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Bur n. 6 del 13 gennaio 2017


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2165 del 23 dicembre 2016

Determinazione dei limiti di costo anno 2017 per gli acquisti di prestazioni psichiatriche residenziali e semiresidenziali delle Aziende Ulss

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento determina, per l'anno 2017, i limiti di costo per gli acquisti di prestazioni psichiatriche residenziali e semiresidenziali al fine di assicurare un accurato monitoraggio in ordine all'appropriatezza degli inserimenti e consentire un conveniente utilizzo delle risorse.

L'Assessore Luca Coletto riferisce quanto segue.

La vigente normativa posta a presidio ed a garanzia del mantenimento dell'equilibrio dei SSR (articolo 1, comma 174, della L. 311/2004, Intesa Stato Regioni 23 marzo 2005, Patto per la Salute del 28 settembre 20106 e Intesa Stato Regioni del 3 dicembre 2009) prevede che le Regioni assicurino l'equilibrio economico-finanziario del servizio sanitario, già in sede di preventivo annuale, attraverso l'adozione di misure ed iniziative volte alla riconduzione in equilibrio della gestione.

Con riguardo ai bilanci economici preventivi 2016 delle Aziende Ulss, la Giunta Regionale, con DGR n. 1315 del 16 agosto 2016, nel prendere atto che non sussistono i presupposti per la loro approvazione secondo le disposizioni dell'art. 32 del D.Lgs 118/2011, ha incaricato il Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale di predisporre un piano di revisione della spesa - anche proponendo alla Giunta modifiche alla programmazione vigente - finalizzato a: a) garantire copertura ai costi sorgenti di acquisto di servizi sanitari da privato specificati nell'Allegato A del succitato provvedimento, dando priorità agli interventi che consentano la piena saturazione della capacità produttiva dei servizi in capo alle Aziende del SSR; b) garantire il rispetto dei vincoli di costo di cui alla DGR n. 28/2016; c) razionalizzare ulteriormente la spesa per gli investimenti sostenuta con le risorse correnti. Ha inoltre incaricato le Strutture Regionali competenti, a seguito delle azioni di cui al punto precedente, di  produrre un ulteriore aggiornamento del bilancio economico di previsione, da riferire alla Giunta in sede di terza trimestrale 2016, congruente con i vincoli economico - finanziari (copertura finanziaria dei costi sorgenti, rispetto dei vincoli di costo).

Le disposizioni succitate hanno interessato anche la spesa per acquisti di prestazioni di psichiatria residenziale e semiresidenziale che aveva evidenziato un importante incremento rispetto al consuntivo degli anni precedenti.

Con successiva DGR n. 1632 del 21 ottobre 2016, con riferimento ai costi delle psichiatria residenziale e semiresidenziale, in virtù dell'attuale necessità di pianificazione e programmazione dei posti letto in corso di definizione, la Giunta Regionale ha disposto di effettuare un attento monitoraggio e controllo di ulteriori inserimenti residenziali di pazienti in carico ai Dipartimenti di Salute Mentale in maniera tale da contenere il numero degli stessi nel numero globale attuale, fatte salve situazioni legate a emergenze cliniche e riabilitative , fino al 31 dicembre 2016. Inoltre, ha disposto la sospensione immediata della valutazione di ulteriori richieste di autorizzazione alla realizzazione fino al 31 dicembre 2016, nelle more della attuale necessità di definizione degli standard di posti letto.

In tale contesto, l'Unità Organizzativa Salute mentale e sanità penitenziaria ha condotto un ulteriore approfondimento al fine di verificare la corretta imputazione dei costi sanitari per gli inserimenti in strutture residenziali e semiresidenziali ai sensi della DGR 1616/2008 e successive modifiche.

Dai dati forniti dai Controlli di Gestione delle Aziende Ulss nell'ambito della terza trimestrale 2016, dettagliatamente distinti per tipologia di unità di offerta, si rende ora possibile definire una adeguata cornice della spesa sostenuta per gli acquisti di prestazioni residenziali e semiresidenziali per pazienti adulti in carico ai Dipartimenti di Salute Mentale.

Inoltre, è opportuno dare conto che sono stati recentemente costituiti con decreto del Direttore Generale Area Sanità e Sociale, due Gruppi di lavoro a supporto dell'Unità Organizzativa Salute mentale e sanità penitenziaria con i seguenti obiettivi:

  • definizione standard di posti letto, attualmente non esistente per le Comunità Alloggio di base, Comunità Alloggio estensive, Gruppo Appartamento Protetto;
  • integrazione alla DGR n. 1616/2008 e DGR n.748/2011 di eventuali nuove unità di offerta di residenzialità;
  • revisione della DGR n. 494 del 16 aprile 2013;
  • definizione di un sistema tariffario integrato fra le diverse strutture residenziali sanitarie e socio-sanitarie a valenza riabilitativa e assistenziale-riabilitativa, afferenti alla salute mentale (DGR n. 1616 del 17 giugno 2008 e succ. mod.), che favorisca l'autonomizzazione dell'utente in armonia con la mission delle strutture stesse.

