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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 135 del 13 ottobre 2023


Materia: Cultura e beni culturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1212 del 05 ottobre 2023

Approvazione degli schemi di protocollo di intesa tra Regione del Veneto e Fondazione "Il Campiello" di Venezia - Mestre, tra Regione del Veneto e Circolo Cultura e Stampa Bellunese di Belluno e tra Regione del Veneto e Associazione Giochi Antichi APS di Verona, per iniziative culturali di interesse regionale, sovraregionale e nazionale. Esercizio finanziario 2023. DGR 235 del 7.03.2023 "Piano annuale degli interventi per la cultura 2023". LR 17/2019, artt. 4, 9 e 32.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approvano gli schemi di protocollo di intesa tra la Regione del Veneto e la Fondazione “Il Campiello” di Venezia - Mestre, tra la Regione del Veneto e il Circolo Cultura e Stampa Bellunese di Belluno e tra la Regione del Veneto e l’Associazione Giochi Antichi APS di Verona, per la realizzazione, con il sostegno e la partecipazione regionali, di iniziative culturali di interesse regionale, sovraregionale e nazionale, nonché le azioni previste in attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto con il Segretariato regionale per il Veneto del Ministero della Cultura, in attuazione del Piano annuale degli interventi per la cultura 2023 approvato con DGR 235/2023.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

La legge regionale 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura”, individua all’art. 3 le finalità perseguite dalla norma, nonché, all’art. 4, gli ambiti di intervento di interesse e rilevanza regionale, le azioni e le iniziative culturali realizzate dalla Regione, da enti, da strutture di gestione e fruizione permanente dei beni, istituzioni pubbliche o private di studio e ricerca e da associazioni senza fine di lucro che operano nei settori della cultura e da loro aggregazioni a livello regionale, nonché le attività teatrali, musicali, coreutiche, cinematografiche, editoriali e audiovisive. La medesima legge prevede, all’art. 32, il sostegno regionale alla realizzazione di attività culturali e, tra queste, l’attività editoriale anche attraverso iniziative in accordo con enti finalizzate all’acquisizione di pubblicazioni e il sostegno finanziario di iniziative editoriali volte a favorire lo studio e la conoscenza delle cultura e della civiltà di Venezia e del Veneto, stabilendo inoltre, all’art. 9, che la Giunta regionale possa operare anche attraverso accordi o intese con lo Stato, gli Enti locali o con altri soggetti pubblici e privati.

La L.R. n. 17/2019 stabilisce altresì che la Regione si doti di un programma triennale, strumento per la programmazione degli interventi in materia di cultura, nonché di uno o più piani annuali che individuino interventi, criteri, modalità e strumenti di attuazione di tali interventi.

Il Consiglio regionale, con propria deliberazione n. 17 del 22.02.2022, su proposta della Giunta regionale, ha approvato il primo Programma triennale della Cultura per il triennio 2022 - 2024, di seguito Programma, che ha individuato tra le priorità di intervento per il triennio le attività e i progetti integrati tra settori culturali, anche a regia regionale, o in collaborazione con i territori, rivolte alla valorizzazione delle azioni realizzate in sinergia tra istituti/luoghi della cultura e soggetti/luoghi dello spettacolo o a supportare progetti capaci di fare sistema con altre iniziative strategiche regionali e tra settori diversi (Linea di intervento 4.1.A). 

Al pari del Piano 2022, il Piano annuale degli interventi per la cultura 2023, approvato dalla Giunta regionale con deliberazione n. 235 del 7.03.2023 in attuazione del suddetto Programma, ha individuato, tra gli altri, nell’Ambito 1_Azioni trasversali, l’Azione T4 “Partecipazione a iniziative di interesse regionale, sovraregionale, nazionale e ad altri progetti speciali”, intervento concernente la promozione e sostegno regionale di programmi, attività e progetti speciali rivolti alla valorizzazione di interventi realizzati anche in sinergia tra istituti/luoghi della cultura e soggetti/luoghi dello spettacolo o al supporto di progetti capaci di fare sistema con altre iniziative strategiche regionali e tra settori diversi”.

Al riguardo, sono pervenute alla Regione, da parte della Fondazione "Il Campiello" di Venezia – Mestre, del Circolo Cultura e Stampa Bellunese di Belluno, dell’Associazione Giochi Antichi APS di Verona, proposte progettuali volte a realizzare attività di interesse regionale, sovraregionale e anche nazionale, che concorrono proprio ad attuare quell’integrazione e sinergia tra settori culturali diversi e tra istituti/luoghi della cultura e soggetti/luoghi dello spettacolo, come indicato dal Piano annuale 2023, attraverso iniziative per le quali le Istituzioni richiamate chiedono la sottoscrizione di un protocollo di intesa con la Regione del Veneto. 

