Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 82 del 05/10/2012
Scarica la versione firmata del BUR n. 82 del 05/10/2012
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 82 del 05 ottobre 2012


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1925 del 25 settembre 2012

Ricerca Sanitaria Finalizzata anno 2012: approvazione bando per individuazione aree e settori di intervento. Art. 15, comma 1, legge regionale 9 febbraio 2001, n. 5. Deliberazione n. 78 CR del 31 luglio 2012.

Note per la trasparenza: Approvazione del Bando per la Ricerca Sanitaria Finalizzata Regionale anno 2012. I responsabili scientifici interessati al bando possono presentare i progetti pluriennali di ricerca tramite le Aziende ULSS, Ospedaliere e gli IRCCS veneti, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del Bando.

L' Assessore Daniele Stival riferisce quanto segue.

Come previsto dall'articolo 15 della legge regionale 9 febbraio 2001, n. 5, anche per l'anno 2012 si intende promuovere la Ricerca Sanitaria Finalizzata regionale presso gli operatori del Sistema Socio Sanitario Veneto, pubblici e privati, tramite le Aziende Ulss ed Ospedaliere e gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS).

Come di consueto, si ritiene opportuno, innanzitutto, allineare le aree di ricerca finanziate dalla Regione del Veneto con quelle finanziate dal Ministero della Salute attraverso la Ricerca Sanitaria prevista dall'art. 12 del Decreto Legislativo 502/92 e successive modificazioni ed integrazioni, coordinandole anche con gli obiettivi strategici del Piano Sanitario Nazionale, con i temi di ricerca prescelti dalla Commissione Europea nell'ambito del VII Programma Quadro Pluriennale di Azioni comunitarie di ricerca e con quelli previsti con il nuovo programma Horizon 2020. Questo ai fini di riuscire ad integrare la ricerca biomedica e sanitaria regionale con quella europea e di fornire ai ricercatori uno spunto per approfondire tematiche di grande attualità ed interesse internazionale. Si ritiene, altresì, utile uniformarsi alle finalità promosse dalla Legge Regionale n. 9 del 2007 - Norme per la promozione ed il coordinamento della ricerca scientifica, dello sviluppo economico e dell'innovazione nel sistema produttivo regionale - con lo scopo di promuovere la tutela, la valorizzazione, lo sviluppo e la diffusione della ricerca di base ed applicata, mettendo in rete le università degli studi del Veneto, le istituzioni di ricerca, l'impresa veneta e altri soggetti operanti sul territorio regionale.

Inoltre, poiché l'investimento di risorse regionali destinate alla ricerca deve garantire un "ritorno" alla Regione in termini di risultati conseguiti direttamente utilizzabili nell'ambito del Servizio Sanitario Regionale, logico presupposto è che le aree e le tematiche di ricerca siano strettamente attinenti alle esigenze della programmazione regionale, così come evidenziate anche nel Piano Sanitario Regionale recentemente approvato con L.R. del 29.6.2012 n. 23, anche allo scopo di sviluppare progetti condivisi dalle Aziende Sanitarie e dal livello regionale, in un'ottica di holding che favorisca l'ottimizzazione degli investimenti ed eviti possibili sprechi anche nel campo della ricerca.

Da questa considerazione emerge l'opportunità di riconfermare l'importanza delle due aree di ricerca Biomedica e Sanitaria, valorizzando in particolare temi specifici di ricerca di interesse prevalente e comune a tutto il Servizio Sanitario Regionale. Per l'anno in corso, al fine di favorire l'aspetto innovativo che dovrebbe essere un elemento portante della ricerca, pur mantenendo tali aree tematiche, si è volutodare particolare rilievo alla produzione di nuove conoscenze, rapidamente trasferibili, su tecnologie ed interventi di importanza prioritaria per il S.S.R.

AREA DI RICERCA FINALIZZATA BIOMEDICA. Settori:

1)      PRODUZIONE DI EVIDENZE SCIENTIFICHE AGGIUNTIVE SU PATOLOGIE AD ELEVATO IMPATTO SULLA SALUTE DELLA POPOLAZIONE DELLA REGIONE DEL VENETO, con particolare riferimento a studi di fase 3 e 4;

2)      APPROCCI INNOVATIVI NELL'APPLICAZIONE DI BIOTECNOLOGIE, TECNOLOGIE MEDICHE E CHIRURGICHE PER LA SALUTE, con particolare riferimento alle attività di banking, medicina rigenerativa e terapia cellulare;

AREA DI RICERCA FINALIZZATA SANITARIA Settori:

3)      PROPOSTE INNOVATIVE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO CONTINUO DEI MODELLI EROGATIVI DEI SERVIZI SANITARI con particolare riferimento a sperimentazioni gestionali ospedale - territorio e alla centralizzazione di prestazioni di nicchia;

Da un'analisi dei dati relativi ai progetti finanziati nel corso degli anni più recenti si evidenzia che i finanziamenti medi concessi per progetto erano limitati a coprire solo una parte dei costi sostenuti dalle Aziende. Si ritiene, quindi, opportuno, in considerazione della necessità di razionalizzare le spese anche nel campo della ricerca, di mantenere contenuto il numero dei possibili progetti da approvare (che la letteratura internazionale pone attorno allo standard medio del 20%), favorendo l'aggregazione delle Aziende in un'ottica di area vasta, sia su base provinciale che ultra provinciale.

