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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 150 del 17 novembre 2023


Materia: Organizzazione amministrativa e personale regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1291 del 30 ottobre 2023

Adempimenti connessi alla definizione dell'articolazione amministrativa della Giunta regionale: assestamento delle misure organizzative conseguenti all'adozione della DGR n. 571 del 4/5/2021, della DGR n. 715 del 8/06/2021 e delle successive deliberazioni di analogo contenuto.

Note per la trasparenza

si tratta con il presente provvedimento di procedere, nell’ambito dell’organizzazione amministrativa della Giunta regionale definita con le deliberazioni n. 571 del 4/05/2021, n. 715 del 8/06/2021, n. 824 del 22/06/2021, n. 913 del 30/06/2021, n. 1262 del 21/09/2021, n. 1452 del 25/10/2021, n. 1595 del 19/11/2021, n. 1806 del 15/12/2021, n. 111 del 10/02/2022, n. 210 dell’8/03/2022, n. 690 del 14/06/2022, n. 789 del 5/07/2022, n. 1387 del 11/11/2022, n. 1389 del 11/11/2022 e n. 324 del 29/03/2023, alla adozione di circoscritte puntuali misure di assestamento organizzativo concomitanti con il passaggio alla seconda metà della corrente legislatura regionale.

L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.

A seguito dell’avvio della XI legislatura, si è dato corso agli adempimenti preordinati alla progressiva completa definizione dell’articolazione amministrativa della Giunta regionale ed al conferimento dei relativi incarichi dirigenziali, apicali e non, in conformità delle disposizioni della L.R. n. 54/2012 e s.m.i.

In tale contesto, si richiama, tra le altre, la DGR n. 1702 del 9/12/2020, con la quale la Giunta regionale ha individuato, con decorrenza 1° gennaio 2021, le seguenti sei Aree, intese quali macro strutture articolate in Direzioni, Unità Organizzative e eventuali Strutture temporanee e di progetto, corrispondenti a materie vaste di interesse nell’ambito delle politiche di intervento regionale:

Area Sanità e Sociale (a carattere obbligatorio sulla base della vigente legislazione regionale);

Area Tutela e Sicurezza del Territorio;

Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio;

Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali;

Area Marketing Territoriale, Cultura, Turismo, Agricoltura e Sport;

Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria.

Di conseguenza, con deliberazioni del 22/12/2020 e del 12/01/2021 la Giunta regionale ha provveduto, previa pubblicazione di appositi avvisi, al conferimento degli incarichi di Direttore d’Area non già in essere.

Con DGR n. 1753 del 22/12/2020 si è disposto l’incardinamento delle medesime Direzioni e Unità Organizzative coniate nella precedente organizzazione relativa alla X legislatura, sotto le neo costituite Aree, con contestuale proroga degli incarichi dirigenziali di titolarità e/o ad interim in scadenza al 31 dicembre 2020, o scadenti nel corso del primo semestre 2021, fino alla data di completamento della riorganizzazione e comunque non oltre il 30 giugno 2021.

La Giunta regionale ha quindi provveduto, con le deliberazioni n. 571 del 4/05/2021, n. 715 del 8/06/2021, n. 824 del 22/06/2021, n. 913 del 30/06/2021, n. 1262 del 21/09/2021, n. 1452 del 25/10/2021, n. 1595 del 19/11/2021, n. 1806 del 15/12/2021, n. 111 del 10/02/2022, n. 210 dell’8/03/2022, n. 690 del 14/06/2022, n. 789 del 5/07/2022, n. 1387 del 11/11/2022, n. 1389 del 11/11/2022 e n. 324 del 29/03/2023, all’istituzione delle nuove Direzioni ed Unità Organizzative regionali, nonché alla riclassificazione di alcune strutture, contestualmente disponendo - ai fini della copertura della maggior parte dei posti di Direttore di Direzione e di Unità Organizzativa - la successiva pubblicazione sul sito istituzionale di appositi avvisi di selezione.

Così progressivamente definita l’articolazione organizzativa della Giunta regionale a valere per l’XI legislatura, emerge ora l’opportunità di porre in essere un adeguamento organizzativo di metà mandato, necessario per dare corso ai fisiologici adattamenti al fine di meglio presidiare, dal punto di vista organizzativo, temi ed obiettivi che emergono con maggiore strategicità nella parte conclusiva della legislatura stessa.

I principali temi e obiettivi di particolare strategicità che portano, ai fini di un più efficiente presidio, alla presente proposta di adeguamento organizzativo, sono così sinteticamente espressi:

  • Attuazione autonomia differenziata e devoluzione di funzioni agli enti territoriali;
  • coordinamento in tema di procedimenti elettorali;
  • assestamenti tra Aree o all’interno delle Aree, funzionali ad una miglior efficacia delle attività e dei processi di afferenza.

Vengono a seguire dettagliati i singoli temi e obiettivi:

a) Attuazione autonomia differenziata e devoluzione di funzioni agli enti territoriali.

Il recente esame da parte del Consiglio dei Ministri dello schema del disegno di legge “Disposizioni per l’attuazione autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario” apre scenari di significativo impatto sulla più confacente articolazione dell’Amministrazione regionale, posto che il processo che porterà alla concreta attuazione dell’autonomia differenziata necessita, da subito, di una struttura che concentri funzioni oggi diversamente allocate nell’ambito dell’organizzazione data, comunque in un’ottica di rafforzamento e di sinergia.

Per dare corso al processo di attuazione dei commi da 791 a 801 dell’art. 1 della legge n. 197/2022, recanti la disciplina del procedimento per la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti sul territorio nazionale (LEP), nelle materie per cui può essere chiesto il riconoscimento di autonomia differenziata, in base all’art. 116 terzo comma della Costituzione, è necessaria una significativa e qualificata attività di ricognizione e verifica, da un lato, di tutte le disposizioni normative vigenti nelle 23 materie e delle correlate funzioni amministrative esercitate dallo Stato, dall’altro, parallelamente, delle funzioni amministrative esercitate sul territorio nelle medesime materie dalle Regioni e dagli Enti locali, ed alle relative risorse finanziarie, statali e regionali.

Trattasi dunque di una complessa e approfondita attività di analisi e coordinamento di un corposissimo complesso di norme e funzioni amministrative, sia statali che regionali che in capo agli enti territoriali, che necessitano di un presidio tecnico di struttura di particolare qualificazione con competenze poliedriche, ancorché a prevalente connotato giuridico-amministrativo.

