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Bur n. 84 del 29 agosto 2017


Materia: Ambiente e beni ambientali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1347 del 22 agosto 2017

Concessione di un contributo per la rottamazione di veicoli inquinanti e sostituzione con veicoli a basso impatto ambientale di nuova immatricolazione.

Note per la trasparenza

L'approvazione dell'iniziativa è finalizzata a contrastare l'inquinamento atmosferico derivante dal traffico dei veicoli leggeri attraverso la concessione di contributi a soggetti residenti nel Veneto finanziati con i fondi di cui all’art. 73 del D.Lgs. n. 112/1998.

L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.

Il tema dell'inquinamento atmosferico, come noto, accomuna l’intero territorio italiano. La Regione del Veneto nel quadro delle attività di gestione della qualità dell'aria e dei limiti alle emissioni inquinanti, ha posto sempre più attenzione alla necessità di favorire la riduzione dell’inquinamento nel territorio regionale promuovendo misure strutturali per il raggiungimento di valori limite di particolato e ossidi di azoto in atmosfera imposti agli stati membri dalla vigente normativa nazionale comunitaria.

Infatti una delle principali fonti di inquinamento atmosferico è rappresentata dalle emissioni dei gas di scarico dei veicoli che sempre più numerosi circolano sul territorio nazionale.

Il Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera (P.R.T.R.A.), approvato con deliberazione del Consiglio regionale del Veneto n. 57 dell’11 novembre 2004 finalizzato al miglioramento progressivo delle condizioni ambientali e alla salvaguardia della salute dell'uomo e dell'ambiente, nell’ambito delle misure di carattere generale, ha previsto specifiche azioni di intervento a favore della mobilità sostenibile e della prevenzione e riduzione delle emissioni.

L’aggiornamento di detto strumento (P.R.T.R.A.) per la programmazione, il coordinamento ed il controllo in materia di inquinamento atmosferico intervenuto con deliberazione del Consiglio regionale del Veneto n. 90 del 16 aprile 2016, prevede espressamente, nell’ambito delle azioni programmate nel periodo 2013-2020, interventi sulla mobilità sia pubblica che privata e la sostituzione dei veicoli inquinanti con mezzi a basso impatto ambientale.

La formazione e l’accumulo nell’aria di inquinanti, con particolare riferimento a quelli secondari quali le polveri sottili, interessa le Regioni del Bacino Padano le quali, per le specifiche condizioni orografiche e meteoclimatiche (con scarsità di venti, instaurarsi di frequenti situazioni di inversione termica, ecc.), sono soggette a situazioni di inquinamento particolarmente diffuse, tali da rendere difficile il conseguimento del rispetto dei valori limite di qualità dell'aria stabilito dalle Direttive europee.

In più occasioni la suddetta condizione è stata portata all’attenzione della Commissione europea la quale ha avviato una procedura di infrazione nei riguardi dell’Italia per la non corretta applicazione della Direttiva 2008/50/CE in riferimento ai superamenti continui e di lungo periodo dei valori limite del materiale particolato PM10 sul territorio italiano.

I superamenti oggetto della sopraccitata procedura di infrazione interessano anche una serie di zone localizzate nelle regioni del Bacino Padano, tra le quali la Regione del Veneto, che con provvedimento della Giunta regionale n. 836/2017 ha approvato il “Nuovo Accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento per il miglioramento della qualità dell’aria nel Bacino Padano”.

A seguito di detto Accordo sottoscritto il 9 giugno 2017, finalizzato a definire, in un quadro condiviso, misure addizionali di risanamento da inserire nei piani di qualità dell’aria da applicare in modo coordinato e congiunto nel territorio del Bacino Padano, sono stati individuati una serie di interventi, in concorso con quelli previsti dal P.R.T.R.A., tra i quali anche provvedimenti attuativi afferenti alla limitazione della circolazione dal 1 ottobre al 31 marzo di ogni anno di autovetture ad alimentazione diesel. Tale limitazione inizialmente applicata alla categoria inferiore o uguale a “Euro 3” sarà successivamente estesa entro il 2025 alle categorie “Euro 4” ed “Euro 5”.

La Giunta regionale, in linea con le esigenze di contenimento degli inquinanti da materia particolata, con deliberazione n. 1909/2016 ha approvato le “Linee Guida per il miglioramento della qualità dell’aria ed il contrasto all’inquinamento locale da PM10” quale strumento di indirizzo finalizzato a individuare criteri e modalità, per l’attivazione delle misure temporanee la cui attuazione coordinata, da parte degli enti locali, può concorrere alla riduzione delle emissioni, ciò anche al fine di risolvere il contenzioso in atto con la Commissione europea per il mancato rispetto della Direttiva 50/2008/CE.

Il suindicato documento, infatti, prevede l’adozione di una serie di misure a scala locale per mitigare l’impatto degli episodi acuti di inquinamento di polveri sottili PM10 e le iniziative riguardano anche la circolazione di veicoli “Euro 0, 1” alimentati a benzina e “Euro 0, 1, 2, 3” alimentati a gasolio.

