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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 76 del 09 agosto 2016


Materia: Informazione ed editoria regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1133 del 12 luglio 2016

Nuovo Protocollo d'intesa concernente le modalità di collaborazione tra Corecom Veneto e Uffici relazioni con il Pubblico (URP) della Giunta regionale per lo svolgimento dei tentativi obbligatori di conciliazione, nelle controversie tra operatori di comunicazione ed utenti in ambito regionale.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si propone l'approvazione del nuovo schema di Protocollo d'intesa concernente le modalità di svolgimento dell'attività relativa ai tentativi obbligatori di conciliazione nelle controversie tra utenti e gestori di telecomunicazione, mediante collaborazione tra gli Uffici per le Relazioni con il Pubblico (URP) ed il Corecom Veneto.

Il Presidente dott. Luca Zaia riferisce quanto segue.

Il Corecom Veneto, istituito con legge regionale 10 agosto 2001, n. 18, è organo di consulenza, garanzia e gestionedella Giunta e del Consiglio regionale in materia di comunicazione e media locali, ed è, inoltre, organo funzionale dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM).

Come previsto dall'art. 13 della citata L.R. n. 18/2001, mediante la "Convenzione per l'esercizio delle funzioni delegate in tema di comunicazioni" sottoscritta in data 23 dicembre 2004 - l'AGCOM ha delegato al Corecom Veneto alcune funzioni, tra le quali il preventivo espletamento del tentativo obbligatorio di conciliazione tra enti gestori del servizio di telecomunicazione e utenti in ambito locale. Il suddetto tentativo obbligatorio di conciliazione trova la propria disciplina nella Deliberazione n. 173/07/CONS "Approvazione del regolamento sulle procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazione e utenti", approvata dall'AGCOM in data 19 aprile 2007.

Al fine di consentire l'effettuazione dei tentativi obbligatori di conciliazione anche in sedi decentrate rispetto agli uffici del Corecom Veneto, con precedente deliberazione n. 24 del 30 maggio 2012 l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale aveva approvato un Protocollo d'Intesa con la Giunta regionale del Veneto e il Corecom veneto, concernente le modalità di collaborazione con gli Uffici per le Relazioni con il Pubblico (URP) della Giunta regionale, per lo svolgimento presso le loro sedi dei tentativi obbligatori di conciliazione nelle controversie tra operatori di comunicazione ed utenti in ambito regionale.

Il suddetto Protocollo è stato poi sottoscritto in data 11 luglio 2012 per la durata di anni due, con tacito rinnovo per un ulteriore biennio e con definitiva scadenza il giorno 11 luglio 2016.

In considerazione dell'esito positivo del rapporto ormai prossimo alla scadenza, è stata ravvisata l'opportunità di proseguire il rapporto di collaborazione con gli URP, al fine di agevolare i cittadini nell'accesso alla procedura di conciliazione mediante lo svolgimento delle udienze in tutte le Province venete esclusa quella di Venezia, dato che i tentativi di conciliazione per tale Provincia, vengono svolti direttamente dalla struttura di supporto del Corecom che ha sede a Mestre.

Al riguardo, si ravvisa la necessità che sia approvato un nuovo Protocollo d'Intesa tra i competenti Uffici della Giunta e del Consiglio regionale, come da schema che allegato al presente provvedimento ne forma parte integrante e sostanziale (Allegato A) con il quale si dà atto che il personale degli URP è in possesso della professionalità necessaria per gestire i tentativi obbligatori di conciliazione, necessitando comunque di un proficuo e continuo aggiornamento della formazione in materia, cui provvede il Consiglio regionale anche avvalendosi degli interventi formativi e di aggiornamento forniti dall'AGCOM, ai sensi dell'articolo 59 della citata convenzione sottoscritta in data 23 dicembre 2004.

La durata del Protocollo è prevista in anni due, a decorrere dalla data di sottoscrizione e lo stesso si intende tacitamente rinnovato per un ulteriore biennio, salva disdetta di una delle parti, da trasmettersi almeno sei mesi prima della scadenza.

Lo schema di Protocollo di cui trattasi è stato approvato dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, con propria deliberazione n. 42 del 30 giugno 2016 e inoltrato con nota 0016280 del 1 luglio 2016 dal Capo Servizio Affari generali del Consiglio regionale al Direttore della Direzione Relazioni internazionali, Comunicazione e Sistar.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L.R. 10 agosto 2001, n. 18;

VISTA la L.R. 18 marzo 2011, n. 7;

VISTA la DUPCR n. 42 del 30 giugno 2016;

VISTA la nota n. 0016280 del 1 luglio 2016 del Capo Servizio Affari generali del Consiglio regionale;

VISTO l'art. 2 comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

1.    di approvare lo schema di Protocollo d'intesa concernente le modalità di svolgimento dell'attività relativa ai tentativi obbligatori di conciliazione nelle controversie tra utenti e gestori di telecomunicazione, in collaborazione con gli Uffici per le Relazioni con il Pubblico (URP) ed il Corecom Veneto, Protocollo che allegato al presente provvedimento ne forma parte integrante e sostanziale (Allegato A);

2.    di incaricare alla sottoscrizione del Protocollo, per la Giunta regionale, il Direttore della Direzione RelazioniInternazionali, Comunicazione e Sistar;

3.    di dare atto che la durata del Protocollo è prevista in anni due, a decorrere dalla data di sottoscrizione e lo stesso si intende tacitamente rinnovato salvo disdetta di una delle parti da trasmettersi almeno sei mesi prima della scadenza;

4.    di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

5.    di incaricare la Unità Organizzativa Comunicazione e Informazione dell'esecuzione del presente atto;

6.    di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

1133_AllegatoA_326949.pdf

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