Si tratta di iniziative rilevanti poste all’attenzione della Regione, perfettamente in linea con la programmazione e la pianificazione regionali sopra indicate, e pertanto condivisibili. 

In particolare:


A. la Fondazione "Il Campiello" (di seguito Fondazione), con nota del 14.06.2023, acquisita al protocollo regionale al n. 320488 del 14.06.2023, ha presentato il programma di attività per la 61esima edizione del Premio “Campiello - Confindustria Veneto” 2023, chiedendo alla Regione del Veneto un contributo per la realizzazione di detto programma e di avviare un protocollo d’intesa tra la Regione del Veneto e la Fondazione per l’insieme delle attività previste nel 2023.

Nel merito, va ricordato che la Regione del Veneto sostiene da molti anni la Fondazione nella realizzazione del Premio letterario “Campiello - Confindustria Veneto”, che viene assegnato a opere di narrativa italiana e che è ritenuto oggi uno tra i più importanti premi letterari nel panorama editoriale italiano. Il Premio, istituito da Confindustria Veneto nel 1962, ha l’obiettivo di promuovere il libro, incentivare la lettura e diffondere la letteratura italiana contemporanea presso un pubblico sempre più ampio di lettori. 

Il programma della 61esima edizione del Premio “Campiello - Confindustria Veneto” 2023 prevede la realizzazione delle seguenti sezioni del premio:

  1. Premio “Campiello - Confindustria Veneto” (61esima edizione): assegnato a un’opera di narrativa italiana con l’obiettivo di promuovere la letteratura italiana contemporanea;
  2. Premio “Campiello Opera Prima”: riconoscimento all’opera di un autore esordiente;
  3. Premio “Fondazione Il Campiello”: riconoscimento alla carriera di un autore;
  4. Premio “Venice Gardens Foundation”: premio speciale, alla sua prima edizione, a un’opera di narrativa che tratti il tema della natura;
  5. Premio “Campiello Giovani” (28esima edizione): riconoscimento per il miglior racconto di giovani tra i 15 e i 22 anni di età;
  6. Premio “Campiello Junior” (II edizione): premio assegnato a un’opera di narrativa o poesia italiane per ragazzi;
  7. la realizzazione di numerosi incontri con il pubblico e con i ragazzi delle scuole, degli autori finalisti e dei vincitori del Premio “Campiello - Confindustria Veneto”, del Premio “Campiello Opera Prima” e del Premio “Campiello Giovani” in varie località sparse in tutto il territorio nazionale;
  8. la realizzazione della Cerimonia di premiazione dei vincitori delle diverse sezioni del Premio nella prestigiosa sede del Gran Teatro La Fenice di Venezia.

Alla luce di quanto sopra indicato, si ritiene che il programma di attività presentato dalla Fondazione costituisca un’importante iniziativa di interesse regionale, sovraregionale e nazionale, che, oltre a rappresentare un riconoscimento al mondo della letteratura e dei soggetti che vi operano, è idonea a realizzare efficacemente anche l’integrazione tra settori culturali diversi (letteratura e teatro) e soggetti diversi, nonché a valorizzare i giovani autori. 

La Regione del Veneto intende pertanto condividere e sostenere tale programma di attività, mediante la sottoscrizione di un protocollo di intesa, ai sensi dell’art. 9 della L.R. n. 17/2019, tra Regione del Veneto e Fondazione "Il Campiello" secondo lo schema di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Il protocollo d’intesa sarà sottoscritto, per la Regione del Veneto, dal Presidente o suo delegato, e, per la Fondazione "Il Campiello", dal Presidente o suo delegato.

La spesa prevista per la Regione sarà pari a complessivi Euro 65.000,00, pari a circa il 24% del costo complessivo dell’iniziativa (€ 272.778,00), da imputare sul capitolo di spesa n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo - Trasferimenti correnti (l.r. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio regionale di previsione 2023-2025, con imputazione all’esercizio 2023.

Tale spesa sarà impegnata con proprio atto dal Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport entro il corrente esercizio.