Ulteriormente, il processo di riforma di cui al citato schema di disegno di legge naturalmente si estende ad ambiti più ampi.

Infatti, il richiamo ai principi di sussidiarietà e differenziazione, che vengono concretamente ripresi al successivo art. 6 del disegno di legge, che prevede che “Le funzioni amministrative trasferite alla Regione… possono essere attribuite… a comuni, province e città metropolitane… contestualmente alle relative risorse umane, strumentali e finanziarie...” necessitano anche di un fondamentale lavoro - principalmente di natura normativa e regolamentare - per una ponderata proposta di riparto di competenze agli enti territoriali, all’insegna della concreta attuazione del principio di sussidiarietà.

È evidente come il presidio di tali complesse materie, oggi differentemente allocate e trattate nell’ambito dell’organizzazione regionale, se ricondotte nell’ambito di una specifica struttura a regia unica, possano meglio favorire il miglior raggiungimento dei risultati attesi.

A tal fine appare utile una ricognizione, avuto riguardo agli ambiti di attività testé trattati, dell’attuale assetto organizzativo avuto riguardo alle materie richiamate:

- presso la Segreteria della Giunta regionale, la Direzione Affari Legislativi, che nell’attuale declaratoria prevede espressamente, tra l’altro: “Assistenza giuridica alla redazione di disegni di legge, regolamenti e circolari con rilascio del relativo parere alla Giunta regionale; consulenza giuridica ad organi e strutture della Giunta regionale, ad enti strumentali ed agenzie regionali su questioni giuridiche relativamente a provvedimenti amministrativi di carattere strategico, non legati ad un contenzioso; analisi delle problematiche e redazione di testi anche di proposte normative relative alla tematica dell’autonomia regionale…”;

- presso la Segreteria Generale della Programmazione, l’Unità Organizzativa di fascia B “Riforme istituzionali e processi di delega” che nella declaratoria prevede espressamente, tra l’altro, “Supporto giuridico al percorso per l’acquisizione dell’autonomia differenziata del Veneto”.

Come noto, il tema dell'autonomia differenziata è di alta strategicità per la Regione del Veneto ed è già ad oggi presidiato dalla Segreteria Generale della Programmazione, ove è opportuno confermare l'ambito di allocazione delle funzioni della presente proposta riorganizzativa, provvedendo altresì, d'intesa con il Segretario della Giunta regionale, alla rimodulazione delle competenze dell'attuale Direzione Affari Legislativi, con la contestuale istituzione, come da proposta del Segretario Generale della Programmazione di cui alla nota prot. n. 559217 del 13/10/2023, di una nuova Direzione denominata Riforme istituzionali e Attuazione dell'Autonomia differenziata, che avrà la seguente declaratoria delle competenze: "Interventi legislativi statali in materia di Riforme costituzionali ed istituzionali; gestione del processo di autonomia differenziata, sia nei tavoli istituzionali regionali che in quelli nazionali; coordinamento dei tavoli di lavoro sui LEP e sulle altre problematiche inerenti il processo di autonomia differenziata; analisi delle problematiche e redazione dei testi anche di proposte normative relative alla tematica dell'autonomia regionale". Quest'ultima competenza sarà conseguentemente eliminata dalla declaratoria della Direzione Affari Legislativi con la quale, però, sarà posta in essere una costante e concreta sinergia negli ambiti di interesse comune tra le Strutture.

La proposta riorganizzativa prevede altresì la modifica di denominazione dell’Unità Organizzativa di fascia B “Riforme istituzionali e processi di delega” in Unità Organizzativa di fascia B “Attuazione autonomia differenziata, riforme istituzionali e processi di delega” e l’allocazione della stessa presso la neo istituita Direzione Riforme istituzionali e Attuazione dell’Autonomia differenziata.

È disposta una ridefinizione delle declaratorie delle strutture oggetto di modifica come dettagliato nell’Allegato A del presente provvedimento, che costituisce parte integrante e sostanziale dello stesso.

Conseguentemente, nell’ambito della Segreteria Generale della Programmazione, viene allocata la seguente Struttura:

Direzione Riforme istituzionali e Attuazione dell’Autonomia differenziata, così sottoarticolata:

  • Unità Organizzativa di fascia B “Attuazione autonomia differenziata, riforme istituzionali e processi di delega”.

Con il presente provvedimento si autorizza sin d’ora la competente Direzione Organizzazione e Personale a pubblicare l’avviso di selezione per la copertura della neo istituita Direzione Riforme istituzionali e Attuazione dell’Autonomia differenziata, in conformità alle previsioni di cui al Regolamento regionale n. 1/2016 e s.m.i., per un periodo non inferiore a 15 giorni.

L’avviso, stante la specificità della Struttura, andrà rivolto a dirigenti di ruolo della Regione e degli Enti regionali in possesso della qualifica dirigenziale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e ad altri soggetti esterni muniti dei requisiti di cui alla L.R. n. 54/2012 e del Regolamento n. 1/2016 e s.m.i.

L’incarico avrà durata di tre anni con decorrenza dalla data di conferimento dell’incarico, eventualmente rinnovabile per un ulteriore periodo non superiore a due, facendo peraltro salve le determinazioni sulla durata dello stesso connesse alla riorganizzazione delle strutture regionali.

L’incarico di Direttore della neoistituita Unità Organizzativa di fascia B “Attuazione autonomia differenziata, riforme istituzionali e processi di delega” è confermato in capo alla dott.ssa Anna Gamba, attuale titolare dell’Unità Organizzativa di fascia B “Riforme istituzionali e processi di delega”, ferma restando la scadenza originariamente prevista per il relativo incarico.

I relativi incarichi di Elevata Qualificazione rimangono assegnati alla ridenominata Unità Organizzativa di fascia B “Attuazione autonomia differenziata, riforme istituzionali e processi di delega” nell’ambito della nuova Direzione Riforme istituzionali e Attuazione dell’Autonomia differenziata.

Per quanto riguarda la citata Direzione Affari Legislativi, considerato che a decorrere dal 1/11/2023 cesserà, per collocamento in quiescenza, il rapporto di lavoro con l’attuale Direttore, dott. Loriano Ceroni, il Segretario della Giunta regionale, con propria nota prot. n. 584893 del 26/10/2023, ha manifestato la necessità di procedere alla copertura dell’incarico di Direttore dell’Unità Organizzativa di fascia B “Affari Legislativi” incardinato presso la stessa Direzione.

