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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 149 del 09 dicembre 2022


Materia: Veterinaria e zootecnia

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1451 del 18 novembre 2022

Approvazione del "Piano regionale della formazione delle Autorità Competenti - Aziende U.L.S.S. e Direzione Prevenzione Sicurezza Alimentare, Veterinaria per gli anni 2022-2025" e relativo schema di Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe).

Note per la trasparenza

Con il presente atto si approva il “Piano regionale della formazione delle Autorità Competenti - Aziende U.L.S.S. e Direzione Prevenzione Sicurezza Alimentare, Veterinaria per gli anni 2022-2025” e lo schema di Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) concernente sia la predisposizione e la realizzazione del Piano medesimo, sia la formazione obbligatoria per il rilascio del certificato di abilitazione alla vendita di prodotti fitosanitari.
Contestualmente si assegna all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie di Legnaro (PD) un rimborso spese complessivo di € 444.000,00 per svolgere le succitate attività da imputarsi al capitolo n. 60014.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Il Regolamento (UE) 2017/625 disciplina le regole generali relative ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali in materia di alimenti, mangimi, salute animale, benessere degli animali e prodotti fitosanitari a cui le Autorità Competenti designate dagli Stati membri devono attenersi nel verificare il rispetto delle pertinenti norme di settore da parte degli operatori del settore alimentare. 

La normativa nazionale, all’art. 2 del D.Lgs. n. 27 del 2 febbraio 2021, individua le Autorità Competenti per i controlli ufficiali e le altre attività ufficiali di cui all'art. 4 del Regolamento (UE) 2017/625 nel Ministero della Salute, nelle Regioni, nelle Province Autonome di Trento e Bolzano e nelle Aziende Sanitarie Locali, nell'ambito delle rispettive competenze.

A livello regionale, l'Autorità competente (ACR) è individuata, poi, nelle strutture della Giunta che afferiscono all'Area sanità e sociale; a livello locale l'Autorità Competente (ACL) è l'Azienda U.L.S.S. territorialmente competente, con la sua articolazione organizzativa all'interno dei Dipartimenti di Prevenzione.

L’Attività di controllo ufficiale e le altre attività ufficiali relative alla salute animale e alla sicurezza alimentare rientrano nell'ambito dei Livelli Essenziali di Assistenza (L.E.A.), previsti nelle Aree di intervento del livello della “Prevenzione collettiva e sanità pubblica” indicate dall'art. 2, lett. d) ed e) del D.P.C.M. del 12 gennaio 2017, che devono essere garantiti dal servizio sanitario uniformemente su tutto il territorio nazionale, così come l’attività inerente la formazione del personale delle Autorità Competenti in materia.

A tal proposito si osserva che la necessità di realizzare un’adeguata attività formativa, al fine di garantire controlli efficaci ed appropriati, è emersa a più livelli.

Dapprima l’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano sul documento recante “Linee guida per il funzionamento ed il miglioramento dell’attività di controllo ufficiale da parte del Ministero della Salute, delle Regioni e Province Autonome e delle AASSLL in materia di sicurezza degli alimenti e sanità pubblica veterinaria” del 7 febbraio 2013, recepito con D.G.R. n. 1429 del 6 agosto 2013, ha evidenziato l’opportunità che le Autorità Competenti si adeguassero alle prescrizioni emanate in ambito comunitario anche in termini di qualificazione e di formazione del personale, definendo inoltre i criteri comuni per la formazione di tutti gli operatori del controllo ufficiale chiamati all’applicazione delle suddette linee guida.

Il Regolamento (UE) 2017/625, all’art. 5, paragrafo 4, prevede che il personale che esegue i controlli ufficiali e le altre attività ufficiali debba essere formato ed aggiornato, al fine di poter svolgere con competenza ed in modo coerente i propri compiti.

La Commissione Europea, ancora, in numerose Relazioni finali relative agli audit eseguiti in Italia al fine di valutare il sistema di controlli ufficiali relativi alla sicurezza degli alimenti, tra le raccomandazioni finali, ha evidenziato la necessità di formare adeguatamente il personale delle Autorità Competenti.

Per tali ragioni l’Autorità Competente Regionale ha ravvisato l’opportunità di predisporre un Piano regionale di formazione delle Autorità Competenti per gli anni 2022-2025 con l’obiettivo di migliorare la qualità delle attività di controllo ufficiale e le altre attività ufficiali di cui al Regolamento (UE) 2017/625.

