnati alla Regione del Veneto ad integrazione delle risorse di cui alla Deliberazione di Giunta regionale n. 642 del 30.05.2023.

Il Vicepresidente Elisa De Berti riferisce quanto segue.

A decorrere dal 2013 l’esercizio dei servizi di trasporto pubblico locale ferroviario, automobilistico e di navigazione lagunare nelle Regioni a statuto ordinario, è finanziato principalmente con le risorse erariali provenienti dal “Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale anche ferroviario”, istituito dall'articolo 16-bis del Decreto Legge n. 95 del 6.07.2012, come sostituito dal comma 301 dell’art. 1 della Legge n. 228 del 24.12.2012 cd. Legge di Stabilità 2013.

I criteri e le modalità con cui dette risorse erariali vengono ripartite e trasferite alle Regioni a statuto ordinario sono state disciplinate con DPCM del 11.03.2013, modificato ed integrato con decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7.12.2015 e del 26.05.2017.

In detto decreto sono quantificate altresì le percentuali destinate a ciascuna regione: la percentuale spettante alla Regione del Veneto risulta pari all’8,27% dello stanziamento complessivo.

Il successivo Decreto Legge n. 50 del 24.04.2017 e ss.mm.ii., ha previsto l’implementazione di nuovi criteri per il riparto del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale anche ferroviario, tra i quali criteri basati sui costi standard e sui livelli adeguati dei servizi, da definire con successivi decreti ministeriali. Le modalità applicative di tali criteri sono state più volte ridefinite, da ultimo con Decreto Legge n. 104 del 10.08.2023, convertito con modificazioni dalla Legge n. 136 del 9.10.2023, che ha innovato le disposizioni contenute nell’art. 27 del citato Decreto Legge.

In particolare, l’art. 27 ha stabilito:

  • che, con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, si provveda entro il 15 gennaio di ciascun anno, alla ripartizione tra le regioni, a titolo di anticipazione, dell’80% dello stanziamento del Fondo sulla base delle percentuali attribuite a ciascuna regione l’anno precedente (comma 4);
  • che il riparto del Fondo di cui all'articolo 16-bis, comma1, del D.L. n. 95/2012 convertito con modificazioni, dalla legge n. 135/2012, sia effettuato, entro il 31 ottobre di ogni anno, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.

Lo stanziamento per l’anno 2023 del Fondo Nazionale, comprensivo dell’incremento di 200 milioni di Euro autorizzati dalla Legge n. 234 del 30.12.2021, e stanziato sul capitolo 1315 dello stato di previsione del Bilancio del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, ammonta a complessivi 5.092.554.000,00 Euro.

Si evidenzia che nell’importo complessivo di Euro 5.092.554.000,00, risultano ricomprese:

  • le risorse, pari a 19.000.000,00 Euro, assegnate al trasporto pubblico locale acqueo nella città di Venezia per l’esercizio 2023 dall’art. 1, comma 816, della Legge n. 234 del 30.12.2021 (legge di Bilancio per l’esercizio 2022 e per il triennio 2022-24);
  • le risorse, pari a 4.200.000,00 Euro, destinate alla copertura dei costi di funzionamento dell’Osservatorio nazionale per il supporto alla programmazione e per il monitoraggio della mobilità pubblica locale sostenibile, ai sensi del Decreto Legge n. 68 del 16.06.2022;
  • le risorse, pari a 15.223.662,00 Euro, destinate al finanziamento nell’anno 2023, di servizi di sharing mobility, ai sensi del citato Decreto Legge n. 68 del 16.06.2022.

Di conseguenza, lo stanziamento netto da destinare all’esercizio dei servizi di trasporto pubblico locale anche ferroviario nell’esercizio 2023, ammonta a complessivi ad Euro 5.054.130.338,00. Tale importo comprende l’incremento del Fondo Nazionale Trasporti autorizzato dalla Legge n. 234 del 30.12.2021.

Con Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze (MEF) n. 25 del 15.02.2023, registrato alla Corte dei Conti il 28.02.2023 reg. n. 525, è stata ripartita fra le Regioni a statuto ordinario la predetta anticipazione dell’80% dello stanziamento complessivo di Euro 5.054.130.338,00 del Fondo nazionale per l’esercizio 2023, applicando le percentuali di riparto recepite dal Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 maggio 2017 recante modifiche del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2013, per un importo pari a 4.043.304.270,40 Euro.

