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Bur n. 68 del 18 luglio 2017


Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1011 del 27 giugno 2017

Assemblea ordinaria di Veneto Innovazione S.p.A. del 4 luglio 2017 alle ore 16.00.

Note per la trasparenza

Partecipazione all'Assemblea ordinaria dei soci di Veneto Innovazione S.p.A. del 4 luglio 2017 alle ore 16.00 avente all'ordine del giorno l'approvazione del bilancio al 31/12/2016 e la presentazione del budget per l'anno 2017 e del piano pluriennale di attività.

Il Vice Presidente Gianluca Forcolin, di concerto con l'Assessore Roberto Marcato, riferisce quanto segue.

Con Legge Regionale n. 45 del 6 settembre 1988, la Giunta Regionale è stata autorizzata a promuovere la costituzione di una società per azioni operante nel territorio regionale per lo sviluppo dell'innovazione.

Detta società, denominata Veneto Innovazione S.p.A., è stata costituita il 5 settembre 1991.

Al fine di conseguire il requisito del capitale interamente pubblico previsto dalla disciplina in materia di affidamenti "in house" e dare così piena attuazione al percorso intrapreso con la DGR n. 1196/2008, con la DGR n. 1750/2008 e infine con la DGR n. 1944 del 30 giugno 2009 si è conclusa l'operazione di acquisto, da parte della Regione Veneto, delle quote di proprietà dei soci minoritari. La Regione del Veneto, pertanto, possiede, attualmente, il 100% del capitale della Società, pari a euro 520.000,00.

Con nota protocollo n. 285 del 12 giugno 2017 è stata comunicata la convocazione dell'Assemblea ordinaria della Società Veneto Innovazione S.p.a., che si terrà in Venezia, Palazzo Balbi, Dorsoduro n. 3901, il giorno 27 giugno 2017 alle ore 16.00 in prima convocazione e, occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 4 luglio 2017 alle ore 16.00, stesso luogo, per discutere e deliberare sul seguente:

ORDINE DEL GIORNO

  1. Bilancio chiuso il 31 dicembre 2016, Relazione sulla Gestione, Relazione del Collegio Sindacale. Deliberazioni inerenti e conseguenti;
  2. Presentazione del budget per l'anno 2017 e attività pluriennali, deliberazioni conseguenti;
  3. Varie ed eventuali.

Considerato che il primo punto all'ordine del giorno è l'approvazione del bilancio di esercizio al 31/12/2015, si rappresenta che, secondo quanto previsto dalla lett. H-I della DGR 2951/2010 come modificata dalla DGR n. 258 del 5 marzo 2013 ed infine dalla DGR n. 2101 del 10 novembre 2014 avente ad oggetto "Modifiche e integrazioni alle direttive indirizzate alle società partecipate con la DGR n. 258/2013", l'organo amministrativo della Società è tenuto ad illustrare in modo dettagliato, all'interno della relazione al bilancio consuntivo, l'applicazione e il rispetto di una serie di direttive fornite dalla Giunta regionale del Veneto.

Al fine di agevolare tale adempimento, gli uffici regionali hanno trasmesso a tutte le società partecipate apposita tabella da compilare.

La lettera citata prevede, inoltre, che nel provvedimento della Giunta regionale regolante la partecipazione del rappresentante regionale all'assemblea societaria di approvazione del bilancio venga riportata la situazione della società rispetto alle direttive impartite e vengano formulate le opportune osservazioni.

Dalla documentazione trasmessa e contenuta nell'Allegato A, nonché da altra documentazione precedentemente trasmessa e agli atti dei competenti uffici regionali si rappresenta che la Società in materia di acquisizione di lavori, forniture e servizi applica le disposizioni del codice degli appalti ed in data 1/2/2013 ha approvato un proprio regolamento per le acquisizioni in economia.

Per quanto riguarda il reclutamento del personale, la Società dispone di un proprio regolamento il cui ultimo aggiornamento è stato fatto in data 7/1/2014.

Il personale a tempo indeterminato al 31/12/2016 è di 12 unità, invariato rispetto all'anno precedente. Il costo è stato pari ad € 730.653,00, leggermente inferiore rispetto a quello registrato nel 2015 che era pari ad € 739.322,00.