Sulla scorta di tale motivazione, con il presente provvedimento si autorizza sin d’ora la competente Direzione Organizzazione e Personale a pubblicare l’avviso di selezione per la copertura della citata Unità Organizzativa di fascia B “Affari Legislativi”, in conformità alle previsioni di cui al Regolamento regionale n. 1/2016 e s.m.i., per un periodo non inferiore a 15 giorni.

L’avviso, stante la specificità della Struttura, andrà rivolto a dirigenti di ruolo della Regione e degli Enti regionali in possesso della qualifica dirigenziale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e ad altri soggetti esterni muniti dei requisiti di cui alla L.R. n. 54/2012 e del Regolamento n. 1/2016 e s.m.i., specificando altresì che il profilo da ricoprire richiede una competenza e una esperienza maturata in uffici che si sono prioritariamente occupati della formazione dei pareri e dell’approvazione dei provvedimenti legislativi e amministrativi di competenza consiliare.

L’incarico avrà durata di tre anni con decorrenza dalla data di conferimento dell’incarico, eventualmente rinnovabile per un ulteriore periodo non superiore a due, facendo peraltro salve le determinazioni sulla durata dello stesso connesse alla riorganizzazione delle strutture regionali.

b) Coordinamento in tema di procedimenti elettorali.

Con specifico riguardo alle consultazioni referendarie ed alle elezioni regionali, durante le tornate elettorali, l’amministrazione regionale è direttamente coinvolta nelle complesse attività di gestione al fine di garantire il buon esito organizzativo nel rispetto dei tempi e delle delicate procedure.

L’attuale assetto prevede, nell’ambito dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali, la Direzione Enti locali, Procedimenti elettorali e Grandi eventi, nel cui ambito è incardinata l’Unità Organizzativa di fascia B “Persone giuridiche e procedimenti elettorali”, che ha dirette competenze in materia elettorale e nel cui ambito opera la posizione di Elevata Qualificazione di fascia B “Servizi elettorali” avente, come declaratoria delle relative funzioni, la “gestione delle procedure e delle operazioni referendarie ed elettorali di competenze della Regione del Veneto”.

Fermo restando l’assetto delle competenze e delle responsabilità sopra rammentato, al fine di un miglior presidio delle complesse procedure, si demanda al Segretario Generale della Programmazione il coordinamento delle attività in relazione alla prossima tornata di elezioni amministrative regionali, autorizzando fin d’ora il medesimo ad adottare con proprio decreto ogni ritenuta utile azione di presidio a ciò funzionale, anche mediante la costituzione di apposito tavolo tecnico di coordinamento che potrà coinvolgere, oltre che il personale assegnato alla Direzione Enti locali, Procedimenti elettorali e Grandi eventi, anche personale regionale che opera in ambiti diversi.

c) Assestamenti organizzativi tra Aree o all’interno delle Aree

  • Segreteria Generale della Programmazione

Con nota prot. n. 273000 del 19/05/2023 del Segretario Generale della Programmazione, è pervenuta una proposta di adeguamento della denominazione della Direzione Sistema dei controlli, attività ispettive e SISTAR al fine di meglio rappresentare nella denominazione della Struttura le competenze affidate.

La citata Direzione assumerà pertanto la denominazione di Direzione Sistema dei controlli, SISTAR e documenti di programmazione generale, ad invarianza di declaratoria delle competenze e ferma restando la scadenza originariamente prevista dell’incarico dell’attuale Direttore di Direzione.

Con la già citata nota prot. n. 559217 del 13/10/2023 del Segretario Generale della Programmazione, è pervenuta altresì la richiesta di spostamento, ad invarianza di declaratoria delle funzioni, dell’Unità Organizzativa di fascia B “Rapporti con lo Stato” dall’attuale collocazione all’interno della Direzione Relazioni Internazionali, ad una collocazione direttamente in staff alla medesima Segreteria Generale della Programmazione, ai fini di una miglior gestione del processo di autonomia differenziata che il Segretario Generale sta coordinando in prima persona e che vedrà sempre maggiormente coinvolti gli uffici preposti alla gestione, appunto, dei rapporti con lo Stato.

  • Area Marketing Territoriale, Cultura, Turismo, Agricoltura e Sport

Con nota prot. n. 118738 del 2/03/2023 del Direttore dell’Area Marketing Territoriale, Cultura, Turismo Agricoltura e Sport, così come rettificata dalle note prot. n. 142222 del 14/03/2023 e prot. n. 203311 del 14/04/2023 a firma dello stesso Direttore, è pervenuta una proposta di adeguamento delle competenze delle strutture incardinate presso la Direzione Promozione economica e Marketing territoriale, così come dettagliate nell’Allegato A alla presente deliberazione, parte integrante e sostanziale della stessa, nonché la conseguente variazione della denominazione delle strutture in questione.

Nella richiesta si propone, ferma restando, in entrambi i casi, la fascia economica di pesatura degli incarichi, di ridenominare e modificare le competenze dell’Unità Organizzativa di fascia B “Programmazione delle attività promozionali delle produzioni regionali d’eccellenza e di internazionalizzazione delle imprese” in Unità Organizzativa “Promozione Agroalimentare e Turismo enogastronomico” nonché di ridenominare e modificare le competenze dell’Unità Organizzativa di fascia B “Promozione” in Unità Organizzativa “Promozione turistica e progetti strategici di marketing territoriale”.

Vengono confermati nei rispettivi incarichi gli attuali Direttori titolari fino a naturale scadenza, trattandosi di modifiche che non incidono sul contenuto sostanziale degli incarichi già conferiti.

Inoltre, con la succitata nota prot. n. 203311 del 14/04/2023 è stata confermata la proposta di attribuzione – come meglio specificato in seguito – alla Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria della gestione della normativa in materia di raccolta erbe spontanee, come da nota prot. n. 187612 del 5/04/2023 del Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio.

  • Area Tutela e Sicurezza del Territorio

Con nota prot. n. 557588 del 12/10/2023, il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio ha proposto alcune modifiche organizzative, a seguito di un percorso di approfondimento, in merito all’assetto ed alla fascia economica di pesatura degli incarichi delle Unità Organizzative dei Geni Civili delle sette province del Veneto, incardinate nella Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto idrogeologico.

