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Bur n. 72 del 31 agosto 2012


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1715 del 07 agosto 2012

Deliberazione Regionale n. 2516 del 29/12/2011: Interventi b 1) e d 1) Incentivi ad aziende Family friendly; Decreto Dirigenziale n. 178 del 22/06/2012: approvazione della graduatoria dei beneficiari e assegnazione dei contributi.

Note per la trasparenza:

Il presente atto approva le graduatorie relative al bando b1 e d1 Incentivi Family friendly e le assegnazioni di contributo finanziario alle aziende o enti beneficiari.

L'Assessore Remo Sernagiotto, di concerto con l'Assessore Marialuisa Coppola, riferisce quanto segue.

La Giunta Regionale del Veneto, con Deliberazione Regionale n. 2262 del 21 settembre 2010 si è impegnata alla realizzazione di un programma attuativo inerente agli interventi per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro come da Intesa ai sensi dell'art. 8, comma 6 della legge 5 giugno 2003, n. 131 sottoscritta nella seduta del 29 aprile 2010 della Conferenza Unificata.

Con la Deliberazione n. 2516 del 29 dicembre 2011 sono stati approvati i criteri e le modalità di concessione dei contributi in attuazione a quanto previsto con Deliberazione n. 3311 del 21 dicembre 2010: Interventi a 3) Implementazione "Madri di giorno", b 1) e d 1) Incentivi ad aziende Family friendly, d 2) Programmi locali dei tempi e degli orari.

Con il suddetto provvedimento n. 2516 del 29 dicembre 2011 la Giunta Regionale ha deliberato di determinare la spesa complessiva di € 1.640.741,48 per la realizzazione delle progettualità di cui agli Allegati A, B, C, sul fondo regionale destinato alla realizzazione di un sistema di interventi per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro di cui all'UPB U0148, cap. 101591 del Bilancio di previsione Regionale per l'esercizio 2012, che presenta la necessaria disponibilità.

Con Decreto del Dirigente Regionale n. 132 del 17 maggio 2012 è stata istituita apposita commissione per la valutazione dei progetti pervenuti. Relativamente al bando di cui all'Allegato B "incentivi ad aziende Family friendly", sono state presentate agli Uffici regionali n. 94 domande di partecipazione al bando.

Il Decreto del Dirigente Regionale n. 178 del 22 giugno 2012, all'Allegato A, dispone l'approvazione della graduatoria bando b1) e d1) incentivi ad aziende Family friendly.

Il medesimo Decreto Dirigenziale riporta, all'Allegato B, n. 8 progetti da ritenersi esclusi dalla valutazione in quanto l'integrazione progettuale richiesta non è pervenuta agli uffici regionali e, all'allegato C, n. 49 progetti esclusi dalla graduatoria dei beneficiari in quanto il punteggio raggiunto risulta essere insufficiente.

Considerato che la DGR 2516 del 29 dicembre 2011 dispone all'Allegato B due diverse graduatorie rispettivamente per gli interventi "b1) e d1), incentivi ad aziende Family friendly" e che sia adottato un atto di Giunta Regionale per l'assegnazione alle aziende beneficiarie del previsto importo di € 850.000,48 a valere sul fondo regionale relativo alla realizzazione di un sistema di interventi per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro di cui all'UPB U0148, cap. 101591 del Bilancio di previsione Regionale per l'esercizio 2012.