La società non ha sostenuto costi relativi a personale a tempo determinato, con convenzioni, co.co.co. o contratti di lavoro a progetto mentre nel 2015 erano stati pari ad € 31.323,00 (nel 2009 erano stato pari ad € 86.298,00).

Il costo per studi ed incarichi di consulenza nell'anno 2016 è stato pari ad € 48.778,00 mentre era stato nel 2015 pari a € 147.811,00 ed € 161.821,00 nell'anno 2009.

I costi per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e di rappresentanza sono ammontati ad € € 325,00 ed erano pari ad € 553,00, nel 2015 ed € 3.575,00 nel 2009.

La Società dichiara che non sono state sostenute spese per sponsorizzazioni né per l'acquisto, la manutenzione, il noleggio e l'esercizio di autovetture o l'acquisto di buoni taxi.

Per quanto riguarda il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. n. 231/2001, la Società ha dichiarato di aver provveduto agli aggiornamenti del Modello suddetto richiesti dalla normativa.

Per quanto riguarda il monitoraggio dell'applicazione dei commi da 471 a 475 dell'art. 1 della legge 147/2013, la Società dichiara di non aver riscontrato casi di superamento dei limiti ivi indicati.

In conclusione, si propone di prendere atto di quanto dichiarato nei documenti di bilancio dalla Società in merito al rispetto delle direttive.

Per quanto riguarda la proposta sul contenimento delle spese relativa all'anno 2017, prevista dall'art. 2 della L.R. 39/2013, la Società, con nota prot. 852 del 3/10/2016, ha rappresentato quanto segue:

"La società nel corso dell'ultimo triennio ha compito un grosso sforzo nella razionalizzazione e contenimento dei costi di gestione portandoli ad un livello minimo.

La nuova sede sociale ha portato ad un ridimensionamento delle spese di locazione e alle spese di gestione degli uffici.

I contratti di servizio a supporto della gestione (amministrativo contabile ed ICT) sono già stati rinegoziati.

Si prevede un risparmio di circa il 20% sui costi dell'organo amministrativo.

Verranno rinegoziate le polizze assicurative in scadenza al 31/12/2016.

Anche per l'anno 2017 la società provvederà a monitorare il costo dei contratti di servizi e a rinegoziare i costi i dove possibile.

La società è obbligata ad applicare al personale dipendente il CCNL , nella fattispecie quello del commercio terziario, e i relativi aumenti contrattuali non assorbibili, non verranno riconosciuti aumenti ad personam e non verranno sottoscritti accordi di secondo livello in contrasto con la normativa nazionale e regionale.

Verranno rinegoziate le condizioni di tenuta dei conti correnti bancari."

Si propone, pertanto, di condividere la proposta di contenimento delle spese di funzionamento formulata dalla Società per l'anno 2017, ai sensi dell'art. 2 della L.R. 39/2013, ed inoltre di fornire quale obiettivo specifico alla Società, ai sensi del comma 5 dell'art. 19 del D. Lgs. n. 175/2016, di contenere gli oneri contrattuali relativi al personale, recependo nella contrattazione di secondo livello le limitazioni a cui è soggetto il personale regionale, mediante adozione da parte della Società di propri provvedimenti di recepimento, che dovranno essere pubblicati nel sito della medesima e della Regione del Veneto.

Si propone, inoltre, di incaricare la Struttura di Progetto Piano Straordinario Valorizzazione Partecipazioni Societarie di pubblicare, ai sensi del comma 7 dell'art. 19 del D.Lgs. n. 175/2016 e dell'art. 8 del D. Lgs. n. 33/2013, il presente provvedimento nella Sezione "Amministrazione Trasparente" del sito internet della Regione del Veneto.

Sempre in relazione al primo punto all'ordine del giorno, dalla documentazione trasmessa dalla Società e composta dal bilancio al 31 dicembre 2016 e relativa nota integrativa, relazione dell'Amministratore Unico sulla gestione, relazione del Collegio Sindacale (Allegato A), si evince che Veneto Innovazione S.p.a. ha chiuso l'esercizio con un risultato positivo € 12.151,00, registrando un miglioramento rispetto al risultato conseguito nel 2015, quando l'utile era stato pari ad € 6.345,00.

