Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 85 del 15/11/2011
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 85 del 15 novembre 2011


Materia: Venezia, salvaguardia

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1714 del 26 ottobre 2011

Legge Speciale per Venezia. Riparto dei fondi assegnati alla Regione Veneto dal Comitato Interministeriale di Indirizzo e Controllo (ex. Art. 4 della Legge 29 novembre 1984 n. 798) nella seduta del 23/12/2008 e dal CIPE con deliberazione n. 59 del 31/07/2009, integrati dalle eccedenze sui mutui stipulati in precedenti fasi di attuazione. Primo stralcio del programma degli interventi. Deliberazione del Consiglio Regionale n. 45 del 27 luglio 2011.


Note per la trasparenza:
Con Deliberazione n. 45 del 27 luglio 2011 il Consiglio Regionale ha approvato la proposta di riparto stralcio, presentata dalla Giunta Regionale con Deliberazione n. 15/CR del 15 marzo 2011. In considerazione delle scadenze previste dalla Direttiva 2000/60/CE e dalla normativa nazionale di recepimento, in tema di classificazione dello stato chimico ed ecologico dei corpi idrici, con il presente provvedimento si dà quindi attuazione ad una serie di attività, urgenti ed indifferibili, di monitoraggio ambientale nel Bacino Scolante e nella Laguna di Venezia, la cui esecuzione sarà curata da ARPAV, per un importo complessivo di € 2.450.000,00.

L'assessore Renato Chisso riferisce quanto segue.

La Legislazione Speciale per Venezia si pone come principale finalità la salvaguardia ambientale, storico-artistica e culturale della Laguna di Venezia, definendo gli obiettivi strategici, le procedure per realizzarli e le attribuzioni ai diversi soggetti competenti: lo Stato, la Regione Veneto e gli Enti Locali.

In particolare, alla Regione Veneto sono demandati i compiti relativi al disinquinamento delle acque, al risanamento ambientale ed alla gestione del Bacino Scolante nella Laguna di Venezia. Con la Legge Regionale n. 17 del 27/02/1990, sono state individuate le "Norme per l'esercizio delle funzioni di competenza regionale per la salvaguardia e il disinquinamento della Laguna di Venezia e del bacino in essa scolante".

Sulla scorta di tale dettato normativo e sulla base delle conoscenze ambientali acquisite sull'ecosistema lagunare, il Consiglio Regionale, con provvedimento n. 24 del 1° marzo 2000, ha approvato il vigente documento di programmazione e pianificazione settoriale denominato "Piano per la prevenzione dell'inquinamento ed il risanamento delle acque del bacino idrografico immediatamente sversante nella Laguna di Venezia - Piano Direttore 2000."

La sopra citata L. R. n. 17/1990 stabilisce, inoltre, all'art. 4, comma 1, che la Giunta Regionale, sulla base degli obiettivi e delle linee guida del "Piano Direttore" e in relazione ai finanziamenti disponibili, predisponga i programmi degli interventi da attuare, che sono successivamente approvati dal Consiglio Regionale.

In tale contesto, in occasione della seduta del Comitato Interministeriale di Indirizzo e Controllo (ex. Art. 4 della Legge 29 novembre 1984 n. 798), tenutasi a Roma il 23 dicembre 2008, sono stati assegnati alla Regione Veneto stanziamenti per euro 15.750.000, relativi ai fondi di cui alla Legge n. 244 del 24 dicembre 2007 (Finanziaria dello Stato 2008). A questi si sono poi aggiunti euro 15.000.000, assegnati in via straordinaria sempre alla Regione del Veneto con delibera del CIPE n. 59, approvata nella seduta del 31 luglio 2009, a valere sui fondi di cui al D.L. n. 112/2008 (Fondo Infrastrutture), finalizzati alla salvaguardia della Laguna e della città di Venezia, per le attività di competenza della Regione Veneto.

Ad integrazione di tali risorse, risultano inoltre disponibili euro 37.871.138,41 derivanti dalle maggiori disponibilità relative ai contratti di mutuo, stipulati nell'ambito delle misure di attuazione di precedenti riparti della Legge Speciale (6^ fase - Legge n. 448/98 e 8^ fase - Legge n. 388/2000 e Legge n. 448/2001).

Nelle more della definizione di una razionale e complessiva proposta di riparto, si è reso necessario procedere ad un primo stralcio dei fondi disponibili, a motivo della particolare urgenza e indifferibilità di alcune attività di monitoraggio ambientale, soprattutto in considerazione delle scadenze previste, in tema di classificazione dello stato chimico ed ecologico dei corpi idrici, dalla Direttiva 2000/60/CE e dalla normativa nazionale di recepimento (il D. Lgs 152/2006 e i successivi Decreti del MATTM n. 56/2009 e n. 260/2010).

