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Bur n. 109 del 28 dicembre 2012


Materia: Commercio, fiere e mercati

Deliberazione della Giunta Regionale n. 2741 del 24 dicembre 2012

Approvazione bando recante "Progetto strategico regionale per la rivitalizzazione dei centri storici e urbani e la riqualificazione delle attività commerciali". Impegno di spesa anno 2012.

Note per la trasparenza:

Con il presente provvedimento si propone una misura di sostegno alle attività commerciali ubicate all'interno dei centri storici e urbani, proseguendo e ulteriormente sviluppando la positiva esperienza maturata nell'ambito dei programmi integrati di rilancio dell'economia urbana.

L'Assessore Marialuisa Coppola riferisce quanto segue.

Negli ultimi anni la Regione del Veneto ha focalizzato le proprie politiche di sostegno al settore del commercio incentivando la realizzazione di iniziative di riqualificazione delle attività commerciali all'interno dei centri storici e urbani, con la finalità di contrastare i fenomeni di crescente desertificazione delle centralità urbane anche in relazione agli effetti negativi connessi al perdurare della crisi economica.

Le iniziative di cui trattasi sono state sviluppate all'interno di un quadro programmatico concertato con i Comuni del Veneto e con le organizzazioni delle imprese del commercio maggiormente rappresentative a livello regionale.

In tale contesto, con la deliberazione della Giunta regionale (DGR) n. 2152 del 29 luglio 2008 veniva avviato uno specifico progetto strategico pluriennale diretto all'incentivazione di programmi elaborati e proposti dalle comunità locali finalizzati alla rivitalizzazione dei centri storici e urbani e la valorizzazione dei relativi sistemi commerciali, con l'obiettivo finale di promuovere la ricerca e la sperimentazione di un approccio gestionale innovativo, capace di generare effetti propulsivi nel più ampio contesto dell'economia urbana.

I positivi risultati della suddetta sperimentazione, concretizzatisi in un patrimonio di soluzioni innovative inerenti alla tematica del rilancio delle città, hanno costituito, per le amministrazioni locali, un incentivo a proseguire e sviluppare i modelli sperimentati e, per l'amministrazione regionale, un ulteriore incentivo a proseguire in tale proficua direzione.

Aggiungasi l'interesse manifestato dalle medesime amministrazioni locali alla riproposizione di analoghe iniziative di promozione dell'offerta urbana, la cui valenza si rivela maggiormente strategica in considerazione dell'incremento della competitività dell'offerta commerciale conseguente all'introduzione dei noti principi di liberalizzazione delle attività economiche previsti dalla normativa statale ed europea.

Nell'attuale contesto socio-economico, infatti, il commercio di vicinato ubicato nelle città risente in misura particolarmente accentuata della congiuntura economica sfavorevole che, comportando una pesante riduzione della domanda di beni e servizi di consumo, ha colpito in modo significativo tutti i settori dell'economia.

Risulta, pertanto, strategico, anche al fine di rafforzare il servizio di prossimità al cittadino, porre in essere misure di sostegno al commercio di vicinato finalizzate ad incrementare la competitività dell'offerta commerciale.

Tale finalità può essere più efficacemente perseguita mediante un'azione sinergica che veda coinvolti soggetti pubblici e privati nella progettazione e gestione di nuovi modelli organizzativi che assicurino l'integrazione dell'attività commerciale con le funzioni sociali, culturali e del tempo libero. In tal modo si ottiene il positivo effetto di una maggiore fidelizzazione dei consumatori residenti e nel contempo si individua nell'attività commerciale un fattore di attrazione nei confronti dei consumatori-visitatori, intercettando i significativi flussi turistici presenti nel territorio veneto.

Le suddette strategie si pongono, altresì, in linea con gli obiettivi prefissati nel disegno di legge di iniziativa della Giunta regionale recante "Politiche per lo sviluppo del sistema commerciale nella Regione del Veneto", attualmente all'esame del Consiglio regionale, con il quale la Regione ha inteso perseguire una generale finalità di sviluppo del settore commercio, attraverso un più moderno approccio di natura metodologica, riservando un ruolo di primo piano alle politiche attive del commercio nel tessuto urbano, nonché attraverso la ricerca di nuove strategie di sviluppo commerciale sostenibile sotto il profilo economico, sociale, territoriale e ambientale, salvaguardando i fragili equilibri fra le diverse tipologie di esercizi e proponendo, nel contempo, misure normative orientate verso la piena e completa modernizzazione del settore che tenga conto, tra l'altro, del rafforzamento del servizio di prossimità.

Quanto sopra, nel quadro di una ancor più generale finalità di promozione di una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva del sistema commerciale, recependosi in tal senso un indirizzo di carattere generale diffuso in ambito europeo e nazionale, nell'ambito della prospettazione delle cd. Smart Cities and Communities innovation., ossia di modelli strategici di sviluppo e di governance urbana che costituiscono uno degli obiettivi di maggior rilievo della programmazione comunitaria afferente al periodo 2014-2020.

In particolare, occorre richiamare la disposizione di cui all'articolo 7 del disegno di legge di cui trattasi, relativa ai programmi integrati di riqualificazione dei centri storici e urbani, promossi dalla Regione quale espressione del riconoscimento dell'essenziale ruolo di sostegno allo sviluppo economico, sociale e culturale del territorio, svolto dalle attività commerciali ubicate nei centri storici e urbani, valorizzandosi nel contempo le partnership pubblico-privato.