Da un'analisi delle informazioni contenute nei prospetti di bilancio della Società si evince che il "Valore della produzione" è pari ad € 1.139.404,00, in diminuzione rispetto al 2015, quando lo stesso era stato di € 1.428.438,00. In particolare, si riscontra un decremento dei "Ricavi delle vendite e prestazioni", passati da € 1.943.852,00 ad € 596.073,00 e relativi a corrispettivi erogati dalla Regione del Veneto per i servizi erogati dalla Società medesima. Si registra un miglioramento della posta contabile "Variazioni delle rimanenze di lavori in corso su ordinazione", il cui valore è passato da € -1.128.320,00 del 2015 a € 12.254,00 del 2016.

Gli "Altri ricavi e proventi" pari ad € 531.077,00, si compongono principalmente di "contributi in conto esercizio" per € 300.000,00, di "contributi su progetti e attività svolta nei confronti dell'Unione Europea" per € 215.848,00, di "sopravvenienze attive diverse" per € 5.229,00 e di "sopravvenienze per liberazione accantonamento fondo rischi" per € 10.000,00.

I "Costi della produzione" sono stati complessivamente in diminuzione rispetto al 2015 del -20,24%, attestandosi ad € 1.125.309,00; nello specifico si sono ridotti i "Costi per servizi" del -57,91 % registrando a bilancio la somma di € 183.318,00, i "Costi per godimento di beni di terzi" del -42,09 % registrando a bilancio la somma di € 46.568,00 e i "Costi del personale" pari a € 730.653,00 ridotti del -1,31% rispetto al 2015.

La "Differenza tra Valore e Costo della produzione" registra un saldo positivo pari a € 14.095,00, in linea con l'esercizio precedente quando lo stesso era stato pari a € 17.529,00.

Con riferimento alla gestione finanziaria, si segnala un saldo positivo di € 120,00.

La voce "Utile ante imposte" riporta un valore pari ad € 14.215,00 e le "Imposte di esercizio" incidono sullo stesso per € 2.064,00.

Per quanto concerne l'analisi delle voci dello Stato Patrimoniale, si registra una riduzione delle "Immobilizzazioni" al valore di bilancio di € 1.100.536,00, principalmente per effetto del decremento delle "Immobilizzazioni finanziarie" (- € 46.944,00) per un valore a bilancio di € 1.100.000,00, e relativo alla quota di partecipazione della Società nella V.I. Holding S.r.l., posta quest'ultima in liquidazione a fine 2014.

Per quanto concerne l' "Attivo circolante", il cui importo risulta pari ad € 3.135.148,00, si evidenzia una diminuzione dello stesso del -6,85% rispetto all'esercizio precedente (era pari a € 3.366.006,00), per lo più dovuta alla flessione delle "Disponibilità liquide" passate da € 1.870.135,00 a € 1.682.641,00 e dei "Crediti" passati da un valore di € 1.155.625,00 ad € 1.100.007,00.

Relativamente alla parte passiva dello Stato Patrimoniale, si segnala una forte riduzione dei "Debiti" passati da € 1.046.351,00 a € 769.041,00. Detti importi sono rappresentati principalmente da anticipi ricevuti su attività in corso di esecuzione a favore della Regione Veneto e dell'Unione Europea, che potranno essere stornati al momento della fatturazione provvisoria o definitiva dei lavori eseguiti o, nel caso dei progetti europei, in base alla presentazione delle relative rendicontazioni. In maniera comunque rilevante sono rappresentati poi da "Debiti verso fornitori" e da "Altri debiti".

Il "Patrimonio netto" registra una lieve diminuzione rispetto al 2015, attestandosi ad € 3.035.222,00 rispetto agli € 3.070.015,00 del 2015; tra le variazioni principali si segnala principalmente la variazione della voce altre riserve da € 2.743.974,00 a € 2.496.726,00 per effetto dell'utilizzo del fondo acc.to sopravv. art. 88 c. 4 (ex 55) a seguito della svalutazione della partecipazione in VI Holding S.r.l., e della copertura delle perdite al 31/12/2014.

