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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 144 del 31 ottobre 2023


Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1317 del 30 ottobre 2023

Contributi agli Enti Gestori di Parchi regionali per l'attuazione delle previsioni dei Piani Ambientali. Esercizio 2023. Art. 28, comma 2, l.r. 40/1984. Deliberazione/CR n. 105 del 28 settembre 2023.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva il riparto dei contributi per l'anno 2023 a favore degli Enti Gestori di Parchi regionali per il sostenimento di spese di investimento per attività connesse all'attuazione degli obiettivi del Piano ambientale.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

L’articolo n. 1 della legge regionale n. 40 del 16 agosto 1984 “Nuove norme per la istituzione di parchi e riserve naturali regionali”, prevede che la Regione del Veneto, nell’assolvimento delle proprie funzioni di tutela dell’ambiente naturale e al fine di assicurare la conservazione e la valorizzazione dello stesso nelle zone di particolare interesse paesaggistico, naturalistico ed ecologico, nonché allo scopo di rendere possibile l'uso sociale dei beni e di creare migliori condizioni di vita per le collettività locali, istituisca Parchi e Riserve naturali regionali assicurandone il funzionamento con adeguate misure finanziarie.

La stessa legge regionale prevede, all’articolo 9, che per ciascuno dei Parchi e delle Riserve sia formato un Piano Ambientale con il duplice scopo di assicurarne la necessaria tutela e valorizzazione e di sostenere lo sviluppo economico e sociale della zona.

L'art. 28, comma 2, della citata legge regionale prevede che i contributi versati annualmente dalla Regione siano erogati con delibera della Giunta regionale sentita la Commissione consiliare competente. 

Per il finanziamento delle predette iniziative e attività dei Parchi per l’esercizio finanziario corrente sono disponibili complessivamente euro 150.000,00 sul capitolo n. 51056 avente ad oggetto "Spese per il sostegno dei Parchi regionali ed interregionali per l'attuazione delle previsioni dei Piani Ambientali (artt. 9, 13, l.r. 16/08/1984, n. 40)" del bilancio pluriennale 2023-2025.

Gli Enti Parco hanno presentato un programma di interventi con delle proposte progettuali da realizzarsi nel corso dell'anno 2023 in conformità con quanto previsto nei rispettivi Piani ambientali, che sono state acquisite e valutate dalla Direzione Turismo – U.O. Strategia regionale della Biodiversità e Parchi e che di seguito si riportano in sintesi:

  • il Parco naturale regionale del Delta del Po, con nota prot. n. 4488 del 13/9/2023 (prot. regionale n. 501836 del 14/9/2023), ha presentato una proposta progettuale per lavori di completamento e adeguamento del Palazzetto storico sito in Piazza Matteotti a Porto Viro (RO) quale ampiamento della sede operativa del Parco al fine di renderlo pienamente fruibile con una previsione di spesa pari a euro 80.000,00. A tal fine, il Parco chiede di poter utilizzare fondi derivanti da economie di spesa relative al capitolo n. 51056 per gli anni 2017 e 2018 (rispettivamente euro 26.130,80 ed euro 2.731,41) per un totale di euro 28.862,21 e contestualmente chiede un finanziamento per l’anno 2023 pari ad euro 50.000,00.

L’importo complessivo dei costi progettuali ammissibili per i quali è stato richiesto il finanziamento è di euro 80.000,00 di cui il contributo richiesto dal Parco risulta pari ad euro 50.000,00;

