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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 81 del 16 giugno 2023


Materia: Informatica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 591 del 19 maggio 2023

Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (P.N.R.R). Autorizzazione alla partecipazione all'Avviso pubblico di cui alla Misura 1.4.6 "Mobility as a Service for Italy" (Missione 1, Componente 1).

Note per la trasparenza

Con la presente deliberazione si autorizzano la Direzione ICT e Agenda Digitale e la Direzione Infrastrutture e Trasporti a partecipare congiuntamente all’Avviso pubblico di cui alla Misura 1.4.6 “Mobility as a Service for Italy” (Missione 1, Componente 1) del P.N.R.R..

L'Assessore Francesco Calzavara, di concerto con il Vicepresidente Elisa De Berti, riferisce quanto segue.

In data 30 aprile 2021 il Governo italiano ha ufficialmente trasmesso il testo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (P.N.R.R.) alla Commissione europea, la quale il 22 giugno 2021 ha pubblicato la proposta di decisione di esecuzione del Consiglio, fornendo una valutazione globalmente positiva del PNRR italiano. La proposta è accompagnata da una dettagliata analisi del Piano.

Con la Decisione di esecuzione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, comunicata il giorno successivo con nota LT161/21 del Segretario generale del Consiglio, è stato approvato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) del Governo italiano, in cui sono stati individuati 6 ambiti strategici e strutturali di intervento (Missioni) per risollevare il Paese dalla crisi:

  1. Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo;    
  2. Rivoluzione verde e transizione ecologica
  3. Infrastrutture per una mobilità sostenibile
  4. Istruzione e Ricerca
  5. Inclusione e Coesione
  6. Salute

La Missione 1 "Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura" riconosce la necessità di modernizzare e digitalizzare il Paese a partire dalla Pubblica Amministrazione e dal settore produttivo.  Nell’ambito della componente dedicata alla trasformazione digitale della Missione 1, viene individuato uno specifico investimento (1.4.6), dedicato ai “Mobility as a Service for Italy”, volto allo sviluppo di nuovi servizi alla mobilità, basati sull'adozione di paradigmi della mobilità come servizio (MaaS) per digitalizzare i trasporti locali e fornire agli utenti un'esperienza di mobilità integrata dalla pianificazione dei viaggi ai pagamenti attraverso molteplici modi di trasporto.

In relazione a quanto sopra, in data 14 aprile 2023, il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri (di seguito DTD), in concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (di seguito MIT), hanno pubblicato l’Avviso pubblico Maas 7 territori.

Con tale Avviso, il Governo intende individuare e finanziare lo sviluppo di sette progetti pilota, di cui il 40% nel Mezzogiorno, da realizzare in altrettante Regioni e Province Autonome, volti a introdurre, nel contesto dei sistemi di trasporto locale, il paradigma Mobility as a Service (MaaS), che consiste nell'integrare più modalità di trasporto (es. e-bike, autobus, car sharing) attraverso piattaforme di intermediazione che forniscono agli utenti finali una varietà di servizi che vanno dalla pianificazione del viaggio, alla prenotazione ed ai pagamenti. Questi servizi digitali dovranno facilitare l’accesso alle modalità di trasporto anche per le fasce più deboli della popolazione, nel contesto dei sistemi di trasporto già presenti all’interno della città, a favore di una maggiore accessibilità, multi-modalità e sostenibilità degli spostamenti.

Attraverso gli investimenti sostenuti con il sopraindicato Avviso, si intende, quindi, contribuire allo sviluppo di nuovi sistemi per la mobilità su ampia scala, basati sul paradigma MaaS, per razionalizzare il rapporto fra trasporto pubblico e trasporto privato e rendere più efficiente, sostenibile, inclusiva e digitale la mobilità nei territori selezionati, facilitando la mobilità interna e di scambio in un approccio centrato sui viaggiatori-utenti.

L’Avviso è rivolto a tutte le Regioni e Provincie Autonome e prevede una dotazione finanziaria complessiva di € 16.100.000,00, pari ad € 2.300.000,00 per ciascuno dei sette progetti finanziabili, individuata a valere sulle risorse di cui al sub investimento 1.4.6 della Missione 1 Componente 1 del PNRR - finanziato dall’Unione europea nel contesto dell’iniziativa Next Generation EU. La dotazione finanziaria prevista è finalizzata: a) alla realizzazione delle sperimentazioni MaaS e b) a sostegno della digitalizzazione del trasporto pubblico locale.

