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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 123 del 19 settembre 2023


Materia: Protezione civile e calamità naturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1079 del 04 settembre 2023

Proposta di declaratoria di eccezionale avversità atmosferica per grandine e venti impetuosi verificatisi dal 6 al 13 luglio 2023 e delimitazione aree danneggiate in alcuni comuni delle province di Rovigo, Padova, Vicenza, Treviso e della Città metropolitana di Venezia. Decreto legislativo 29 marzo 2004 n. 102 e ss.mm.ii.

Note per la trasparenza

Il provvedimento individua le zone di alcuni comuni nelle province di Rovigo, Padova, Vicenza, Treviso e della  Città metropolitana di Venezia dove, a seguito degli eventi verificatisi nella prima metà del  mese di luglio 2023, sono stati accertati danni al comparto agricolo su strutture non ammissibili ad assicurazione agevolata ed alle scorte che consentono di attivare, con la richiesta di declaratoria di eccezionale evento atmosferico, le procedure per accedere ai contributi previsti dal Fondo di Solidarietà Nazionale, ai sensi del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e ss.mm.ii..

L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.

Il Decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e ss.mm.ii., prevede interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole colpite da calamità naturali e da avversità atmosferiche eccezionali.

Nell’ambito dei procedimenti per gli interventi per danni da eccezionali avversità atmosferiche, ai sensi del Decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e ss.mm.ii., la DGR n. 1118/2012 ha attribuito all’Agenzia Veneta per i pagamenti (AVEPA), la competenza nella individuazione dei territori danneggiati in cui si manifestano i presupposti per la declaratoria di eccezionale avversità atmosferica da parte del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF).

Nella prima metà del mese di luglio 2023 grandinate e venti forti  hanno interessato diversi comuni del territorio delle province di Rovigo, Padova, Vicenza, Treviso e della  Città metropolitana di Venezia. 

Le strutture aziendali non assicurabili danneggiate sono rappresentate principalmente dalle coperture di fabbricati agricoli quali magazzini, ricoveri attrezzi, cantine,  stalle e da impianti fotovolatici.

Nello specifico la richiesta di declaratoria riguarda i danni al comparto agricolo conseguenti agli eventi  e territori comunali identificati nell'Allegato A al  presente provvedimento.

I sopralluoghi effettuati da AVEPA hanno evidenziato danni a carico delle strutture agricole non assicurabili superiori al 30% della produzione lorda vendibile ordinaria, che determinano i presupposti per l'attivazione degli interventi volti a favorire la ripresa dell'attività produttiva, ai sensi del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e ss.mm.ii.. 

AVEPA, a seguito del susseguirsi degli eventi calamitosi, delle numerose segnalazioni pervenute e delle difficoltà di stima degli ingenti danni segnalati, ha richiesto  una proroga di 30 giorni del termine previsto dalla DGR n. 1118/2012 (45 giorni dalla fine dell'evento) per completare la delimitazione delle zone danneggiate.

La  Direzione Agroalimentare ha concesso una proroga nel rispetto di quanto previsto dall''articolo 6 comma 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004 n. 102 che fissa in 90 giorni dalla conclusione dell'evento dannoso  il termine ultimo entro il quale le Regioni devono approvare la proposta di declaratoria dell'eccezionalità dell'evento.

Le relazioni tecniche di AVEPA individuano le zone territoriali dei comuni delle province di Rovigo, Padova, Vicenza, Treviso e della  Città metropolitana di Venezia, riportati nell'Allegato A al presente provvedimento, in cui possono trovare attivazione gli interventi per favorire la ripresa dell'attività produttiva previsti dall'art. 5, comma 3 del D.lgs n. 102/2004 e ss.mm.ii., consistenti in contributi in conto capitale a ristoro dei danni subiti dalle aziende.

Gli esiti dei rilievi di danno consentono, pertanto, di proporre al MASAF la richiesta di dichiarazione dell’esistenza di eccezionale avversità atmosferica per i territori dei comuni di cui all'Allegato A al presente provvedimento.

Con la pubblicazione del decreto ministeriale di declaratoria di esistenza di eccezionale avversità atmosferica nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, le imprese del comparto agricolo danneggiate dall’evento atmosferico potranno presentare richiesta di indennizzo potendo usufruire delle risorse del Fondo di Solidarietà Nazionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e ss.mm.ii., “Interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera i), della legge 7 marzo 2003 n. 38”;

VISTA la deliberazione della Giunta regionale 12 giugno 2012 n. 1118  “Direttive per la gestione degli interventi per danni da eccezionali avversità atmosferiche Decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102”;

VISTO l’articolo 2, comma 2, della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare l'Allegato A quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento contenente l'elenco dei territori interessati dagli eventi calamitosi verificatisi dal 6 al 13 luglio 2023;
  3. di richiedere al Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF), ai sensi del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, articolo 6, la dichiarazione dell’esistenza del carattere di eccezionale avversità atmosferica per gli eventi calamitosi verificatisi dal 6 al 13 luglio 2023 nei territori delle province di Rovigo, Padova, Vicenza, Treviso e della  Città metropolitana di Venezia elencati nell'Allegato A al  presente provvedimento;
  4. di delimitare le zone territoriali dei comuni di cui all'Allegato A al presente provvedimento dove possono trovare applicazione gli interventi per il ripristino dei danni alle strutture aziendali non assicurabili ed alle scorte, ai sensi dell’art. 5, comma 3, del Decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, per le imprese agricole danneggiate dagli eventi grandine  e venti impetuosi verificatisi dal 6 al 13 luglio 2023;
  5. di prendere atto che le domande di intervento potranno essere presentate all’Agenzia Veneta per i pagamenti (AVEPA)  nel termine perentorio di giorni quarantacinque dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale di declaratoria dell’esistenza di eccezionale avversità atmosferica;
  6. di subordinare la concessione degli aiuti all’assegnazione delle risorse del Fondo di solidarietà nazionale per gli aiuti compensativi di indennizzo, ai sensi dell’articolo 5 comma 3, del Decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102;
  7. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  8. di incaricare la Direzione Agroalimentare dell’esecuzione del presente atto;
  9. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1079_23_AllegatoA_511419.pdf

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