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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 152 del 24 novembre 2023


Materia: Agricoltura

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1419 del 20 novembre 2023

Approvazione dell'Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e ARPAV, finalizzato ad approfondire lo stato ambientale delle acque e dei suoli agricoli, in relazione all'applicazione delle misure riguardanti la distribuzione agronomica dei fertilizzanti azotati in Veneto, di cui alla Direttiva Nitrati.

Note per la trasparenza

Si approva un accordo di collaborazione tra l’Arpav e la Regione del Veneto, finalizzato ad approfondire lo stato ambientale delle acque e dei suoli agricoli, in relazione all’applicazione delle misure riguardanti la distribuzione agronomica dei fertilizzanti azotati in Veneto, di cui alla Direttiva Nitrati. CUP H13C23000680002.

L'Assessore Elena Donazzan per l'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.

Ai fini della definizione del Rapporto Ambientale VAS del Quarto Programma d’Azione Nitrati (DGR 813/2021), la Regione del Veneto con DGR n. 1729 del  29/11/2019 ha approvato un accordo di collaborazione con ARPAV (Servizio Centro Veneto Suolo e Bonifiche) comprensivo di specifici approfondimenti sullo stato ambientale delle principali matrici collegate all’uso degli effluenti di allevamento in agricoltura.

L’allegato B, parte 2, dell’Accordo ha per la prima volta attivato un piano di monitoraggio riguardante alcune delle stazioni monitorate da ARPAV per la qualità delle acque superficiali (SW) e sotterranee (GW), indagando i contenuti di nutrienti dei terreni agricoli circostanti (raggio 1 km), e svolgendo approfondimenti sulle attività agrozootecniche presenti in loco.

Tale attività è stata sviluppata in relazione alla necessità di dare riscontro alla Commissione Europea nel contesto della Procedura di Infrazione n. 2018/2249, permettendo in modo particolare di approfondire lo stato della matrice suolo (tipologia di suolo, contenuti di azoto nitrico e altre forme azotate nei terreni agricoli coltivati) entro il raggio di 1 km rispetto ai punti di prelievo delle acque superficiali e di falda monitorate, che abbiano rilevato superi della concentrazione di nitrati o siano state identificate nel monitoraggio istituzionale ARPAV come eutrofiche.  

Il lavoro di approfondimento ha portato in questi anni a produrre significative relazioni e resoconti, in cui è stato possibile evincere evoluzioni e dinamiche sullo stato ambientale dei suoli e delle acque superficiali e sotterranee avvalendosi delle competenze del Servizio Centro Veneto Suolo e Bonifiche di ARPAV, ora Unità Qualità Suoli.

In considerazione delle nuove evidenze che si sono manifestate soprattutto dopo aver ricevuto da parte della Commissione Europea il Parere Motivato - PI 2249/2018 del 15.2.2023 C(2023) 459 final, alla risposta regionale hanno dato importanti contribuiti gli uffici di ARPAV nei mesi scorsi anche grazie ai riscontri ottenuti con lo studio in oggetto. Risulta pertanto importante valorizzare gli studi effettuati al fine di ottenere elementi conoscitivi con continuità dai monitoraggi ambientali sulle stazioni GW e SW oggetto di infrazione per acquisire informazioni utili a rispondere anche in futuro alle obiezioni pervenute, dimostrando i trend dello stato ambientale sulle stazioni di monitoraggio come la Direttiva Nitrati richiede.

Inoltre, nella lettera di Costituzione in mora complementare, la Commissione ha ritenuto che la Regione del Veneto non abbia adottato sufficienti azioni rafforzate o misure aggiuntive nel Programma d’Azione Nitrati per le Zone Vulnerabili designate, per quanto riguarda le acque sotterranee e il rischio di eutrofizzazione delle acque superficiali, ritenendo che non siano rispettati gli obblighi di cui all’articolo 5, paragrafo 5 della Direttiva.

In questo ambito, con DGR n. 837 del 4/7/2023 è stata approvata nell’Allegato A la ricognizione delle misure aggiuntive e delle azioni rafforzate per gli impegni programmati o già in corso di attivazione per l’attuazione della Direttiva Nitrati, ai fini della risoluzione del contenzioso comunitario, aggravato dal Parere Motivato pervenuto.

