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Bur n. 71 del 28 luglio 2017


Materia: Agricoltura

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1115 del 13 luglio 2017

DM 25 febbraio 2016, in materia di utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, dei digestati e di altri fertilizzanti azotati. DGR n. 1835 del 25 novembre 2016, Allegato A e DGR n. 933 del 23.06.2017. Nuova individuazione scadenze per il 2017 per PUA e Registro delle Concimazioni.

Note per la trasparenza

Con il presente atto, in considerazione della recente attivazione del contesto aggiornato entro il quale operano le procedure web utilizzate per la predisposizione dei Piani di Utilizzazione Agronomica (PUA) e dei Registri delle concimazioni, di cui agli articoli 24 e 25 dell’allegato A alla DGR n. 1835/2016, si approva un’ulteriore proroga della scadenza per il completamento degli suddetti adempimenti per il 2017.

L'Assessore Giuseppe Pan riferisce quanto segue.

Il nuovo Programma d’Azione (PDA) per le Zone Vulnerabili ha rafforzato una serie di obblighi già presenti nel precedente PDA 2012-2015, tra i quali quello dell’annotazione in un apposito registro delle fertilizzazioni azotate effettuate dall’azienda agricola nel corso dell’anno solare. Tale obbligo vale per le aziende con SAU superiore a 14,8 ha (pari ad una media di utilizzo di 3.000 kg/anno di azoto) ricadente nel territorio designato vulnerabile (ZVN), e per le aziende ricadenti nel restante territorio regionale, Zone Ordinarie, che sono soggette all’obbligo di compilazione del Piano di Utilizzazione Agronomica (PUA).

Secondo quanto previsto dalla disciplina regionale in materia (articolo 25, comma 1 dell’allegato A alla DGR n. 1835/2016), le registrazioni devono comunque essere effettuate “in coerenza con le informazioni annualmente aggiornate nel Piano degli Utilizzi del fascicolo aziendale” del produttore, gestito da AVEPA, anche per quanto riguarda l’implementazione e l’aggiornamento delle superfici e delle qualità di coltura.

A questo scopo, l’applicativo A58-Web (“Applicativo Nitrati”) della Regione Veneto, messo a disposizione delle aziende per assolvere a tale obbligo, ricava le informazioni dai Piani colturali (superfici e tipo di colture) contenuti nel Fascicolo aziendale del produttore.

Il database permette l’aggiornamento degli applicativi adottati dalle aziende e dai tecnici, è infatti costituito dalle informazioni dichiarate nella Domanda Unica per i Pagamenti diretti, la cui scadenza viene fatta coincidere dalla normativa comunitaria con la data del 15 maggio.

È quindi necessario che nel fascicolo aziendale del produttore siano contenute le indicazioni delle colture effettivamente praticate dall’agricoltore nel corso dell’anno su cui sono distribuiti i fertilizzanti azotati. Questa condizione si verifica solo successivamente alla “validazione” dei fascicoli aziendali a seguito dell’inserimento dei Piani di Utilizzo contestualmente alla presentazione della Domanda Unica di pagamento (DU). La DU è ordinariamente recapitata da parte dei produttori all’Organismo Pagatore Regionale - AVEPA entro il 15 maggio di ogni anno, come stabilito dalle disposizioni regolamentari della Politica Agricola Comune. Solo in questo modo le informazioni colturali del fascicolo aziendale possono essere utilizzate per la redazione del PUA e, una volta confermato questo, per la compilazione del Registro delle concimazioni.

In tale contesto, l’approvazione del Regolamento UE di esecuzione n. 2017/807 ha stabilito, per l’anno corrente, la proroga del termine ultimo per la presentazione della DU per i Pagamenti diretti dal 15 maggio al 15 giugno 2017.

Nel contempo, occorre considerare che gli interventi indicati in via preliminare nel PUA sono disponibili per l’apertura del corrispondente Registro solo dopo la chiusura del PUA stesso.

Inoltre, nel caso di aziende che concedono i terreni in asservimento, i cui registri sono collegati con quello del concessionario, l’indicazione degli interventi di spandimento di effluenti e loro assimilati attuati da quest’ultimo sono visibili nel registro del concedente solo dopo l’inserimento degli interventi di spandimento agronomico nel registro del concessionario. Il concedente, pertanto, può gestire nel proprio registro solo i dati delle concimazioni integrative effettuate con i concimi azotati di sintesi chimica.