  • il Parco naturale regionale delle Dolomiti d’Ampezzo, per il tramite delle Regole d’Ampezzo soggetto gestore, con nota prot. n. 675/23-UP del 29/8/2023 (prot. regionale n. 459314 del 29/8/2023), successivamente integrata con nota prot. n. 784/23 del 22/9/2023 (prot. regionale n. 515962 del 22/9/2023), ha presentato una proposta progettuale articolata in più interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su sentieristica e viabilità forestale danneggiati da eventi meteorici avversi, così articolati:
    1. rispristino di un tratto del Sentiero dei Canyons e Cascate di Fanes, nel tratto che si sviluppa in sinistra idrografica del Rio di Fanes, in quanto deteriorato dal maltempo e dalle migliaia di passaggi e in quanto sede di alcuni incidenti ad escursionisti nei mesi scorsi, di cui uno mortale. Spesa per Guide Alpine, materiali e trasporti in loco con elicottero quantificata in euro 20.000,00;
    2. ripristino della viabilità forestale sulle Strade di Val Salata e Alpe di Lerosa, con vari interventi puntiformi di fresatura e rullatura della sede stradale erosa e di regimazione delle acque. Spesa preventivata per un totale di 180 metri lineari: euro 10.000,00;
    3. ripristino della percorribilità e sicurezza del sentiero della Val Pra del Vecia, unico percorso che consente una discesa non alpinistica dalle creste e dal circo nord del Cristallo verso il Valico di Cimabanche e spesso utilizzato in occasioni di soccorso alpino. Spesa per Guide Alpine, materiali e trasporti in loco con elicottero quantificata in euro 20.000,00;
    4. ripristino della percorribilità e sicurezza del sentiero di guerra della “Via della Pace”, al confine tra il Parco d’Ampezzo e quello di Fanes. Spesa per Guide Alpine, materiali e trasporti in loco con elicottero quantificata in euro 20.000,00.

L’importo complessivo dei costi progettuali ammissibili per i quali è stato richiesto il finanziamento è di euro 70.000,00;

  • il Parco naturale regionale Fiume Sile, con nota prot. n. 2772 del 15/9/2023 (prot. regionale n. 504807 del 15/9/2023), ha presentato una proposta progettuale per lavori di manutenzione straordinaria e ripristino di staccionate, passerelle e alcune piattaforme didattiche distrutte o non più funzionali in alcuni tratti della rete di ciclovie “Girasile” e della “Porta dell’Acqua” in prossimità delle sorgenti del Sile, danneggiati da eventi calamitosi, anche estremi, che si sono succeduti durante l’estate 2023. Spesa preventivata: euro 50.000,00.

L’importo complessivo dei costi progettuali ammissibili per i quali è stato richiesto il finanziamento è euro 50.000,00 di cui il contributo concesso al Parco è di euro 30.000,00 importo che concorre all’esaurimento dei fondi stanziati per l’esercizio finanziario corrente sul capitolo 51056.

Le proposte presentate dai Parchi, nel loro complesso, pur nella diversità della loro articolazione perseguono l’obiettivo comune e generale della conservazione e del miglioramento dell’ambiente nella sua accezione più ampia. Ciò premesso, ritenendo meritevoli di contributo gli interventi proposti dagli Enti Gestori dei Parchi regionali, con il presente provvedimento si propone di ripartire le risorse disponibili, fino ad un ammontare massimo di euro 150.000,00, sul capitolo 51056 del Bilancio pluriennale 2023-2025 per l’esercizio finanziario corrente, come di seguito riportato.

BENEFICIARIO

IMPORTO AMMISSIBILE euro

CONTRIBUTO ASSEGNATO euro

Ente Parco naturale regionale del Delta del Po

80.000,00

50.000,00

Ente Parco naturale regionale delle Dolomiti d’Ampezzo (soggetto gestore Regole d’Ampezzo)

70.000,00

70.000,00

Ente Parco naturale regionale del Fiume Sile

50.000,00

30.000,00

TOTALE

 

150.000,00


La completa realizzazione della proposta progettuale del Parco naturale regionale del Delta del Po sarà garantita dall'utilizzo di fondi propri da parte dell’Ente. Per quanto riguarda il Parco naturale regionale del Fiume Sile il progetto esecutivo potrà essere modulato in ragione delle risorse regionali assegnate con il presente provvedimento ed in base alla possibilità di cofinanziamento con risorse proprie.

