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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 65 del 08 luglio 2016


Materia: Organizzazione amministrativa e personale regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1111 del 29 giugno 2016

Approvazione progetti ex art. 15 L.R. 17 maggio 2016, n. 14.

Note per la trasparenza

Si tratta con il presente atto di completare l'assetto organizzativo regionale mediante la previsione di strutture temporanee di progetto , per specifici progetti previsti negli atti di programmazione strategica o gestionale della Regione, ai sensi di quanto previsto dall'art. 15 della legge regionale 17 maggio 2016, n. 14.

Il Vicepresidente Gianluca Forcolin riferisce quanto segue.

Con deliberazione n. 2045 del 23 dicembre 2015 la Giunta regionale ha dato seguito allo sviluppo del progetto di "ridefinizione dell'assetto organizzativo" delle strutture regionali, approvato con deliberazione n. 1197 del 15 settembre 2015. In particolare, è stato autorizzato l'avvio delle ulteriori due fasi di ridefinizione del modello organizzativo: l'analisi della situazione organizzativa attuale e la definizione del modello organizzativo futuro.
Nell'ambito del processo di riorganizzazione e modifica della L.R. n. 54/2012 e s.m.i., si è ritenuto di anticipare la definizione della nuova Macrostruttura con l'istituzione di cinque Aree di coordinamento generale, nella coerenza del quadro generale del nuovo disegno organizzativo, lasciando invariata l'area Sanità e Sociale in relazione alle competenze attribuite al Direttore Generale della stessa dall'art. 1, comma 4, della L.R. n. 23/2012.

La Giunta regionale con provvedimento n. 435 del 15 aprile 2016, a seguito del completamento dell'iter previsto dalla L.R. n. 54/2012 e s.m.i., ha definitivamente individuato le seguenti cinque nuove Aree:

Area 1 - Area Sviluppo Economico
Area 2 - Area Capitale Umano e Cultura
Area 3 - Area Programmazione e Sviluppo Strategico
Area 4 - Area Tutela e Sviluppo del Territorio
Area 5 - Area Risorse Strumentali

Con deliberazione n. 515 del 19 aprile 2016, ai fini della copertura dei nuovi posti di Direttore di Area veniva conferito mandato alla Sezione Risorse Umane di pubblicare, nel sito istituzionale, apposito avviso di selezione ai sensi dell'art. 12 del Regolamento regionale n. 4 del 3 dicembre 2013, per un periodo di 10 giorni, stante la necessità di assicurare adeguato presidio alle strutture.

Con deliberazioni n. 797, 798, 799 e 801 del 27 maggio 2016 e n. 859 del 7 giugno 2016 la Giunta regionale ha provveduto al conferimento degli incarichi di Direttore delle Aree sopra menzionate.

Con deliberazione n. 802 del 27 maggio 2016 sono state istituite le nuove Direzioni nell'ambito delle strutture in cui si articola l'amministrazione regionale.

Con deliberazione n. 803 del 27 maggio 2016, la Giunta regionale, in attuazione dell'art. 17 della L.R. n. 54/2012 e s.m.i., ha provveduto all'istituzione delle Unità organizzative.

In data odierna sono stati conferiti gli incarichi dei Direttori di Direzione e di Unità Organizzativa.

A conclusione del processo di definizione dell'organizzazione e del conferimento dei relativi incarichi - ai sensi di quanto previsto dall'art. 15 della legge regionale 17 maggio 2016, n. 14 - si ritiene di individuare alcune aree di intervento prioritario, corrispondenti ad altrettanti specifici progetti previsti negli atti di programmazione strategica o gestionale della Regione, la cui durata sarà correlata alla realizzazione del relativo progetto.