B. Il Circolo Cultura e Stampa Bellunese di Belluno (di seguito Circolo), con nota del 25.08.2023, acquisita al protocollo regionale al n. 455395 del 25.08.2023, ha presentato il progetto “La montagna presa sul serio: Belluno e le Dolomiti di Piero Rossi nel 40° anniversario della morte”, chiedendo alla Regione del Veneto un contributo per la sua realizzazione e di avviare un protocollo d’intesa tra la Regione del Veneto e il Circolo per le attività previste nel 2023.

Il Circolo svolge da più di quarant’anni attività culturali e servizi socio-educativi in provincia di Belluno, organizzando e gestendo la stagione teatrale di Belluno, l’allestimento di mostre monografiche, la realizzazione di progetti finanziati a livello regionale, nazionale ed europeo dedicati alla riscoperta del territorio, attraverso le tradizioni e la sua storia, nonché corsi di formazione nell’ambito dell'addestramento professionale, di integrazione scuola-lavoro, di avviamento e riqualificazione professionale.

Il presente progetto nasce per celebrare il 40° anniversario della morte di Piero Rossi (1930 - 1983), alpinista, scrittore e fotografo bellunese d’adozione e ideatore dell’Alta Via n. 1 che collega il lago di Braies a Belluno, oltre che uno dei fondatori del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, Presidente del CAI di Belluno e Direttore dell’ASCOM Belluno, e comprende: una mostra con carteggi, disegni alpinistici inediti e fotografie storiche dedicati alle vie alpinistiche sulle Dolomiti bellunesi; gli spettacoli teatrali “Franciscus: il folle che parlava agli uccelli” di e con Simone Cristicchi e “Acquando? La Piave tra respiro e realtà. Da Comisso a Franzin” di e con Sandro Buzzatti; la proiezione di un documentario e una serie di conferenze a tema naturalistico di ambito dolomitico; letture interpretate dal libro “La montagna presa in giro” di Bepi Mazzotti; un concerto della Filarmonica di Belluno dedicato a brani ispirati dal paesaggio montano e visite guidate naturalistiche e storico-artistiche gratuite per turisti e cittadini bellunesi; la revisione del volume “Belluno” con inserto dedicato a un approfondimento sulla città.

L’iniziativa mira a mettere in luce l’attrattività culturale e turistica dell’area bellunese tra Dolomiti e Prealpi creando un rinnovato interesse economico generale rivolto anche alle località meno conosciute. Tale riscoperta potrà avere un’ulteriore ricaduta in ambito sociale, ripensando questi luoghi non solo come mete di villeggiatura, ma anche come siti di stanzialità in un’ottica di “ritorno ai borghi” sviluppatasi in seguito alla pandemia.

Alla luce di quanto sopra indicato, si ritiene che il programma di attività presentato dal Circolo costituisca un’importante iniziativa di interesse regionale, sovraregionale e nazionale, che, oltre a rappresentare un riconoscimento all’ambiente naturale e culturale del territorio bellunese e dolomitico, è idonea a realizzare efficacemente anche l’integrazione tra settori culturali diversi e tra soggetti diversi.

La Regione del Veneto intende pertanto condividere e sostenere tale progetto, mediante la sottoscrizione di un protocollo di intesa, ai sensi dell’art. 9 della L.R. n. 17/2019, tra Regione del Veneto e Circolo Cultura e Stampa Bellunese secondo lo schema di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Il protocollo d’intesa sarà sottoscritto, per la Regione del Veneto, dal Presidente o suo delegato e, per il Circolo Cultura e Stampa Bellunese, dal Presidente o suo delegato.

La spesa prevista per la Regione sarà pari a complessivi Euro 20.000,00, pari a circa il 31% del costo complessivo dell’iniziativa (€ 64.000,00), da imputare sul capitolo di spesa n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo - Trasferimenti correnti (l.r. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio regionale di previsione 2023-2025, con imputazione all’esercizio 2023.

Tale spesa sarà impegnata con proprio atto dal Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport entro il corrente esercizio.


