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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 19 del 03 febbraio 2023


Materia: Veterinaria e zootecnia

Deliberazione della Giunta Regionale n. 106 del 30 gennaio 2023

Deroga all'adesione al sistema di qualità nazionale sul benessere animale (SQNBA) per gli allevamenti bovini di piccole dimensioni ai fini dell'adesione all'eco-schema "Pagamento per la riduzione dell'antimicrobico resistenza e per il benessere animale". Reg (UE) 2021/2115 art. 31, DM n. 660087 del 23 dicembre 2022.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento la Regione del Veneto intende avvalersi della deroga prevista dall'art. 17 comma 7 del Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 23 dicembre 2022 n. 660087, all'adesione al sistema di qualità nazionale sul benessere animale (SQNBA) per gli anni dal 2023 al 2027, per gli allevamenti di piccole dimensioni. 

L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.

Con il Regolamento (UE) 2115 del 2 dicembre 2021, sono stati individuati gli obiettivi generali e specifici da perseguire attraverso il sostegno dell’Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) nel quadro della politica agricola, nonché lo strumento programmatorio finanziario, cosiddetto "Piano strategico della PAC", che è elaborato da ogni Stato membro e approvato dalla Commissione, per il periodo dal 1 gennaio 2023 al 31 dicembre 2027.

Nella predisposizione dei propri piani strategici ciascuno Stato membro ha analizzato il proprio contesto, individuando le esigenze specifiche e fissando target connessi al conseguimento degli obiettivi individuati dalla PAC e definendo la strategia e gli interventi che consentiranno di raggiungere i target. Il piano strategico italiano – “Piano strategico della politica agricola comune 2023-2027”, di seguito PSP 2023-2027, è stato approvato con decisione di esecuzione della Commissione del 2 dicembre 2022.
Nell’ambito di quanto previsto dal Regolamento gli Stati membri concedono pagamenti diretti disaccoppiati tra i quali il “regime per il clima, l’ambiente e il benessere degli animali”,  con il quale viene garantito un sostegno sotto forma di adesione a specifici regimi volontari denominati “regimi ecologici” o eco-schemi.
Con il Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 23 dicembre 2022 n. 660087, sono state impartite, tra le altre, specifiche disposizioni per l’applicazione dei sopra richiamati eco-schemi per il periodo di programmazione 2023-2027.

Per quanto concerne l’eco-schema “Pagamento per la riduzione dell’antimicrobico resistenza e per il benessere animale”, declinato all’art 17 del sopracitato DM n. 660087/2022, in riferimento a quanto stabilito all’art 31, par 7, lett b) del reg (UE) 2021/2115, sono stati individuati due livelli di adesione alternativi, contraddistinti  da diversi impegni; si fa presente che l'adesione ai diversi livelli di impegno riguarda azioni aggiuntive rispetto alle disposizioni di legge che tutelano il benessere animale negli allevamenti.

In particolare per il livello 2, “Adesione al Sistema di qualità nazionale per il benessere animale (SQNBA) con pascolamento”, il provvedimento ministeriale, all’art. 17, comma 7, dispone che le Regioni e Province autonome possano decidere di avvalersi della deroga all’adesione al citato sistema SQNBA, per gli allevamenti bovini di piccole dimensioni - consistenza media annua di stalla fino a 20 Unità bovino adulto (UBA) per il 2023, 10 UBA per gli anni successivi fino al 2027 - purché i beneficiari, oltre alle altre prescrizioni relative alla regolare e buona conduzione degli allevamenti, rispettino l’impegno di pascolamento come definito dall’articolo 3, lettera h) del decreto stesso, comunicandolo all'Autorità di gestione nazionale per il PSP 2023-2027 e ad Agea Coordinamento.

Considerata la finalità del regime di sostegno e l’impatto positivo a livello ambientale, è quantomai opportuno permettere la più ampia adesione degli allevatori a detto regime; pertanto, considerate le ricadute per la tenuta del sistema allevatoriale regionale, in particolare per le aziende di piccole dimensioni, che si concentrano nelle aree montane dove garantiscono il presidio territoriale, e al fine di semplificare le procedure di adesione, risulta opportuno avvalersi della deroga all’adesione al sistema SQNBA, pur nel rispetto dell’impegno al pascolamento come sopra definito, determinando la possibilità di ampliare significativamente la platea di allevamenti in cui il livello standard di getsione del benessere animale è aumentato proprio dalla obbligatorietà al pascolamento.

L'impatto economico positivo sul sistema è evidente se consideriamo che gli allevamenti bovini che potenzialmente possono aderire al succitato eco-schema usufruendo della deroga risultano essere - dalla Banca dati Nazionale - rispettivamente di 4274 (per il 2023) e 3568 (per gli anni successivi fino al 2027), su un totale compelssivo di 7620.

Visto il parere positivo raccolto dalle Organizzazioni professionali agricole che siedono nel Comitato regionale per la concertazione in agricoltura della L.r. 32/1999 in data 24 gennaio 2023, tenuto conto che il DM n. 660087/2022 prevede che le Regioni che intendano avvalersi di tale facoltà devono comunicare entro il 31 gennaio dell’anno di domanda al Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale del Ministero dell’agricoltura, sovranità alimentare e delle foreste - Autorità di gestione nazionale per il PSP 2023-2027 - e ad Agea Coordinamento la volontà di esercitare tale opzione, si rende pertanto necessario proporre l’approvazione dell'applicazione di tale deroga. 

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013 e, in particolare gli articoli dal 54 al 56 e gli articoli 101 e 119; 

VISTO il Piano strategico della politica agricola comune 2023-2027;

VISTA la  Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 8645 final, del 2 dicembre 2022 di approvazione del Piano strategico della politica agricola comune 2023-2027;

VISTO il Decreto del Ministro dell’agricoltura, sovranità alimentare e delle foreste 23 dicembre 2022 n. 660087 “Disposizioni nazionali di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 per quanto concerne i pagamenti diretti”;

VISTO il Decreto del Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e forestale 2 agosto 2022 “ Disciplina del «Sistema di qualità nazionale per il benessere animale»";

VISTO l’articolo 2 comma 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.; 

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di avvalersi della facoltà di applicare la deroga per l'adesione all’eco-schema “Pagamento per la riduzione all’antimicrobica resistenza e per il benessere animale" - Livello 2 per gli allevamenti bovini di piccole dimensioni, secondo quanto previsto all’art. 17 comma 7 del Decreto del Ministro dell’agricoltura, sovranità alimentare e delle foreste 23 dicembre 2022 n. 660087; 
  3. di comunicare il presente provvedimento all’Autorità di gestione nazionale per il PSP 2023-2027 e ad Agea Coordinamento;
  4. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  5. di incaricare la Direzione Agroalimentare dell’esecuzione del presente atto;
  6. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

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