Sul punto va sottolineata l’importante attività svolta da quattro specifici tavoli di lavoro composti da rappresentati delle Strutture in argomento e dalle Organizzazioni Sindacali rappresentative dei lavoratori che hanno portato alla stesura di documenti e proposte, trasmessi anche ai competenti uffici dell’Amministrazione e che potranno rappresentare un’utile base di approfondimento, ancorché da contestualizzarsi con il necessario rispetto della disciplina in tema di capacità assunzionale, dotazione organica dirigenziale e sostenibilità degli oneri all’interno del fondo per il trattamento di posizione e di risultato della dirigenza.

In un contesto organizzativo come quello odierno, inevitabilmente diverso da quello che caratterizzava le citate Strutture anni addietro, si palesa ancor più la responsabilità del tutto peculiare in capo ai Direttori dei Geni Civili, i quali sono preposti ad attività quali la gestione delle opere idrauliche, dei servizi di piena, del demanio idrico e della polizia idraulica.

Sulla base di tali motivazioni, con riferimento esclusivo alle citate Unità Organizzative preposte alla gestione dei Geni Civili, con il presente provvedimento la Giunta regionale autorizza sin d’ora la delegazione trattante di parte pubblica dell’Area della dirigenza ad avviare una trattativa con le relative OO.SS., volta ad individuare una possibile nuova fascia economica in merito al trattamento di posizione da riconoscersi ai dirigenti titolari degli incarichi in argomento, la quale sarà eventualmente riconosciuta a decorrere dalla data condivisa tra le parti.

Tale adeguamento del trattamento economico è motivato dalla particolarità di tali posizioni dirigenziali, connotate da un livello di responsabilità del tutto peculiare rispetto alla generalità degli altri incarichi di Direttore di Unità Organizzativa.

A livello generale è comunque previsto un rafforzamento nei confronti delle Strutture in argomento anche per quanto riguarda l’assegnazione di personale del Comparto, così come illustrato alle Organizzazioni Sindacali rappresentative dei lavoratori nel corso di una sessione informativa tenutasi in data 22/06/2023.

Con il presente provvedimento, ai fini di uniformare le competenze, si propone altresì di ridefinire le declaratorie che saranno integrate come più specificatamente riportato nell’Allegato A al presente provvedimento.

Sempre sulla scorta della proposta riorganizzativa presentata dal Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio, formulata anche sulla base dell’approfondimento e dei contributi apportati dal succitato gruppo di lavoro, con il presente provvedimento si dispone l’istituzione della Direzione Foreste, Selvicoltura e Sistemazioni Idraulico Forestali, scorporando dalla Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto idrogeologico l’Unità Organizzativa di fascia A “Servizi Forestali” e l’Unità Organizzativa di fascia B “Foreste e Selvicoltura” e le sotto incardinate posizioni di Elevata Qualificazione al fine di assegnarle funzionalmente alla neo-istituita Direzione apportando, tra l’altro, per le suindicate Unità Organizzative un’integrazione delle declaratorie come specificatamente riportato nell’Allegato A al presente provvedimento.

La proposta trova fondamento principalmente nel fatto che l'Unità Organizzativa di fascia A “Servizi Forestali” rappresenta un unicum nel panorama organizzativo regionale quanto a numero di sedi sul territorio (Belluno; Vicenza; Treviso con competenze anche nella Provincia di Venezia; Padova con competenza anche nella Provincia di Rovigo; Verona) e risorse umane gestite (99 al 31/12/2022 di cui 27 incarichi di Elevata Qualificazione).

L’Unità Organizzativa “Foreste e Selvicoltura”, ugualmente seguirà l’Unità Organizzativa “Servizi Forestali” per creare una Direzione con competenze omogenee in un’ottica di funzionalità, efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa in materia di sviluppo e coordinamento delle politiche regionali in materia di foreste.

L’Unità Organizzativa “Foreste e Selvicoltura” inoltre acquisirà competenze in materia silvo-pastorale e, a tal proposito, si propone siano ad essa trasferite n. 3 posizioni di Elevata Qualificazione (EQ di fascia C “Selvicoltura e attività silvo-pastorali VI – PD – VR”; EQ di fascia C “Selvicoltura e attività silvo-pastorali BL”; EQ di fascia C “Selvicoltura e attività silvo-pastorali – TV”) e, nel complesso, n. 13 unità di personale attualmente incardinate presso l’Unità Organizzativa “Servizi Forestali”, come da prospetto Allegato A.

In considerazione dell’assunzione delle sopra indicate nuove competenze e funzioni nonché dell’aumentato numero di posizioni di Elevata Qualificazione e di personale gestiti, si propone che l’Unità Organizzativa “Foreste e Selvicoltura” venga riclassificata da fascia B a fascia A, ferma restando la scadenza originariamente prevista dell’incarico dell’attuale Direttore della medesima Unità Organizzativa.

L’attuale posizione di Elevata Qualificazione di fascia A “Coordinamento regionale uffici vincolo e selvicoltura”, già incardinata nell’Unità organizzativa “Servizi Forestali”, sarà provvisoriamente collocata in staff alla neo istituita Direzione Foreste, Selvicoltura e Sistemazioni Idraulico Forestali, in attesa di definire, a valle del processo di macro riorganizzazione, ulteriori misure organizzative per il coordinamento delle funzioni proprie della medesima posizione di Elevata Qualificazione, secondo le ridefinite competenze delle Unità Organizzative incardinate nella Direzione.

Come conseguenza di ciò, la declaratoria delle competenze della Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto idrogeologico viene aggiornata disponendosi l’eliminazione dei riferimenti ai servizi forestali.

A tali proposte riorganizzative si aggiungono quelle puntualmente descritte nella nota prot. n. 220975 del 24/04/2023, successivamente rettificata con nota prot. n. 552067 del 10/10/2023 anch’essa a firma del Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio il quale, in relazione alle attuali denominazioni e/o declaratorie riferite alla Direzione Ambiente e Transizione Ecologica ed alla sotto incardinata Unità Organizzativa “Servizio idrico integrato e Tutela delle acque” nonché alla Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso e ad alcune delle Unità Organizzative afferenti, ha proposto delle modifiche finalizzate a rendere le relative competenze e/o denominazioni più aderenti alle effettive attività svolte dagli Uffici.

La proposta di adeguamento delle competenze delle Strutture in questione è puntualmente riportata nell’Allegato A alla presente deliberazione, parte integrante e sostanziale della stessa, ivi compresa la conseguente variazione della denominazione delle Strutture stesse.