A tal fine, in considerazione anche della mancata disponibilità a svolgere questa peculiare offerta formativa da parte della Fondazione Scuola di Sanità Pubblica, si ritiene di avvalersi del supporto e della collaborazione dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), quale ente sanitario di diritto pubblico che, ai sensi dell’ articolo 3, comma 3, lett. m., dell’ Accordo per la gestione dell’IZSVe allegato alla L.R. n. 5 del 18 marzo 2015, provvede, tra gli altri compiti, anche alla “attuazione di iniziative statali, regionali o provinciali, anche in collaborazione con le università, per la formazione, l’aggiornamento e la specializzazione di veterinari e di altri operatori del settore della sicurezza alimentare”.

L'IZSVe, invero, nell'assolvimento dei propri compiti previsti dal suddetto art. 3, opera nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale, come strumento tecnico-scientifico della Regione del Veneto, della Regione autonoma Friuli Venezia-Giulia, delle Province autonome di Trento e Bolzano ed assicura agli enti cogerenti, ai Dipartimenti di Prevenzione ed ai Servizi Veterinari delle rispettive Aziende U.L.S.S. le prestazioni e la collaborazione tecnico-scientifica necessarie all'espletamento delle funzioni in materia di igiene e sanità veterinaria, sicurezza alimentare e nutrizione.

Con D.G.R. n. 803 del 22 giugno 2021, ancora, l’ IZSVe è stato designato dalla Regione del Veneto, quale laboratorio ufficiale per l'esecuzione di analisi, prove e diagnosi di laboratorio, comprese quelle qualificate come "aggiuntive" rispetto alle competenze sancite istituzionalmente, sulle matrici di interesse alimentare e per l'esecuzione di tutte le attività correlate a tale designazione, tra le quali la formazione del personale delle Autorità Competenti.

Con D.G.R. n. 803/2021 sovra citata, l’IZSVe è stato individuato quale “Centro regionale per la sorveglianza degli agenti di tossinfezione alimentare", nell'ambito delle attività di supporto all'Autorità Competente per la sorveglianza epidemiologica delle Malattie a Trasmissione Alimentare (M.T.A.).

L’IZSVe, inoltre, è anche Organismo di formazione accreditato presso il Ministero della Salute in qualità di Provider ECM (cod. id. 1454) ai sensi del Regolamento applicativo dei criteri oggettivi dell’Accordo Stato-Regioni-Province Autonome del 5.11.2009 e s.m.i e del Manuale Nazionale di Accreditamento per l’erogazione di eventi ECM, ed è soggetto accreditato per la formazione continua iscritto nell’elenco regionale degli organismi di formazione accreditati (cod. OdF n. 1729) di cui alla L.R. n. 19 del 9 agosto 2002.

Alla luce di quanto esposto, la Regione del Veneto ritiene quindi opportuno avvalersi della collaborazione e del supporto tecnico-scientifico dell'IZSVe per le seguenti attività:

  • la elaborazione del “Piano regionale della formazione delle Autorità Competenti - Aziende U.L.S.S. e Direzione Prevenzione Sicurezza Alimentare, Veterinaria per gli anni 2022-2025”, da parte dell’Autorità Competente Regionale;
  • l’organizzazione degli eventi formativi;
  • la realizzazione delle attività formative;
  • la formazione obbligatoria e certificata per la vendita di prodotti fitosanitari.

L’attività dell’IZSVe, in particolare, comprenderà la segreteria organizzativa, il supporto alla progettazione, la realizzazione del materiale didattico audio-visivo e la revisione didattica per i corsi FAD, la gestione amministrativa dei docenti esterni; l’allestimento della piattaforma e-learning IZSVe; la gestione delle pratiche di accreditamento ECM; la gestione dei discenti in itinere; la gestione dell’aula. Per i corsi relativi al pacchetto “C.U. & Audit”, con cadenza mensile dovrà inviare alla Regione del Veneto i dati relativi agli utenti che completeranno i vari corsi in formato “.csv”, o altra modalità da condividere con la Struttura regionale di riferimento.

Con nota acquisita al prot. regionale n. 324170 del 21/07/2022, agli atti dell’U.O. Sicurezza Alimentare della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria, l’IZSVe ha trasmesso il preventivo di spesa per il supporto alla pianificazione e alla realizzazione delle iniziative formative da erogare nel 2022 ed una proiezione delle spese da sostenere per gli anni 2023, 2024 e 2025.

