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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 152 del 24 novembre 2023


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1356 del 20 novembre 2023

Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Austria 2021-2027. Esiti della prima procedura di selezione dei progetti. Avvio dei progetti approvati con partner della Regione del Veneto.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento la Giunta regionale prende atto degli esiti del primo avviso per la selezione dei progetti a valere sul Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Austria 2021-2027 con riferimento ai progetti che vedono la partecipazione di soggetti veneti. Si disciplinano inoltre le successive fasi di attuazione dei progetti tra cui il progetto “SUSMAT” in cui la Regione del Veneto è partner associato.

Il Presidente Luca Zaia riferisce quanto segue.

Con la DGR n. 1199 del 04 ottobre 2022 la Giunta regionale ha preso atto della Decisione di esecuzione della Commissione europea C (2022) 4260 del 16.06.2022 che approva il Programma di cooperazione “Interreg VI-A Italia-Austria” (di seguito: Programma) con il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) nell'ambito dell'obiettivo “Cooperazione territoriale europea” (Interreg) in Italia e Austria, codice CCI 2021TC16RFCB044, per il periodo di programmazione 2021/2027, la cui area geografica di riferimento comprende in Veneto i territori delle province di Belluno, Treviso e Vicenza.

La dotazione finanziaria totale del Programma ammonta a euro 91.339.757,00. Il contributo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – FESR è pari a euro 73.071.805,00 e l’ammontare del cofinanziamento nazionale dei due Stati (per l’Italia a carico del Fondo di Rotazione Nazionale ai sensi della Legge n. 183/1987) è di euro 18.267.952,00 mentre non è previsto alcun impegno finanziario a carico del bilancio regionale. Sono previste cinque priorità nell'ambito delle quali il Programma supporta progetti transfrontalieri: priorità 1 “Innovazione e imprese”; priorità 2 “Cambiamento climatico e biodiversità”; priorità 3 “Turismo sostenibile e culturale”; priorità 4 “Sviluppo locale”; priorità 5 “Riduzione degli ostacoli transfrontalieri”.

Con la successiva DGR n. 426 del 18 aprile 2023 la Giunta regionale ha preso atto dell’apertura del primo avviso pubblico del Programma per la selezione di progetti con una dotazione finanziaria di 23,5 milioni di Euro di fondi FESR e ha autorizzato la presentazione delle proposte elaborate dalle Strutture e da alcuni Enti regionali.

Entro il 19 aprile 2023, data di scadenza dell’avviso, sono pervenute al Segretariato Congiunto del Programma, che supporta l’Autorità di Gestione - Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige, n. 54 proposte progettuali di cui 26 con partecipazione di Capofila (Lead partner) e/o partner veneti e n. 2 con la partecipazione del Gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT) “Euregio Senza Confini r.l.”, di cui la Regione del Veneto è membro fondatore.

Le proposte progettuali, redatte in lingua italiana e tedesca, sono state candidate utilizzando il modulo online messo a disposizione dal Sistema informativo di gestione, valutazione e monitoraggio del Programma (CoheMON) mentre l’istruttoria è stata svolta dal Segretariato Congiunto con il supporto delle Unità di Coordinamento Regionali (UCR), ruolo ricoperto - per la Regione del Veneto - dalla Unità Organizzativa Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee, incardinata nella Direzione Programmazione Unitaria.

La procedura si è svolta in due fasi ad opera del Segretariato Congiunto con il supporto delle Unità di Coordinamento Regionali (UCR): il controllo di ammissibilità e la valutazione qualitativa, effettuata in base ai criteri di selezione strategici e operativi approvati dal Comitato di Sorveglianza del Programma.

In particolare, ciascuna UCR è intervenuta nelle verifiche delle proposte aventi come partner soggetti localizzati nel proprio territorio eleggibile, applicando i criteri relativi alla coerenza e alle sinergie dei progetti con le politiche/strategie che caratterizzano l’intervento della Regione nelle materie trattate nei progetti.

Per la corretta valutazione dei succitati criteri l’Unità Organizzativa Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee si è avvalsa della collaborazione delle Strutture regionali competenti per materia non coinvolte nei progetti, come stabilito dalla DGR n. 426/2023.

Una specifica attività istruttoria è stata svolta dalla Direzione Valutazioni ambientali, Supporto giuridico e contenzioso incardinata nell’Area Tutela e sicurezza del Territorio che, in qualità di Autorità ambientale del Programma, competente per la parte veneta, è intervenuta per integrare la valutazione dei progetti sotto il profilo della coerenza ambientale.