Con riferimento alle attività poste in essere dalla Società nel corso del 2016, si segnala che le stesse si possono classificare in tre macro aree, e precisamente:

  1. Politiche regionali, studi e ricerche;
  2. Politiche europee e Trasferimento tecnologico.

Nell'area A) rientrano tutti gli interventi che la Società gestisce in house per la Regione Veneto, quali l'attività istruttoria, di gestione e valutazione di bandi per il finanziamento di progetti di ricerca e innovazione, di gestione "globale" di specifiche politiche di settore e di incarichi particolari a valorizzazione di specifiche competenze acquisite dalla Società stessa. Le attività sono state condotte in favore della U.O. Ricerca Distretti e Reti e della Direzione ICT e Agenda Digitale.

Nell'area B) rientrano, invece, le attività internazionali, in particolare lo sviluppo e l'implementazione di servizi di supporto alla valorizzazione e al trasferimento di tecnologie e di conoscenze a favore di Organismi e PMI del Veneto, rappresentati dai progetti:

  • Friend Europe - Enterprise Europe Network - EEN.
  • Makeover H 2020;
  • NIRVANA;
  • INCOMERA;
  • C-TEMAIp;

Le attività riconducibili all'area B) erano volte nello specifico nell'ambito di tre diverse linee di azione:

  • cooperazione transregionale per il confronto di schemi e modelli di supporto alla ricerca e all'innovazione;
  • sviluppo e implementazione di bandi di ricerca transnazionali;
  • comparazione e sperimentazione di politiche per lo sviluppo economico (clusters, nuova imprenditorialità, politiche per l'innovazione, ricerca transnazionale).

In considerazione di quanto sopra esposto e di quanto illustrato nella documentazione allegata, a cui si rinvia per ogni ulteriore dettaglio (Allegato A), si propone di approvare il bilancio d'esercizio al 31/12/2016 e la proposta dell'Amministratore Unico di destinare l'utile d'esercizio pari ad € 12.151,00, dopo l'accantonamento a riserva legale del 5 % ai sensi dell'art. 2430 c.c., a rafforzamento della base patrimoniale, in conformità dell'art. 25 dello statuto sociale.

Si rappresenta, inoltre, che il D. Lgs. 175/2016 ("Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica" - in seguito Testo Unico), all'art. 6 c. 2 prevede che le società a controllo pubblico predispongano specifici programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale informando l'assemblea dei Soci in occasione della relazione sul Governo societario pubblicata contestualmente al bilancio.

Nella stessa relazione devono essere illustrati gli strumenti di governo societario integrativi previsti al c. 3 art. 6 della medesima legge che le società a controllo pubblico hanno adottato ovvero vengano fornite le ragioni per le quali le società stesse hanno valutato di non adottarli. Detti strumenti integrativi fanno riferimento a:

  • regolamenti interni per garantire la tutela della concorrenza, della proprietà industriale ed intellettuale;
  • un ufficio di controllo interno a supporto dell'organo di controllo statutariamente previsto;
  • codici di condotta;
  • programmi di responsabilità sociale di impresa.

Considerato che nella documentazione di bilancio (Allegato A) non risultano presenti i suddetti documenti e le relative informazioni, tenuto conto che la norma sopra citata è entrata in vigore il 23/09/2016, si propone di invitare l'organo amministrativo della Società a predisporre il programma di valutazione del rischio di crisi aziendale (art. 6 c. 2), nonché di illustrare gli strumenti di governo societario integrativi previsti al c. 3 art. 6 del D. Lgs. 175/2016 e di trasmetterli al Socio entro trenta giorni dall'assemblea.

Con riferimento al secondo punto all'ordine del giorno, si rappresenta che l'art. 13 dello statuto societario, prevede, tra le altre cose, che "L'Assemblea ordinaria, oltre a deliberare sugli argomenti ad essa riservati dalle vigenti disposizioni di legge, approva il business plan pluriennale oltre al budget annuale, predisposti dall'Organo Amministrativo.".

La Società, in merito a detto punto, ha trasmesso i propri Obiettivi di medio lungo termine 2017-2019/2021, gli Obiettivi programmati per l'anno 2017 ed il Budget per l'anno 2017 (Allegato B).

