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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 121 del 12 settembre 2023


Materia: Turismo

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1038 del 22 agosto 2023

Approvazione dello schema di Accordo quadro di Collaborazione tra la Regione del Veneto e l'Unione Regionale delle Camere di Commercio per la realizzazione di attività relative alla "Valorizzazione e certificazione delle competenze", all'"Osservatorio del Turismo Regionale Federato" e al marchio ombrello "Veneto, the Land of Venice" previste dal Piano Turistico Annuale (P.T.A.) 2023, di cui alla DGR n. 175 del 24 febbraio 2023. Legge regionale 14 giugno 2013, n. 11.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva uno schema di Accordo quadro di Collaborazione con Unioncamere Veneto per la realizzazione congiunta di alcune iniziative previste dal Piano Turistico Annuale (P.T.A.) 2023 e nello specifico le attività riferite alla “Valorizzazione e certificazione delle competenze”, all’“Osservatorio del Turismo Regionale Federato” e quelle relative all’approccio comunicativo attraverso il marchio ombrello “Veneto, the Land of Venice”. Importo di spesa € 170.000,00.

L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.

La legge regionale 14 giugno 2013 n. 11 "Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto" costituisce il quadro di riferimento normativo per il turismo e l'industria turistica regionale, e definisce le politiche regionali finalizzate a promuovere lo sviluppo sostenibile dell'industria turistica in uno scenario di profonda evoluzione dei mercati internazionali, dei profili della domanda e di cambiamento del quadro economico e sociale.

La legge in parola individua gli strumenti programmatori regionali per l'industria turistica contestualizzandoli nella più ampia programmazione regionale.

L’articolo 6 della predetta legge regionale stabilisce infatti che la Regione adotti il “Programma regionale per il turismo” avente durata triennale, quale strumento di pianificazione, in coordinamento con gli altri strumenti di programmazione comunitaria, statale e regionale, delle strategie regionali per lo sviluppo economico sostenibile del turismo.

La L.R. n. 11/2013 dispone inoltre all’articolo 7 che la Giunta regionale, in attuazione del programma regionale per il turismo, approvi, sentita la competente Commissione consiliare, il Piano Turistico Annuale, di seguito indicato anche con l’acronimo P.T.A., quale strumento di programmazione annuale.

Ai sensi del citato articolo 6, comma 3 della L.R. n. 11/2013, con deliberazione n. 13/CR del 15 febbraio 2022, la Giunta regionale ha predisposto il Programma regionale per il Turismo 2022 – 2024, denominato “Piano Strategico del Turismo Veneto - dal Cosa al Come”, poi definitivamente approvato dal Consiglio regionale con proprio provvedimento n. 41 del 22 marzo 2022.

Ai sensi dell’art. 7, comma 1, della citata L.R. n. 11/2013, la Giunta regionale con deliberazione n. 175 del 24 febbraio 2023 ha quindi approvato il Piano Turistico Annuale 2023 con le relative azioni in attuazione del citato Programma Regionale per il Turismo suddivise in: a) azioni a supporto dell’approccio umano: territori, comunità persone; b) azioni che declinano l’approccio di business trasversale: imprese, prodotti, ricerca e sviluppo; c) azioni in attuazione dell’approccio comunicativo: marca & marketing; d) azioni a sostegno dell’approccio strumentale.

Con il presente provvedimento, si propone di dare attuazione ad alcune delle azioni previste dal Piano Turistico Annuale 2023 e nello specifico quelle riferite alla “Valorizzazione e certificazione delle competenze”, all’“Osservatorio del Turismo Regionale Federato” e quelle relative all’approccio comunicativo attraverso il marchio ombrello “Veneto, the Land of Venice”, che di seguito si sintetizzano:

“Valorizzazione e certificazione delle competenze”

A seguito dell’approvazione della delibera che individua le linee guida per il nuovo sistema regionale di certificazione delle competenze (DGR n. 627/2022), si intende perseguire l'azione pilota avviata assieme alle Direzioni “Lavoro” e “Formazione e Istruzione”, a Unioncamere del Veneto, al sistema camerale e ad altri stakeholders esterni competenti in materia (EBIT, ITS ect). 

Sempre in collaborazione con le Direzioni Lavoro e Formazione-Istruzione e con l’apporto del sistema camerale si darà seguito al processo di revisione dei profili presenti, o meno, inseriti nel Repertorio Regionale degli Standard Professionali (RRSP). A tale scopo è stato previsto l’avvio di focus group e/o questionari ricognitivi, nonché altre attività non elencate, al fine di valutare eventuali esigenze in termini di fabbisogni di competenze professionali e trasversali, in linea con le esigenze del mercato del lavoro, che fungeranno da base per eventuali aggiornamenti futuri del repertorio delle professioni. 