Per l'insieme dei progetti pluriennali presentati ed approvati per ciascuna delle aree sopra indicate per la Ricerca Sanitaria Finalizzata per l'anno 2012 si stabilisce un finanziamento complessivo composto da:

-          €.2.000.000,00 afferenti al capitolo bilancio n. 60047 UPB U0140 da impegnare ed erogare in un periodo di tempo pluriennale sul bilancio pluriennale 2013-2015.

-          l'importo afferente al capitolo di bilancio n. 101547 UPB U0140 "Ricerca Sanitaria finanziata con la quota del 5 per mille dell'IRPEF (art. 1, c. 1234, lett. C, L. 27/12/2006, n. 296) da impegnare ed erogare in un periodo di tempo pluriennale sul bilancio pluriennale 2012-2014.

I progetti potranno essere presentati da tutti i soggetti pubblici e privati operanti nel territorio regionale nel campo della ricerca sanitaria o di interesse sanitario, comprese, come espresso anche nella Legge regionale 18 maggio 2007, n. 9, le Università degli studi del Veneto, le istituzioni di ricerca, l'impresa veneta e altri soggetti operanti sul territorio regionale, purché ciò avvenga esclusivamente per il tramite delle Aziende ULSS, delle Aziende Ospedaliere, degli IRCCS.

La Quinta Commissione Consiliare, nella seduta n. 76 del 30 agosto 2012, ha esaminato la proposta di deliberazione n. 78 CR del 31 luglio 2012 della Giunta regionale ed ha espresso parere favorevole all'unanimità, come alla nota prot. n. 0016156 del 04/09/2012, dando, altresì, l'indicazione di ammettere tra i soggetti che possono partecipare al bando in questione anche l'Associazione "La Nostra Famiglia", polo regionale veneto dell'Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico "Eugenio Medea", con sede a Conegliano (TV), considerato che si tratta di un'IRCCS presente ed operante nel territorio regionale.

Ogni Azienda ULSS può presentare non più di dueprogetti, propri o di altri soggetti pubblici e/o privati; le Aziende Ospedaliere di Padova e di Verona non più di quattro progetti (di cui due propri o di altri soggetti pubblici e/o privati e due delle Università); gli IRCCS non più di due, propri o di altri soggetti pubblici e/o privati.

I progetti di ricerca dovranno essere assolutamente traslazionali e dovranno pertanto:

a)      rispondere al fabbisogno conoscitivo ed operativo del Servizio Sanitario Regionale con riferimento alle aree cliniche e diagnostiche individuate nelle aree tematiche;

b)      fornire risultati scientifici nel campo delle scienze della vita trasferibili al SSR per un impiego clinico o diagnostico, prevedibilmente in breve tempo, al fine di migliorarne l'efficacia e la qualità delle prestazioni.

La valutazione dei progetti di ricerca sanitaria finalizzata ai fini della loro eventuale ammissione al finanziamento, sarà effettuata dal Gruppo di lavoro del Programma per la Ricerca l'Innovazione e l'Health Technology Assessment - PRIHTA, individuato dal Segretario Regionale per la Sanità con Decreto n. 75 del 13.7.2011 sulla base dei seguenti criteri:

a.       Validità ed originalità scientifica della proposta;

b.       Rilevanza e grado di trasferibilità al SSR;

c.       Qualificazione scientifica e dimostrata competenza sull'argomento da parte del Responsabile Scientifico del progetto, sulla base del curriculum vitae, delle pubblicazioni degli ultimi 5 anni, dell'effettivo riconoscimento nazionale ed internazionale delle competenze sia in termini di ricerca che assistenza ed effettivo coinvolgimento dei partecipanti nella patologia oggetto del progetto;

d.       Effettiva presenza di procedure operative e collegamenti sul territorio delle strutture;

e.       Presenza e disponibilità di risorse tecnologiche, strutturali ed organizzative necessarie allo svolgimento del progetto (servizi diagnostici e terapeutici, registri di patologie, biobanche, modelli preclinici, servizi di bioinformatica, di biostatistica, di data management, reti di servizi sul territorio);

f.        Valore aggiunto dell'aggregazione tra soggetti diversi (particolare attenzione verrà data ai progetti che vedono la partecipazione di più unità operative).

Le modalità di presentazione dei progetti di ricerca, i requisiti di ammissibilità degli stessi e, più in generale, la disciplina dell'intero procedimento di selezione e finanziamento dei progetti vengono dettagliatamente individuati nel "Bando di concorso pubblico per la realizzazione di progetti pluriennali di ricerca sanitaria finalizzata per l'anno 2012" (Allegato A), che, unitamente allo "Schema di domanda per l'affidamento di una ricerca sanitaria finalizzata" (Allegato B) e allo "Schema per la redazione della relazione conclusiva" (Allegato C), formano parte integrante del presente provvedimento.

