Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 81 del 16 giugno 2023


Materia: Informatica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 587 del 19 maggio 2023

Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (P.N.R.R). Autorizzazione alla partecipazione all'Avviso pubblico di cui alla Misura 1.3.1 "Piattaforma Digitale Nazionale Dati" (Missione 1, Componente 1).

Note per la trasparenza

Con la presente deliberazione si autorizza la partecipazione dell’Amministrazione regionale all’Avviso pubblico di cui alla Misura 1.3.1 “Piattaforma Digitale Nazionale Dati” (Missione 1, Componente 1) del P.N.R.R..

L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.

In data 30 aprile 2021 il Governo italiano ha ufficialmente trasmesso il testo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (P.N.R.R.) alla Commissione europea, la quale il 22 giugno 2021 ha pubblicato la proposta di decisione di esecuzione del Consiglio, fornendo una valutazione globalmente positiva del PNRR italiano. La proposta è accompagnata da una dettagliata analisi del Piano.

Con la Decisione di esecuzione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, comunicata il giorno successivo con nota LT161/21 del Segretario generale del Consiglio, è stato approvato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) del Governo italiano, in cui sono stati individuati 6 ambiti strategici e strutturali di intervento (Missioni) per risollevare il Paese dalla crisi:

  1. Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo;    
  2. Rivoluzione verde e transizione ecologica
  3. Infrastrutture per una mobilità sostenibile
  4. Istruzione e Ricerca
  5. Inclusione e Coesione
  6. Salute

La Missione 1 "Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura" riconosce la necessità di modernizzare e digitalizzare il Paese a partire dalla Pubblica Amministrazione e dal settore produttivo.  Nell’ambito della componente dedicata alla trasformazione digitale della Missione 1, viene individuato uno specifico investimento (1.3.1), dedicato alla costituzione della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), infrastruttura tecnologica che abilita l'interoperabilità dei sistemi informativi e delle basi di dati delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di servizi pubblici.

In data 22 dicembre 2022, il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri (di seguito DTD) ha pubblicato l’Avviso pubblico Misura 1.3.1 "Piattaforma Digitale Nazionale Dati" per Regioni e Province Autonome, la cui dotazione finanziaria complessiva è pari ad euro 50.000.000,00 individuata a valere sulle risorse di cui alla Misura 1.3.1. “Piattaforma Digitale Nazionale Dati" - Missione 1 - Componente 1 del PNRR - finanziato dall’Unione europea nel contesto dell’iniziativa Next Generation EU.

L’obiettivo del suddetto avviso è l’integrazione delle cosiddette “API” – Application Programming Interface - nel Catalogo API della Piattaforma Digitale Nazionale Dati. Nello specifico si definisce API “Un insieme di procedure, funzionalità e/o operazioni disponibili al programmatore, di solito raggruppate a formare un insieme di strumenti specifici per l’espletamento di un determinato compito.”

L’Avviso in oggetto prevede che, per l’erogazione del contributo, le Regioni debbano implementare ed attivare in erogazione un determinato numero di API. 

Tali API, per poter esser ritenute valide e per poter esser erogate tramite PDND, dovranno seguire tutte le linee guida vigenti in ambito di interoperabilità.

Le attività sopra menzionate dovranno essere eseguite nei seguenti termini:

  • massimo 6 mesi (180 giorni) per la contrattualizzazione del fornitore dalla data di notifica del decreto di finanziamento;
  • massimo 12 mesi (365 giorni) per l’integrazione e attivazione dei servizi, a partire dalla data di contrattualizzazione del fornitore.

Il processo di integrazione ed erogazione dei servizi si intende concluso con esito positivo nel momento in cui vengono pubblicate ed attivate dalla PA le API nel Catalogo API della PDND. L’evidenza del completamento di tali attività sarà riscontrabile interrogando appositi servizi della PDND che restituiranno, per ogni Regione, il nome ed il numero di API presenti nel Catalogo.

Gli enti interessati potranno presentare domanda di partecipazione entro e non oltre le ore 23.59 del giorno 30 giugno 2023.

Le candidature presentate dalle PA saranno, poi, sottoposte - sulla base dell'ordine cronologico di presentazione - a un controllo di ricevibilità e ammissibilità, secondo quanto previsto dall'Avviso. Una volta convalidata la richiesta, la piattaforma comunicherà alla PA l'ammissibilità del finanziamento; a questo punto, la PA dovrà inserire il codice CUP (Codice Unico di Progetto) dove richiesto, fondamentale per confermare l'accettazione del procedimento.