L’obbligo di compilazione del Registro delle concimazioni tramite modalità web, disposto con DGR n. 1835/2016 sopra richiamata, ha da quest’anno allargato in modo significativo il bacino di soggetti interessati, richiedendo un rilevante impegno da parte degli agricoltori e dei tecnici che forniscono loro supporto per poter gestire una grande mole di nuove procedure aziendali. Oltre al sensibile incremento del numero di registri web da attivare a livello regionale, il nuovo obbligo intervenuto della registrazione degli interventi di fertilizzazione entro 30 giorni dalla loro esecuzione ne ha accresciuto l’onere di compilazione e il conseguente carico di lavoro. In considerazione dell’entità del numero di registri da attivare in un breve lasso di tempo, è stata individuata una prima dilazione delle scadenze stabilite dall’allegato A alla DGR n. 1835/2016, con la DGR n. 933 del 23 giugno 2017, che ha dilazionato al 15 luglio 2017 e al 31 luglio 2017, rispettivamente, i termini per l’apertura e la compilazione dei registri delle concimazioni senza o con PUA.

Ora, stante la persistente situazione di criticità operativa, per quanto riguarda l’individuazione di una nuova scadenza per il completamento generalizzato di una simile mole di adempimenti, va in primo luogo tenuto in considerazione il fatto che il Progetto di Piano (Terzo Programma d’Azione Nitrati) è stato sottoposto a VAS, e che la modifica delle scadenze fissate deve anche tener conto della richiesta di tempistica di registrazione “più stringente e rigorosa” di quella precedentemente adottata, al fine di rendere più efficaci i controlli, che è stata formulata da ARPA del Veneto; in quanto “parere” di Autorità ambientale, tale richiesta è stata direttamente recepita nella regolamentazione regionale all’interno del Piano sottoposto a consultazione pubblica con DGR n. 1200 del 26 luglio 2016.

Allo scopo si è provveduto ad avanzare una nuova richiesta di parere ad ARPAV circa la possibilità di un’ulteriore proroga, rispetto alle scadenze già concordate e approvate con la DGR n. 933 del 23 giugno 2017. A tale proposito ARPAV si è pronunciata favorevolmente, con propria nota del 10 luglio 2017, prot. n. 0066732/2017.

In secondo luogo, pare opportuno precisare che l’attività in argomento non costituisce prescrizione espressa dal parere n. 213 del 17.11.2016 della Commissione VAS Regionale, e si configurerebbe come un transitorio estemporaneo cambiamento rispetto alle prescrizioni già verificate, sottoposte a consultazione pubblica e parere da parte delle Autorità ambientali competenti.

É noto che, ai sensi del D. Lgs. n. 152/2006 e s.m.i., anche le modifiche minori dei Piani ed dei Programmi che ricadono nell’ambito di applicazione della VAS sono sottoposte a “Verifica di Assoggettabilità”. La verifica di assoggettabilità a VAS relativa a modifiche a Piani e Programmi sottoposti a VAS, si circoscrive agli effetti significativi sull’ambiente che non siano stati precedentemente considerati dagli strumenti normativamente sovraordinati.

Peraltro, per semplificare le procedure di attuazione dei Piani già sottoposti a valutazione ambientale strategica, ed evitare duplicazioni di adempimenti, l’art. 5, comma 8, della legge 106/2011 stabilisce, a determinate condizioni e con riferimento alla pianificazione urbanistica, alla quale tuttavia si può fare riferimento per analogia, che lo strumento attuativo di piani già sottoposti a procedura di valutazione ambientale strategica, non sia sottoposto a valutazione ambientale strategica, né a verifica di assoggettabilità.