La quota di anticipazione assegnata alla Regione del Veneto ammonta a complessivi 334.347.828,38 Euro ed è stata destinata all’intero comparto del trasporto pubblico locale, comprensivo delle modalità ferroviaria, automobilistica, tramviaria e di navigazione lagunare, e conseguentemente accertata con decreto del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti n. 130 del 7.03.2023 (accertamento n. 995/2023).

Con Deliberazione n. 642 del 30.05.2023, la Giunta regionale, a fronte dell’anticipazione statale dell’80% delle risorse e nelle more dell’approvazione del riparto definitivo dei finanziamenti, comprensivo delle risorse suppletive autorizzate per l’anno 2023 dalla Legge n. 234 del 30.12.2021, ha provveduto ad approvare il riparto dei finanziamenti, pari a complessivi 259.652.201,71 Euro, allocati sul Capitolo di spesa n. 101860 “Fondo regionale per il trasporto pubblico locale (art. 1, c. 301, L. 24712/2012, n. 228 – artt. 37,38, L.R. 05/04/2013, n. 3)” e destinati a sostenere gli oneri relativi ai contratti per l’esercizio dei servizi di trasporto pubblico locale automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare.

Con decreti gestionali del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti sono state altresì impegnate ed erogate le risorse, per un importo complessivo di 145.421.247,60 euro, a copertura delle vigenti obbligazioni dei Contratti di servizio del settore ferroviario.

Con Decreto interministeriale in corso di perfezionamento, sul quale in data 28 novembre 2023 è stata sancita l'Intesa in Conferenza Unificata, rep. atti 174/CU, è stata da ultimo approvata la ripartizione definitiva dei finanziamenti stanziati sul Fondo nazionale, complessivamente ammontanti a 5.054.130.338,00 euro, effettuata utilizzando i criteri di seguito riportati:

  • per una quota pari a 4.873.335.361,50 euro, secondo le percentuali di riparto utilizzate per l'anno 2020 (c.d. ‘quota storica’);
  • per una quota pari a 180.794.976,50 euro, applicando i criteri di ripartizione di cui alle lettere a) e b) del comma 2, del richiamato articolo 27 del Decreto Legge n. 50 del 24.04.2017.

Al riguardo si precisa che gli importi attribuiti a ciascuna Regione in esito alla ripartizione definitiva effettuata con il Decreto interministeriale in corso di perfezionamento, tengono conto:

  • delle risorse finanziarie relative alle variazioni in incremento o decremento, rispetto al 2017, dei costi del canone di accesso all’infrastruttura ferroviaria introdotte dalla società R.F.I. S.p.a., con decorrenza dal 1 gennaio 2018, in ottemperanza ai criteri stabiliti dall’Autorità di regolazione dei trasporti ai sensi dell’art. 37, commi 2 e 3, del Decreto Legge n. 201 del 6.12.2011, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 214 del 22.12.2011;
  • delle risorse derivanti dalle decurtazioni applicate alle Regioni Lazio, Umbria e Basilicata in applicazione del Decreto interministeriale n. 561 del 1.12.2017, che vengono redistribuite tra le regioni ai sensi dell’art. 4 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26.05.2017;
  • delle risorse derivanti dalle penali applicate alle regioni Calabria e Toscana in applicazione dell’art. 27 comma 2, lett. c) del Decreto Legge n. 50 del 24.04.2017 e ss.mm.ii.

Alla Regione del Veneto risulta in definitiva assegnato un importo complessivo per l’anno 2023 pari a 420.214.449,31 Euro da destinare all’esercizio dei servizi di trasporto pubblico locale, compresi i servizi ferroviari. Il saldo ancora da incassare risulta pari a 85.866.620,93 euro.

Dall'importo corrispondente al saldo, pari a 85.866.620,93 euro, una quota pari ad 70.726.230,33 Euro (di cui 43.275.367,01 Euro destinati alla copertura delle ultime rate mensili 2023 dei contratti di servizio sottoscritti dagli Enti Locali affidanti i servizi di trasporto pubblico locale automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare, ed 27.450.863,32 Euro destinati alla copertura finanziaria dell’ ultima quota 2023 del corrispettivo del vigente Contratto di servizio con Trenitalia S.p.A.) è già stata impegnata ed erogata in anticipazione secondo quanto disposto dalla Giunta regionale del Veneto con deliberazione n. 1113 del 19.09.2023, adottata ai sensi del comma 1 bis dell’art. 14 della L.R. n. 45/2017, introdotto dall’art. 11 della L.R. 29.12.2020, n. 39.