Tutti gli incarichi attualmente in essere vengono confermati fino a naturale scadenza.

Con il presente provvedimento si autorizza sin d’ora la competente Direzione Organizzazione e Personale a pubblicare l’avviso di selezione per la copertura della neo istituita Direzione Foreste, Selvicoltura e Sistemazioni Idraulico Forestali, in conformità alle previsioni di cui al Regolamento regionale n. 1/2016 e s.m.i., per un periodo non inferiore a 15 giorni.

L’avviso sarà rivolto ai dirigenti della Regione e degli Enti regionali in possesso della qualifica dirigenziale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

L’incarico avrà durata di tre anni con decorrenza dalla data di conferimento dell’incarico, eventualmente rinnovabile per un ulteriore periodo non superiore a due, facendo peraltro salve le determinazioni sulla durata dello stesso connesse alla riorganizzazione delle strutture regionali.

Da ultimo, il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio ed il Direttore dell’Area Marketing Territoriale, Cultura, Turismo Agricoltura e Sport, rispettivamente con nota prot. n. 187612 del 05/04/2023 e con nota prot. n. 203311 del 14/04/2023, hanno condiviso la richiesta di spostamento di alcune competenze in materia di raccolta e prima trasformazione di erbe e piante officinali spontanee, di cui al D.Lgs. n. 75/2018 (attualmente in capo alla Direzione Agroalimentare dell’Area Marketing Territoriale, Cultura, Turismo Agricoltura e Sport) all’Area Sanità e Sociale e, nello specifico, alla Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare e Veterinaria. Il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio ha altresì chiesto lo spostamento della competenza in materia di autorizzazioni speciali alla raccolta funghi, di cui all’art. 8 della L.R. n. 23/2006 (attualmente in capo all’Unità Organizzativa di fascia B “Foreste e Selvicoltura” della Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto idrogeologico) anche in questo caso all’Area Sanità e Sociale e, nello specifico, alla Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare e Veterinaria.

  • Area Sanità e Sociale

Con riferimento alle succitate competenze in materia di raccolta e prima trasformazione di erbe e piante officinali spontanee, di cui al D.Lgs. n. 75/2018 ed a quelle in materia di autorizzazioni speciali alla raccolta funghi, di cui all’art. 8 della L.R. n. 23/2006, il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale ha concordato per le vie brevi sull’incardinamento delle suddette competenze in capo alla Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare e Veterinaria ed in particolare all’Unità Organizzativa di fascia B “Sicurezza alimentare”.

Al riguardo, con nota prot. n. 236031 del 3/05/2023 il Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria aveva già manifestato il proprio assenso alla proposta in argomento, con particolare riferimento alla competenza all’autorizzazione speciale alla raccolta dei funghi (ex art. 8, LR n. 23/1996).

Tale integrazione delle competenze, vista la marginalità delle fattispecie, non impone una modifica della declaratoria delle competenze stesse della citata Unità Organizzativa, che pertanto rimane invariata pur disponendosi lo spostamento dalle succitate Aree.

Con nota prot. n. 226247 del 27/04/2023, il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale ha proposto modifiche di alcune strutture incardinate nella Direzione Servizi Sociali.

Nello specifico ha proposto la modifica delle competenze e la ridenominazione dell’Unità Organizzativa di fascia B “Non autosufficienza” in Unità Organizzativa di fascia B “Non autosufficienza delle persone anziane” e dell’Unità Organizzativa di fascia B “Coordinamento delle iniziative del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in ambito sanitario e sociosanitario” in Unità Organizzativa di fascia B “Persone con disabilità e progettualità a supporto”.

A fronte delle modifiche di cui sopra, anch’esse dettagliatamente descritte nell’Allegato A alla presente deliberazione, parte integrante e sostanziale della stessa, viene altresì richiesto lo spostamento della posizione di Elevata Qualificazione di fascia C “Politiche e servizi per le persone con disabilità” attualmente afferente all’Unità Organizzativa di fascia B “Non autosufficienza” (nuova Unità Organizzativa di fascia B “Non autosufficienza delle persone anziane”) alla nuova Unità Organizzativa di fascia B “Persone con disabilità e progettualità a supporto” con la stessa denominazione.

  • Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria

Come richiesto con nota prot. n. 520041 del 26/09/2023 dal Direttore dell’Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria, si procede altresì a modificare, con riferimento alla Deliberazione di Giunta regionale n. 789 del 5/07/2022 nella sua parte dispositiva, la denominazione della Unità Organizzativa di fascia A “Infrastrutture e autorizzazioni energetiche” in Unità Organizzativa di fascia A “Infrastrutture energetiche e autorizzazioni”, ferme restando l’incardinamento nella Direzione Ricerca Innovazione e Competitività energetica, le competenze e la fascia.

  • Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio

Con nota prot. n. 524944 del 28/09/2023 il Direttore dell’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio, a completamento della riorganizzazione della propria Struttura, ha formulato la propria proposta di nomina di un Vicedirettore di Area, prevista dall’art. 9, comma 5-bis, della L.R. 31/12/2012 n. 54, considerando il curriculum formativo e professionale e valutando le attitudini e le capacità professionali del Vicedirettore proposto, individuato nell’Ing. Marco D’Elia, nominato, con DGR n. 849 del 22/06/2021, Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti.

Detta proposta è motivata sia in relazione alla complessità e molteplicità delle tematiche di cui l’Area è tenuta ad occuparsi, sia in relazione ai numerosi e gravosi impegni che coinvolgono direttamente il Direttore di Area legati alla realizzazione della Superstrada Pedemontana Veneta ed all’articolata attività concernente l’organizzazione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.

Con il presente provvedimento, si ritiene, pertanto, di conferire l’incarico di Vicedirettore dell’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio, all’Ing. Marco D’Elia, nato a San Donà di Piave (VE) il 18/05/1976, Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti, in possesso delle attitudini e capacità professionali per ricoprire l’incarico in oggetto.

L’incarico, salve diverse disposizioni della Giunta regionale, ha durata collegata all’incarico dell’Ing. Marco D’Elia di Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti, oltre che all’incarico del Direttore dell’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio proponente.

Il Vicedirettore di Area godrà di un trattamento economico aggiuntivo annuo pari a € 10.000 lordi a titolo di retribuzione di posizione, come previsto nel contratto decentrato integrativo per il personale dirigenziale della Giunta regionale attualmente vigente.