Al fine di individuare i sette progetti pilota finanziabili, i soggetti attuatori dovranno allegare alla propria domanda di partecipazione una proposta progettuale, definita in modo tale da assicurare il coinvolgimento nella sperimentazione di uno o più comuni del territorio regionale e coerente con le finalità e gli obiettivi generali dell’Avviso in oggetto. Il progetto dovrà presentare le seguenti caratteristiche:

a) soluzioni volte a incrementare la capacità di gestire efficacemente la domanda di mobilità, sfruttando tutte le opzioni di mobilità, razionalizzare il rapporto fra trasporto pubblico e trasporto privato e rendere più efficiente, sostenibile, inclusiva e digitale la mobilità nei territori selezionati, facilitando la mobilità interna e di scambio in un approccio centrato sui viaggiatori-utenti;

b) soluzioni che, facilitando l’interazione efficace tra gli operatori del trasporto e tra questi e le piattaforme di intermediazione tramite la piattaforma nazionale realizzata nel progetto MaaS4Italy, permettano di superare gli effetti negativi della frammentazione dell’offerta, offrendo al cittadino la possibilità di programmare e realizzare, in modo semplice e sicuro, viaggi “porta a porta”;

c) sperimentazione di servizi MaaS nel territorio di riferimento, comprensive di attività di valutazione dell'accettazione da parte degli utenti, validazione dei modelli di business e definizione di linee guide per la redazione di eventuali provvedimenti normativi al termine delle sperimentazioni;

d) soluzioni per incrementare l’impiego dei sistemi digitali nel trasporto pubblico e privato, in generale per aumentarne qualità, sicurezza e attrattività, e in modo specifico per migliorare funzionalità quali il monitoraggio e la gestione dei sistemi, l’informazione agli utenti e la prevenzione degli assembramenti, la prenotazione dei viaggi;

e) soluzioni funzionali ad aumentare l’efficienza e la penetrazione dei sistemi di pagamento digitale con strumenti interoperabili;

f) soluzioni capaci di aumentare l’efficacia e l’uso da parte degli utenti dei sistemi di integrazione tariffaria, ove disponibili;

g) soluzioni funzionali alla condivisione dei dati statici e dinamici relativi all’offerta dei servizi di trasporto, puntuali, in forma aperta, sicura, protetta e non discriminatoria.

Le attività previste per il progetto proposto dovranno concludersi entro il 30 giugno 2026. Entro tale termine tutte le attività devono essere portate a termine e le spese ammissibili dovranno essere fatturate al Soggetto Attuatore. Inoltre, entro il 31 gennaio 2025, le sperimentazioni dovranno essere concluse, con la produzione dei rapporti sperimentali. Ogni soluzione di mobilità come servizio dovrà essere stata utilizzata da almeno 1000 utenti durante la fase pilota.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate, unitamente alla proposta progettuale, entro e non oltre le ore 23.59 del giorno 31 maggio 2023.

La valutazione delle domande ritenute ammissibili sarà effettuata da un'apposita Commissione, composta da membri del Dipartimento per la trasformazione digitale e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che verrà nominata dopo la scadenza del termine per la ricezione delle proposte progettuali.

Prima della sottoscrizione della Convenzione, il Comitato istituito tra DTD e MIT avvierà un percorso negoziale con i Soggetti ammessi al finanziamento volto all’introduzione di eventuali contenuti ed elementi migliorativi delle proposte selezionate, sulla scorta di quanto indicato dalla Commissione di valutazione.

Regione del Veneto - in linea con gli orientamenti strategici comunitari e nazionali – ha dimostrato, già da tempo, una particolare sensibilità verso la riduzione del divario digitale esistente sul proprio territorio. Invero, con Deliberazione n. 1650 del 7 agosto 2012, la Giunta regionale ha approvato la realizzazione dell'Agenda Digitale del Veneto; successivamente, con Deliberazione n. 554 del 03/05/2013, la stessa ha approvato le "Linee Guida per l'Agenda Digitale del Veneto 2013-2015", a cui sono seguite le “Linee Guida per l'Agenda Digitale del Veneto 2020", approvate con Deliberazione. n.  978 del 27/06/2017 e, da ultimo, con Deliberazione n.156 del 22/02/2022, la Giunta Regionale ha approvato il documento programmatico denominato “Linee Guida dell'Agenda Digitale del Veneto - ADVeneto2025".