Più in particolare, tale attività è stata svolta collegialmente tramite l’istituzione di un “gruppo di coordinamento ambientale” (GCA) composto da tutte le Autorità ambientali italiane ed austriache territorialmente competenti, attraverso la condivisione di pareri e posizioni tecniche da esprimere in forma unitaria relativamente al  criterio di valutazione dedicato al contributo del progetto al principio dello sviluppo sostenibile, tenuto conto degli obiettivi ambientali fissati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite, dall'accordo di Parigi e del principio, di matrice europea, del “Do No Significant Harm (DNSH)”.

Da ultimo, sulla base dei risultati motivati delle valutazioni di ammissibilità e strategico-operativa, il Segretariato Congiunto ha elaborato una proposta di graduatoria per ciascuna priorità, corredata dei punteggi ottenuti da ciascun progetto e della conseguente proposta di finanziamento, di approvazione, non finanziamento per esaurimento fondi, o di rigetto.

Le graduatorie sono state infine approvate dal Comitato Direttivo del Programma, organo istituito ai sensi dell’art. 28 del regolamento (UE) 2021/1059 del 24 giugno 2021, nella riunione del 14 e 15 settembre 2023 a Brunico (Bolzano). La Regione del Veneto, come stabilito dalla DGR n. 1199/2022, è rappresentata nel predetto Comitato Direttivo dal Direttore e dal funzionario con incarico di posizione organizzativa “Cooperazione Italia-Austria” della U.O. Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee.

In relazione alle candidature pervenute ed agli esiti dell’avviso si evidenzia che nella priorità 1 indicata dal bando, ad oggetto il tema “Innovazione e imprese”, sono state presentate 30 proposte progettuali di cui 17 con soggetti del territorio veneto. Risultano approvati 21 progetti di cui 16 con Capofila (Lead partner) e/o partner veneti. Nella priorità 2 “Cambiamento climatico e biodiversità”, sono state presentate 8 proposte progettuali, di cui 4 con la partecipazione di soggetti del territorio veneto eleggibile e risultano approvati 4 progetti di cui 3 con Capofila (Lead partner) e/o partner veneti. Nella priorità 3, “Turismo sostenibile e culturale” delle 12 proposte progettuali presentate, ne sono state approvate complessivamente 8 di cui 5 con soggetti del territorio veneto. Nella priorità 5 “Riduzione degli ostacoli transfrontalieri” i progetti presentati e approvati sono 4.

Pertanto, i soggetti del territorio veneto partecipano a n. 24 dei n. 37 progetti finanziati con n. 6 Lead partner (Certottica Scrl, Dolomiticert Scarl, Centro Consorzi Belluno, t2i – trasferimento tecnologico e innovazione Scarl, Magnifica Comunità di Cadore e Gal Alta Marca) e n. 27 partner di progetto di cui 19 imprese, 3 Università, 4 Enti associativi privati e 1 CCIAA.

Tra le proposte approvate figurano in particolare i seguenti progetti, i quali non prevedono e non implicano l'utilizzo di fondi del bilancio della Regione:

  • nell’ambito della priorità 1, il progetto denominato SUSMAT “Promuovere le imprese locali attraverso il recupero degli edifici montani con tecnologie sostenibili” che vede la Direzione Pianificazione Territoriale della Regione del Veneto nel ruolo di partner associato. In base alle regole del Programma, i partner associati, non dotati di budget di spesa, sostengono il progetto o il partenariato dall'esterno fornendo il loro know-how e l'accesso a dati e informazioni rilevanti. Inoltre, sostengono la diffusione dei risultati del progetto tra i gruppi target;
  • nell’ambito della priorità 2, il progetto denominato Fish “Allevamento sostenibile di pesci e gamberi nelle regioni montane in un sistema a ciclo chiuso” che vede come partner l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, organizzazione istituita da leggi nazionali e regionali come strumento tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale, che svolge attività rivolte al Ministero della Salute e alle Regioni del Veneto, del Friuli Venezia Giulia nonché alle due Province Autonome tra cui quella di Bolzano;
  • nell’ambito della priorità 5, i progetti denominati “EU-MOVE/EUREGIO-MOVE-Trasporto Pubblico Locale Senza Confini” e “Fit4co CBO” con la partecipazione del GECT “Euregio Senza Confini r.l.”. Il primo mira alla rimozione dei principali ostacoli transfrontalieri in materia di mobilità al fine di sviluppare una governance transfrontaliera multilivello per realizzare un sistema di pianificazione e programmazione congiunta del sistema di trasporto pubblico locale di persone in ambito transfrontaliero. Il secondo, in partenariato con il GECT Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, ha come obiettivo lo sviluppo di nuovi progetti transfrontalieri "dal basso" e il superamento di ostacoli transfrontalieri concreti prevalentemente in tema di digitalizzazione, mobilità e sanità.