Il Direttore dell’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio conferirà la delega di funzioni con proprio decreto, ai sensi dell’art. 3 del regolamento regionale relativo alla disciplina delle funzioni dirigenziali della Giunta regionale n. 1 del 31 maggio 2016 e s.m.i., da trasmettere alla Segreteria di Giunta, alla Direzione del Presidente e ai Direttori di Area.

  • Ufficio Stampa della Giunta regionale

A seguito della presentazione della relazione di cui alla DGR n. 1336 del 25/10/2022 a firma del Capo Ufficio Stampa della Giunta regionale e della successiva comunicazione pervenuta in data 20/02/2023, si propone di istituire la figura del Vice Capo Ufficio Stampa Vicario. Tale posizione è istituita senza ulteriori oneri a carico del bilancio regionale e del fondo per il trattamento accessorio dei dipendenti.

Con nota prot. n. 245889 del 8/05/2023, lo stesso Capo Ufficio Stampa, nel confermare in capo al Dott. Alberto Reggiani le funzioni di proprio Vicario, ha proposto il conferimento al medesimo soggetto anche del succitato ruolo di Vice Capo Ufficio Stampa Vicario.

Si propone pertanto con il presente provvedimento di istituire, come da proposta del Capo Ufficio Stampa, la figura del Vice Capo Ufficio Stampa Vicario e di conferire al dott. Alberto Reggiani la predetta funzione, senza ulteriori oneri a carico del bilancio regionale e del fondo per il trattamento accessorio dei dipendenti.

Da ultimo ed a livello generale, ove non specificato altrimenti, in caso di nuovo incardinamento di Direzioni e/o di Unità Organizzative, le posizioni di Elevata Qualificazione seguono la struttura in cui sono incardinate per competenza.

Inoltre, stante l’assoluta peculiarità e strategicità dei relativi ruoli all’interno dell’Amministrazione regionale, con il presente provvedimento si stabilisce di disapplicare, per i soli Direttori d’Area o altre figure apicali equiparate, le disposizioni di cui alla DGR n. 1112 del 29/06/2016 in tema di risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro alla maturazione del diritto alla pensione.

Tutte le modifiche organizzative sopra richiamate avranno decorrenza dal 1/01/2024, con l’eccezione del conferimento dell’incarico di Vicedirettore dell’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio che seguirà un proprio autonomo percorso.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge regionale statutaria n. 1 del 17 aprile 2012 “Statuto del Veneto”;

VISTA la Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii., art. 2, comma 2, lett. b);

VISTO il Regolamento regionale attuativo per la disciplina delle funzioni dirigenziali della Giunta regionale e delle modalità di conferimento degli incarichi n. 1 del 31 maggio 2016 e ss.mm.ii.;

VISTE le Deliberazioni di Giunta regionale n. 571 del 4/05/2021, n. 715 del 8/06/2021, n. 824 del 22/06/2021, n. 913 del 30/06/2021, n. 1262 del 21/09/2021, n. 1452 del 25/10/2021, n. 1595 del 19/11/2021, n. 1806 del 15/12/2021, n. 111 del 10/02/2022, n. 210 dell’8/03/2022, n. 690 del 14/06/2022, n. 789 del 5/07/2022, n. 1387 del 11/11/2022, n. 1389 del 11/11/2022 e n. 324 del 29/03/2023;

VISTA la L.R. 13 aprile 2001, n. 11 e ss.mm.ii., art. 84, comma 2, lett. f quinquies) e f sexies);

VISTO il Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 174 del 10 dicembre 2013;

VISTE le citate note acquisite agli atti;

delibera

  1. di approvare le premesse quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
     
  2. di approvare gli assestamenti organizzativi in merito alle competenze riferite all’attuazione dell’autonomia differenziata e della devoluzione di funzioni agli enti territoriali, con particolare riferimento all’istituzione di una nuova Direzione denominata Riforme istituzionali e Attuazione dell’Autonomia differenziata, da incardinarsi, per le motivazioni esposte in premessa, nell’ambito della Segreteria Generale della Programmazione, con parziale modifica nella declaratoria delle competenze della Direzione Affari Legislativi. All’interno della citata Direzione andrà incardinata la ridenominata Unità Organizzativa di fascia B “Attuazione autonomia differenziata, riforme istituzionali e processi di delega”. La declaratoria di dette Strutture è puntualmente riportata nell’Allegato A al presente provvedimento, anch’esso parte integrante e sostanziale dello stesso;
     
  3. di stabilire che l’incarico di Direttore della neoistituita Direzione verrà assegnato previa procedura di cui al successivo punto 14, mentre l’incarico di Direttore della ridenominata Unità Organizzativa di fascia B “Attuazione autonomia differenziata, riforme istituzionali e processi di delega” è confermato in capo alla dott.ssa Anna Gamba, attuale titolare dell’Unità Organizzativa di fascia B “Riforme istituzionali e processi di delega”, ferma restando la scadenza originariamente prevista per il relativo incarico. I relativi incarichi di Elevata Qualificazione rimangono assegnati all’Unità Organizzativa di fascia B “Attuazione autonomia differenziata, riforme istituzionali e processi di delega” nell’ambito della nuova Direzione Riforme istituzionali e Attuazione dell’Autonomia differenziata;
     
  4. di demandare al Segretario Generale della Programmazione il coordinamento delle attività in relazione alla prossima tornata di elezioni amministrative regionali, autorizzando fin d’ora il medesimo ad adottare con proprio decreto ogni ritenuta utile azione di presidio a ciò funzionale, anche mediante la costituzione di apposito tavolo tecnico di coordinamento che potrà coinvolgere, oltre che il personale assegnato alla Direzione Enti locali, Procedimenti elettorali e Grandi eventi, anche personale regionale che opera in ambiti diversi;
     
  5. di approvare gli assestamenti organizzativi proposti dal Segretario Generale della Programmazione in merito alla ridenominazione della Direzione Sistema dei controlli, attività ispettive e SISTAR al fine di meglio rappresentare nella denominazione della Struttura le competenze affidate che assumerà la denominazione di Direzione Sistema dei controlli, SISTAR e documenti di programmazione generale, ad invarianza di declaratoria delle competenze e ferma restando la scadenza originariamente prevista dell’incarico dell’attuale Direttore di Direzione, nonché in relazione allo spostamento, ad invarianza di declaratoria delle funzioni, dell’Unità Organizzativa di fascia B “Rapporti con lo Stato” dall’attuale collocazione all’interno della Direzione Relazioni Internazionali, ad una collocazione direttamente in staff alla medesima Segreteria Generale della Programmazione, ai fini di una miglior gestione del processo di autonomia differenziata che il Segretario Generale sta gestendo in prima persona e che vedrà sempre maggiormente coinvolti gli uffici preposti alla gestione, appunto, dei rapporti con lo Stato;
     