A copertura dei costi derivanti dalle suddette attività comprensivi delle spese per eventuali risorse umane aggiuntive, esclusa la formazione obbligatoria e certificata per la vendita di prodotti fitosanitari per il cui espletamento è previsto il pagamento di una quota di partecipazione in capo a ciascun partecipante, l'ammontare del rimborso spese a favore dell'IZSVe è fissato di comune accordo in € 444.000,00 (euro quattrocentoquarantaquattromila/00) per le attività di supporto alla organizzazione, alla pianificazione e alla realizzazione delle attività di formazione da realizzare nel corso del quadriennio 2022-2025. Il rimborso spese sarà erogato dalla Regione del Veneto secondo la seguente ripartizione:

  • € 54.000,00 (euro cinquantaquattromila/00) per le attività di formazione relative al 2022;
  • € 155.000,00 (euro centocinquantacinquemila/00) per le attività di formazione relative al 2023;
  • € 155.000,00 (euro centocinquantacinquemila/00) per le attività di formazione relative al 2024;
  • € 80.000,00 (euro ottantamila/00) per le attività di formazione relative al 2025.

Gli importi suddetti sono da considerarsi come “mero ristoro delle spese sostenute”, essendo escluso per questa tipologia di accordi il pagamento di un corrispettivo, e potranno essere adeguati alle eventuali modifiche e integrazioni della programmazione. Il rimborso spese sarà liquidato tramite Azienda Zero, secondo le tempistiche definite con provvedimento del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria della Regione del Veneto, competente per materia, nella formula di acconto e successivo saldo, previo formale invio della relazione delle attività svolte e della rendicontazione finanziaria a firma del Direttore Generale dell'IZSVe.

Per garantire le sopra individuate azioni viene assegnato un rimborso spese complessivo di € 444.000,00 (euro quattrocentoquarantaquattromila/00) all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie di Legnaro (PD) a valere sul capitolo di spesa U60014 “Spesa Sanitaria aggiuntiva per progettualità e interventi regionali vari - utilizzo dei proventi derivanti da ispezioni e controlli sanitari ufficiali in attuazione del Regolamento (UE) n. 2017/625 (D.LGS. 19/11/2008, N.194 - ART. 20, C. 1 P.TO B, LETT. A, D.LGS. 23/06/2011, N.118 - D.LGS. 02/02/2021, N.32)” del Bilancio Regionale 2022-2024, anno 2022 che presenta sufficiente disponibilità.

Con L.R. n. 19 del 25/10/2016 “Istituzione dell’ente di governance della sanità veneta denominato “Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto – Azienda Zero. Disposizioni per l’individuazione dei nuovo ambiti territoriali delle Aziende Ulss” è stata istituita “Azienda Zero” alla quale è attribuita, fra le funzioni, la gestione dei flussi di cassa attinenti al contributo del fabbisogno sanitario regionale (art. 1, comma 2, lett. b), pertanto il rimborso spese di cui al presente provvedimento sarà erogato tramite l’Azienda Zero.

Premesso quanto sopra, l’Unità Organizzativa Sicurezza Alimentare della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria ha già provveduto ad elaborare il “Piano regionale della formazione delle Autorità Competenti - Aziende U.L.S.S. e Direzione Prevenzione Sicurezza Alimentare, Veterinaria per gli anni 2022-2025”, col supporto dell'IZSVe. Tale Piano reca la pianificazione di massima delle iniziative formative da svolgersi negli anni 2022, 2023, 2024 e 2025, destinate prevalentemente al personale dell’Autorità Competente Regionale e delle Autorità Competenti Locali. Il Piano persegue l’obiettivo di migliorare la qualità, l’efficacia e l’efficienza delle attività di controllo ufficiale e delle attività ufficiali in materia di: alimenti e sicurezza alimentare; mangimi e sicurezza dei mangimi; salute animale; benessere degli animali; prodotti fitosanitari; sottoprodotti di origine animale e prodotti derivati; gestione delle tossinfezioni alimentari e delle zoonosi; gestione delle emergenze; farmaco veterinario; ispettorato micologico.

I corsi di svolgeranno presso le sedi messe a disposizione dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) e della Regione del Veneto o presso altre sedi all’uopo individuate, in modalità residenziale o a distanza (FAD, WEBINAR).

Si precisa che la programmazione potrà essere parzialmente modificata e integrata, sulla base delle esigenze formative, e sarà pianificata annualmente, in collaborazione con i responsabili scientifici individuati, con apposito provvedimento del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria.

Si precisa inoltre che, allo scopo di realizzare una formazione completa, alcuni corsi ECM, erogati in modalità online (FAD) dall'IZSVe saranno inseriti nella pianificazione delle attività formative del 2023 e saranno fruibili gratuitamente dai dipendenti del Servizio Sanitario Regionale.