La gestione finanziaria dei progetti approvati prevede che ciascun partner realizzi le attività di competenza sostenendone anticipatamente la spesa, chiedendone poi - una volta controllato e validato l'importo da parte dell'Ufficio di controllo di primo livello competente per territorio - il rimborso all'Autorità di Certificazione - Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige, per il tramite del Lead Partner.

Si stabilisce inoltre di incaricare l’U.O. Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee dell’esecuzione del presente atto, ivi comprese delle attività di informazione, coordinamento e supporto tecnico verso la Struttura regionale partner di progetto, di contatto e collaborazione con gli organi nazionali e transnazionali di gestione del Programma.

Infine, si incarica la Direzione Pianificazione Territoriale di garantire il flusso di informazioni atto a consentire un costante aggiornamento sullo stato di avanzamento complessivo del progetto finanziato.

Nell'Allegato A al presente provvedimento, che ne costituisce parte integrante e sostanziale, sono sintetizzati i dati dei progetti sopracitati oltre a quelli dei progetti approvati e finanziati con Capofila (Lead partner) e/o partner veneti.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Regolamento Delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione europea del 07/01/2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e di investimento europei;

VISTO il Regolamento (UE) 2021/1058 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione;

VISTO il Regolamento (UE) 2021/1059 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, recante disposizioni specifiche per l'obiettivo “Cooperazione territoriale europea” (Interreg) sostenuto dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dagli strumenti di finanziamento esterno;

VISTO il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;

VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022) 4260 del 16 giugno 2022 che approva il “Programma di cooperazione Interreg VI-A Italia-Austria per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nell'ambito dell'obiettivo "Cooperazione territoriale europea" (Interreg) in Italia e Austria”;

VISTA la DGR n. 1074 del 09 agosto 2021 “Regolamento (UE) n. 2021/1059 per l'obiettivo "Cooperazione territoriale europea" (Interreg). Presa d'atto della bozza di proposta del Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Austria 2021-2027, anche ai fini della consultazione VAS;

VISTA la DGR n. 637 del 01 giugno 2022 che all’allegato A individua nell’Area Area Tutela e sicurezza del Territorio-Direzione Valutazioni ambientali, Supporto giuridico e contenzioso l’Autorità ambientale regionale;

VISTA la DGR n. 1199 del 04 ottobre 2022 “Presa d'atto dell'approvazione del Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Austria 2021-2027. Avvio attività di competenza regionale”;

VISTA la DGR n. 426 del 18 aprile 2023 “Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Austria 2021-2027. Approvazione della candidatura regionale al primo avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali”;

VISTO il verbale della seconda riunione del Comitato Direttivo tenutosi il 14 e 15 settembre a Brunico (Bolzano) che approva le graduatorie definitive dei progetti presentati al primo avviso pubblico sul Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Austria 2021-2027;

VISTO l'art. 2, comma 2, della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e successive modifiche e integrazioni;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto dei progetti aventi come Capofila o partner strutture della Regione del Veneto o altri soggetti del territorio veneto di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, approvati dal Comitato Direttivo del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Austria 2021-2027, riunito il 14 e 15 settembre 2023 a Brunico (Bolzano), in esito al primo avviso pubblico del Programma;
  3. di dare mandato al Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale della Regione del Veneto, partner associato del progetto SUSMAT, indicato nel sopra citato Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, di procedere alla predisposizione e sottoscrizione della documentazione eventualmente necessaria per la realizzazione del progetto;
  4. di incaricare l’U.O. Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee dell’esecuzione del presente atto, ivi comprese delle attività di informazione, coordinamento e supporto tecnico verso la Struttura regionale partner di progetto, di contatto e collaborazione con gli organi nazionali e transnazionali di gestione del Programma;
  5. di incaricare la Direzione Pianificazione Territoriale di garantire il flusso di informazioni atto a consentire un costante aggiornamento sullo stato di avanzamento complessivo del progetto finanziato;
  6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  7. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

(seguono allegati)

Dgr_1356_23_AllegatoA_517018.pdf

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