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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 127 del 18 agosto 2020


Materia: Venezia, salvaguardia

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1033 del 28 luglio 2020

Piano di riparto delle risorse finanziarie rese disponibili a valere sui finanziamenti della Legge Speciale per Venezia di competenza regionale, derivanti da economie di spesa accertate e dalla revoca di assegnazioni di precedenti riparti. Deliberazione del Consiglio Regionale n. 150, datata 10 dicembre 2019.

Note per la trasparenza

Si prende atto della riallocazione di fondi della Legge Speciale per Venezia, derivanti da economie di spesa accertate alla conclusione di interventi finanziati con precedenti riparti e dalla revoca di assegnazioni, approvata dal Consiglio Regionale con Deliberazione n. 150 datata 10 dicembre 2019, al fine di dare attuazione ad interventi di disinquinamento della Laguna di Venezia. Contestualmente si approva lo Schema di Disciplinare per la realizzazione delle opere programmate relative alle schede C/1 e C/2, regolante i rapporti tra la Regione ed il rispettivo Soggetto attuatore (ETRA S.p.A. e Comune di Venezia).

L'Assessore Roberto Marcato riferisce quanto segue.

La salvaguardia di Venezia e della sua Laguna è l'obiettivo della Legge Speciale n. 171 del 16 aprile 1973, cui hanno fatto seguito la L. n. 798/1984, la L. n. 360/1991 e la L. n. 139/1992, che definiscono gli obiettivi strategici, le procedure per realizzarli e le competenze dei diversi soggetti istituzionali cui è demandata l’attuazione degli interventi.

In particolare, sono in capo alla Regione del Veneto i compiti relativi al disinquinamento delle acque, al risanamento, alla tutela ambientale ed alla gestione del Bacino Scolante nella Laguna di Venezia.

Con Legge Regionale n. 17 del 27/02/1990, la Regione ha stabilito le “Norme per l’esercizio delle funzioni di competenza regionale per la salvaguardia e il disinquinamento della Laguna di Venezia e del bacino in essa scolante”.

L’art. 3 della sopracitata L.R. n. 17/1990 prevede che la Regione adotti un “Piano per la prevenzione dell’inquinamento ed il risanamento delle acque del bacino idrografico immediatamente sversante nella Laguna di Venezia”.

Sulla scorta di tale dettato normativo e sulla base delle conoscenze ambientali acquisite sull’ecosistema lagunare, il Consiglio Regionale, con provvedimento n. 24 del 1° marzo 2000, ha approvato il documento di programmazione e pianificazione denominato “Piano per la prevenzione dell’inquinamento ed il risanamento delle acque del bacino idrografico immediatamente sversante nella Laguna di Venezia - Piano Direttore 2000”. La L.R. n. 17/1990 stabilisce all’art. 4, comma 1, che la Giunta Regionale, sulla base degli obiettivi e delle linee guida del “Piano Direttore” ed in relazione ai finanziamenti disponibili, predisponga i programmi degli interventi da attuare, che sono successivamente approvati dal Consiglio Regionale.

In tale contesto, la Giunta Regionale con Deliberazione n. 83/CR del 30 luglio 2019, ha presentato al Consiglio Regionale una proposta di riallocazione di fondi recati dalla Legge Speciale per Venezia di competenza regionale, derivanti dall'accertamento di economie di spesa maturate alla conclusione di interventi finanziati con precedenti riparti, per un importo di € 7.089.232,39, nonché dalla revoca di precedenti assegnazioni relative ad interventi non realizzati, per un importo di € 15.240.000,00.

L’importo complessivo della proposta di riparto di cui alla DGR n. 83/CR del 30/07/2019 è quindi pari a € 22.329.232,39, da destinare all’attuazione di un programma di opere urgenti ed indifferibili di disinquinamento e risanamento delle acque del Bacino Scolante nella Laguna di Venezia.