“Osservatorio del Turismo Regionale Federato”

Nel 2019, la Regione del Veneto ha istituito - insieme ad Unioncamere del Veneto - l’Osservatorio del Turismo Regionale Federato (OTRF) a seguito di un importante processo partecipativo che ha portato alla definizione del “Piano Strategico del Turismo Veneto 2018 - 2020”.  

A distanza di qualche anno, l’Osservatorio del Turismo Regionale Federato del Veneto ha acquisito una sua credibilità e autorevolezza nel panorama nazionale e risulta essere uno dei pochi osservatori regionali dotati di una dashboard dinamica, interattiva e regolata da un ampio sistema di governance grazie all’adesione degli attuali 45 soggetti territoriali, ad un tempo fornitori e fruitori di dati utili a comprendere la complessità del fenomeno turistico. La piattaforma dell’Osservatorio è stata progettata al fine di condividere un ampio ventaglio di informazioni, tra cui dati, indicatori, analisi e report, utili alla diffusione di conoscenza ed al monitoraggio di fenomeni turistici territoriali, nazionali ed internazionali e relativi trend.

L’Accordo di collaborazione con Unioncamere del Veneto consentirà di continuare ad implementare le diverse sezioni della dashboard dell’Osservatorio grazie agli apporti di alcuni professionisti esterni, nonché di CISET, SAVE, The Data Appeal Company, H-Benchmark, Federalberghi Veneto, Faita Nord Est, CCIAA Padova. Si proseguirà, altresì, con un’ulteriore evoluzione della piattaforma affinché possa essere maggiormente accessibile e fruibile per le diverse tipologie di utenti e con l’inserimento di nuovi indicatori ed una lettura integrata degli stessi per restituire ad imprese, destinazioni e attori territoriali un quadro davvero intelligibile ed utilizzabile per le rispettive programmazioni e attività. 

Un particolare sforzo organizzativo sarà dedicato al coinvolgimento di tutti i partner firmatari del Protocollo d'Intesa dell’Osservatorio del Turismo Regionale Federato del Veneto per rendere sempre più effettivo il concetto di federato. In tal senso saranno ulteriormente sviluppati i report periodici di destinazione in collaborazione con le 17 Organizzazioni di Gestione della Destinazione (OGD). 

Approccio comunicativo attraverso il marchio ombrello “Veneto, the Land of Venice” 

Questa azione del Programma regionale del Turismo viene declinata in attuazione del PTA 2023 tenendo conto delle precedenti fasi e dei precedenti accordi di collaborazione con Unioncamere del Veneto. Tra le prime attività svolte vi era stata, infatti, una ricognizione sullo stato dell’arte nell'utilizzo del marchio ombrello, dalla quale si è potuto constatare una ancora scarsa conoscenza, da parte dei soggetti del sistema turistico veneto, circa l’opportunità e le modalità di applicazione del marchio stesso. Si è quindi provveduto ad un primo aggiornamento delle linee guida per l’utilizzo del marchio concretizzatosi poi in un vero e proprio manuale d’uso. 

Successivamente è stato avviato un approfondimento con uno studio legale specializzato per valutare l’opportunità, almeno per il mercato italiano, di registrare il marchio “Veneto, the Land of Venice” quale marchio collettivo e non più individuale, effettuando poi una diversa registrazione a livello internazionale per estenderne la possibile applicazione anche ad altre categorie merceologiche e quindi ad altre filiere. In parallelo è stata effettuata un’analisi di benchmark sulle strategie di branding poste in essere da altre Regioni e territori per arrivare a delineare una strategia innovativa in questo ambito anche per la Regione del Veneto e il suo “Marchio ombrello”.  Gli obiettivi sono quelli di aumentare la riconoscibilità e il prestigio del “Sistema Veneto - Turismo, Prodotti agroalimentari, Manifattura", superare eventuali criticità gestionali, dotarsi di un’identità distintiva e proteggerla. L’attuale modello del marchio “Veneto, The land of Venice”, infatti, non consente di assolvere del tutto a queste fondamentali funzioni. Pertanto le attività che si vorrebbero realizzare nell’ambito dell’Accordo quadro di Collaborazione con Unioncamere del Veneto, per conto delle Camere di Commercio presenti nel territorio regionale, sono indirizzate a:

  • Superare le attuali criticità (rapporto con marchi di origine IG);
  • Creare identificazione e adesione ai valori identitari  del marchio;
  • Aumentare la diffusione del marchio tra le imprese venete;
  • Affermare in modo esplicito (dimostrare) i valori di riferimento dell’Identità veneta;
  • Favorire azioni integrate di marketing, anche nei mercati lontani.

L’obiettivo del percorso che si avvia con questa azione è quello di fare del marchio ombrello un vero strumento di marketing territoriale regionale. 