Alla luce di quanto sopra, con la presente deliberazione si intende proporre all'approvazione della Giunta Regionale il “Piano regionale della formazione delle Autorità Competenti - Aziende U.L.S.S. e Direzione Prevenzione Sicurezza Alimentare, Veterinaria per gli anni 2022-2025”, quale “Allegato A”, nonché lo schema di Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e l'IZSVe, quale “Allegato B", che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Si dà atto che il predetto Accordo sarà efficace dalla data di sottoscrizione del medesimo tra le parti fino al 31/12/2026.

Si precisa, infine, che la formazione obbligatoria e certificata per la vendita di prodotti fitosanitari, anch’essa oggetto della collaborazione in parola, in considerazione della settorialità della materia, riceverà specifica regolamentazione con successiva deliberazione.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Regolamento (UE) 2017/625 del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 marzo 2017;

VISTO il D.Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011;

VISTO il D.lgs. n. 27 del 2 febbraio 2021;

VISTO l’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano sul documento recante “Linee guida per il funzionamento ed il miglioramento dell’attività di controllo ufficiale da parte delle Autorità Competenti in materia di sicurezza degli alimenti e sanità pubblica veterinaria”, recepito con D.G.R. n. 1429 del 6 agosto 2013;

VISTO il D.P.C.M. del 12 gennaio 2017;

VISTA la L.R. n. 39 del 29 novembre 2001 e s.m.i.;

VISTA la L.R. n.54 del 31 dicembre 2012 e s.m.i.;

VISTA la L.R. n. 5 del 18 marzo 2015;

VISTA la L.R. n. 19 del 25 ottobre 2016;

VISTA la L.R. n. 34 del 15 dicembre 2021;

VISTA la L.R. n. 35 del 17 dicembre 2021;

VISTA la L.R. n. 36 del 20 dicembre 2021;

VISTA la D.G.R. n. 391 del 31 marzo 2015;

VISTA la D.G.R. n. 803 del 22 giugno 2021;

VISTA la D.G.R. n. 1829 del 23 dicembre 2021;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 19 del 28 dicembre 2021.

delibera

1. di prendere atto di quanto espresso in premessa, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di approvare il “Piano regionale della formazione delle Autorità Competenti - Aziende U.L.S.S. e Direzione Prevenzione Sicurezza Alimentare, Veterinaria per gli anni 2022-2025”, contenuto nell' “Allegato A" del presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, elaborato dalla Unità Organizzativa Sicurezza Alimentare della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria, con il supporto tecnico-organizzativo dell’IZSVe;

3. di approvare lo schema di Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), contenuto nell' “Allegato B" del presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, finalizzato alla elaborazione e alla realizzazione del Piano di cui al punto 2., nonché all’attuazione dell’attività di formazione obbligatoria e certificata per la vendita di prodotti fitosanitari;

4. di assegnare, conseguentemente, all’'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) un rimborso spese massimo di € 444.000,00 (euro quattrocentoquarantaquattromila/00) a valere sul capitolo di spesa n. 060014, denominato “Spesa Sanitaria aggiuntiva per progettualità e interventi regionali vari - utilizzo dei proventi derivanti da ispezioni e controlli sanitari ufficiali in attuazione del Regolamento (UE) n. 2017/625 (D.LGS. 19/11/2008, N.194 - ART. 20, C. 1 P.TO B, LETT. A, D.LGS. 23/06/2011, N.118 - D.LGS. 02/02/2021, N.32)” del Bilancio Regionale 2022-2024, anno 2022 che presenta sufficiente disponibilità;

5. di dare atto che la Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al punto 4., ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;

6. di autorizzare il Direttore Generale Sanità e Sociale o un suo delegato alla sottoscrizione dell'Accordo di cui al punto 2.;

7. di dare atto che l'Accordo di cui al punto 2. sarà efficace dal momento della sua sottoscrizione tra le parti fino al 31/12/2026;

8. di incaricare la Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria dell'esecuzione del presente provvedimento, compreso l'impegno di spesa, incaricando nello specifico il Direttore della predetta Direzione di adottare ogni utile provvedimento idoneo ad assicurare la più ampia attuazione della presente deliberazione;

9. di trasmettere il presente atto ad Azienda Zero e all’IZSVe per le attività di competenza;

10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33; 

11. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1451_22_AllegatoA_490107.pdf
Dgr_1451_22_AllegatoB_490107.pdf

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