La proposta di deliberazione amministrativa n. 103 è stata esaminata e licenziata all’unanimità dalla II Commissione Consiliare nel corso della seduta n. 143 del 29 agosto 2019 e la versione definitiva del riparto è stata successivamente approvata dal Consiglio Regionale, con Deliberazione n. 150 datata 10 dicembre 2019 per l’importo complessivo invariato di € 22.329.232,39.

Tale disponibilità finanziaria è determinata dal concorrere di diverse fonti di finanziamento, dettagliate nella tabella sotto riportata:

RISORSE FINANZIARIE RIALLOCATE

Economie di spesa accertate alla conclusione di interventi finanziati con precedenti riparti di cui € 56.178,50 assegnati con DGR 1140/2003 ed € 308.000,00 assegnati con DGR n. 3094/2004 a valere sui fondi recati rispettivamente dalla Legge 139/92 e dalle Leggi 388/2000, 448/2001.

 € 364.178,50

Economie di spesa accertate alla conclusione di interventi finanziati con precedenti riparti (DGR 2924/1999)  a valere sui fondi recati dalla Legge 515/96.

€ 3.054.549,47

Economie di spesa accertate su interventi finanziati con precedenti riparti (DGR 3094/2004) a valere sui fondi recati dalle Leggi 388/2000, 448/2001.

€ 31.396,32

Economie di spesa accertate alla conclusione di interventi finanziati con precedenti riparti (DGR 1834/2000) a valere sui fondi recati dalla Legge 448/1998.

€ 3.639.108,10

Revoca di finanziamenti concessi con DGR 1270/2009 a valere sui fondi recati dalla Legge 296/2006.

€ 4.000.000,00

Revoca di finanziamenti concessi con DGR 3094/2004 a valere sui fondi recati dalle Leggi 388/2000 e 448/2001.

€ 2.000.000,00

Revoca di finanziamenti concessi con DGR 1169/2012 a valere sui fondi recati dalle Leggi 388/2000 e 448/2001 (M.M. 8^ fase).

€ 5.800.000,00

Revoca di finanziamenti concessi con DGR 1270/2009 a valere sui fondi recati dalla Legge 296/2006.

€ 600.000,00

Revoca di finanziamenti concessi con DGR 2924/1999 a valere sui fondi recati dalla Legge 345/1997.

€ 2.840.000,00

TOTALE

€ 22.329.232,39

 

Nell’Allegato A al presente provvedimento è riportato l’elenco delle economie di spesa maturate alla conclusione di interventi finanziati con precedenti riparti, per un importo di € 7.089.232,39, mentre nell’Allegato B al presente provvedimento è indicato l’elenco delle revoche di precedenti assegnazioni relative ad interventi non realizzati, per un importo di € 15.240.000,00.

Gli interventi finanziati con il presente piano di riparto, a valere sulle risorse sopracitate, le cui schede progettuali sono riportate nell’Allegato C, sono coerenti con le linee guida e gli obiettivi individuati dal programma per il risanamento della Laguna di Venezia, per il trattamento dei carichi inquinanti di origine civile ed industriale, nonché per la riduzione dei carichi di origine diffusa, di cui al Piano Direttore 2000.

In considerazione della necessità di conseguire la massima efficacia ambientale degli interventi, è stata assegnata priorità al completamento ed alla messa a regime di alcuni interventi ritenuti strategici ai fini della salvaguardia della Laguna di Venezia.

In particolare, nel settore della “Bonifica siti inquinati”, al fine di dare priorità alla risoluzione di criticità caratterizzate dalla rilevanza in termini di rischio igienico-sanitario e ambientale, è stato assegnato lo stanziamento di € 5.000.000,00 a favore di Veneto Acque SpA, società in house della Regione del Veneto, per intervenire presso il sito contaminato denominato “C&C” a Pernumia (PD) (scheda progetto A/1), al fine di avviare le attività di smaltimento di tutti i rifiuti presenti nel sito.