Con il presente provvedimento, si propone pertanto di approvare il riparto dei finanziamenti assegnati alla Regione del Veneto disponibili all’impegno, pari a complessivi 15.140.390,60 Euro, a favore degli Enti affidanti servizi di trasporto pubblico locale automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare, ad integrazione dei finanziamenti già assegnati con precedente deliberazione n. 642 del 30.05.2023, come indicato nell’Allegato A al presente provvedimento, quale sua parte integrante e sostanziale.

I finanziamenti in esame sono assegnati agli Enti affidanti per l’esercizio in corso, a titolo di incremento percentuale dei corrispettivi unitari, in proporzione dei valori a suo tempo stabiliti con la Deliberazione della Giunta regionale n. 794 del 31.05.2013, secondo quanto riportato nell’Allegato A alla presente deliberazione, quale sua parte integrante e sostanziale.

Si precisa che gli stanziamenti di cui trattasi, come peraltro i finanziamenti che saranno allocati nei prossimi esercizi finanziari, salvo diverse disposizioni adottate dalla Giunta regionale, soggiacciono alle medesime disposizioni dettate con la predetta Deliberazione n. 642 del 30.05.2023 per quanto attiene alla facoltà, lasciata agli Enti di Governo, nell’ambito della loro competenza pianificatoria e gestionale, di riconoscere nei corrispettivi totali a livello di ciascun bacino una flessibilità massima nelle percorrenze, entro il limite del 5% rispetto al livello di servizio fissato con il citato provvedimento, senza tuttavia determinare riduzioni dei corrispettivi totali a livello degli stessi bacini.

Come già previsto negli atti di riparto approvati dalla Giunta regionale per i precedenti esercizi, l’attribuzione alle singole aziende della quota ad esse spettante dei presenti finanziamenti resta in carico ai singoli Enti di Governo, sulla base della presente ripartizione e tenendo conto di eventuali necessità di diversa distribuzione dei servizi purché coerenti con le indicazioni già formulate dalla Regione circa trasferimenti/scambi di percorrenze all’interno dei singoli bacini.

In sede di chiusura dei Bilanci dell’esercizio 2023 e di monitoraggio dei dati consuntivi, gli enti affidanti provvederanno alla verifica degli equilibri contrattuali dei rispettivi contratti, al fine di accertare l’assenza di eventuali forme di sovracompensazione, e all’eventuale conseguente restituzione delle somme percepite in eccedenza. Nell’effettuazione della predetta verifica di sovracompensazione, da effettuarsi secondo i criteri già utilizzati per gli esercizi precedenti, ciascun ente affidante terrà conto di tutte le assegnazioni a valere sull’esercizio 2023 a copertura dei costi di esercizio.

Si sottolinea inoltre che l’efficacia dei riparti di cui si propone l’approvazione rimane condizionata alla registrazione da parte della Corte dei Conti del Decreto interministeriale in corso di perfezionamento precedentemente richiamato.

Con nota a firma del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti prot. n. 0633760 del 27.11.2023 sono state richieste le necessarie variazioni di bilancio per l’iscrizione in esercizio finanziario 2023 delle predette risorse erariali, al fine dell’assunzione degli atti gestionali di accertamento dell’entrata e di impegno delle correlate spese.

Il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti provvederà con propri atti all’assunzione dei conseguenti adempimenti di spesa, disponendo la copertura finanziaria a valere sullo stanziamento allocato nel Programma 10.02 “Trasporto Pubblico Locale” della Missione 10 “Trasporti e Diritto alla Mobilità” del bilancio di previsione 2023-2025.

Per quanto attiene la determinazione del livello dei servizi e la ripartizione dei relativi finanziamenti per il prossimo esercizio 2024, si dà atto della necessità, espressa dall’Ente di Governo del bacino di Vicenza, di prevedere un maggior fabbisogno di servizi conseguente alla prevista organizzazione della 95ª Adunata nazionale degli Alpini dall’8 al 12 maggio 2024.