C. L’Associazione Giochi Antichi APS di Verona - AGA, che fa parte dell’Association Européenne Jeux et Sports Traditionnels (AEJEST), ONG accreditata dal Comitato intergovernativo per la salvaguardia del patrimonio immateriale, ha promosso e curato in qualità di soggetto capofila il processo di candidatura del “Tocatì - Programma condiviso per la salvaguardia di giochi e sport tradizionali”, che a dicembre 2022 è stato ufficialmente iscritto dall’Unesco nel Registro delle Buone Pratiche di Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, prima e finora unica realtà del suo genere in Italia. In virtù dei caratteri intrinseci e delle modalità di gestione dell’iniziativa, la Giunta regionale, già con deliberazione n. 188 del 22 febbraio 2019 ha condiviso i valori sottesi alla candidatura del “Programma Tocatì” al Registro e ha dato quindi il proprio pieno supporto istituzionale al percorso di candidatura fin dal suo avvio. In seguito, ai sensi della L.R. n. 17/2019, art. 19, con deliberazione della Giunta regionale n. 1154 del 20/09/2022, è stato dato particolare sostegno alla fase finale dell’iter di candidatura, felicemente conclusosi appunto con la proclamazione del “Programma Tocatì” come Buona Pratica da parte dell’Unesco, alla fine dello scorso anno. Raggiunto questo primo prestigioso successo, si tratta ora di proseguire nel lavoro intrapreso, mantenendo gli elevati standard qualitativi nell’azione di salvaguardia richiesti dall’organismo internazionale, attività che appare peraltro in piena coerenza con le linee programmatiche del Piano annuale di attuazione della legge regionale L.R. n. 17/2019.

L’AGA, con nota acquisita al protocollo regionale n. 452177 del 24.08.2023, ha presentato una proposta di definizione del programma di attività per l’anno 2023, che si articola in sei linee operative, come segue: 

1. coordinamento scientifico generale del processo di cooperazione del “Programma Tocatì” a livello regionale, nazionale e internazionale e relazioni istituzionali a tutti i livelli;

2. coordinamento dello sviluppo di attività di progettazione, consiglio e formazione alle comunità, sulla base dei 5 obiettivi del “Programma Tocatì”, in ambito di ricerca, educazione formale e non formale, formazione, protezione giuridica e uso del marchio; contributo alla definizione del Piano di Gestione del Centro di salvaguardia - Parco dei giochi e sport tradizionali – Casa Colombare;

3. contributo scientifico alle attività di animazione e gestione di una rete regionale dedicata ai Giochi e Sport Tradizionali nell’ambito del Programma Tocatì e contributo al tavolo regionale dei Siti, Elementi e Buone Pratiche Unesco;

4. contributo scientifico attività di comunicazione e promozione del Programma Tocatì, nel rispetto dei criteri Unesco;

5. concezione e coordinamento scientifico degli eventi annuali del Forum Cultura Ludica – Simposio internazionale “Tocatì, un patrimonio condiviso”;

6. partecipazione agli incontri internazionali della Convenzione Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale – Comitato intergovernativo, Assemblea Generale, Forum delle ONG accreditate Unesco.

La Regione del Veneto intende pertanto condividere e sostenere il programma, mediante la sottoscrizione di un protocollo d’intesa, ai sensi dell’art. 9 della L.R. n. 17/2019, tra Regione del Veneto e Associazione Giochi Antichi APS di Verona, secondo lo schema di cui all’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. L’Intesa sarà sottoscritta, per la Regione del Veneto, dal Presidente o suo delegato e, per l’Associazione Giochi Antichi APS di Verona, dal Presidente o suo delegato.

La spesa prevista in capo alla Regione, per il primo anno di attività, sarà pari a complessivi Euro 30.000,00 da imputare sul capitolo di spesa n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo - Trasferimenti correnti (l.r. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio regionale di previsione 2023-2025, con imputazione all’esercizio 2023.

Tale spesa sarà impegnata con proprio atto dal Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport entro il corrente esercizio.

Il protocollo che definisce i termini generali dell’intesa è concepito in una prospettiva triennale, onde assicurare una continuità all’iniziativa e ammettere la possibilità di sviluppare azioni di un certo respiro nell’ambito dell’Accordo stesso. La spesa prevista per la Regione è riferita al primo anno di validità, e sarà liquidata successivamente alla stipula dell’atto. Per gli anni successivi la Regione condividerà con Aga il programma di attività annuale, che potrà essere finanziato compatibilmente con le risorse stanziate nel bilancio regionale.


D. La Regione, con DGR n. 1751 del 19 novembre 2018, ha approvato un apposito Protocollo d’intesa tra Regione e Segretariato regionale per il Veneto del Ministero della Cultura, di seguito Segretariato, sottoscritto nelle date 19.12.2018 e 05.02.2019, nonché rinnovato per volontà delle parti per un ulteriore triennio, con le note della Direzione Beni attività culturali e sport, prot. 113535 del’11.03.2022 e del Segretariato, prot. n. 2112 del 22.3.2022. 