Presso tale sito, oggetto di sequestro giudiziario sin dal 2005 a seguito di un’indagine riguardante il traffico illecito di rifiuti tossici, condotta dalla sezione NIPAF di Treviso del Corpo Forestale dello Stato, saranno avviati i primi interventi di rimozione e smaltimento delle circa 52.000 tonnellate di rifiuti pericolosi e non pericolosi che, dalle risultanze del piano di caratterizzazione, contengono idrocarburi e vari metalli pesanti (cromo, nichel, rame etc.).

L’intervento è inoltre finalizzato ad eliminare il correlato rischio di incendio dovuto alla presenza di elevate quantità di metalli alcalini e alcalino terrosi che possono creare le condizioni di surriscaldamento della massa all’interno dei capannoni industriali.

Sempre nell’ambito del settore “Bonifica siti inquinati”, è stato approvato lo stanziamento di € 6.000.000,00 a favore del Comune di Tezze sul Brenta (VI) per garantire la completa attuazione dell’intervento di bonifica del sito contaminato denominato “Ex Galvanica PM” (scheda progetto A/2), secondo le previsioni del Progetto Operativo di Bonifica approvato nel corso della Conferenza di Servizi del 28/05/2014.

Sulla scorta di tale Progetto è stata avviata la bonifica dei terreni e delle acque sotterranee caratterizzati da una significativa contaminazione da Cromo totale, Cromo VI, Nichel, Piombo, nonché la realizzazione di un opportuno sistema di capping e delle relative opere di raccolta di acque piovane per le aree maggiormente contaminate, al fine di impedire la percolazione delle acque meteoriche.

Inoltre è approvata la dotazione finanziaria, pari a € 5.829.232.39, che consente di dare attuazione ad interventi emergenziali per la messa in sicurezza e la bonifica ambientale in siti inquinati ricompresi nel territorio del Bacino Scolante nella Laguna di Venezia (scheda progetto A/3).

Vale la pena precisare che la priorità degli interventi e le misure più urgenti da attuare saranno determinate in considerazione dei rischi di carattere ambientale, sanitario, strutturale, di prevenzione degli incendi, sulla base delle valutazioni degli Organi competenti (Vigili del Fuoco, ARPAV, Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri, ULSS, etc.) e la definitiva individuazione dell’elenco degli interventi demandata ad un successivo provvedimento della Giunta Regionale.

Un altro settore strategico è relativo ai “Monitoraggi ambientali” nel Bacino Scolante e nella Laguna di Venezia, la cui attuazione è affidata ad ARPAV, in considerazione della necessità di valutare l’efficacia ambientale degli interventi finanziati con i fondi della Legge Speciale per Venezia, verificare il raggiungimento degli obiettivi ambientali posti dalla Direttiva 2000/60/CE e dalla normativa speciale per Venezia, nonché assicurare la continuità delle serie storiche dei monitoraggi pregressi.

In tale contesto, la Deliberazione del Consiglio Regionale n. 150/2019, di cui il presente provvedimento costituisce il relativo recepimento da parte della Giunta Regionale, è stato approvato l’assegnazione ad ARPAV di  uno specifico finanziamento di € 600.000,00 (scheda pro-getto A/4), per proseguire nell’attuazione delle attività di monitoraggio finalizzate alla definizione dello stato ecologico e chimico dei corpi idrici della Laguna di Venezia e del Bacino Scolante, nonché per l’esecuzione di specifiche campagne di monitoraggio in relazione alle nuove emergenze ambientali correlate ai cosiddetti “inquinanti emergenti” (PFAS, fitofarmaci, microplastiche, PBDE, etc.) e al problema della gestione delle plastiche in mare (cosiddetto “marine litter”).

Sempre nell’ambito del settore “Monitoraggi ambientali” rientra anche il finanziamento di € 100.000,00 (scheda progetto A/5) per la definizione di uno specifico Accordo di Collaborazione tra la Regione del Veneto e il Comando Regionale Carabinieri Forestale Veneto finalizzato ad attuare, in sinergia con ARPAV, le attività di monitoraggio e controllo nell’ambito territoriale del Bacino Scolante e della Laguna di Venezia.

