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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 121 del 12 settembre 2023


Materia: Turismo

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1039 del 22 agosto 2023

Definizione della quota associativa a favore del Centro Internazionale di Studi sulla Economia Turistica (CISET). Legge regionale 23 dicembre 1991, n. 37.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, ai sensi dell’articolo 3 della legge regionale 23 dicembre 1991, n. 37, si determina in euro 100.000,00 la quota associativa regionale a favore del CISET per l’anno 2023 a supporto delle iniziative previste dalla Regione del Veneto nel settore del turismo.

L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.

La Regione del Veneto aderisce, ai sensi della l.r. 37 del 1991, all’Associazione denominata “Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica” (CISET) che ha per finalità statutarie la
promozione e l’organizzazione di attività di ricerca, studio e formazione in materia di economia e politica turistica, ciò al fine di promuovere ed incrementare le attività di studio, ricerca,
informazione e formazione sui temi del turismo in tutte le sue dimensioni, internazionali e nazionali, regionali e locali, con particolare riferimento agli aspetti economici.

Il CISET è un’associazione che ha personalità giuridica, non ha fini di lucro, ed è stato costituito nel 1991 dall’Università Cà Foscari di Venezia e dal Touring Club Italiano; quest’ultimo è recesso l’anno successivo. Con legge regionale 23 dicembre 1991, n. 37 la Regione del Veneto ha aderito all’Associazione acquisendo, come previsto dall’articolo 1 dello Statuto, la qualifica di socio fondatore. La Regione del Veneto e l’Università Ca’ Foscari sono attualmente gli unici soci dell’associazione.

Con l’approvazione della legge regionale n. 11 del 14 giugno 2013 denominata “Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto” la Regione si è dotata di un quadro normativo che rinnova
l’organizzazione complessiva dell'industria turistica, grazie soprattutto ai due strumenti di programmazione:

  • il Programma Regionale per il Turismo 2022-2024 (PRT) con validità triennale, adottato dal Consiglio regionale con provvedimento n. 41 del 22 marzo 2022;
  • il Piano Turistico Annuale 2023 (PTA) con validità annuale, approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 175 del 24 febbraio 2023.

Il Piano Turistico Annuale 2023, quale strumento di programmazione e coordinamento dell’operatività della valorizzazione dell’offerta turistica e della sua promozione sui mercati
nazionali ed esteri, tiene conto del P.R.T. attualmente vigente e degli orientamenti strategici di medio-lungo periodo in esso definiti, delle risorse finanziarie disponibili sul bilancio 2023-2025 e delle Politiche di Coesione 2021-2027 i cui PR FESR e PR FSE+ sono stati approvati con deliberazione del Consiglio regionale n. 16 del 15 febbraio 2022.


Si riprende di seguito per estrema sintesi il complesso delle principali attività che impegnano la Regione nel settore turistico poste all’interno del Piano Turistico Annuale 2023.

  • Sostenere l’organizzazione dell’offerta delle destinazioni turistiche (OGD e Marchi d’Area) attraverso la loro trasformazione in Smart Tourism Destination (STD.
  • Procedere nello sviluppo della Card Regionale Unica integrando servizi, prodotti ed agevolazioni delle diverse card esistenti per favorire l’organizzazione e gestione dell’offerta
  • turistica regionale.
  • Definire un programma specializzato per l’accoglienza delle Olimpiadi invernali del 2026 d’intesa con la Direzione Grandi Eventi e in coerenza con il progetto “Veneto in Action”.
  • Avviare un programma regionale coordinato di Certificazioni Ambientali (per imprese e destinazioni) con la prospettiva di pervenire ad un marchio unico oggettivato di sostenibilità.
  • Dare continuità alla strategia sul cicloturismo veneto con il progetto “Cycling in the Land of Venice”.
  • Attuare la strategia di valorizzazione dei Cammini veneti, di cui alla l.r. n. 4/2020 al fine di diversificare la proposta turistica e promuovere l’attività escursionistica sostenibile.
  • Promuovere e favorire l’Accessibilità censendo e mettendo a sistema le esperienze di turismo per tutti e promuovendo una formazione trasversale per creare consapevolezza sul tema.
  • Attuare iniziative a carattere promo-commerciale in Italia e all’estero.
  • Sostenere le iniziative di promozione turistica locale svolte da enti locali, associazioni e consorzi impegnati a diffondere la conoscenza di eventi culturali, mostre, fiere tradizionali, manifestazioni sportive e spettacoli; così come le manifestazioni realizzate da enti lirici o sportivi di alto valore.
  • Potenziare il sistema di Governance del turismo veneto. L’esigenza di una gestione integrata e sostenibile delle destinazioni è, sempre più, una precondizione per competere sui mercati nazionali ed internazionali.

