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Bur n. 89 del 12 settembre 2014


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1563 del 26 agosto 2014

Approvazione "Piano Regionale per la Promozione dell'Attività Motoria nel Veneto" ed impegno di spesa.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si intende approvare il Piano Regionale per la Promozione dell'Attività Motoria e si impegna la somma di euro 50.000,00, da imputarsi al capitolo di spesa n. 101703 di cui alla gestione accentrata della spesa sanitaria del bilancio regionale di esercizio 2014, a favore della Azienda Ulss n. 9 di Treviso che in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico Veneto avranno il compito di sostenere nella pratica sportiva i soggetti diversamente abili quali testimonials dello sport come valore imprescindibile per il benessere psico-fisico di tutti gli individui.

L'Assessore Luca Coletto riferisce quanto segue.

La promozione dell'attività fisica rientra tra le priorità dell'Unione Europea e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nell'ambito delle politiche di sanità pubblica. Sono molte, infatti, le evidenze scientifiche che hanno dimostrato quale sia l'importanza dell'esercizio fisico, anche nei pazienti con patologie cronico degenerative e come il 30% delle morti premature totali siano correlate con il sovrappeso e l'inattività e un terzo delle morti per cancro dipendano da scorretta alimentazione, sedentarietà e sovrappeso.

Il programma "Guadagnare Salute", approvato con D.P.C.M. del 4 maggio 2007, prevede il potenziamento a livello regionale di politiche e strategie a sostegno della promozione della salute, secondo i principi e l'implementazione delle azioni di competenza regionale previsti dal Programma nazionale "Guadagnare Salute - rendere facili le scelte salutari".

La Regione del Veneto ha messo in atto diversi interventi per promuovere stili di vita più attivi e favorevoli alla salute e al benessere già dal 2002 con il piano triennale dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica (SISP) consolidato con il Piano Regionale Prevenzione (PRP) 2010-2012 prorogato al 31.12.2013 dove vengono sviluppate azioni di promozione dell'attività fisica rivolte a tutta la popolazione, con particolare attenzione ai bambini e ai giovani, alle persone fragili e svantaggiate e agli anziani. Obiettivo prioritario alla base della programmazione regionale è quello di attivare e diffondere interventi che prevedano approcci multi-target e multi-settoriali per incoraggiare il movimento nella vita quotidiana e nel contesto urbano.

Inoltre il Veneto è impegnato come capofila o partner in numerosi progetti promossi e finanziati dal Ministero della Salute come "Prescrizione dell'esercizio fisico come strumento di prevenzione e terapia" approvato con D.G.R. n. 1093 del 26.07.2011 e con successiva delibera n. 246 del 11.03.2014 ne è stata autorizzata la prosecuzione delle attività, a conclusione del progetto ministeriale, nelle Aziende Ulss che avevano avviato la fase sperimentale.

La Regione del Veneto nel corso degli anni ha avviato ulteriori progetti che affrontano le medesime problematiche nell'ambito dei programmi di attività del Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie (CCM). L'attività motoria è indicata come percorso di salute nel Programma organizzato di screening del rischio cardiovascolare finalizzato alla prevenzione attiva e di prevenzione delle recidive nei soggetti che hanno già avuto accidenti cardiovascolari, mentre nel progetto "Una rete di azioni per rendere operativa la carta di Toronto" l'obiettivo generale è quello di diffondere i principi e i contenuti della Carta di Toronto all'interno del Servizio Sanitario, in collaborazione con gli Enti Locali e con i settori chiave della società civile nella promozione dell'attività fisica per contribuire al costante miglioramento della capacità di intervento del Servizio Sanitario Nazionale/Regionale in materia.

Le campagne di promozione dell'attività fisica devono essere efficacemente rinforzate, monitorando la diffusione della sedentarietà, agendo sui diversi gruppi di popolazione e anche sui suoi determinanti ambientali, sia di tipo sociale che urbanistico e potenziando le campagne informative e gli investimenti economici a favore degli stili di vita sani ed è in quest'ottica che con il presente provvedimento si propone all'approvazione della Giunta il "Piano Regionale per la Promozione dell'Attività Motoria nel Veneto" di cui all'Allegato "A" al presente provvedimento di cui costituisce parte integrante, il suddetto piano ha la finalità di promuovere l'attività motoria, sviluppando le progettualità già in essere nella Regione nell'ottica della trasversalità e della multisettorialità.