Tale Accordo si inserisce nel quadro generale della Convenzione sottoscritta in data 09/05/2018 e 05/04/2018 dal Presidente della Giunta Regionale e dal Ministro delle Politiche Agricole e Forestali regolante le modalità di impiego delle unità dei Carabinieri Forestali nell’ambito delle materie di competenza regionale relative alla tutela del territorio, dell’ambiente e delle acque.

Si segnala che in data 15/03/2019, è stato sottoscritto tra l’Agenzia del Demanio e la Regione del Veneto il verbale di consegna delle aree, nei territori comunali di Venezia e Mira, relative alle Casse di Colmata “B” e “D-E”, per una superficie complessiva di circa 1.100 ettari.

Tale operazione di trasferimento di inserisce nel contesto del cosiddetto “Federalismo Demaniale”, che prevede, tra le altre cose, l’onere da parte della Regione del Veneto di sviluppare un piano di riqualificazione e gestione ambientale di tali aree.

Al fine di adempiere a quest’obbligo, la Regione del Veneto destina, con il presente provvedimento, la somma di € 1.400.000,00 (scheda progetto B/1) per la realizzazione di interventi volti a incrementare la biodiversità delle aree in questione, ricomprese nella Zona di Protezione Speciale IT3250046 “Laguna di Venezia” e nel Sito di Interesse Comunitario IT3250030 “Laguna medio-inferiore di Venezia”, l’attuazione di interventi di riqualificazione ambientale, nonché di specifiche campagne di educazione ambientale volte a favorire anche la fruizione sostenibile del sito.

Si precisa che quota parte delle risorse finanziarie di cui alla suddetta scheda progettuale B/1 potranno essere destinate alla copertura di oneri connessi all’attuazione del Progetto Integrato Fusina e dell’Accordo di Programma “Moranzani”.

Al fine di ridurre il carico inquinante riversato in Laguna di Venezia, è necessario dar corso al completamento della rete fognaria nel Bacino Scolante.

Con il presente provvedimento, recependo quanto stabilito dal Consiglio Regionale con Deliberazione n. 150 del 10/12/2019, si provvede a riassegnare a ETRA S.p.A. la dotazione finanziaria inizialmente disposta dalla DGR n. 1270/2009, pari ad € 400.000,00 (scheda progetto C/1), per il progetto di “Realizzazione di condotte fognarie in località Onara di Tombolo”, venuta meno a seguito della devoluzione operata ai sensi dell’art. 1, comma 143, della Legge n. 220/2010.

Infine, sempre nel Settore “Fognatura e Depurazione”, si assegna al Comune di Venezia il finanziamento di € 3.000.000,00 per il proseguimento degli “Interventi di fognatura nell’area di Villaggio S. Marco”, a Mestre, Venezia (scheda progetto C/2).

L’amministrazione Comunale di Venezia ha infatti segnalato come prioritarie le opere di riqualificazione ambientale, di messa in sicurezza idraulica e di miglioramento igienico-sanitario dell’area in questione, in continuità con gli altri interventi in corso di esecuzione da parte del Comune di Venezia, finanziati sempre a valere sui fondi della Legge Speciale per Venezia di competenza regionale.

Infatti, per gli interventi di miglioramento igienico-sanitario e la realizzazione della rete di fognatura separata dell’area di Villaggio San Marco, la Regione del Veneto ha già assegnato al Comune di Venezia € 6.226.349,01 con DGR n. 1169 del 25/06/2012 ed € 3.876.794,05 con DGR n. 592 del 21/04/2015.

Si sottolinea il carattere di indifferibilità ed urgenza degli interventi proposti con il presente riparto, le cui finalità sono totalmente in linea con gli obiettivi fissati dal Piano Direttore 2000.