Conseguentemente alle valutazioni comuni e agli incontri di lavoro intercorsi nel mese di ottobre 2023 con la UO Qualità del Suolo di ARPAV, e alla luce dell’esperienza già maturata con la collaborazione approvata con DGR n. 1729/2019 per la parte 2 dell’All.B, si propone col presente provvedimento una prosecuzione ed un consolidamento delle analisi valutative finora effettuate.

Con nota  prot. n. 0592194 del 31/10/2023, indirizzata alla Direzione Generale e al Dipartimento Regionale Qualità dell'Ambiente di ARPAV, è stata rappresentata l’opportunità di avviare una attività congiunta finalizzata a dare seguito al consolidamento e potenziamento delle indagini ambientali finora svolte.

L’obiettivo è la definizione di schede di approfondimento per ogni punto SW o GW indagato che illustrino e valutino la dinamica del contenuto di nutrienti, principalmente azoto e fosforo (ovvero le sostanze considerate nel calcolo dello stato trofico) nei terreni agricoli nell’intorno delle suddette stazioni di monitoraggio delle acque.

In seguito, con nota ARPAV prot. regionale n. 599958 del 06.11.2023, il Direttore generale dell’Agenzia ha confermato la disponibilità alla collaborazione richiesta nell’ambito delle rispettive competenze, e la disponibilità a fornire supporto tecnico-scientifico e realizzare le indagini sui terreni agricoli fertilizzati.

Sulla base degli elementi di interesse pubblico sopra rappresentati si rileva che sussistono i presupposti tecnici ed amministrativi per dare avvio alla collaborazione tra la Regione del Veneto e ARPAV. L’Accordo di collaborazione ex art. 15 della Legge n. 241/1990, è teso a formalizzare il rapporto tra le due parti, per attività di interesse comune. Tali tematiche costituiscono una finalità condivisa con la Regione del Veneto, che permette di intraprendere attività comuni di pubblico interesse nel settore agroambientale.

L’Amministrazione regionale partecipa alla collaborazione mettendo a disposizione elementi puntuali utili dalle proprie banche dati, il bagaglio informativo, le competenze e la professionalità del personale della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria. Inoltre, partecipa finanziariamente, disponendo della copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati. Allo stesso modo ARPAV, mette a disposizione i propri mezzi e le proprie competenze  per dare seguito agli studi ed alle analisi di cui alla presente collaborazione, considerata anche l’opportunità di dare continuità agli approfondimenti già realizzati su tali temi.

Il quadro delle attività necessarie al raggiungimento delle finalità in progetto, trova dettaglio nell’Allegato A “Programma delle Attività”, e prevede un costo massimo onnicomprensivo pari ad Euro 176.956,62. Al fine di rimborsare le spese sostenute dall’ARPAV nella realizzazione della collaborazione, la Regione del Veneto contribuisce riconoscendo un importo massimo di Euro 100.000,00 (centomila/00), che trova copertura nel Capitolo n. 104767 “Piano di monitoraggio dei suoli a carico dell'amministrazione regionale - trasferimenti correnti (art. 1, c. 1, lett. f, L.R. 12/12/2003, n.40 - art. 42, c. 5, D.M. Politiche Agricole, Alimentari e Forestali 25/02/2016, n.5046)”, quale ristoro delle spese sostenute da ARPAV, dovendosi escludere la sussistenza di un corrispettivo per i servizi resi. ARPAV contribuirà al progetto con proprie risorse, per un importo pari ad Euro 76.956,62.

Per le finalità anzidette, si approva pertanto con il presente provvedimento uno schema di “Accordo di collaborazione” istituzionale tra Regione e ARPAV (Allegato B), ai sensi dell’art. 15 della Legge n. 241/1990; ciò consentirà lo svolgimento di un programma di attività di ampio interesse e con finalità e mezzi condivisi dalle parti.

Alla sottoscrizione dell’Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e ARPAV è delegato il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, con facoltà di apportare modifiche non sostanziali all’accordo medesimo e di approvare con proprio Decreto proroghe debitamente motivate.

Alla medesima Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria è demandata la gestione tecnico-amministrativa degli atti necessari alla completa attuazione di quanto previsto dalla presente deliberazione e dall’Accordo sottoscritto tra le parti.