Il piano si articolerà nello sviluppo delle seguenti aree:

a)      interventi sulla popolazione sedentaria sana, promuovendo in setting specifici - quali quello scolastico, lavorativo e di comunità - il movimento, sia nella quotidianità che in occasioni organizzate, ivi compresi gli interventi attuati mediante il laboratorio esperienziale MuoverSì;

b)      interventi sulla popolazione con presenza di uno o più fattori di rischio o con patologie specifiche che possono trarre beneficio dal movimento, anche predisponendo percorsi di esercizio fisico strutturato;

c)      interventi finalizzati alla creazione di contesti specifici idonei alla promozione dell'attività motoria con interventi strutturali e ambientali;

d)      azioni di comunicazione, informazione e formazione, rivolti sia alla popolazione che agli operatori sanitari, nell'ambito dei 3 livelli di intervento di cui ai paragrafi precedenti.

La durata del piano è di 5 anni in accordo con la durata dell'approvando Piano Nazionale della Prevenzione, nel quale trova concordanza di obiettivi e strategie, e il suo inserimento nel nuovo Piano Regionale Prevenzione 2014-2018.

Il coordinamento del "Piano Regionale per la Promozione dell'Attività Motoria nel Veneto" sarà in capo al Settore Promozione e Sviluppo Igiene Sanità Pubblica - Sezione Attuazione Programmazione Sanitaria della Regione del Veneto, le azioni del presente piano saranno integrate tra loro e con gli altri programmi in essere per il contrasto dei principali fattori di rischio, pertanto, è prevista la costituzione di un gruppo di coordinamento regionale che verrà costituito consuccessivo decreto del Dirigente del Settore Promozione e Sviluppo Igiene e Sanità Pubblica.

Le attività previste nel "Piano Regionale per la Promozione dell'AttivitàMotoria nel Veneto" per l'anno 2014 sono state finanziate con finanziamenti a costi standard di produzione o funzionamento a funzione secondo i criteri del D.Lgs n. 502/1992, così come indicato nel D.D.R n. 6 del 28.05.2014 a firma del Responsabile della Gestione Sanitaria Accentrata, di cui al D.Lgs 118/2011. Alla stregua di ciò la medesima forma di finanziamento verrà assicurata anche per l'anno 2015.

Con il presente provvedimento si vuole, invece, impegnare la somma di euro 50.000,00 a favore dell'Azienda Ulss n 9 di Treviso che in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico Veneto sosterranno nella pratica dell'attività sportiva i soggetti diversamente abili come testimonials del messaggio di promozione dello "sport per tutti", in particolare per il 2014, è previsto il sostegno all'Unione Italiana Lotta alla distrofia muscolare - sezione di Treviso. E' previsto, altresì, il coinvolgimento dei Dipartimenti di Prevenzione per valutare l'eventuale esistenza di percorsi per eseguire programmi di esercizio fisico non strutturato fruibile da parte dei soggetti diversamente abili (percorsi vita, sentieri/piste ciclopedonali adeguati ecc).

La somma di euro 50.000,00 di cui si chiede l'impegno, con il presente atto è finanziato con una quota parte del Fondo Sanitario Regionale 2014 incassate mensilmente in gestione sanitaria in relazione a quanto stabilito dall'articolo 77 quater del D.L. n. 112/2008 convertito con modificazioni dalla Legge n. 133 del 06/08/2008 e alla gestione sanitaria accentrata regionale, sul capitolo di spesa n. 101703 (Spesa Sanitaria Corrente per il finanziamento dei LEA - Gestione Sanitaria Accentrata presso la Regione Art. 20, C. 1, punto B, lett. A), che rientra tra i capitoli perimetrati sanità di cui all'Allegato A - sub A1 alla D.G.R. n. 1140 del 5/07/2013, la liquidazione avverrà con le seguenti modalità:

  • un acconto per un importo pari al 70% dell'impegno finanziario previsto, all'adozione del presente provvedimento;
  • il rimanente 30% del finanziamento a seguito della presentazione della relativa rendicontazione economica, a firma del Direttore Generale dell'Ente beneficiario da presentare al Settore Promozione e Sviluppo Igiene e Sanità Pubblica entro il 31.12.2014.