In particolare, la società prevede di svolgere le seguenti attività di seguito elencate, meglio descritte nell'Allegato B a cui si rinvia:

  1. Convenzione anno 2017 ex l.r. 9/2007 - Ricerca e Innovazione
  2. Convenzione CTN - Cluster Tecnologici Nazionali
  3. Innoveneto.org - Catalogo regionale della ricerca
  4. Contributo ENN 2017-2018
  5. Segreteria tecnica ADV 2020 - Agenda Digitale del Veneto
  6. Osservatorio Agenda Digitale del Veneto
  7. Governance Agenda Digitale del Veneto
  8. Analisi di efficacia delle azioni dell' Agenda Digitale del Veneto
  9. Buy Veneto
  10. Promozione turistica - progetti di eccellenza
  11. Promozione turistica - fiere
  12. Turismo - DMS Veneto - Destination Management System
  13. C-TemAlp - progetto Spazio Alpino C-TemAlp
  14. Incomera
  15. Nirvana
  16. EEN 2017-2018 rete Enterprise Europe Network
  17. Kairos
  18. Scale(up)Alps
  19. Gestione ordinaria e coordinamento dismissione società partecipate.

La Società prevede, in particolare, nell'anno 2017, di proseguire le proprie attività focalizzandosi sulle convenzioni avviate nel 2016 e nel corso del primo semestre 2017, ed operando la negoziazione di nuove e più ampie convenzioni con quelle Strutture regionali che richiederanno il supporto della Società, anche a seguito delle modifiche intervenute alla legge regionale istitutiva n.45/88 intervenute con LR n. 30/2016.

Le principali convenzioni per le quali si concentreranno le principali attività 2017 sono:

  • il supporto operativo alla Direzione Ricerca Innovazione e Energia nell'attuazione del POR 2014-2020, la partecipazione a progetti europei di interesse regionale in stretta collaborazione con la Direzione, l'attuazione della L.R. 13/2014 per quanto riguarda, ad esempio, le reti innovative regionali;
  • il supporto alla Direzione ICT e Agenda Digitale nell'attuazione dell'Agenda Digitale, agendo in qualità di segreteria tecnica e assistendo la Direzione nella gestione di quelle misure di agevolazione orientate all'utilizzo di tecnologie digitali da parte delle PMI;
  • il supporto alla Direzione Turismo e alla U.O. Promozione Turistica, a seguito della modifica alla legge istitutiva della società (l.r. 45/88) che consente di svolgere anche le attività di promozione e internazionalizzazione del sistema veneto, supportando dette Strutture nelle attività di promozione e sviluppo di progetti innovativi;

La società proseguirà inoltre le attività di riferimento regionale in tema di innovazione e trasferimento tecnologico, per la rete "Enterprise Europe Network" (EEN). Di norma tali attività sono regolate in forza di un contratto biennale cofinanziato principalmente dalla Commissione Europea.

Proseguiranno le iniziative volte all'accesso diretto ai fondi nazionali ed europei, in particolare, di concerto con la Direzione Ricerca Innovazione ed Energia, la Società parteciperà a bandi diretti (Cooperazione Territoriale Europea, Horizon 2020, COSME, ecc.) allo scopo di sfruttare la rete sviluppata e le competenze acquisite, per implementare nuove iniziative a sostegno delle politiche regionali per la ricerca e l'innovazione.

Da quanto evidenziato nei prospetti di "budget 2017" si evidenzia che la Società prevede di aumentare il "Valore della produzione" rispetto al 2016, raggiungendo l'importo di € 2.443.425,00 (nel consuntivo 2016 il valore è pari a € 1.139.404,00); nel dettaglio, le prestazioni rese a favore della Regione Veneto sono previste pari ad € 1.777.300,00, gli "Altri ricavi e proventi", relativi a Progetti europei sono stimati pari a € 406.125,00 e i Contributi in c/esercizio erogati dal socio Regione Veneto si prevedono pari a € 160.000,00.

I "Costi" sono previsti in aumento rispetto all'esercizio precedente, e, nello specifico, riguarda i "Costi per servizi", prevedendo per il 2017 un valore di € 1.434.490,00 (€ 183.318,00 a consuntivo 2016 e € 470.078,00 nel 2009), di cui i "Costi per studi e consulenze" si prevedono in aumento rispetto all'esercizio precedente, per un valore a budget 2017 di € 145.000,00, mentre nell'anno 2016 è stato pari ad € 48.778,00.