Si rende, inoltre, necessario individuare l'eventuale presenza di conflitto di interessi nei confronti delle progettualità da valutare, si propone, pertanto, per l'approvazione con la presente deliberazione lo schema di dichiarazione di conflitto di interessi (Allegato D), che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che dovrà essere sottoscritto dai componenti del Gruppo di Lavoro e da eventuali collaboratori del PRIHTA.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

·         Udito il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

·         VISTE le LL.RR. 21/89 e 5/96;

·         VISTO il Piano Sanitario Nazionale 2006-2008 (DPR del 7/04/06);

·         VISTA la legge regionale 9 febbraio 2001, n. 5, articolo 15, comma 1;

·         VISTA la legge regionale 18 maggio 2007, n. 9;

·         VISTA la propria Deliberazione n. 78 CR del 31 luglio 2012;

·         VISTO il parere favorevole espresso all'unanimità dalla Quinta Commissione Consiliare nella seduta n. 76 del 30 agosto 2012 di cui alla nota prot. n. 0016156 del 4 settembre 2012;

delibera

1.      di considerare le premesse parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;

2.      di individuare, quali Aree e relativi Settori di interesse regionale, per la Ricerca Sanitaria Finalizzata relativa all'anno 2012, le seguenti:

AREA DI RICERCA FINALIZZATA BIOMEDICA. Settori:

1)   PRODUZIONE DI EVIDENZE SCIENTIFICHE AGGIUNTIVE SU PATOLOGIE AD ELEVATO IMPATTO SULLA SALUTE DELLA POPOLAZIONE DELLA REGIONE DEL VENETO, con particolare riferimento a studi di fase 3 e 4;

2)    APPROCCI INNOVATIVI NELL'APPLICAZIONE DI BIOTECNOLOGIE, TECNOLOGIE MEDICHE E CHIRURGICHE PER LA SALUTE, con particolare riferimento alle attività di banking, medicina rigenerativa e terapia cellulare;

AREA DI RICERCA FINALIZZATA SANITARIA Settori:

3)    PROPOSTE INNOVATIVE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO CONTINUO DEI MODELLI EROGATIVI DEI SERVIZI SANITARI con particolare riferimento a sperimentazioni gestionali ospedale - territorio e alla centralizzazione di prestazioni di nicchia;

3.      di stabilire che l'insieme dei progetti pluriennali, approvati per ciascuna delle Aree di cui sopra, venga finanziato per un importo complessivo composto da:

-         €.2.000.000,00 afferenti al capitolo bilancio n. 60047 UPB U0140 da impegnare ed erogare in un periodo di tempo pluriennale sul bilancio pluriennale 2012-2014;

-         l'importo afferente al capitolo di bilancio n. 101547 UPB U0140 "Ricerca Sanitaria finanziata con la quota del 5 per mille dell'IRPEF (art. 1, c. 1234, lett. C, L. 27/12/2006, n. 296) da impegnare ed erogare in un periodo di tempo pluriennale sul bilancio pluriennale 2012-2014;

4.      di stabilire che ogni Azienda ULSS può presentare non più di dueprogetti, propri o di altri soggetti pubblici e/o privati; le Aziende Ospedaliere di Padova e di Verona non più di quattro progetti (di cui due propri o di altri soggetti pubblici e/o privati e due delle Università); gli IRCCS non più di due progetti, propri o di altri soggetti pubblici e/o privati;

5.      di recepire le indicazioni date dalla Quinta Commissione Consiliare e riportate in dettaglio nelle premesse;

6.      di affidare, secondo quanto espresso in premessa, la valutazione dei progetti presentati al Gruppo di lavoro del Programma per la Ricerca l'Innovazione e l'Health Technology Assessment - PRIHTA, individuato dal Segretario Regionale per la Sanità con Decreto n. 75 del 13.7.2011;

7.      di approvare il "Bando di concorso pubblico per la realizzazione di progetti pluriennali di ricerca sanitaria finalizzata per l'anno 2012" (Allegato A) che unitamente allo "Schema di domanda per l'affidamento di una ricerca sanitaria finalizzata" (Allegato B) e allo "Schema per la redazione della relazione conclusiva" (Allegato C), forma parte integrante del presente provvedimento;

8.      di approvare lo "Schema di dichiarazione di conflitto di interessi" (Allegato D), che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che dovrà essere sottoscritto dai componenti del Gruppo di Lavoro e da eventuali collaboratori del PRIHTA;

9.      gli oneri derivati dall'attuazione dei progetti di ricerca sanitaria finalizzata afferenti alle Aree indicate al punto 1. del dispositivo del presente provvedimento e quantificati al punto 2. saranno impegnati con successivi provvedimenti nei capitoli n. 60047 e n. 101547 del bilancio pluriennale 2010-2012;

10.   di incaricare la Segreteria regionale per la Sanità dell'esecuzione del presente atto;

11.   di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

1925_AllegatoA_242797.pdf
1925_AllegatoB_242797.pdf
1925_AllegatoC_242797.pdf
1925_AllegatoD_242797.pdf

Torna indietro