Si individua quale responsabile del Programma, ai sensi dell’art. 3 dell’accordo, il Direttore della UO Agroambiente.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge del 7 agosto 1990 n. 241;

VISTA la DGR n. 813 del 22 giugno 2021 “Direttiva 91/676/CEE relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole. Approvazione della disciplina regionale per la distribuzione agronomica degli effluenti, dei materiali digestati e delle acque reflue comprensiva del Quarto Programma d'Azione per le zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola del Veneto e della documentazione elaborata in esecuzione della procedura di Valutazione Ambientale Strategica di cui alla Direttiva 2001/42/CE”;

VISTA la DGR n. 1729 del 29 novembre 2019 “Procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), avviata con DGR n. 419 del 9/4/2019, per l'approvazione del Quarto Programma d'Azione e della disciplina riguardante la distribuzione agronomica dei fertilizzanti azotati in Veneto, di cui alla Direttiva 91/676/CEE e al DM n. 5046 del 25/2/2016, comprensiva di specifici approfondimenti sullo stato ambientale. Approvazione dell'Accordo di collaborazione tra Regione del Veneto e ARPAV, incluso il Programma di attività di studio analitico. CUP H14I19000480007.”

VISTA la Legge regionale n. 39 del 29 novembre 2001;

VISTA la L.R. n. 30 del 23 dicembre 2022;

VISTA la L.R. n. 31 del 23 dicembre 2022;

VISTA la L.R. n. 32 del 23 dicembre 2022;

VISTA la DGR n. 1665 del 30 dicembre 2022;

VISTO il Decreto del Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali, n. 71 del 30 dicembre 2022;

VISTA la DGR n. 60 del 26/01/2023 ;

VISTO l’articolo 2, comma 2, della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare il “Programma di Attività di monitoraggio riguardante alcune delle stazioni monitorate da ARPAV per la qualità delle acque superficiali (SW) e sotterranee (GW). Verifica dei contenuti di nutrienti derivanti dalle attività di distribuzione agronomica di sostanze fertilizzanti sui terreni agricoli circostanti e approfondimenti sulle attività agrozootecniche presenti in loco”, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento nell’ambito delle azioni da porre in essere in relazione agli obblighi di cui alla Direttiva Nitrati;
  3. di avvalersi di ARPAV per la realizzazione del “Programma di Attività di monitoraggio riguardante alcune delle stazioni monitorate da ARPAV per la qualità delle acque superficiali (SW) e sotterranee (GW). Verifica dei contenuti di nutrienti derivanti dalle attività di distribuzione agronomica di sostanze fertilizzanti sui terreni agricoli circostanti e approfondimenti sulle attività agrozootecniche presenti in loco”;
  4. di approvare lo “Schema di Accordo tra la Regione del Veneto e l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto – ARPAV”, Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  5. di stabilire che l’Accordo entra in vigore a decorrere dalla data di sottoscrizione e si concluderà entro il corrente esercizio finanziario, salvo concessione di proroghe debitamente motivate che verranno approvate con Decreto del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria;
  6. di dare atto che la realizzazione del Programma prevede un costo complessivo di Euro 176.956,62;
  7. di determinare in euro 100.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa di parte regionale, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 104767 del bilancio di previsione 2023-2025 “Piano di monitoraggio dei suoli a carico dell'amministrazione regionale - trasferimenti correnti (art. 1, c. 1, lett. f, L.R. 12/12/2003, n.40 - art. 42, c. 5, D.M. Politiche Agricole, Alimentari E Forestali 25/02/2016, n.5046)”;
  8. di dare atto che la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  9. di incaricare il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria alla sottoscrizione dell'Accordo, alla predisposizione, all’adozione e all’espletamento di ogni altro atto e adempimento necessario all’esecuzione della presente deliberazione, comprese le eventuali modifiche di carattere non sostanziale all'Accordo medesimo e concordate tra le parti;
  10. di individuare quale responsabile del Programma, ai sensi dell’art. 3 dell’accordo, il Direttore della UO Agroambiente;
  11. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’articolo n. 23 del D. Lgs. n. 33 del 14.3.2013;
  12.  di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1419_23_AllegatoA_517064.pdf
Dgr_1419_23_AllegatoB_517064.pdf

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