Con il presente provvedimento si procede inoltre all’approvazione dello Schema di Disciplinare, riportato in Allegato D, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, con cui vengono fissate le norme che i Soggetti Attuatori degli interventi di cui alle schede progetto C/1 e C/2, rispettivamente ETRA S.p.A. e Comune di Venezia, dovranno rispettare nella realizzazione delle opere.

Tale disciplinare sarà operante e vincolante per la Regione e per l'Ente una volta sottoscritto dalle parti.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il provvedimento del Consiglio Regionale 1° marzo 2000, n. 24, con il quale è stato approvato il "Piano per la prevenzione dell'inquinamento ed il risanamento delle acque del bacino immediatamente sversante nella Laguna di Venezia − Piano Direttore 2000";

VISTE le Leggi n. 171 del 16 aprile 1973, n. 798 del 29 novembre 1984, n. 360 dell’8 novembre 1991 e n. 139 del 5 febbraio 1992;

VISTE le Leggi n. 515/1996, n. 345/1997, n. 448/1998, n. 388/2000 e 448/2001 e n. 296/2006;

VISTO la Legge Regionale n. 17/1990;

VISTE le DGR n. 2924/1999, n. 1834/2000, n. 3094/2004, n. 1270/2009 e n. 1169/2012;

VISTA la DCR n. 150 del 10/12/2019;

VISTO l’art. 2, comma 2, della Legge regionale n. 54 del 3/12/2012

delibera

  1. Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
  2. Di prendere atto dell’ammontare delle economie di spesa maturate alla conclusione di interventi finanziati con precedenti riparti, così come riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per un importo di € 7.089.232,39.
  3. Di prendere atto dell’elenco degli interventi finanziati con precedenti riparti, per i quali si dispone la revoca del finanziamento, da destinare al cofinanziamento di nuovi interventi, di cui al presente riparto, così come riportato nell’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per un importo di € 15.240.000,00.
  4. Di prendere atto del programma degli interventi per il disinquinamento della Laguna di Venezia approvato dal Consiglio Regionale con Deliberazione n. 150 datata 10/12/2019, di complessivi € 22.329.232,39, finanziato con i fondi della Legge Speciale per Venezia di competenza regionale derivanti da economie di spesa accertate e dalla revoca di assegnazioni di precedenti riparti, secondo quanto riportato nell’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
  5. Di rinviare a successivi provvedimenti della Giunta Regionale l’attuazione delle schede progetto A/1, A/2, A/3, A/4, A/5 e B/1, riportate nell’Allegato C al presente provvedimento.
  6. Di approvare lo schema di Disciplinare (Allegato D), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, regolante i rapporti tra la Regione del Veneto ed i Soggetti Attuatori degli interventi individuati dalla D.C.R. n. 150/2019, di cui alle schede progetto C/1 e C/2.
  7. Di prendere atto che i singoli disciplinari diverranno operanti e vincolanti per la Regione del Veneto e per il Soggetto Attuatore, una volta sottoscritti dalle parti.
  8. Di incaricare la Direzione Progetti Speciali per Venezia dell’esecuzione del presente provvedimento.
  9. Di dare atto che il presente provvedimento non comporta impegno di spesa.
  10. Di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’articolo 23 del D. Lgs. n. 33 del 14/03/2013.
  11. Di pubblicare la presente Deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
  12. Di trasmettere il presente provvedimento a Veneto Acque S.p.A., al Comune di Tezze sul Brenta (VI), ad ARPAV, all’Arma dei Carabinieri – Comando Regionale Forestale Veneto, ad ETRA S.p.A. e al Comune di Venezia.

(seguono allegati)

Dgr_1033_20_AllegatoA_425233.pdf
Dgr_1033_20_AllegatoB_425233.pdf
Dgr_1033_20_AllegatoC_425233.pdf
Dgr_1033_20_AllegatoD_425233.pdf

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