Il Protocollo concerne il progetto "Atlante Veneto” finalizzato a censire la cartografia storica del Veneto con l’intento di tutelare questa tipologia di beni culturali di particolare significato storico e identitario, sottoposti alle funzioni di tutela della Regione sino al 2015. Tale progetto, conclusosi nel 2017 e riguardante tutte le province venete, è stato successivamente esteso alla cartografia manoscritta, tipologia di natura archivistica (da sempre sottoposta alla tutela statale), su richiesta del Segretariato che ha finanziato detta estensione con fondi ministeriali. 

Ora il Segretariato, con nota dell’11.09.2023, prot. 7189, acquisita al prot. regionale con n. 489856 dell’11.09.2023, ha proposto di pubblicare gli esiti delle ricognizioni regionale e ministeriale in un’unica guida ai fondi cartografici del Veneto e alla Regione di acquistarne copie, in attuazione del citato protocollo tuttora vigente tra Regione e Segretariato. 

Tale iniziativa, di rilevante interesse, è in conformità al Piano annuale degli interventi per la cultura 2023 (Azione B8 - “Sostegno all’editoria culturale” mediante l’acquisto di pubblicazioni volte a valorizzare il patrimonio culturale del Veneto) e in attuazione dell’art. 32 della L.R. n. n. 17/2019.

Si propone quindi di accogliere la proposta sopra indicata prevedendo l’acquisizione di n. 500 copie del volume “Atlante Veneto. Guida alla cartografia storica regionale”, edito dalla casa editrice Lineadacqua edizioni di Venezia, e determinando in Euro 10.000,00, IVA inclusa, l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 104697 “Azioni regionali prioritarie per beni, servizi, arte e attività culturali - Acquisto di beni e servizi (art. 8, l.r. 16/05/2019, n.17)” del bilancio di previsione 2023 - 2025, con imputazione all'esercizio 2023. 

Con il presente provvedimento si propone quindi di incaricare il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport di compiere tutti gli atti necessari all'acquisizione del prodotto editoriale e alla sottoscrizione del relativo contratto, in conformità al D.Lgs. 36/2023.

Si evidenzia che, in caso di finanziamento, i soggetti beneficiari sono tenuti agli obblighi informativi previsti dall’art. 35 del D.L. 34/2019 (cd. Decreto crescita) convertito in L. 58/2019 che ha modificato l’art. 1, commi da 125 a 129 della L. 124/2017.

Gli interventi di cui ai punti A, B e C rientrano inoltre tra le attività di cui all’obiettivo operativo prioritario del Documento di Economia e Finanza regionale 2023-25, Missione 5, n. 05.01.03 “Favorire percorsi partecipativi e progetti integrati in ambito turistico-culturale”, approvato con Deliberazione del Consiglio regionale n. 169 del 07.12.2022, che prevede di favorire il potenziamento dell’offerta culturale, anche in chiave turistica, attraverso percorsi partecipativi da realizzarsi attraverso accordi e intese con soggetti pubblici e privati concernenti progettualità culturali anche in ambiti integrati tra loro.


Con il presente provvedimento, pertanto, si sottopongono all’approvazione della Giunta regionale gli schemi di protocolli di intesa di cui agli Allegati A, B e C, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento, concernenti la realizzazione, in collaborazione con le Istituzioni sopra indicate delle iniziative culturali proposte dalle stesse.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTI

  • la LR 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura” e in particolare l’art. 9;

  • la Deliberazione del Consiglio Regionale 17/2022 che approva il Programma triennale della cultura 2022-2024;

  • la DGR n. 235 del 7.03.2023 “Approvazione Piano annuale degli interventi per la cultura 2023. LR n. 17/2019, art. 8, c. 1. Deliberazione/CR n. 9 del 26.01.2023”;

  • il D.lgs. n. 42/2004 “Codice dei Beni culturali e del Paesaggio”, artt. 5 e 6;

  • la Legge regionale 29.11.2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

  • il D.lgs. 118/2011 e ss.mm.ii.;

  • l'art. 35 del D.L. 34/2019 (cd. Decreto crescita) convertito in L. 58/2019 che ha modificato l’art. 1, commi da 125 a 129 della L. 124/2017;

  • le leggi regionali n. 30/2022, n. 31/2022 e n. 32/2022;

  • la L.R. n. 21 del 04 agosto 2023 “Assestamento del bilancio di previsione 2023-2025”;