Nello specifico, si provvede alla individuazione dei seguenti quattro progetti:

AREA SANITA' E SOCIALE
STRUTTURA DI PROGETTO "GRANDI STRUTTURE OSPEDALIERE E DI CURA"

Ai sensi di quanto previsto dalla deliberazione della Giunta regionale n. 2122/13, atto di programmazione strategica o gestionale della Regione, viene individuata una struttura che segua in maniera specifica la realizzazione di grandi strutture ospedaliere (si pensi al nuovo Ospedale di Padova), in particolare concernente l'adeguamento delle schede di dotazione ospedaliera delle strutture pubbliche e private accreditate, di cui alla legge regionale n. 39/1993, e la definizione delle schede di dotazione territoriale delle unità organizzative dei servizi e delle strutture di ricovero intermedie. Si richiama in particolare quanto previsto nel PSSR 2012-2016 e nella deliberazione n. 68/CR del 18 giugno 2013.

AREA PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO STRATEGICO
STRUTTURA DI PROGETTO "PIANO STRAORDINARIO VALORIZZAZIONE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE"

Si tratta di dedicare una apposita struttura di progetto all'argomento in questione, previsto del DEFR 2016-2018 (DCR n.95/2015) anche al fine di dare attuazione alle deliberazioni della Giunta Regionale n.447/2015 e n. 370/2016, in una materia oggetto di recenti interventi normativi che necessitano di particolare cura e attenzione, certamente diverse dalla gestione ordinaria.

AREA SVILUPPO ECONOMICO
STRUTTURA DI PROGETTO "STRATEGIA REGIONALE DELLA BIODIVERSITA' E DEI PARCHI"

Il DPEF 2015 - atto di programmazione strategica o gestionale della Regione - prevede la missione n. 9 - "sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente" , che include l'Azione n. 9.4 "valorizzazione e salvaguardia del territorio, foreste, aree naturali protette e biodiversità". Viene pertanto individuata una Struttura di progetto che segua in maniera specifica le complesse dinamiche in corso relativamente alla generale rivisitazione dell'assetto attuale dei parchi, della tutela biodiversità e della valorizzazione delle aree protette, con compiti di definizione dei progetti di legge in essere e delle attuali gestioni commissariali.

AREA TUTELA E SVILUPPO DEL TERRITORIO
STRUTTURA DI PROGETTO "GESTIONE POST EMERGENZE CONNESSE AD EVENTI CALAMITOSI"

Il DPEF 2015 - atto di programmazione strategica o gestionale della Regione - Azione n. 11, prevede l'impegno a garantire un sistema adeguato per il ripristino delle condizioni di sicurezza della popolazione e del territorio a seguito del verificarsi di eventi emergenziali, mediante la gestione efficace ed efficiente delle risorse destinate alle azioni di post-emergenza. Viene pertanto individuata una struttura di progetto relativa alla gestione delle situazioni emergenziali a seguito di interventi calamitosi richiedenti l'impiego di risorse straordinarie nell'ambito di piani regionali, gestioni commissariali o concordate con il livello nazionale.

La durata dei progetti viene determinata in 18 mesi, durata eventualmente prorogabile per un massimo di uguale periodo, e comunque collegata alla definizione del singolo progetto.

Ai fini della copertura dei nuovi posti di Direttore di Struttura di Progetto, verrà pubblicato nel sito istituzionale apposito avviso di selezione aperto anche all'esterno, per un periodo di 10 giorni, stante l'urgenza e la necessità di assicurare adeguato presidio alle strutture.

Ognuno dei Direttori di Struttura di Progetto godrà di un trattamento economico complessivo annuo pari a € 109.346,39 (compresa I.V.C.).