Il relatore propone, pertanto,

-       di impegnare l'importo di € 850.000,48 , sul fondo regionale relativo alla realizzazione di un sistema di interventi per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro all'UPB U0148, cap. 101591 del Bilancio di previsione Regionale per l'esercizio 2012, che presenta la necessaria disponibilità;

-       di approvare la graduatoria di cui all'Allegato A delpresente provvedimento che assegna i contributi alle aziende/enti beneficiarie relativamente all'ambito "b1";

-       di approvare la graduatoria di cui all'Allegato B del presente atto, che assegna i contributi alle aziende/enti beneficiarie relativamente all'ambito "d1";

-       di approvare l'Allegato C al presente atto, che elenca i soggetti esclusi dalla graduatoria dei beneficiari.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

-                   Udito il Relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 53, 4° comma dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la legislazione regionale e statale

-                   vista la L.R. 39/01;

-                   vista la DGR 4254/08;

-                   vista la DGR 3721/09;

-                   vista la DGR 2262/10;

-                   vista la DGR 3311/10;

-                   vista la DGR 2042/11;

-                   vista la DGR 2516/11;

-                   vista la L.R. n.14 del 6 aprile 2012;

-                   visto il DDR 132/12;

-                   visto il DDR 178/12.

delibera

1.       di approvare l'Allegato A, parte integrante del presente provvedimento che riporta l'elenco delle n. 14 aziende/enti family friendly beneficiarie per la tipologia di progetto "b1" ammesso a contributo, il codice fiscale e la partita IVA della azienda nonché l'importo del contributo assegnato, per una assegnazione complessiva di € 110.000,00;

2.       di approvare l'Allegato B, parte integrante del presente provvedimento che riporta l'elenco delle n. 28 aziende/enti family friendly beneficiarie per la tipologia di progetto "d1" ammesso a contributo, il codice fiscale e la partita IVA della azienda nonché l'importo del contributo assegnato, per una assegnazione complessiva di € 740.000,48;

3.       di approvare l'Allegato C, parteintegrantedel presente provvedimento,che elenca le n. 49 aziende non ammesse a contributo;

4.       di impegnare l'importo di € 850.000,48 al cap. 101591 del bilancio regionale di previsione 2012, ad oggetto "Realizzazione di un sistema di interventi per favorire la conciliazione di tempi di vita e di lavoro (ai sensi dell'art. 8 della L. n. 131 del 05/06/2003) (Convenzione del 23/12/2010e)", che presenta la necessaria disponibilità a favore delle aziende di cui all'Allegato A e all'Allegato B, parti integranti del presente atto, per gli importi indicati alla colonna "contributo assegnato";

5.       di dare atto che, in corrispondenza del capitolo 100552/E, è avvenuta la riscossione della correlata posta di entrata;

6.       di approvare che le aziende assegnatarie di contributo, di cui all'Allegato A e all'Allegato B, parti integranti del presente atto, producano alla Direzione Regionale per i Servizi Sociali, entro 60 gg. dalla pubblicazione del presente atto sul B.U.R., formale dichiarazione di accettazione o di non accettazione del medesimo;

7.       di determinare in 36 mesi dalla pubblicazione del presente atto sul B.U.R il termine massimo entro il quale le aziende assegnatarie di contributo devono concludere i progetti approvati e finanziati;

8.       di disporre che i contributi indicati alla colonna "contributo assegnato" di cui all'Allegato A e all'Allegato B, parti integranti del presente atto, siano erogati dalla competente Direzione Regionale per i Servizi Sociali alle aziende beneficiarie indicate - che abbiano inviato la dichiarazione formale di accettazione del contributo, con le seguenti modalità:

-          40% del contributo totale assegnato, a seguito della comunicazione di avvio delle attività progettuali prodotta dalla azienda/ente beneficiario;

-          60% del contributo sarà erogata a saldo, previa presentazione da parte dei beneficiari di idonea documentazione delle spese sostenute e un elaborato di monitoraggio del progetto medesimo;

9.       di dare atto che l'erogazione prevista nel presente atto è condizionata alle effettive disponibilità di cassa del capitolo di spesa considerato;

10.   di dare atto che la spesa di cui si dispone l'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. n. 1/2011;

11.   di incaricare la Direzione regionale per i servizi sociali dell'esecuzione del presente atto;

12.   di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) del Veneto o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla data di comunicazione del medesimo;

13.   di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

1715_AllegatoA_242147.pdf
1715_AllegatoB_242147.pdf
1715_AllegatoC_242147.pdf

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