Il contributo assegnato ad ogni Ente Parco dovrà essere utilizzato per gli interventi attuativi così come disciplinati dai singoli Piani Ambientali approvati o adottati dai Parchi e approvati con deliberazioni del Consiglio regionale; in ogni caso i contributi dovranno essere finalizzati al conseguimento degli scopi istituzionali di cui alle singole leggi istitutive. L'erogazione dei contributi assegnati, previa presa d’atto del Direttore della Direzione Turismo dei progetti definitivi/esecutivi che dovranno essere presentati da ciascun Ente Parco, sarà disposta con le seguenti modalità:

  • il 30% a seguito di comunicazione dell'avvio dei lavori o delle attività;
  • il rimanente 70% a saldo su presentazione della rendicontazione finale comprovata da apposita documentazione che certifichi la spesa effettivamente sostenuta corredata da una relazione sugli obiettivi conseguiti.

La Giunta regionale, con Deliberazione/CR n. 105 del 28 settembre 2023, ha adottato la proposta di riparto dei contributi in favore degli Enti Gestori dei parchi regionali per la realizzazione degli interventi in attuazione delle previsioni dei Piani Ambientali per l’anno 2023.

La Seconda Commissione consiliare in data 12 ottobre 2023 ha espresso parere favorevole n. 312 sulla proposta di riparto di cui alla citata Deliberazione/CR n. 105 del 28 settembre 2023. Si ritiene pertanto di procedere al riparto come sopra indicato.

Si propone infine di incaricare il Direttore della Direzione Turismo della gestione tecnica, finanziaria e amministrativa dei provvedimenti derivanti dall'adozione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge regionale n. 40 del 16 agosto 1984 ed in particolare l'art. 28, comma 2;

VISTE le Leggi istitutive degli Enti Parco;

VISTA la delibera del Consiglio dell’Ente parco naturale regionale del Delta del Po, n. 18 del 17 dicembre 2012, con la quale è stato adottato il Piano ambientale del Parco, conforme al Piano di Area, approvato con D.C.R. n. 1000 del 5 ottobre 1994;

VISTA la D.C.R. n. 15 del 24 febbraio 1999, con la quale è stato approvato il Piano Ambientale del Parco naturale regionale delle Dolomiti d’Ampezzo;

VISTA la D.C.R. n. 22 del 1° marzo 2000, con la quale è stato approvato il Piano Ambientale del Parco naturale regionale del Sile;

VISTA la Legge regionale n. 39 del 29 novembre 2001 e ss.mm.ii.;

VISTO il Decreto legislativo n. 118 del 23 giugno 2011 e ss.mm.ii.;

VISTA la Deliberazione/CR n. 105 del 28 settembre 2023;

VISTO il parere favorevole n. 312 della Seconda Commissione consiliare espresso in data 12 ottobre 2023;

VISTA la Legge regionale n. 32 del 23 dicembre 2022 “Bilancio di previsione 2023-2025”;

VISTA la D.G.R. n. 1665 del 30 dicembre 2022 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2023-2025”;

VISTO il Decreto del Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali n. 71 del 30 dicembre 2022 di approvazione del “Bilancio Finanziario Gestionale 2023-2025”;

VISTA la D.G.R. n. 60 del 26 gennaio 2023 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2023-2025”;

VISTO l’articolo 2, comma 2, della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare la ripartizione dei contributi così come evidenziata in premessa in favore degli Enti Gestori dei parchi regionali per la realizzazione degli interventi in attuazione delle previsioni dei Piani Ambientali per l'anno 2023;
  3. di determinare in euro 150.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Turismo, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 51056 del bilancio pluriennale 2023-2025 "Spese per il sostegno dei parchi regionali e interregionali per l'attuazione delle previsioni dei piani ambientali (artt. 9, 13 L.R. 16/08/1984, n. 40)";
  4. di dare atto che la Direzione Turismo, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  5. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  6. di incaricare la Direzione Turismo dell’esecuzione del presente atto;
  7. di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino ufficiale della Regione.

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