  6. di approvare gli assestamenti organizzativi proposti dal Direttore dell’Area Marketing Territoriale, Cultura, Turismo, Agricoltura e Sport, con riferimento alla ridenominazione e modifica di competenze dell’Unità Organizzativa di fascia B “Programmazione delle attività promozionali delle produzioni regionali d’eccellenza e di internazionalizzazione delle imprese” in Unità Organizzativa di fascia B “Promozione Agroalimentare e Turismo enogastronomico” e dell’Unità Organizzativa di fascia B “Promozione” in Unità Organizzativa di fascia B “Promozione turistica e progetti strategici di marketing territoriale”. Trattandosi di modifiche che non incidono sul contenuto sostanziale degli incarichi già conferiti, vengono confermati gli attuali Direttori titolari fino a naturale scadenza;
     
  7. di approvare gli assestamenti organizzativi proposti dal Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza e Territorio con riferimento all’istituzione della Direzione Foreste, Selvicoltura e Sistemazioni Idraulico Forestali, scorporando dalla Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto idrogeologico l’Unità Organizzativa “Servizi Forestali” e l’Unità Organizzativa “Foreste e Selvicoltura” nonché le sotto incardinate posizioni di Elevata Qualificazione, al fine di assegnarle funzionalmente alla neo-istituita Direzione. La declaratoria aggiornata di dette Strutture è puntualmente riportata anch’essa nell’Allegato A al presente provvedimento, parte integrante e sostanziale dello stesso;
     
  8. di approvare, così come da citato Allegato A, il contestuale trasferimento di n. 3 posizioni di Elevata Qualificazione ad oggi incardinate presso l’Unità Organizzativa “Servizi Forestali” all’interno della Unità Organizzativa “Foreste e Selvicoltura” e di n. 1 posizione di Elevata Qualificazione, incardinata anch’essa presso l’Unità Organizzativa “Servizi Forestali”, direttamente in staff alla neo istituita Direzione Foreste, Selvicoltura e Sistemazioni Idraulico Forestali, fermi restando gli attuali incarichi di Elevata Qualificazione;
     
  9. di approvare la riclassificazione da fascia B a fascia A dell’Unità Organizzativa “Foreste e Selvicoltura”, ferma restando la scadenza originariamente prevista dell’incarico dell’attuale Direttore dell’Unità Organizzativa, in considerazione dell’assunzione delle nuove competenze collegate anche all’aumentato numero di posizioni di Elevata Qualificazione e di personale gestiti dalla Struttura;
     
  10. di approvare gli ulteriori assestamenti organizzativi proposti dal Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza e Territorio con riferimento alle attuali denominazioni e/o declaratorie riferite alla Direzione Ambiente e Transizione Ecologica ed alla sotto incardinata Unità Organizzativa “Servizio idrico integrato e Tutela delle acque” nonché alla Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso e ad alcune delle Unità Organizzative afferenti, nonché alle declaratorie dei Geni Civili afferenti alla Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto idrogeologico. Trattandosi di modifiche che non incidono sul contenuto sostanziale degli incarichi già conferiti, vengono confermati gli attuali Direttori titolari fino a naturale scadenza. La declaratoria aggiornata di dette Strutture è puntualmente riportata anch’essa nell’Allegato A al presente provvedimento, parte integrante e sostanziale dello stesso;
     
  11. di autorizzare, con riferimento esclusivo alle Unità Organizzative preposte alla gestione dei Geni Civili, la delegazione trattante di parte pubblica dell’Area della dirigenza ad avviare una trattativa con le relative OO.SS., volta ad individuare una possibile nuova fascia economica in merito al trattamento di posizione da riconoscersi ai dirigenti titolari degli incarichi in argomento, la quale sarà eventualmente riconosciuta a decorrere dalla data condivisa tra le parti. Tale adeguamento del trattamento economico è motivato dalla particolarità di tali posizioni dirigenziali, connotate da un livello di responsabilità del tutto peculiare rispetto alla generalità degli altri incarichi di Direttore di Unità Organizzativa;
     
  12. di autorizzare la modifica organizzativa avanzata congiuntamente dal Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio e dal Direttore dell’Area Marketing Territoriale, Cultura, Turismo Agricoltura e Sport, con conseguente spostamento di alcune competenze in materia di raccolta e prima trasformazione di erbe e piante officinali spontanee, di cui al D.Lgs. n. 75/2018 attualmente in capo alla Direzione Agroalimentare dell’Area Marketing Territoriale, Cultura, Turismo Agricoltura e Sport, all’Area Sanità e Sociale e, nello specifico, alla Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare e Veterinaria. Di autorizzare altresì la modifica organizzativa avanzata dal Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio in merito allo spostamento della competenza in materia di autorizzazioni speciali alla raccolta funghi, di cui all’art. 8 della L.R. n. 23/2006, attualmente in capo all’Unità Organizzativa di fascia B “Foreste e Selvicoltura” della Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto idrogeologico, anche in questo caso all’Area Sanità e Sociale e, nello specifico, alla medesima Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare e Veterinaria all’interno dell’Unità Organizzativa “Sicurezza alimentare”. Tali integrazioni delle competenze, vista la marginalità delle fattispecie, non impongono una modifica della declaratoria delle competenze stesse dell’Unità Organizzativa di riferimento, che pertanto rimane invariata pur disponendosi lo spostamento dalle succitate Aree;
     
  13. di approvare gli assestamenti organizzativi proposti dal Direttore Generale alla Sanità e al Sociale, con particolare riferimento alle modifiche delle competenze e la ridenominazione dell’Unità Organizzativa di fascia B “Non autosufficienza” in Unità Organizzativa di fascia B “Non autosufficienza delle persone anziane” e dell’Unità Organizzativa di fascia B “Coordinamento delle iniziative del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in ambito sanitario e sociosanitario” in Unità Organizzativa di fascia B “Persone con disabilità e progettualità a supporto” incardinate presso la Direzione Servizi Sociali. La declaratoria aggiornata di dette Strutture è puntualmente riportata anch’essa nell’Allegato A al presente provvedimento, parte integrante e sostanziale dello stesso. Si approva altresì lo spostamento della posizione di Elevata Qualificazione di fascia C “Politiche e servizi per le persone con disabilità” attualmente afferente all’Unità Organizzativa di fascia B “Non autosufficienza” alla neo-istituita Unità Organizzativa di fascia B “Persone con disabilità e progettualità a supporto” con la stessa denominazione;
     