La Società evidenzia che il ricorso a professionisti esterni o ad altre formule di collaborazione con società o strutture di ricerca rappresentano un naturale e irrinunciabile ausilio allo svolgimento delle attività progettuali. Infatti esse permettono di fornire le competenze verticali non reperibili all'interno di una società dalla struttura esile, oltre a garantire un livello qualitativo adeguato dei servizi offerti.

Inoltre La Società rappresenta che le consulenze progettuali specifiche, se rientranti nell'ambito di progetti finanziati direttamente con fondi comunitari o con i fondi della nuova programmazione POR FESR 2014-2020, non sono soggette alle limitazioni regionali e nazionali sul contenimento.

Nella composizione dei "Costi per servizi", si prevede che i compensi dell'Organo Amministrativo registrino una somma a budget 2017 di € 30.400,00, a fronte di un dato consuntivo 2016 comprensivo di rimborsi spese di € 42.319,00; allo stesso tempo, si evidenzia che i compensi del Collegio Sindacale, comprensivi dell'attività di Organismo di Vigilanza nel 2016 sono stati pari a € 36.699, mentre si prevede un valore complessivo a budget 2017 pari a € 28.098,00, senza però prevedere il compenso previsto per l'attività di O.d.V.

I "Costi per collaborazioni a progetto, co.co.co., collaborazioni coordinate e continuative" sono previsti pari a e 30.000,00, mentre erano nulli nel 2016.

I costi per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e di rappresentanza sono previsti pari a € 100,00 mentre nel 2016 sono ammontati ad € € 325,00.

I "Costi per sponsorizzazioni" sono previsti nulli nel 2017, come lo erano stati nel 2016, in coerenza con l'applicazione delle direttive regionali.

Si prevedono nel 2017 Altri costi di produzione per € 135.397,00.

I "Costi del Personale", previsti per l'importo di € 740.000,00 (il cui importo è interamente imputabile al personale a tempo indeterminato), risultano previsti in crescita rispetto all'esercizio precedente, quando erano pari a € 730.653,00.

Conseguentemente, Veneto Innovazione S.p.a. prevede di chiudere il 2017 con un risultato d'esercizio al netto delle imposte pari a € 9.700,00.

Per ogni ulteriore dettaglio si rinvia alla documentazione allegata (Allegato B).

Da quanto rappresentato nei documenti di budget emerge che il costo relativo a studi e ed incarichi di consulenza previsto per il 2017 risulta essere superiore al limite previsto dalle direttive fornite dalla Giunta regionale che è pari ad € 80.910,50 (50% analoga spesa sostenuta nel 2009).

Per quanto riguarda i costi di funzionamento dell'organo amministrativo, gli stessi risultano essere inferiori a quelli relativi al 2016 e a quelli relativi al 2009.

Ad ogni modo, bisogna tener conto che il comma 1 bis dell'art. 7 della LR 39/2013, inserito dalla LR 30/2016 prevede limiti precisi all'ammontare dei rimborsi spese ai componenti degli organi sociali.

Nel caso specifico il rimborso spese per l'amministratore unico non può superare nell'anno l'importo di € 4.320,00.

Per quanto rappresentato, in relazione al secondo punto all'ordine del giorno, si propone di approvare il budget per l'esercizio 2017 (Allegato B) che prevede un risultato positivo di € 9.700,00, determinato da un rilancio delle attività societarie legate a convenzioni stipulate anche con ulteriori Strutture regionali, richiedendo però nel contempo all'Amministratore Unico della Società, fatto salvo il rispetto dell'obiettivo specifico assegnato ai sensi del comma 5 dell'art. 19 del D. Lgs. n. 175/2016, di provvedere al riallineamento alle direttive regionali in materia di costi per studi ed incarichi di consulenza, e a quanto previsto dal comma 1 bis dell'art. 7 della LR 39/2013, per quanto concerne il costo dell'organo amministrativo.