In considerazione del nuovo assetto delle Aziende ULSS di cui alla legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19, al fine di migliorare la qualità e l'efficienza nella gestione dei servizi nell'area della salute mentale in un'ottica di razionalizzazione e riduzione di costi, si ritiene imprescindibile vincolare il budget per gli acquisti di prestazioni psichiatriche residenziali e semiresidenziali per soggetti adulti per l'anno 2017 fissando quale limite massimo i costi sostenuti nell'esercizio 2016 che saranno determinati in sede di consuntivo. Si precisa che il budget 2017 è ovviamente costituito - per ciascuna delle Aziende Ulss di cui all'art. 14 della suddetta legge regionale - dalla somma dei consuntivi anno 2016 delle attuali aziende.

L'individuazione di un limite di costo per gli acquisti di prestazioni residenziali e semiresidenziali di psichiatria è fondamentale per garantire all'Area Sanità e Sociale di esercitare le competenza di cui all'art. 11 della legge regionale 19/2016 in ordine:

  • alla realizzazione degli obiettivi socio sanitari di programmazione, indirizzo e controllo, individuati dagli organi regionale;
  • al coordinamento e alla vigilanza delle strutture, degli enti e dei soggetti che afferiscono al sistema socio sanitario.

Si ritiene che la fissazione di un budget per gli acquisti di prestazioni psichiatriche residenziali e semiresidenziali possa costituire un importante indicatore per i Direttori Generali delle Aziende Ulss al fine di una corretta ed economica gestione delle risorse attribuite nel rispetto della programmazione regionale sanitaria.

Si stabilisce di richiedere trimestralmente alle Aziende Ulss un resoconto che dia evidenza delle dinamiche degli inserimenti nelle diverse tipologie di strutture residenziali e semiresidenziali in area salute mentale al fine di implementare la programmazione regionale relativa.

A tal proposito, si evidenzia l'importanza dei risultati che perverranno dai lavori dei gruppi regionali summenzionati (definizione standard posti letto, eventuali nuove unità di offerta, sistema tariffario integrato) nella effettuazione delle analisi delle dinamiche degli inserimenti in giusta considerazione delle specificità di ogni territorio e nell'ottica di una completa individuazione delle risorse necessarie e di una adeguata razionalizzazione dei costi. Le risultanze di queste analisi e valutazioni potranno avere il loro massimo sviluppo nel corso degli anni successivi al 2017, stante la tempistica necessaria per dare formale attuazione agli esiti dei lavori del Gruppo.

Inoltre, in base a quanto stabilito dalla legge regionale 29 giugno 2012, n. 23 Norme in materia di programmazione socio sanitaria e approvazione del piano socio sanitario regionale 2012-2016 "..... si prevede che le Aziende ULSS, nell'arco di vigenza del presente PSSR, assegnino fino al 5% del proprio budget al conseguimento dei suddetti obiettivi di salute mentale" deriva l'indicazione alle Aziende Ulss, di attuare un accurato monitoraggio in ordine all'appropriatezza degli inserimenti nelle strutture in modo da consentire un conveniente utilizzo del budget complessivamente dedicato e consentirne la finalizzazione al conseguimento degli obiettivi di salute mentale nei diversi livelli di assistenza.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l'articolo 2, comma 2, della Legge Regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

VISTA la legge regionale 29 giugno 2012, n. 23 Norme in materia di programmazione socio sanitaria e approvazione del piano socio sanitario regionale 2012-2016;

VISTA la legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19 Istituzione dell'Ente di governance della sanità regionale veneta denominato "Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto - Azienda Zero". Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende Ulss;

VISTA la DGR n. 1315 del 16 agosto 2016;

VISTA la DGR n. 1632 del 21 ottobre 2016;

delibera

1.   di considerare le premesse parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2.   di vincolare il budget per gli acquisti di prestazioni psichiatriche residenziali e semiresidenziali per soggetti adulti per l'anno 2017 fissando quale limite massimo i costi sostenuti nell'esercizio 2016 determinati in sede di consuntivo; si precisa che il budget 2017 è ovviamente costituito - per ciascuna delle Aziende Ulss di cui all'art. 14 della suddetta legge regionale - dalla somma dei consuntivi anno 2016 delle attuali aziende;

3.   di richiedere trimestralmente alle Aziende Ulss un resoconto che dia evidenza delle dinamiche degli inserimenti nelle diverse tipologie di strutture residenziali e semiresidenziali in area salute mentale al fine di implementare la programmazione regionale relativa;

4.   di stabilire che le Aziende Ulss dovranno attuare un accurato monitoraggio in ordine all'appropriatezza degli inserimenti nelle strutture in modo da consentire un conveniente utilizzo del budget complessivamente dedicato e consentirne la finalizzazione al conseguimento degli obiettivi di salute mentale nei diversi livelli di assistenza;

5.   di dare atto che i limiti di costo rappresentano strumenti indispensabili per il conseguimento dell'equilibrio economico e finanziario del Sistema Sanitario Regionale per l'anno 2017;

6.   di incaricare l'Unità Organizzativa Salute mentale e sanità penitenziaria, afferente alla Direzione Programmazione sanitaria, dell'esecuzione del presente atto;

7.   di dare atto che la presente deliberazione non comporta spese a carico del bilancio regionale;

8.   di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

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