Nel caso in esame, il Terzo Programma d’Azione Nitrati, già sottoposto a VAS, prevede - per quanto attiene agli obblighi di comunicazione e informatizzazione - l’obbligo di registrazione delle operazioni di fertilizzazione azotata, organica e di sintesi, nonché l’obbligo della modalità web di registrazione, che faccia propria l’interoperabilità con il Fascicolo Aziendale del Produttore ai sensi del DPR 503/1999. Le modifiche che intervengono, esclusivamente in questa prima stagione di adozione delle prescrizioni quadriennali di Piano, attengono alla mera dilazione dei tempi di registrazione delle operazioni di fertilizzazione azotata in campo, che l’art.25, comma 1, prescrive siano effettuate “entro 30 giorni da ogni intervento, in coerenza con le informazioni annualmente aggiornate nel Piano degli Utilizzi del Fascicolo Aziendale”.

Se nella fattispecie in argomento si tratta di elementi già valutati in sede di VAS di Programma, e tali da non implicare problematiche di carattere ambientale, ora, rispetto all’esigenza di dare il dovuto riscontro alle problematiche emerse in sede di partenariato agricolo regionale, va altresì tenuto conto delle difficoltà che portano molte aziende a non poter concludere nei tempi e con le modalità stabilite dal Terzo Programma d’Azione Nitrati l’importazione dei dati del fascicolo aziendale, delle classi colturali corrette e delle superfici aziendali coltivate nei termini stabiliti, assicurando l’apertura e la compilazione del registro delle concimazioni nei termini individuati.

Tale situazione risulta straordinaria, temporanea è collegata a diversi fattori:

  • l’entrata in vigore del Terzo Programma d’Azione Nitrati, con aggiornamenti significativi per quanto riguarda le diverse matrici e i valori parametrici ai quali le aziende si devono adeguare;
  • la proroga del termine ultimo di presentazione della DU, per cui non è stato possibile accedere al fascicolo aziendale completo e definitivo fino alla data dal 16 giugno 2017, per “caricare” le superfici nel sistema A58-WEB che gestisce le Comunicazioni, i PUA e i registri delle concimazioni nitrati;
  • l’obbligo di implementare dal 2017 la cosiddetta “domanda grafica” ai fini PAC su piattaforma regionale AVEPA che ha comportato difficoltà a livello operativo nell’attivazione dell’interoperabilità con l’applicativo A58-WEB;
  • l’obbligo di compilazione del registro delle concimazioni esclusivamente tramite applicativo web regionale, che viene esteso per la prima volta a tutti gli agricoltori tenuti all’esecuzione dell’adempimento, comportando il notevole allargamento della “base” di utenti coinvolti contemporaneamente nell’operatività del sistema web.

Tenuto conto delle evidenze sopra esposte, si propone il seguente differimento dei termini:

 

Scadenza

Tipo di adempimento

31 luglio 2017

Predisposizione in forma definitiva (allo stato “confermato”) dei Piani di Utilizzazione Agronomica (PUA)

31 luglio 2017

Apertura del Registro delle concimazioni e annotazione degli interventi di fertilizzazione già effettuati, nel caso dei soggetti non tenuti alla predisposizione del PUA

16 agosto 2017

Apertura del Registro delle concimazioni e annotazione degli interventi di fertilizzazione già effettuati, nel caso dei soggetti tenuti anche alla predisposizione del PUA, nonché nel caso dei soggetti che, avendo concesso terreni in assenso (concedenti), hanno un registro collegato con quello degli agricoltori (concessionari) che sulle medesime superfici effettuano spandimenti

 

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la direttiva 91/676/CEE, relativa alla protezione delle acque dall’inquinamento da nitrati provenienti da fonti agricole;

VISTO l’art.2, comma 2, della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

VISTO il D. Lgs. n. 152/2006, norme in materia ambientale;

VISTI il DDR n. 79/2012, con il quale sono stati approvati i criteri tecnici e le indicazioni operative per la predisposizione dei Piani di Utilizzazione Agronomica, ed il DDR n. 43/2013 che ha individuato nel 30 giugno di ogni anno la scadenza ordinaria per la predisposizione del PUA;

VISTI il DDR n. 30/2013, con il quale sono stati approvati i criteri tecnici e le indicazioni operative per l’annotazione degli interventi di fertilizzazione, ed il DDR n. 56/2013 che ha individuato nel 10 luglio di ogni anno la scadenza ordinaria per l’apertura del Registro delle concimazioni;