Sulla base di quanto sopra evidenziato e della positiva collaborazione già avviata con le precedenti edizioni a seguito degli Accordi  di Collaborazione di cui alle DD.GR n. 1504/2019, n. 543/2021 e  n. 606/2022, al fine di assicurare l’efficacia e la capillarità nell’attuazione delle azioni sopra descritte, si ritiene strategica la collaborazione con Unioncamere per conto del sistema delle Camere di Commercio del Veneto.

In questo contesto, è opportuno ricordare che la Regione del Veneto con L.R. 11/2001, attuativa del D.Lgs 112/98, ha individuato le funzioni trasferite o delegate agli Enti Locali e alle autonomie funzionali tra cui, appunto, anche le Camere di Commercio (artt. 24, 36 e 40).

Il sistema camerale è disciplinato dalla legge 29 dicembre 1993, n. 580 e ss.mm.ii., tra le quali quella introdotta con il D.Lgs. 25 novembre 2016, n. 219, di attuazione della delega di cui all'art. 10 della "Legge Madia" di riforma delle pubbliche amministrazioni (legge 7 agosto 2015, n. 124).

La legge n. 580/1993, così come modificata, definisce le Camere di Commercio “enti pubblici dotati di autonomia funzionale che svolgono, nell'ambito della circoscrizione territoriale di competenza, sulla base del principio di sussidiarietà di cui all'articolo 118 della Costituzione, funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese, curandone lo sviluppo nell'ambito delle economie locali”.

Il D.Lgs 219/2016 ha, altresì, realizzato una ristrutturazione dell’offerta di servizi camerali e tra le nuove competenze obbligatorie delle Camere di Commercio è stata introdotta la valorizzazione del patrimonio culturale, nonché lo sviluppo e la promozione del turismo in collaborazione con gli Enti e organismi competenti.

L'Unione Regionale delle Camere di Commercio del Veneto (Unioncamere del Veneto) è la struttura che associa tutte le Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura della regione, svolgendo funzioni di supporto e di promozione dell'economia, coordinando i rapporti con la Regione del Veneto e le rappresentanze degli enti locali.

Lo Statuto di Unioncamere del Veneto - associazione iscritta al registro regionale delle persone giuridiche di diritto privato che comprende le Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura della Regione Veneto, svolgendo funzioni di supporto e promozione degli interessi generali del sistema economico - prevede espressamente all’art. 2, comma 1, lett. b) e g), competenze specifiche in capo all’Unione Regionale, tra le quali si evidenziano i compiti di: osservatorio e monitoraggio dell’economia regionale, cura e realizzazione di studi e ricerche; attività informative, formative e di orientamento, di ricerca e sviluppo tecnologico, editoriali, promozionali e di gestione di servizi comuni.

Gli sviluppi normativi, la complessità delle funzioni e la pluralità degli attori hanno portato a considerare in maniera organica il rapporto con il sistema camerale veneto, individuando in Unioncamere il soggetto di riferimento nei confronti delle Camere di Commercio provinciali, con il quale negli anni passati sono già stati consolidati positivi rapporti a fronte di diversi accordi, come da deliberazioni della Giunta regionale n. 2844/2009 e n. 772/2013 e, appunto, le citate DD.GR. 1504/2019,  n. 543/2021 e  n. 606/2022.

Ai sensi dell’art. 3 del citato Statuto di Unioncamere del Veneto, è consentito alla stessa associazione di concludere con la Regione del Veneto accordi quadro, accordi di programmazione o di collaborazione al fine di perseguire obiettivi comuni di interesse pubblico che coinvolgono il territorio regionale nel suo complesso. In questi casi l'Unione agisce in rappresentanza delle Camere di commercio del Veneto e coordina l'intervento per conto loro, evitando che si debba procedere con singoli accordi.

In forza del citato art. 3 dello Statuto, nel 2019  Regione del Veneto e Unioncamere del Veneto, in nome e per conto delle CCIAA associate, hanno stipulato un Accordo di Programma per la competitività e lo sviluppo economico che tra gli ambiti di intervento comuni elencati all’art. 3 cita, nell’asse 2 - Attrattività e competitività dei territori, l’attrattività turistica e culturale (DGR. n. 588/2019).

Alla luce di quanto sopra, si ritiene opportuno porre in essere un nuovo accordo di collaborazione (Allegato A), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, di durata annuale, eventualmente prorogabile, fra la Regione del Veneto e l’Unione Regionale delle Camere di Commercio del Veneto in materia di valorizzazione turistica per l’attuazione congiunta di alcune iniziative specifiche, di interesse comune, collegate allo sviluppo delle attività del P.T.A. 2023 e nello specifico le attività riferite alla “Valorizzazione e certificazione delle competenze”, all’“Osservatorio del Turismo Regionale Federato” e quelle relative all’approccio comunicativo attraverso il marchio ombrello “Veneto, the Land of Venice”. 