Si dà atto che la presente obbligazione non è un debito di "natura commerciale" ai sensi del D.L. 66/2014.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

Udito il relatore, il quale dà atto che la struttura proponente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

Visto l'art. 2, comma 2, lett. o) della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012"

Visto il D.P.C.M. del 4 maggio 2007;

Visto il D.L. 66/2014;

Viste la L.R. n. 39 del 29.11.2001, la L.R. n. 12 del 02.04.2014 "Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014 e pluriennale 2014-2016";

Viste le D.G.R. n. 1093 del 26.0. 2011, n. 2782 del 30.12.2013 "Decreto Legislativo 23 giugno 2011 n. 118 individuazione per l'anno 2014 del responsabile della gestione sanitaria accentrata (GSA) e del responsabile regionale certificatore", n. 246 del 11.03.2014 e n. 516 del 15.04.2014 "Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2014".

delibera

1.      di prendere atto di quanto espresso in premessa, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2.      di approvare il "Piano Regionale per la Promozione dell'Attività Motoria nel Veneto" all'Allegato "A" al presente provvedimento di cui costituisce parte integrante;

3.      di dare atto che il coordinamento delle azioni del presente Piano saranno in capo al Settore Promozione e Sviluppo Igiene e Sanità Pubblica;

4.      di ribadire che le attività del "Piano Regionale per la Promozione dell'Attività Motoria nel Veneto" per l'anno 2014 sono stati finanziati con finanziamento a quota funzione;

5.      di dare atto che le attività del Piano di cui al punto 2) per l'anno 2015 saranno garantite con un finanziamento a quota funzione secondo i criteri del D.Lgs n. 502/1992;

6.      di dare atto che con successivo decreto del Dirigente del Settore Promozione e Sviluppo Igiene e Sanità Pubblica verrà costituito un gruppo di coordinamento regionale;

7.      di impegnare la somma pari ad euro 50.000,00, a favore dell'Azienda Ulss n. 9 di Treviso, sul capitolo di spesa n. 101703 (Spesa Sanitaria Corrente per il finanziamento dei LEA - Gestione Sanitaria Accentrata presso la Regione Art. 20, C. 1, punto B, lett.. A) del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014, che presenta sufficiente disponibilità;

8.      di assegnare, secondo le motivazioni indicate in premessa, all'Azienda Ulss n. 9 di Treviso (Codice SIOPE 1 05 03 1538) la somma di euro 50.000,00 affinché in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico Veneto sostengano, la pratica dell'attività sportiva, nei soggetti diversamente abili come testimonials del messaggio di promozione dello "sport per tutti" in particolare per il 2014, è previsto il sostegno all'Unione Italiana Lotta alla distrofia muscolare - sezione di Treviso;

9.      di dare atto che la presente obbligazione non ha natura di debito commerciale;

10.   di incaricare il Dirigente del Settore Promozione e Sviluppo Igiene e Sanità Pubblica alla liquidazione della somma di cui al punto 7) a favore dell'Azienda Ulss n. 9, la liquidazione avverrà con le seguenti modalità:

  • il 70% dell'importo impegnato all'approvazione del presente provvedimento,
  • il rimanente 30% del finanziamento a seguito della presentazione della relativa relazione e rendicontazione economica, a firma del Direttore Generale dell'Ente beneficiario da presentare al Settore Promozione e Sviluppo Igiene e Sanità Pubblica entro il 31.12.2014;

11.   di dare atto che la spesa di cui si dispone l'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;

12.   di incaricare il Dirigente del Settore Promozione e Sviluppo Igiene e Sanità Pubblica all'esecuzione del presente provvedimento;

13.   di demandare tutti gli adempimenti amministrativi successivi e conseguenti alla gestione della presente iniziativa a successivi provvedimenti del Dirigente del Settore Promozione e Sviluppo Igiene e Sanità Pubblica;

14.   di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.

(seguono allegati)

1563_AllegatoA_281074.pdf

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