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura proponente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e s.m.i.;

VISTO il Regolamento attuativo per la disciplina delle funzioni dirigenziali della Giunta regionale e delle modalità di conferimento degli incarichi approvato con deliberazione n. 804 del 27 maggio 2016;

VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 435 del 15 aprile 2016;

VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 515 del 19 aprile 2016;

VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 802 del 27 maggio 2016;

VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 803 del 27 maggio 2016;

VISTA l'art. 15 della legge regionale n. 14 del 17 maggio 2016;

VISTI i progetti previsti negli atti di programmazione strategica o gestionale della Regione;

delibera

1. di approvare le premesse quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;

2. di individuare - ai sensi di quanto previsto dall'art. 15 della legge regionale 17 maggio 2016, n. 14 - le seguenti quattro Strutture di Progetto:

AREA SANITA' E SOCIALE
STRUTTURA DI PROGETTO "GRANDI STRUTTURE OSPEDALIERE E DI CURA"

Ai sensi di quanto previsto dalla deliberazione della Giunta regionale n. 2122/13, atto di programmazione strategica o gestionale della Regione, viene individuata una struttura che segua in maniera specifica la realizzazione di grandi strutture ospedaliere (si pensi al nuovo Ospedale di Padova), in particolare concernente l'adeguamento delle schede di dotazione ospedaliera delle strutture pubbliche e private accreditate, di cui alla legge regionale n. 39/1993, e la definizione delle schede di dotazione territoriale delle unità organizzative dei servizi e delle strutture di ricovero intermedie. Si richiama in particolare quanto previsto nel PSSR 2012-2016 e nella deliberazione n. 68/CR del 18 giugno 2013.

AREA PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO STRATEGICO
STRUTTURA DI PROGETTO "PIANO STRAORDINARIO VALORIZZAZIONE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE"

Si tratta di dedicare una apposita struttura di progetto all'argomento in questione, previsto del DEFR 2016-2018 (DCR n.95/2015) anche al fine di dare attuazione alle deliberazioni della Giunta Regionale n.447/2015 e n. 370/2016, in una materia oggetto di recenti interventi normativi che necessitano di particolare cura e attenzione, certamente diverse dalla gestione ordinaria.

AREA SVILUPPO ECONOMICO
STRUTTURA DI PROGETTO "STRATEGIA REGIONALE DELLA BIODIVERSITA' E DEI PARCHI"

Il DPEF 2015 - atto di programmazione strategica o gestionale della Regione - prevede la missione n. 9 - "sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente" , che include l'Azione n. 9.4 "valorizzazione e salvaguardia del territorio, foreste, aree naturali protette e biodiversità". Viene pertanto individuata una Struttura di progetto che segua in maniera specifica le complesse dinamiche in corso relativamente alla generale rivisitazione dell'assetto attuale dei parchi, della tutela biodiversità e della valorizzazione delle aree protette, con compiti di definizione dei progetti di legge in essere e delle attuali gestioni commissariali.

AREA TUTELA E SVILUPPO DEL TERRITORIO
STRUTTURA DI PROGETTO "GESTIONE POST EMERGENZE CONNESSE AD EVENTI CALAMITOSI"

Il DPEF 2015 - atto di programmazione strategica o gestionale della Regione - Azione n. 11, prevede l'impegno a garantire un sistema adeguato per il ripristino delle condizioni di sicurezza della popolazione e del territorio a seguito del verificarsi di eventi emergenziali, mediante la gestione efficace ed efficiente delle risorse destinate alle azioni di post-emergenza. Viene pertanto individuata una struttura di progetto relativa alla gestione delle situazioni emergenziali a seguito di interventi calamitosi richiedenti l'impiego di risorse straordinarie nell'ambito di piani regionali, gestioni commissariali o concordate con il livello nazionale.

3. di stabilire che la durata dei progetti venga determinata in 18 mesi, durata eventualmente prorogabile per un massimo di uguale periodo, e comunque collegata alla definizione del singolo progetto;

4. di disporre, ai fini della copertura dei nuovi posti di Direttore di Struttura di Progetto, la pubblicazione nel sito istituzionale di apposito avviso di selezione aperto anche all'esterno, per un periodo di 10 giorni, stante l'urgenza e la necessità di assicurare adeguato presidio alle strutture;

5. di dare atto che ognuno dei Direttori di Struttura di Progetto godrà di un trattamento economico complessivo annuo pari a € 109.346,39 (compresa I.V.C.);

6. di incaricare la Sezione Risorse Umane dell'esecuzione del presente atto;

7. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione.

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