Per la realizzazione delle attività di cui sopra, la cui spesa complessiva è quantificata in € 300.000,00, si propone di destinare un finanziamento regionale complessivo di € 170.000,00 di cui € 20.000,00 per la valorizzazione e certificazione delle competenze, € 100.000,00 per le attività relative all’Osservatorio del Turismo Regionale Federato e € 50.000,00 per lo sviluppo della nuova strategia relativa al marchio ombrello “Veneto, the Land of Venice”, così come sopra descritte. 

L'Unione Regionale delle Camere di Commercio del Veneto comparteciperà ai progetti di cui sopra per un controvalore di € 130.000,00 per la durata annuale dell’accordo a partire dalla data di sottoscrizione.

In ordine all’aspetto finanziario, si determina quindi in € 170.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Turismo, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo - 101892 "Trasferimenti per la promozione e valorizzazione del turismo veneto e dei prodotti turistici - art. 19 L.R. 11/2013" del bilancio di previsione 2023-2025 che presenta la necessaria disponibilità.

Si propone, infine, di incaricare il Direttore della Direzione Turismo della gestione tecnica, finanziaria ed amministrativa dei procedimenti derivanti dall’adozione della presente deliberazione, da realizzarsi in coordinamento con la Direzione Promozione Economica e Marketing territoriale per quanto di competenza della stessa.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la legge regionale 14 giugno 2013, n. 11;

VISTA la Deliberazione del Consiglio Regionale n. 41 del 22 marzo 2022 con la quale è stato approvato il Programma regionale per il turismo veneto 2022-2024 detto “Piano Strategico del turismo veneto – Dal Cosa al Come”;

VISTA la DGR n. 175 del 24 febbraio 2023 di approvazione del Piano Turistico Annuale 2023; 

VISTO il D.lgs. 31 marzo 2023, n. 36;

VISTA la legge regionale n 32 del 23 dicembre 2022 con cui è stato approvato il bilancio di previsione 2023

- 2025;

VISTO il decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 219 “Attuazione della delega di cui all'articolo 10 della legge 7 agosto 2015, n. 124, per il riordino delle funzioni e del finanziamento delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura”;

VISTO lo Statuto dell’Unione Regionale delle Camere di Commercio del Veneto;

VISTO l’articolo 2 comma 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012, e le successive modifiche e integrazioni;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare un accordo quadro di collaborazione, della durata di 12 mesi dalla sottoscrizione, eventualmente prorogabile, con l'Unione regionale delle Camere di Commercio del Veneto, per conto delle Camere di commercio presenti nel territorio regionale, per la realizzazione di alcune azioni del Piano Turistico Annuale 2023, di cui alla DGR n. 175 del 24 febbraio 2023 e nello specifico le attività riferite alla “Valorizzazione e certificazione delle competenze”, all’“Osservatorio del Turismo Regionale Federato” e quelle relative all’approccio comunicativo attraverso il marchio ombrello “Veneto, the Land of Venice” per un importo complessivo di spesa di € 170.000,00 a carico della Regione del Veneto e di € 130.000,00 a carico di Unioncamere del Veneto; 
  3. di approvare, ai fini della realizzazione delle succitate iniziative, lo schema di Accordo di Collaborazione di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, demandando al Direttore della Direzione Turismo la sottoscrizione dello stesso, con la possibilità di apportare eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie, e che, a pena di nullità, verrà sottoscritto con firma digitale, ai sensi dell'articolo 24 del Decreto legislativo n. 82/2005;
  4. di dare atto che Unioncamere del Veneto, in relazione alle procedure di affidamento di servizi/forniture dalla medesima autonomamente gestite, si atterrà alla normativa statale vigente sugli appalti di servizi e forniture di cui al Codice dei contratti pubblici - D.lgs. 31 marzo 2023, n. 36;
  5. di determinare in € 170.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Turismo, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a valere sul capitolo 101892 "Trasferimenti per la promozione e valorizzazione del turismo veneto e dei prodotti turistici - art. 19 L.R. 11/2013" del bilancio di previsione 2023-2025;
  6. di dare atto che la Direzione Promozione Economica e Marketing territoriale, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al punto precedente, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente disponibilità; 
  7. di incaricare il Direttore della Direzione Turismo della gestione tecnica, finanziaria ed amministrativa dei procedimenti derivanti dalla presente deliberazione, da realizzarsi in coordinamento con la Direzione Promozione Economica e Marketing territoriale, per quanto di competenza delle stesse;
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’articolo n. 23 del D.Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013; 
  9. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1038_23_AllegatoA_510490.pdf

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