L’obiettivo delineato dall’Agenda Digitale del Veneto 2025 è di rendere il Veneto:

- più attrattivo, migliorando complessivamente la sua capacità di mantenere e catalizzare persone, imprese, istituzioni, iniziative, progetti, etc., favorendo processi di crescita e sviluppo complessivi del sistema;

- più sostenibile, favorendo e sostenendo l'inevitabile e auspicato processo di transizione verso un territorio più sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico;

- più coeso, garantendo a tutti i cittadini e alle singole comunità locali, anche quelle più piccole e periferiche, di poter godere e partecipare attivamente dei vantaggi e delle opportunità generate in ambito regionale.

Al fine di ottenere un Veneto più attrattivo, più sostenibile e più coeso, l’Agenda Digitale del Veneto 2025 prevede un piano organico ed integrato basato su:

- quattro pilastri: Competenze Digitali, Infrastrutture, Servizi digitali e Dati;

- nove ambiti di intervento (denominati Ecosistemi): Agricoltura, Ambiente e Territorio, Cultura, Lavoro e Formazione, Sviluppo Economico, Turismo, Sanità e Sociale, Pubblica Amministrazione, Trasporti e Mobilità.

L’investimento 1.4.6 rappresenta, quindi, un’imperdibile occasione per perseguire gli obiettivi della sopraindicata Agenda Digitale 2025.

Per quanto riguarda i trasporti e mobilità, si ricorda che con Delibera del Consiglio Regionale n. 75 del 14 luglio 2020 è stato approvato il Piano Regionale dei Trasporti (PRT), che prevede alla Strategia n. 7 di “Promuovere e sostenere lo sviluppo di nuove tecnologie per la mobilità” e di “Definire un approccio integrato degli standard tecnologici per lo sviluppo di un ambiente unico ICT e ITS regionale”.

Il progetto che Regione intende sviluppare con le risorse del bando, intende mettere a fattor comune, in questa prima fase, ambiti regionali interessati da flussi rilevanti di viaggiatori (per lavoro, turismo, ecc.) e che, al contempo, abbiano già avviato lo sviluppo di sistemi di monitoraggio e raccolta dati in linea con i più recenti protocolli nazionali ed europei, anche in vista della comunicazione di tali dati al National Access Point prevista dal Regolamento Delegato (UE) 2017/1926, al fine di ridisegnare, attraverso specifiche politiche suffragate anche da mirate sperimentazioni, il sistema dei trasporti in uno specifico contesto.

I territori regionali che presentano una maggiore maturità da tale punto di vista e che consentono lo sviluppo di una piattaforma e l’avvio tempestivo della relativa sperimentazione, in linea con le scadenze del suddetto bando ministeriale, sono quelli di Verona, Padova e Venezia; gli stessi dovranno poi essere messi in collegamento con importanti località turistiche del litorale veneziano, quali Jesolo, e con il Lago di Garda, territori che hanno avviato da tempo politiche di sviluppo della digitalizzazione dei trasporti e del traffico. In vista delle Olimpiadi Invernali 2026, si ritiene altresì di coinvolgere il territorio di Cortina d’Ampezzo.

Il progetto che si intende sviluppare consiste pertanto nello sviluppo e sperimentazione di una piattaforma regionale in ottica MaaS, secondo le specifiche sopra descritte, con il coinvolgimento di Aziende del trasporto pubblico locale su gomma, su ferro e via acqua, di aziende operanti nel servizio del bike sharing, società di taxi e noleggio con conducente, di società di gestione delle infrastrutture stradali e della sosta.

La piattaforma avrà come obiettivo di agevolare i viaggiatori nella fruizione di viaggi, lungo l’asse tra il lago di Garda, il litorale veneziano e Cortina d'Ampezzo, fornendo il servizio di organizzazione (planning) degli stessi e la vendita di un unico titolo di viaggio multimodale, acquistabile attraverso un unico pagamento.