Con riferimento al punto 3 all'ordine del giorno, relativo alle Varie ed eventuali, si propone di incaricare il rappresentante regionale di chiedere, ai sensi della DGR n. 324/2017, all'organo amministrativo della società di fornire all'Amministrazione Regionale, entro 30 giorni dalla data dell'assemblea, un aggiornamento sui processi di dismissione che riguardano le proprie partecipate e quelle della controllata VI Holding s.r.l. indicando i valori di carico delle singole partecipazioni, i valori presunti di realizzo e la tempistica di realizzazione.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L.R. n. 45 del 6 settembre 1988;

VISTO l'art. 2 comma 2 della L.R. n. 54 del 31/12/2012;

VISTA la L.R. n. 39/2013;

VISTE le DGR n. 2101/2014 e n. 447/2015;

VISTO lo Statuto della Veneto Innovazione S.p.A.;

VISTA la nota di convocazione dell'Assemblea ordinaria dei Soci di Veneto Innovazione S.p.A.;

CONSIDERATO che ai sensi dell'articolo 61, comma 3 dello Statuto del Veneto, il Presidente della Giunta Regionale o suo delegato, parteciperà all'assemblea;

VISTI il Bilancio chiuso il 31 dicembre 2016, la Relazione sulla gestione e la Relazione del Collegio Sindacale (Allegato A);

delibera

1.      di prendere atto di quanto dichiarato nei documenti di bilancio dalla Società (Allegato A) in merito al rispetto delle direttive fornite dalla Giunta regionale da ultimo con la DGR n. 2101/2014;

2.      di condividere la proposta di contenimento delle spese di funzionamento formulata dalla Società per l'anno 2017, ai sensi dell'art. 2 della L.R. 39/2013, ed inoltre di fornire quale obiettivo specifico alla Società, ai sensi del comma 5 dell'art. 19 del D. Lgs. n. 175/2016, di contenere gli oneri contrattuali relativi al personale, recependo nella contrattazione di secondo livello le limitazioni a cui è soggetto il personale regionale, mediante adozione da parte della Società di propri provvedimenti di recepimento, che dovranno essere pubblicati nel sito della medesima e della Regione del Veneto;

3.      di incaricare la Struttura di Progetto Piano Straordinario Valorizzazione Partecipazioni Societarie di pubblicare, ai sensi del comma 7 dell'art. 19 del D.Lgs. n. 175/2016 e dell'art. 8 del D. Lgs. n. 33/2013, il presente provvedimento nella Sezione "Amministrazione Trasparente" del sito internet della Regione del Veneto;

4.      in relazione al primo punto all'ordine del giorno dell'assemblea, di approvare il bilancio d'esercizio al 31/12/2016 (Allegato A) e la proposta dell'Amministratore Unico di destinare l'utile d'esercizio pari ad € 12.151,00, dopo l'accantonamento a riserva legale del 5 % ai sensi dell'art. 2430 c.c., a rafforzamento della base patrimoniale, in conformità dell'art. 25 dello statuto sociale;

5.      di invitare l'organo amministrativo della Società a predisporre il programma di valutazione del rischio di crisi aziendale, nonché di illustrare gli strumenti di governo societario integrativi previsti dall'art. 6 del D. Lgs. 175/2016 per le società a controllo pubblico e di trasmetterli al Socio entro trenta giorni dall'assemblea;

6.      in relazione al secondo punto all'ordine del giorno, di approvare il budget per l'esercizio 2017 (Allegato B) che prevede un risultato positivo di € 9.700,00, determinato da un rilancio delle attività societarie legate a convenzioni stipulate anche con ulteriori Strutture regionali, richiedendo però nel contempo all'Amministratore Unico della Società, fatto salvo il rispetto dell'obiettivo specifico assegnato ai sensi del comma 5 dell'art. 19 del D. Lgs. n. 175/2016, di provvedere al riallineamento alle direttive regionali in materia di costi per studi ed incarichi di consulenza, e a quanto previsto dal comma 1 bis dell'art. 7 della LR 39/2013, per quanto concerne il costo dell'organo amministrativo.

7.      con riferimento al punto 3 all'ordine del giorno, relativo alle Varie ed eventuali, di incaricare il rappresentante regionale di chiedere, ai sensi della DGR n. 324/2017, all'organo amministrativo della società di fornire all'Amministrazione Regionale, entro 30 giorni dalla data dell'assemblea, un aggiornamento sui processi di dismissione che riguardano le proprie partecipate e quelle della controllata VI Holding s.r.l. indicando i valori di carico delle singole partecipazioni, i valori presunti di realizzo e la tempistica di realizzazione;

8.      di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

9.      di pubblicare la presente deliberazione, ad esclusione degli allegati, nel Bollettino Ufficiale Regionale e nel sito internet della Regione del Veneto.

Allegati (omissis)

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