In ragione dell’impatto della manifestazione sulla mobilità del centro urbano di Vicenza e delle aree limitrofe e della prevista necessità di riorganizzare e potenziare i servizi a favore di cittadini e visitatori, si stabilisce che in sede di ripartizione dei finanziamenti per l’anno 2024, si provvederà ad assegnare al bacino di Vicenza un finanziamento integrativo, quantificabile in 100.000,00 euro IVA compresa.

Si dà atto infine che, relativamente al presente provvedimento, il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti è autorizzato ad apportare, con propri atti, le modifiche che si rendessero necessarie per ovviare ad eventuali errori materiali di calcolo o di arrotondamento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

Vista la Legge 30 dicembre 2021, n. 234;

Visto il D.Lgs. n. 422/97 "Conferimento alle regioni ed agli enti locali di funzioni e compiti in materia di trasporto pubblico locale, a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59" e successive modificazioni;

Visto il D.Lgs. n. 118/2011;

Vista la L.R. n. 25/1998 e successive modificazioni e integrazioni;

Vista la L.R. n. 39/2001;

Vista la L.R. n. 32/2022 e successive variazioni;

Vista la D.G.R. n. 642/2023;

Vista la D.G.R. n. 1113/2023;

Visto il decreto n. 71/2022 del Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali;

Visto il decreto n. 1/2023 del Segretario Generale della Programmazione;

Visto l'art. 2, comma 2 lett. a) e b) della legge regionale n. 54 del 31.12.2012 e ss.mm.ii.;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare il riparto degli ulteriori finanziamenti pari a complessivi 15.140.390,60 Euro, a favore degli Enti affidanti servizi di trasporto pubblico locale automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare, ad integrazione dei finanziamenti già assegnati con precedente deliberazione n. 642 del 30.05.2023, come indicato nell’Allegato A al presente provvedimento, quale sua parte integrante e sostanziale;
  3. di dare atto che l’efficacia del riparto di cui si propone l’approvazione rimane condizionata alla registrazione da parte della Corte dei Conti del Decreto Interministeriale in corso di perfezionamento, sul quale in data 28 novembre 2023 è stata sancita l'Intesa in Conferenza Unificata, rep. atti 174/CU;
  4. di stabilire che gli stanziamenti di cui trattasi, come peraltro i finanziamenti che saranno allocati nei prossimi esercizi finanziari, salvo diverse disposizioni adottate dalla Giunta regionale, soggiacciono alle medesime disposizioni dettate con la predetta Deliberazione n. 642 del 30.05.2023 per quanto attiene alla facoltà, lasciata agli Enti di Governo, nell’ambito della loro competenza pianificatoria e gestionale, di riconoscere nei corrispettivi totali a livello di ciascun bacino una flessibilità massima nelle percorrenze, entro il limite del 5% rispetto al livello di servizio fissato con il citato provvedimento, senza tuttavia determinare riduzioni dei corrispettivi totali a livello degli stessi bacini;
  5. di stabilire che in sede di ripartizione dei finanziamenti per l’anno 2024, si provvederà ad assegnare al bacino di Vicenza un finanziamento integrativo, quantificabile in 100.000,00 euro IVA compresa, per il maggior fabbisogno di servizi, conseguente alla prevista organizzazione della 95ª Adunata nazionale degli Alpini dall’8 al 12 maggio 2024;
  6. di determinare in 15.140.390,60 Euro l’importo massimo delle obbligazioni di spesa relative al riparto di cui al precedente punto 2., alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti a valere sullo stanziamento allocato nel Programma10.02 “Trasporto Pubblico Locale” della Missione 10 “Trasporti e Diritto alla Mobilità” del bilancio di previsione 2023-2025;
  7. di dare atto che la Direzione Infrastrutture e Trasporti, a cui sono assegnati i capitoli di entrata e di uscita, attesta che la capienza degli stessi è condizionata all'approvazione del provvedimento di Giunta regionale di variazione del bilancio di previsione 2023-2025 che ne dispone le necessarie variazioni;
  8. di incaricare il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti ad apportare con propri atti le modifiche all’Allegato A del presente provvedimento, quale sua parte integrante e sostanziale, che si rendessero necessarie per ovviare ad eventuali errori materiali di calcolo o di arrotondamento;
  9. di incaricare la Direzione Infrastrutture e Trasporti dell’esecuzione del presente atto;
  10. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza, ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  11. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  12. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1491_23_AllegatoA_518112.pdf

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