L’iniziativa progettuale regionale sarà quindi tesa a:

  1. Coinvolgere uno o più comuni del territorio regionale nella sperimentazione;
  2. Incrementare la capacità di gestire efficacemente la domanda di mobilità;
  3. Razionalizzare il rapporto fra trasporto pubblico e trasporto privato;
  4. Facilitare l’interazione tra gli operatori del trasporto e tra questi e le piattaforme di intermediazione tramite la “Data Sharing and Service Repository Facilities - DS&SRF”;
  5. Incrementare l’impiego dei sistemi digitali nel trasporto pubblico e privato per migliorare la qualità, sicurezza, attrattività, monitoraggio, gestione dei sistemi e l’informazione agli utenti;
  6. Aumentare l’efficacia e l’uso da parte degli utenti dei sistemi di integrazione tariffaria;
  7. Essere funzionale alla condivisione dei dati statici e dinamici relativi all’offerta dei servizi di trasporto;
  8. Aumentare l’efficienza e la penetrazione dei sistemi di pagamento digitale con strumenti interoperabili;
  9. Rendere più efficiente, sostenibile, inclusiva e digitale la mobilità nei territori sopra individuati.

Per quanto sopra, risulta allo stato opportuno autorizzare la partecipazione di Regione del Veneto all’avviso pubblico Maas 7 territori, pubblicato in data 14/04/2023, dedicato a “Mobility as a Service for Italy”, a valere sul P.N.R.R., Missione 1 - Componente 1 - Investimento 1.4: "Servizi digitali e esperienza dei cittadini" - sub-investimento 1.4.6. “Mobility as a service for Italy”.

Il Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale e il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti, ciascuno per l’ambito di propria competenza, sono incaricati dell’adozione di ogni atto connesso, consequenziale e comunque necessario a dar corso al presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

  • VISTO il P.N.R.R. approvato con Decisione di esecuzione del Consiglio europeo in data 13/07/2021;
  • VISTE la DGR n.1650 del 07/08/2012 per l’approvazione dell’Agenda Digitale del Veneto 2013-2015, la DGR n.554 del 03/05/2013 per l’approvazione delle Linee Guida per l'Agenda Digitale del Veneto 2013-2015, la DGR n. 1299 del 16/08/2016 per l’approvazione dell’aggiornamento delle Linee Guida dell'Agenda Digitale del Veneto, la DGR n.978 del 27/07/2017 per l’approvazione delle Linee Guida dell'Agenda Digitale del Veneto - ADVeneto2020, la DGR n.156 del 22/02/2022 per l’approvazione delle Linee Guida dell'Agenda Digitale del Veneto 2025;
  • VISTA la Delibera del Consiglio Regionale n. 75 del 14 luglio 2020;
  • VISTO l’avviso pubblico Maas 7 territori, pubblicato in data 14/04/2023, dedicato a “Mobility as a Service for Italy”;
  • VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
  • VISTO l’art. 2, comma 2, della Legge Regionale n. 54 del 31/12/2012;
  • VISTO il D.Lgs. n. 33 del 14/03/2013;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di autorizzare la Direzione ICT e Agenda Digitale e la Direzione Infrastrutture e Trasporti, ciascuna per l’ambito di propria competenza, a partecipare congiuntamente all’avviso pubblico Maas 7 territori, pubblicato dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri in data 14/04/2023, dedicato a “Mobility as a Service for Italy”, mediante la presentazione di una proposta di sviluppo e sperimentazione di una piattaforma regionale in ottica MaaS, secondo le specifiche descritte in premessa, con l’obiettivo di agevolare i viaggiatori nella fruizione di viaggi, lungo l’asse regionale tra il lago di Garda, il litorale veneziano e Cortina d’Ampezzo, fornendo il servizio di organizzazione (planning) degli stessi e la vendita di un unico titolo di viaggio multimodale, acquistabile attraverso un unico pagamento, a valere sul P.N.R.R., Missione 1 - Componente 1 - Investimento 1.4: "Servizi digitali e esperienza dei cittadini" - sub-investimento 1.4.6. “Mobility as a service for Italy”;
  3. di incaricare il Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale e il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti, ciascuno per l’ambito di propria competenza, dell’esecuzione del presente provvedimento con riferimento all’adozione di ogni atto connesso, consequenziale e comunque necessario a dar corso all’iniziativa sopra descritta;
  4. di dare atto che il presente provvedimento non comporta oneri a carico del Bilancio regionale;
  5. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

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