Tale investimento è strettamente connesso all’art. 50- ter del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante "Codice dell'amministrazione digitale" (nel seguito anche "CAD") che disciplina la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (di seguito PDND), ovvero l’infrastruttura tecnologica, sviluppata dal Dipartimento per la Trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con PagoPA S.p.A., con cui si abilita l’interoperabilità dei sistemi informativi e delle basi di dati delle pubbliche Amministrazioni e dei gestori di servizi pubblici, mediante l'accreditamento, l'identificazione e la gestione dei livelli di  autorizzazione  dei  soggetti  abilitati  ad operare sulla stessa,  nonché  la  raccolta  e  conservazione  delle informazioni relative agli accessi e alle transazioni effettuate  suo tramite.

La PDND abilita l’interoperabilità dei sistemi informativi degli Enti e dei Gestori di Servizi Pubblici, rendendo concreto il principio “once-only”; gli aderenti alla piattaforma possono quindi comunicare tra loro in modo semplice, veloce e sicuro, senza dover più chiedere ai cittadini/imprese informazioni già in possesso di altri enti aderenti.

Regione del Veneto si è già da tempo attivata in merito, siglando accordi con organi dell'Amministrazione statale per lo scambio di dati su diversi temi applicativi, quali ambiente ed energia, sanità, mobilità, urbanistica e territorio, turismo e cultura, trasparenza amministrativa, formazione e lavoro, agricoltura, caccia e pesca, attività produttive e sviluppo economico, protezione civile. Ad esempio, per semplificare i propri adempimenti amministrativi, Regione del Veneto accede ai servizi esposti dall’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) del Ministero dell’Interno; servizi che a breve saranno fruibili esclusivamente attraverso la mediazione dell'infrastruttura PDND, a cui Regione del Veneto ha già aderito, in attuazione della D.G.R. n. 95 del 30 gennaio 2023.

La partecipazione all’avviso in oggetto, relativo alla Misura 1.3.1, rappresenta, quindi, per Regione del Veneto un'imperdibile occasione per proseguire il percorso già avviato con DGR n. 95/2023, nonché per perseguire gli obiettivi dell'Agenda Digitale del Veneto 2025, approvata con Deliberazione n. 156 del 22 febbraio 2022.

Il Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale viene incaricato dell'esecuzione del presente provvedimento con riferimento all'adozione di ogni atto connesso, consequenziale e comunque necessario a dar corso alle iniziative sopra descritte, senza oneri finanziari e patrimoniali a carico del bilancio regionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

  • VISTO il P.N.R.R. approvato con Decisione di esecuzione del Consiglio europeo in data 13/07/2021;
  • VISTA la DGR n.156 del 22/02/2022 per l’approvazione delle Linee Guida dell'Agenda Digitale del Veneto 2025;
  • VISTA la DGR n. 93 del 30 gennaio 2023;
  • VISTA l’avviso pubblico pubblicato in data 22/12/2022, dedicato alla Misura 1.3.1 "Piattaforma Digitale Nazionale Dati" Regioni e Province Autonome ed i relativi allegati;
  • VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
  • VISTO l’art. 2, comma 2, della Legge Regionale n. 54 del 31/12/2012;
  • VISTO il D.Lgs. n. 33 del 14/03/2013;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di autorizzare la partecipazione di Regione del Veneto all’Avviso pubblico dedicato alla Misura 1.3.1 "Piattaforma Digitale Nazionale Dati" Regioni e Province Autonome”, a valere sulle risorse di cui alla Misura 1.3.1. “Piattaforma Digitale Nazionale Dati" - Missione 1 - Componente 1 del PNRR - finanziato dall’Unione europea nel contesto dell’iniziativa Next Generation EU;
  3. di incaricare la Direzione ICT e Agenda Digitale dell'esecuzione del presente provvedimento con riferimento all'adozione di ogni atto connesso, consequenziale e comunque necessario a dar corso alle iniziative sopra descritte;
  4. di dare atto che il presente provvedimento non comporta oneri a carico del Bilancio regionale;
  5. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

Torna indietro