  14. di autorizzare la Direzione Organizzazione e Personale a pubblicare nel sito istituzionale apposito avviso di selezione per la copertura della Direzione Riforme istituzionali e Attuazione dell’Autonomia differenziata in conformità alle previsioni di cui al Regolamento regionale n. 1/2016 e s.m.i., per un periodo di 15 giorni, dando atto che l’avviso sarà rivolto ai dirigenti a tempo indeterminato della Regione e degli Enti regionali, nonché, stante la specificità della Struttura, anche ad altri soggetti esterni muniti dei requisiti di cui alla L.R. n. 54/2012 e del Regolamento n. 1/2016 e s.m.i.;
     
  15. di autorizzare la Direzione Organizzazione e Personale a pubblicare nel sito istituzionale apposito avviso di selezione per la copertura dell’Unità Organizzativa di fascia B “Affari Legislativi” incardinata presso l’omonima Direzione, in conformità alle previsioni di cui al Regolamento regionale n. 1/2016 e s.m.i., per un periodo di 15 giorni, dando atto che l’avviso sarà rivolto ai dirigenti a tempo indeterminato della Regione e degli Enti regionali, nonché, stante la specificità della Struttura, anche ad altri soggetti esterni muniti dei requisiti di cui alla L.R. n. 54/2012 e del Regolamento n. 1/2016 e s.m.i., specificando altresì che il profilo da ricoprire richiede una competenza e una esperienza maturata in uffici che si sono prioritariamente occupati della formazione dei pareri e dell’approvazione dei provvedimenti legislativi e amministrativi di competenza consiliare;
     
  16. di autorizzare la Direzione Organizzazione e Personale a pubblicare nel sito istituzionale apposito avviso di selezione per la copertura della Direzione Foreste, Selvicoltura e Sistemazioni Idraulico Forestali in conformità alle previsioni di cui al Regolamento regionale n. 1/2016 e s.m.i., per un periodo di 15 giorni, dando atto che l’avviso sarà rivolto ai dirigenti a tempo indeterminato della Regione e degli Enti regionali;
     
  17. di dare atto che gli incarichi che verranno conferiti avranno durata di tre anni con decorrenza dalla data di conferimento, eventualmente rinnovabile per un ulteriore periodo non superiore a due, facendo peraltro salve le determinazioni sulla durata connesse alla riorganizzazione delle strutture regionali;
     
  18. di confermare in via generale e, ove non diversamente specificato ai punti precedenti, in caso di ridenominazione, modifica di declaratoria delle competenze o nuovo incardinamento di Direzioni e/o di Unità Organizzative, gli incarichi attualmente in essere fino a naturale scadenza e di disporre che le posizioni di Elevata Qualificazione e tutto il relativo personale seguono la struttura in cui sono incardinate per competenza;
     
  19. di procedere alla modifica, con riferimento alla Deliberazione di Giunta regionale n. 789 del 5/07/2022 nella sua parte dispositiva, della denominazione della Unità Organizzativa di fascia A “Infrastrutture e autorizzazioni energetiche” in Unità Organizzativa di fascia A “Infrastrutture energetiche e autorizzazioni”, ferme restando l’incardinamento nella Direzione Ricerca Innovazione e Competitività energetica, le competenze e la fascia;
     
  20. di autorizzare il Direttore dell’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio a conferire delega di proprie funzioni ai sensi dell’art. 9, comma 5 bis della L.R. 31.12.2012, n. 54, provvedendo all’emanazione di apposito decreto ai sensi dell’art. 3 del regolamento regionale relativo alla disciplina delle funzioni dirigenziali della Giunta regionale n. 1 del 31 maggio 2016 e s.m.i., e trasmettendo tempestivamente l’atto di delega alla Segreteria della Giunta regionale, alla Direzione del Presidente, alla Direzione Organizzazione e Personale e ai Direttori di Area;
     
  21. di individuare quale Vicedirettore dell’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio, l’Ing. Marco D’Elia, nato a San Donà di Piave (VE) il 18/05/1976, Direttore della Direzione  Infrastrutture e Trasporti, in possesso delle attitudini e capacità professionali per ricoprire l’incarico in oggetto;
     
  22. di stabilire che l’incarico di Vicedirettore decorrerà dalla data di adozione del decreto di cui al precedente punto 20, con durata collegata all’incarico dell’Ing. Marco D’Elia di Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti, oltre che all’incarico del Direttore dell’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio proponente;
     
  23. di dare atto che il Vicedirettore di Area godrà di un trattamento economico aggiuntivo annuo pari a € 10.000 lordi a titolo di retribuzione di posizione, come previsto nel contratto decentrato integrativo per il personale dirigenziale della Giunta regionale attualmente vigente;
     
  24. di dare atto che la spesa di cui al punto 23 trova copertura finanziaria al corrispondente capitolo del bilancio per l’anno in corso;
     
  25. di istituire la figura del Vice Capo Ufficio Stampa Vicario, senza ulteriori oneri a carico del bilancio regionale e del fondo per il trattamento accessorio dei dipendenti, andando ad individuare nel Dott. Alberto Reggiani il titolare di suddetto ruolo;
     
  26. di disporre che tutte le modifiche organizzative sopra richiamate avranno decorrenza dal 1/01/2024, con l’eccezione del conferimento dell’incarico di Vicedirettore dell’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio che seguirà un proprio autonomo percorso;
     
  27. di disapplicare, stante l’assoluta peculiarità e strategicità dei relativi ruoli all’interno dell’Amministrazione regionale, per i soli Direttori d’Area o altre figure apicali equiparate, le disposizioni di cui alla DGR n. 1112 del 29/06/2016 in tema di risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro alla maturazione del diritto alla pensione;
     
  28. di incaricare la Direzione Organizzazione e Personale dell’esecuzione del presente atto;
     
  29. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1291_23_AllegatoA_515916.pdf

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