Molte di queste attività vengono svolte in accordo con altre Direzioni della Regione e con le Agenzie, tuttavia risulta di fondamentale importanza disporre di elementi conoscitivi e di studi mirati. Si pensi in particolare alla complessità dei problemi posti dal tema dell’overbooking, delle politiche di formazione per l’inserimento lavorativo dei giovani e dal potenziamento delle attività dell’Osservatorio, le cui elaborazioni risulteranno determinanti per indirizzare le politiche regionali. Ed è proprio con specifico riferimento a questi ultimi tre temi, che si tracciano di seguito, che risulta strategico il supporto del CISET.

Gestire i flussi turistici - Overtourism. Con la ripresa del turismo, dopo la pandemia, si ripropone il tema di una gestione sostenibile dei flussi turistici che risulti compatibile con il tessuto sociale e abitativo non solo delle grandi città ma dei centri storici e dei centri urbani in generale.

Incrementare l’Osservatorio del Turismo Regionale Federato – OTRF, che vede attualmente coinvolti 45 partner, articolando anche per tipologie di offerta, segmenti turistici della domanda e filiere trasversali, la raccolta informativa e la sua sistematizzazione ed organizzando la diffusione e l’utilizzo delle informazioni dell’OTRF presso PMI, professionisti ed altre categorie.

Coordinare il settore turistico con le politiche attive del lavoro cercando di sviluppare una analisi  dettagliata dei fabbisogni formativi a partire dalla domanda di lavoro (imprese e professioni) vis-a-vis con l’offerta (lavoratori), tracciando un quadro dettagliato dei picchi e delle gole stagionali per definire un sistema di tutela dell’occupazione il più possibile esteso durante l’arco dell’anno, definendo un quadro di nuove competenze aggiornato in permanenza ed informato alle tendenze di mercato (es.: digitale, nuovi prodotti, nuove professionalità interstiziali), certificando le competenze acquisite e favorendo processi di riconversione di competenze professionali che possano tenere conto delle professionalità obsolete e/o dei comparti maturi e declinanti.

In tale contesto di attività, coerentemente con il quadro normativo complessivo – L.R. n. 11/2013, Politiche di coesione 2021 – 2027, PRT 2022-2024, PTA 2023 e PNRR, si ritiene, pertanto, opportuno continuare a sostenere l’attività del CISET che, con la propria attività di ricerca e studio in materia di economia e politica turistica, è funzionale alle iniziative previste dai documenti programmatori ed in particolare agli ultimi tre temi evidenziati.

Nel corso della seduta del Consiglio di Amministrazione tenutosi il 28 marzo 2023, prima, e dell’Assemblea dei Soci tenutasi il 16 giugno 2023, poi, è stato presentato ed approvato il bilancio consuntivo dell’esercizio 2022 che espone un utile di euro 1.668 che, aggiunto alla quota associativa versata dal socio Regione del Veneto, porta un conseguente incremento del patrimonio netto pari a 101.668 euro passando da 448.059 euro a 549.727 euro.

Valutati i risultati economici ottenuti dal piano di ristrutturazione economico attuato a partire dal 2017 è auspicabile che il CISET mantenga stabile il ripristinato patrimonio netto, prestando una oculata attenzione ai risultati economici che dovranno essere possibilmente confermati, garantendo così uno stabile pareggio di bilancio.

Per quanto riguarda la determinazione della quota associativa da destinare al CISET, ai sensi dell’articolo 3 della L.R. n. 37/1991, come modificato dall’articolo 94 comma 1 lettera a) e b) della legge regionale 30 dicembre 2016 n. 30, con il presente provvedimento si propone di determinarla, per l’anno 2023, in € 100.000.

