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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 102 del 01 agosto 2023


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 904 del 18 luglio 2023

Contributo al Comune di Codognè (TV) per il progetto di sensibilizzazione alla legalità in occasione del trentennale dell'evento che portò all'abrogazione dell'istituto del soggiorno obbligato. Legge regionale 28 dicembre 2012, n.48, art. 9.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento la Giunta regionale ai sensi della legge n. 48/2012, in particolare all’art.9 comma 2 lettera g) determina in euro 5.000,00 l’importo del contributo per il progetto proposto dal Comune di Codognè (TV) volto a sensibilizzare alla legalità in occasione del trentennale del soggiorno obbligato di un esponente della malavita a Codognè.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

In conformità alla legge regionale 28 dicembre 2012, n. 48 recante le "Misure per l'attuazione coordinata delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso, della corruzione nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile", la Regione concorre allo sviluppo dell'ordinata e civile convivenza della comunità regionale, attraverso il sostegno ad iniziative di sensibilizzazione della società civile e delle istituzioni pubbliche finalizzate alla promozione dell'educazione alla legalità, alla crescita della coscienza democratica, all'impegno contro la criminalità organizzata e diffusa, le infiltrazioni e i condizionamenti di stampo mafioso nel tessuto economico e sociale del territorio regionale.

In questo contesto molte iniziative sono già state realizzate e altre sono attualmente in fase di avvio o di completamento, per diffondere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile, anche attraverso il coinvolgimento degli Enti locali, con particolare attenzione ai fenomeni di stampo mafioso o comunque riconducibili alla criminalità organizzata.

Si segnalano, tra l’altro, i provvedimenti già adottati nel corso del 2023: con DGR n. 239 del 7 marzo 2023 è stato assegnato  un contributo di € 5.000,00 all’Istituto Superiore “A. Scarpa” di Motta di Livenza/Oderzo (TV), per l'allestimento della mostra "L'eredità di Falcone e Borsellino" realizzata dall'ANSA (Agenzia Nazionale Stampa Associata) in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (ora Ministero dell'Istruzione e del Merito) ai sensi della legge regionale n.48/2012, art. 9; con DGR n. 619 del 19 maggio 2023 è stata definita una prima fase della programmazione attuativa 2023-2024 della citata legge regionale n. 48/2012, approvando il progetto “Ti racconto le Mafie” proposto dalla Direzione Beni Attività Culturali e Sport.

Tra le varie iniziative che si svolgeranno quest’anno in tema di legalità, si segnala quella proposta dal Comune di Codogné. Va ricordato che nel 2023 ricorre il trentennale dell’evento che ha portato alla modifica dell’istituto del soggiorno obbligato avvenuto in seguito ad un fatto di cronaca accaduto nel trevigiano: nella primavera del 1993 un esponente della malavita venne costretto al soggiorno obbligato nel Comune di Codognè (TV); la sua presenza nel territorio evidenziò importanti criticità relative alla Legge n. 575/1965 recante “Disposizioni contro la mafia”. In tale occasione, la comunità locale reagì con numerose forme di protesta, anche di risonanza nazionale, a fronte del concreto pericolo di esportazione del fenomeno mafioso nel proprio tessuto economico e sociale. Fu un evento epocale da cui iniziò la sensibilizzazione dell’opinione pubblica nazionale che portò poi al superamento del soggiorno obbligato per gli imputati di reati di mafia. Infatti nel 1995 l'istituto è stato abrogato a seguito di referendum popolare.  

In occasione del trentennale dell’evento che portò alla modifica dell’istituto del soggiorno obbligato, il Comune di Codognè (TV) intende realizzare un progetto volto a sensibilizzare alla legalità facendo leva sulla memoria popolare del territorio attraverso la realizzazione di due iniziative:

  • una mostra descrittiva che ripercorrerà e ricorderà il fenomeno sopra citato con l’ausilio di documentazione e riproduzione di articoli di giornale e di servizi televisivi del 1993, prevista nel periodo ottobre-dicembre 2023 con il coinvolgimento delle scuole e degli Istituti Superiori nel filone della promozione dell’educazione civica;
  • un convegno sul tema della legalità e dell’infiltrazione mafiosa odierna in Veneto, le modalità di penetrazione, le indagini e le misure di prevenzione di diffusione del fenomeno.

Il Sindaco, con nota prot. n. 3428 del 14/03/2023, integrata successivamente con nota prot.n. 7114 del 05/06/2023, agli atti dei competenti uffici regionali, ha chiesto alla Regione di sostenere finanziariamente l’iniziativa comunicando che il costo complessivo del citato progetto sarà pari ad €. 6.200,00 IVA inclusa.

La finalità del progetto, di sensibilizzazione alla legalità, di promozione della coscienza civile dei cittadini con riferimento al pericolo dell’infiltrazione mafiosa, rientra indubbiamente tra le iniziative previste dalla legge regionale n. 48/2012, in particolare all’art.9 comma 2 lettera g).

Pertanto, in considerazione dell’elevato valore civile e storico dell’iniziativa e della sua conformità alle politiche regionali in materia di sostegno alla legalità e di lotta al crimine, si propone di determinare in €. 5.000,00 il contributo da assegnare al Comune di Codognè (TV) che ha proposto tale progetto, a valere sui fondi del capitolo 101846 “Azioni regionali per la prevenzione del crimine organizzato e mafioso L.R. 28.12.2012 n. 48” del bilancio 2023-2025 esercizio finanziario corrente, che presenta sufficiente capienza.

Il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale provvederà con successivo atto all'assegnazione e all'impegno di spesa del contributo a favore del Comune di Codognè (TV), da erogare secondo le seguenti modalità:

  • un acconto di €. 3.000,00 pari al 60% del contributo previa comunicazione dell’avvio della mostra;
  • saldo previo invio della rendicontazione di spesa da trasmettere entro 30 giorni dalla conclusione dell’iniziativa.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L.R. 28/12/2012, n. 48;

VISTO l’art. 2, comma 2, lett. f) della L. R. 31/12/2012 n. 54;

VISTA la L.R. 23/12/2022, n. 32 “Bilancio di previsione 2023-2025” e successive variazioni;

VISTA la DGR n. 1665 del 30/12/2022 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2023-2025.” e successive variazioni;

VISTO il decreto del Direttore dell'Area risorse finanziarie, strumentali, ict ed enti locali n. 71 del 30/12/2022 “Bilancio Finanziario Gestionale 2023 - 2025” e successive variazioni;

VISTA la DGR n. 60 del 26/01/2023 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2023-2025.”;

Vista la documentazione agli atti;

delibera

  1. Di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
  2. Di determinare in €. 5.000,00 l’importo del contributo a favore del Comune di Codognè (TV) per la realizzazione del progetto di cui in premessa, alla cui assunzione provvederà, con proprio atto, il Direttore della Protezione civile, Sicurezza e Polizia Locale entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 101846 “Azioni regionali per la prevenzione del crimine organizzato e mafioso (L.R. 28/12/2012, n. 48)” del Bilancio di previsione 2023-2025.
  3. Di dare atto che la Direzione Protezione civile, Sicurezza e Polizia locale, a cui è stato assegnato il capitolo indicato al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza.
  4. Di incaricare la Direzione Protezione civile, Sicurezza e Polizia locale dell’esecuzione del presente atto, compresa l’assegnazione del contributo, l’impegno e la liquidazione della relativa spesa secondo le modalità indicate in premessa;
  5. Di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.
  6. Di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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