  • la nota della Fondazione “Il Campiello” di Venezia - Mestre del 14.06.2023, acquisita al protocollo regionale al n. 320488 del 14.06.2023 e agli atti della Direzione Beni attività culturali e sport;

  • la nota del Circolo Cultura e Stampa Bellunese di Belluno del 25.08.2023, acquisita al protocollo regionale al n. 455395 del 25.08.2023 e agli atti della Direzione Beni attività culturali e sport;

  • la nota del Segretariato regionale per il Veneto del Ministero della Cultura, prot. 7189 dell’11.09.2023, acquisita al protocollo regionale al n. 489856 dell’11 settembre 2023 e agli atti della Direzione Beni attività culturali e sport;

  • l’art. 2 co. 2, della L.R. n. n. 54 del 31.12.2012 e ss.mm.ii.;

delibera

  1. di approvare le premesse quali parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

  2. di approvare, ai sensi dell’art. 9 della L.R. n. 17/2019, lo schema di protocollo di intesa di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto e la Fondazione “Il Campiello” di Venezia - Mestre, finalizzato alla realizzazione della 61esima edizione del Premio “Campiello - Confindustria Veneto” 2023, presentata dalla Fondazione, che prevede una partecipazione finanziaria da parte della Regione pari a complessivi Euro 65.000,00;

  3. di dare atto che il protocollo d’intesa di cui al punto 2. sarà sottoscritto, per la Regione del Veneto, dal Presidente o suo delegato e, per la Fondazione "Il Campiello", dal Presidente o suo delegato;

  4. di approvare, ai sensi dell’art. 9 della L.R. n. 17/2019, lo schema di protocollo di intesa di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto e il Circolo Cultura e Stampa Bellunese di Belluno, finalizzato alla realizzazione del progetto “La montagna presa sul serio: Belluno e le Dolomiti di Piero Rossi nel 40° anniversario della morte”, presentato dal Circolo, che prevede una partecipazione finanziaria da parte della Regione pari a complessivi Euro 20.000,00;

  5. di dare atto che il protocollo d’intesa di cui al punto 4. sarà sottoscritto, per la Regione del Veneto, dal Presidente o suo delegato e, per il Circolo Cultura e Stampa Bellunese di Belluno, dal Presidente o suo delegato;

  6. di approvare, ai sensi dell’art. 9 della L.R. n. 17/2019, lo schema di protocollo d’intesa di cui all’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto e l’Associazione Giochi Antichi APS di Verona, finalizzato alla realizzazione di attività a sostegno del “Programma Tocatì”, iscritto dall’Unesco nel Registro delle Buone Pratiche di Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, che prevede una partecipazione finanziaria da parte della Regione pari a complessivi Euro 30.000,00, per il primo anno di attività;

  7. di dare atto che il protocollo d’intesa di cui al punto 6. sarà sottoscritto, per la Regione del Veneto, dal Presidente o suo delegato e, per l’Associazione Giochi Antichi APS di Verona, dal Presidente o suo delegato;

  8. di approvare l’acquisto, proposto dal Segretariato Regionale del Ministero della Cultura per il Veneto nell’ambito del Protocollo d’intesa già sottoscritto in materia e di cui in premessa, di n. 500 copie del volume “Atlante Veneto. Guida alla cartografia storica regionale”, edito da Lineadacqua edizioni, per la somma complessiva di Euro 10.000,00;

  9. di determinare in complessivi Euro 115.000,00, volti al sostegno alle iniziative di cui ai punti 2., 4., e 6., l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo – Trasferimenti correnti (L.R. n. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2023-2025, con imputazione all’esercizio 2023;

  10. di determinare in complessivi Euro 10.000,00 l'importo massimo dell’obbligazione di spesa per l’intervento di cui al punto 8. alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa n. 104697 “Azioni regionali prioritarie per beni, servizi, arte e attività culturali - Acquisto di beni e servizi (art. 8, L.R. n. 16/05/2019, n.17)”, del bilancio di previsione 2023-2025, con imputazione all'esercizio 2023;

  11.  di dare atto che la Beni attività culturali e sport, a cui sono stati assegnati i capitoli di cui ai punti 9. e 10., ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza; 

  12. di incaricare la Direzione Beni attività culturali e sport dell’esecuzione del presente atto;

  13. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 23, 26 e 27 del Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.;

  14. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1212_23_AllegatoA_513872.pdf
Dgr_1212_23_AllegatoB_513872.pdf
Dgr_1212_23_AllegatoC_513872.pdf

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