Per quanto concerne la corresponsione della quota associativa, come già previsto nelle precedenti annualità, viene versata in due quote: un acconto pari al 80% dell’ammontare, una volta approvata la presente delibera, ed un saldo del 20% una volta approvato il rendiconto dell’esercizio 2023, ovvero entro maggio 2024.

In ordine all’aspetto finanziario l’importo massimo della obbligazione di spesa derivante dalla partecipazione della Regione al CISET per l’annualità 2023, pari a € 100.000, trova copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 102688 “Spese per l’adesione all’associazione – Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica – Acquisto di beni e servizi (art. 3, L.r. 23/12/1991, n. 37)” del bilancio di previsione 2023-2025.

Si dà atto che i dati, i documenti, le analisi e le valutazioni che potranno scaturire dall’attività di cui al presente provvedimento, sono di proprietà della Regione del Veneto e potranno essere oggetto di divulgazione esclusivamente previo assenso della medesima.

Si dà atto che il CISET è tenuto a trasmettere alla Regione, in qualità di socio, tutte le proprie pubblicazioni ed i lavori, comprensivi dei dati e della documentazione raccolti e utilizzati per gli stessi, da fornire alla Direzione Turismo e alla Unità Organizzativa Sistema Statistico regionale (SISTAR) sia in copia cartacea che in formato elettronico.

Si propone infine di demandare alla Direzione Turismo la gestione tecnica, finanziaria ed amministrativa dei procedimenti derivanti dall’adozione della presente deliberazione.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la legge regionale 23 dicembre 1991, n. 37 “Adesione della Regione del veneto all’Associazione Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica – CISET” e successive modificazioni;

VISTA la legge regionale 14 giugno 2013, n. 11 “Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto”;

VISTA la Legge regionale 23 dicembre 2022 n. 32 "Bilancio di previsione 2023-2025";

VISTO l'art. 2 comma 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss. mm. e ii.;

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di determinare la quota associativa regionale annua di adesione al Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica (CISET) per l’anno 2023 ai sensi dell’articolo 3 della legge regionale 23 dicembre 1991, n. 37 come modificata dall’articolo 94 comma 1 lettere a) e b) della legge regionale 30 dicembre 2016 n. 30, nell’importo di euro 100.000;

3. di determinare in euro 100.000 l’importo massimo dell'obbligazione di spesa in favore dell’Associazione Centro Internazionale di Studi sull’Economia turistica (CISET), alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Turismo, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati per l’esercizio finanziario 2023 sul capitolo 102688 “Spese per l’adesione all’associazione – Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica – Acquisto di beni e servizi (art. 3, L.r. 23/12/1991, n. 37)” del bilancio di previsione 2023-2025;

4. di dare atto che la Direzione Turismo, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto 3, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;

5. di dare atto che la quota associativa a favore del CISET sarà corrisposta in due rate, la prima sarà pari al 80% dell’ammontare e verrà liquidata a seguito dell'approvazione del presente provvedimento e dell’assunzione dell’obbligazione di spesa da parte del Direttore della Direzione Turismo. Il saldo del 20% sarà liquidato una volta approvato il rendiconto del CISET dell’esercizio 2023, ovvero entro maggio 2024;

6. di incaricare il Direttore della Direzione Turismo dell’esecuzione tecnica, finanziaria ed amministrativa dei procedimenti derivanti dall’adozione della presente deliberazione;

7. di stabilire che i dati e i documenti formati, acquisiti o elaborati in esecuzione del presente provvedimento sono di proprietà della Regione del Veneto, devono essere resi integralmente disponibili dal CISET alla Giunta regionale sia durante l’anno di attività, sia alla conclusione delle attività di analisi e ricerca e che i medesimi potranno essere oggetto di divulgazione esclusivamente previo assenso della Regione;

8. di dare atto che il CISET è tenuto a trasmettere alla Regione, in qualità di socio, tutte le proprie pubblicazioni e i lavori, comprensivi dei dati e della documentazione raccolti e utilizzati per gli stessi, da fornire alla Direzione Turismo e alla Unità Organizzativa Sistema Statistico regionale (SISTAR) sia in copia cartacea che in formato elettronico;

9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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