Le finalità dei programmi integrati richiamati nel disegno di legge di cui trattasi possono essere schematizzati come di seguito indicato:

a) migliorare la capacità di attrazione e l'accessibilità degli esercizi commerciali, anche attraversol'individuazione e la realizzazione di aree o edifici da destinare a parcheggio;

b) privilegiare la varietà dell'offerta commerciale;

c) fornire servizi di supporto alle attività commerciali, funzionali alla loro particolare localizzazione;

d) realizzare forme di coordinamento tra le attività commerciali e i servizi pubblici e collettivi di supporto, mediante partenariati tra soggetti privati, comune e altri soggetti pubblici;

e) realizzare organismi di gestione unitaria e coordinata degli esercizi commerciali;

f) favorire l'integrazione delle attività commerciali con la funzione sociale e culturale dei centri storici e urbani e con le altre funzioni economiche ed aggregative.

Nel contempo, a conferma della particolare attenzione prestata dall'Amministrazione regionale alla delicata problematica relativa allo sviluppo del settore commercio in ambito urbano, occorre evidenziare la previsione di cui all'articolo 10 della suddetta proposta normativa regionale, concernente le misure di sostegno finalizzate alla valorizzazione del commercio tradizionale svolto dagli esercizi di vicinato all'interno dei centri storici e urbani, rafforzando in tal modo il servizio di prossimità nell'ottica di un maggior grado di tutela del consumatore.

Con l'odierna proposta si intende quindi proseguire nella direzione positivamente sperimentata nell'ambito dei programmi integrati di rilancio dell'economia urbana, avviando una nuova fase di sviluppo del Progetto strategico regionale per la sperimentazione di programmi integrati di rivitalizzazione dei centri storici e urbani che contemplino i seguenti ambiti di intervento, anticipando, nella sostanza, i contenuti e le finalità di alcune delle politiche attive a favore del commercio nei centri storici e urbani, illustrate nel richiamato disegno di legge regionale di riforma del settore:

a) sperimentazione di modelli organizzativi innovativi per il coordinamento delle iniziative pubbliche e private e finalizzati ad una gestione integrata e unitaria dei processi di sviluppo dell'economia urbana, con particolare riguardo alle attività commerciali ed all'offerta complessiva dei servizi nei centri storici e urbani;

b) riqualificazione dei luoghi del commercio, del turismo e del tempo libero ed il miglioramento dell'accessibilità dei centri storici e urbani;

c) sviluppo dell'offerta integrata di servizi comuni e di azioni di marketing e promozionali volte ad aumentare il livello di servizio ai consumatori ed a comunicare una immagine unitaria di una rete di imprese e di un luogo per rafforzarne l'attrattività.

Si propone, pertanto, di procedere con l'approvazione e la pubblicazione del bando di cui all'Allegato A che forma parte integrante del presente provvedimento.

Tutto ciò premesso, il relatore sottopone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione, ai sensi dell'art. 53, quarto comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

VISTA la legge regionale 6 aprile 2012, n. 14 "Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2012 e pluriennale 2012-2014";

VISTA la legge regionale 7 gennaio 2011, n. 1 "Modifica della legge regionale 30 gennaio 1997, n. 5 "Trattamento indennitario dei consiglieri regionali" e disposizioni sulla riduzione dei costi degli apparati politici ed amministrativi"

VISTA la legge regionale 13 agosto 2004, n. 15 "Norme di programmazione per l'insediamento di attività commerciali nel Veneto";

VISTA la legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione";

VISTA la legge regionale 10 gennaio 1997, n. 1 "Ordinamento delle funzione e delle strutture della Regione";

RICHIAMATA la deliberazione n. 21/DDL del 2 ottobre 2012 "Disegno di legge di iniziativa della Giunta regionale recante "Politiche attive per lo sviluppo delle attività commerciali nella Regione del Veneto"";

RICHIAMATA la deliberazione n. 2152 del 29 luglio 2008 "Art.16, co. 1, legge n. 266/97 - Approvazione del progetto strategico regionale relativo agli interventi nel settore del commercio di cui al D.M. 17/4/2008, n. 1203.";

delibera

1. di approvare, per quanto indicato in premessa, il bando relativo al Progetto strategico regionale per la rivitalizzazione dei centri storici e urbani e la riqualificazione delle attività commerciali, di cui all'Allegato A che forma parte integrante del presente provvedimento;

2. di impegnare la spesa di euro 2.000.000,00, relativa al bando di cui al precedente punto 1, sul capitolo n. 100738 "Interventi per la rivitalizzazione del sistema distributivo nei centri storici e di minore consistenza demografica (artt. 24, 28, l.r. 13 agosto 2004, n. 15)" del bilancio annuale di previsione dell'esercizio finanziario corrente che presenta sufficiente disponibilità;

3. di dare atto che la spesa di cui si dispone l'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della legge regionale 7 gennaio 2011, n. 1;

4. di incaricare il Dirigente della Direzione Commercio dell'adozione dei provvedimenti necessari all'esecuzione della presente deliberazione, impegnandosi sin d'ora a garantire la compatibilità del programma dei pagamenti con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;

5. di pubblicare integralmente la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.


(seguono allegati)

2741_AllegatoA_244831.pdf

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