VISTO il DM 25 febbraio 2016, concernente i criteri e le norme tecniche generali per la disciplina regionale dell’utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento e delle acque reflue, nonché per la produzione e l’utilizzazione agronomica del digestato;

VISTO l’allegato A alla DGR n. 1835 del 25 novembre 2016, recante la disciplina per la distribuzione agronomica degli effluenti, dei materiali digestati e delle acque reflue aziendali, comprensiva del Terzo Programma d’Azione per le zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola del Veneto, con particolare riferimento agli articoli 24 e 25;

VISTO altresì l’allegato F alla DGR n. 1835 del 25 novembre 2016, che raccoglie le osservazioni pervenute all’Autorità proponente il procedimento di VAS Nitrati (Direzione Agroambiente, Caccia e Pesca) e le relative controdeduzioni;

CONSIDERATA la deliberazione della Giunta regionale del 6 aprile 2017, n. 11/INF.;

VISTO il regolamento di implementazione (EU) n. 2017/807, dell’11 maggio 2017, che concede la deroga al regolamento di implementazione (EU) n. 809/2014, relativamente al termine di presentazione delle domande uniche di pagamento;

VISTA la nota del 26 maggio 2017, prot. n. 208004, con la quale la Direzione Agroambiente, Caccia e Pesca chiede a ARPAV un parere circa la possibilità di assegnare un limitato periodo di proroga alla scadenza dei termini per il completamento della compilazione dei Piani di Utilizzazione Agronomica (PUA) e di apertura dei Registri delle concimazioni;

VISTA la nota risposta di ARPA del Veneto del 7 giugno 2017 (prot. n. 54745), con la quale si riscontra positivamente la proposta trasmessa;

VISTA la DGR n. 933 del 23 giugno 2017, che individua per il 2017 le scadenze modificate per la compilazione definitiva dei PUA e per l’apertura dei Registri delle concimazioni;

VISTA la nota della Direzione Agroambiente, Caccia e Pesca del 6 luglio 2017 (prot. n. 275926), con cui si chiede una ulteriore proroga alle scadenze dei riguardanti i PUA e i Registri delle concimazioni per il 2017;

VISTA la nota di ARPA del Veneto del 10 luglio 2017 (prot. n. 0066732/2017), con la quale si riscontra positivamente la proposta trasmessa;

DATO ATTO della necessità, per il corrente anno solare 2017, di consentire la lavorazione del PUA e del Registro delle concimazioni sulla base delle informazioni contenute nei fascicoli aziendali dei produttori disponibili, in virtù della proroga concessa dalla Commissione europea alla presentazione della DU, solo successivamente al 15 giugno 2017;

VERIFICATO, pertanto, che lo spostamento dei termini delle scadenze tecniche ed amministrative di cui sopra permette di dare comunque compimento alle modalità procedurali di controllo attualmente utilizzate dagli Enti competenti;

delibera

  1. di approvare quanto esposto nelle premesse, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di stabilire che, per l’annualità in corso, le scadenze precedentemente individuate dalla DGR n. 933 del 23 giugno 2017 sono così fissate:

 

Scadenza

Tipo di adempimento

31 luglio 2017

Predisposizione in forma definitiva (allo stato “confermato”) dei Piani di Utilizzazione Agronomica (PUA)

31 luglio 2017

Apertura del Registro delle concimazioni e annotazione degli interventi di fertilizzazione già effettuati, nel caso dei soggetti non tenuti alla predisposizione del PUA

16 agosto 2017

Apertura del Registro delle concimazioni e annotazione degli interventi di fertilizzazione già effettuati, nel caso dei soggetti tenuti anche alla predisposizione del PUA, nonché nel caso dei soggetti che, avendo concesso terreni in assenso (concedenti), hanno un registro collegato con quello degli agricoltori (concessionari) che sulle medesime superfici effettuano spandimenti

 

  1. di informare del presente provvedimento le Organizzazioni professionali agricole, gli Ordini professionali, le Province, AVEPA, le Strutture Regionali competenti;
  2. di incaricare il Direttore della Direzione regionale Agroambiente, Caccia e Pesca dell’esecuzione del presente atto;
  3. di rendere efficaci le disposizioni della presente deliberazione a far data dalla sua approvazione;
  4. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spese a carico del bilancio regionale;
  5. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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