L’Unione Europea, che persegue l’obiettivo della riduzione dell’inquinamento atmosferico anche attraverso le limitazioni delle emissioni degli autoveicoli, già a decorrere dal 1991 ha emanato una serie di direttive in base alle quali vengono individuate le diverse categorie di appartenenza a cui fanno capo i veicoli prodotti dalle case automobilistiche. Sono le cosiddette Euro 1-2-3-4-5-6 a cui si associa la sigla Euro 0 per i veicoli più inquinanti, immatricolati prima del dicembre 1992.

Valutate positivamente le ricadute ambientali determinate dalla riduzione delle emissioni inquinanti generate dalla circolazione di veicoli rispondenti alle normative europee con conseguente miglioramento per la salute dei cittadini, si ritiene di promuovere il “bando per la concessione di contributi per la rottamazione di autoveicoli inquinanti con contestuale acquisto di mezzi a basso impatto ambientale di nuova immatricolazione" di cui all’allegato A , che costituisce parte integrante del presente provvedimento.

L’iniziativa prevede, a fronte della rottamazione di veicoli inquinanti, l’assegnazione di un contributo per acquisto autoveicoli in linea con gli standard europei, categoria M1, pari a:

€ 2.000,00 per autoveicoli bifuel (benzina/GPL o benzina/metano) - classe emissiva Euro 6,

€ 3.500,00 per autoveicoli ibridi (benzina/elettrica) - classe emissiva Euro 6,

€ 3.500,00 per autoveicoli veicoli elettrici,

ai soggetti che a seguito della partecipazione al bando risulteranno in graduatoria fino ad esaurimento delle somme disponibili, come riportato nell'allegato A, dando atto che i contenuti del presente provvedimento e la relativa modulistica saranno pubblicati nel sito internet della regione.

Inoltre, viene determinato in € 500.000,00 (cinquecentomila/00 euro), l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Ambiente, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa n. 100069 del bilancio regionale, denominato " Attività connesse alla pianificazione degli interventi in materia ambientale (art. 73 del D.Lgs. n. 112/1998)" del corrente esercizio finanziario 2017, che dispone di sufficienti risorse, a favore dei soggetti residenti nella regione del Veneto che presenteranno istanza, per la partecipazione al "bando per la concessione di contributi per la rottamazione di autoveicoli inquinanti con contestuale acquisto di mezzi a basso impatto ambientale di nuova immatricolazione" di cui all'allegato A.

Detta somma potrà essere integrata da pari importo con risorse aggiuntive previste dall'art. 3 comma 1 del sopracitato "Nuovo Accordo di programma per l'adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento per il miglioramento della qualità dell'aria nel Bacino Padano"

La graduatoria degli ammessi a contributo che sarà approvata con decreto del Direttore della Direzione Ambiente avrà validità triennale e potrà essere ulteriormente finanziata sulla base delle risorse economiche che si renderanno disponibili fino ad esaurimento della stessa.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la legge n. 241 del 7.08.1990;

VISTO il Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera (P.R.T.R.A.), approvato

con deliberazione del Consiglio regionale del Veneto n. 57 dell’11 novembre 2004, successivamente aggiornato con provvedimento consiliare n. 90 del 16 aprile 2016;

VISTA la Dgr n. 836 del 6 giugno 2017 avente ad oggetto: Approvazione del “nuovo Accordo

di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento per il miglioramento della qualità dell’aria nel Bacino Padano”;

VISTA la Dgr n. 1909 de 29 novembre 2016 avente ad oggetto: Approvazione delle “Linee

Guida per il miglioramento della qualità dell’aria ed il contrasto all’inquinamento locale da PM10”;

VISTO l'art. 2 comma 2 della legge regionale n. 54 del 31.12.2012;

delibera

  1. dare atto che le premesse costituiscono parte integrante del presente atto;
  2. di approvare il "bando per la concessione di contributi per la rottamazione di autoveicoli inquinanti con contestuale acquisto di mezzi a basso impatto ambientale di nuova immatricolazione" che riporta le modalità per la presentazione della domanda, la predisposizione delle graduatorie e l'assegnazione dei contributi ai soggetti che presenteranno istanza di partecipazione, come indicato nell'allegato A, dando atto che i contenuti del presente provvedimento e la relativa modulistica saranno pubblicati nel sito internet della regione;
  3. di determinare in € 500.000,00 (cinquecentomila/00 euro) l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Ambiente, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 100069 del corrente esercizio finanziario 2017, denominato "Attività connesse alla pianificazione degli interventi in materia ambientale (art. 73 del D.Lgs. n. 112/1998)";
  4. di dare atto che la somma di € 500.000,00 potrà essere integrata da pari importo con le risorse aggiuntive previste dall’articolo 3 comma 1 del “Nuovo Accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento per il miglioramento della qualità dell’aria nel Bacino Padano”;
  5. di dare atto che la graduatoria degli ammessi a contributo sarà approvata con decreto del Direttore della Direzione Ambiente, avrà validità triennale e potrà essere ulteriormente finanziata sulla base delle risorse economiche che si renderanno disponibili fino ad esaurimento della stessa;
  6. di demandare la gestione di tutti gli adempimenti necessari e conseguenti per l'attuazione del presente provvedimento, secondo quanto descritto in premessa, alla Direzione Ambiente – U.O. Tutela dell’Atmosfera per gli aspetti tecnici e alla Direzione Ambiente per quanto concerne gli aspetti finanziari;
  7. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26 comma 1 del Decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33;
  8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

1347_AllegatoA_352324.pdf

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