La Giunta Regionale, pertanto, con la Deliberazione n. 15/CR del 15 marzo 2011, ha sottoposto all'approvazione del Consiglio Regionale, una proposta di riparto stralcio, per dare attuazione ad una serie di attività di verifica e di monitoraggio ambientale, volte in particolare:

-                 alla definizione, ai sensi della Direttiva 2000/60/CE, dello stato chimico ed ecologico dei corpi idrici nel Bacino Scolante nella Laguna di Venezia;

-                 alla definizione dello stato ecologico, ai sensi della Direttiva 2000/60/CE, dei corpi idrici della Laguna di Venezia;

-                 alla definizione dei valori di fondo naturale per alcune sostanze (arsenico, ferro, manganese, ione ammonio, etc) presenti nelle acque sotterranee della falda superficiale dell'acquifero differenziato del Bacino Scolante in Laguna di Venezia.

Va precisato che, ad oggi, le attività di salvaguardia della Laguna di Venezia e del suo Bacino Scolante devono tenere in considerazione i profondi cambiamenti intervenuti nel quadro normativo e di pianificazione di riferimento, soprattutto in seguito all'entrata in vigore della Direttiva Quadro sulle Acque 2000/60/CE, della normativa nazionale di recepimento e del Piano di Gestione della "Sub-Unità Idrografica della Laguna di Venezia, del suo Bacino Scolante e del Mare antistante", parte integrante del Piano di Gestione del Distretto Idrografico "Alpi Orientali".

Il Piano di Gestione della sub unità idrografica, congiuntamente con il Piano di Gestione del Distretto delle Alpi Orientali, è stato adottato, dai Comitati Istituzionali delle Autorità di Bacino dell'Adige e dei fiumi dell'Alto Adriatico, in data 24 febbraio 2010.

In tale contesto, al fine di verificare il raggiungimento degli obiettivi ambientali del Piano di Gestione (senza dimenticare gli obiettivi di qualità posti della normativa speciale per Venezia), le attività di monitoraggio rivestono un ruolo di primaria importanza.

Il Consiglio Regionale, con Deliberazione n. 45 del 27 luglio 2011, ha approvato il programma degli interventi di monitoraggio proposto dalla Giunta Regionale con Deliberazione n. 15/CR del 15 marzo 2011 riportato nell'Allegato A della presente Deliberazione, suddiviso per schede di progetto dei singoli interventi come di seguito sintetizzato:

-                 Scheda A1 - Regione Veneto/Arpav - Proseguimento dell'attività di monitoraggio ambientale nei corsi d'acqua del Bacino Scolante per il triennio 2010-2012 ed integrazione con i requisiti richiesti dalla Direttiva 2000/60/CE. Importo complessivo: euro 1.600.000,00.

-                 Scheda A2 - Regione Veneto/Arpav - Piano di monitoraggio per la definizione dello stato ecologico della Laguna di Venezia, ai sensi del D. Lgs 152/2006. Importo complessivo: euro 850.000,00.

-                 Scheda A3 - Regione Veneto/ARPAV - Piano per l'analisi dei livelli di fondo naturale per alcune sostanze presenti nelle acque sotterranee della falda superficiale dell'acquifero differenziato del bacino scolante in laguna di Venezia. Importo complessivo: euro 500.000,00.

L'importo totale dei progetti ammonta a euro 2.950.000,00.

Con nota prot. n. 52305 del 2 maggio 2011, ARPAV ha trasmesso alla Regione Veneto la documentazione progettuale "BSL3 - Attività di monitoraggio dei corpi idrici nel Bacino Scolante nella Laguna di Venezia finalizzate all'implementazione della Direttiva 2000/60/CE".

Con nota prot. n. 140560 del 18 novembre 2010, ARPAV ha trasmesso alla Regione Veneto la documentazione progettuale relativa al "Piano di Monitoraggio per la definizione dello stato ecologico della Laguna di Venezia".

Infine con nota prot. n. 0040938 del 5 aprile 2011, ARPAV ha trasmesso alla Regione Veneto la documentazione progettuale relativa al "Piano per l'analisi dei livelli di fondo naturale per alcune sostanze presenti nelle acque sotterranee della falda superficiale dell'acquifero differenziato del bacino scolante in Laguna di Venezia".

Si precisa che, per quanto riguarda la Scheda Progetto A1, il dettaglio relativo alle attività programmate ed alle modalità di erogazione e di rendicontazione, è specificato nello schema di Convenzione, riportato nell'Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Parimenti, per quanto riguarda la Scheda Progetto A2, il dettaglio relativo alle attività programmate ed alle modalità di erogazione e di rendicontazione, è specificato nello schema di Convenzione, riportato nell'Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Per quanto riguarda la Scheda Progetto A3, relativa ai valori di fondo naturale per alcune sostanze presenti nelle acque sotterranee di falda del Bacino Scolante, si precisa che le modalità di esecuzione delle attività programmate, nelle more del completamento della fase propedeutica preliminare, saranno oggetto di un successivo provvedimento.

Gli impegni contabili, a favore di ARPAV, relativi alle schede progetto A1 e A2, riportate nell'Allegato A, sono effettuati con imputazione sul capitolo di spesa 100294 "Ulteriori interventi per la salvaguardia di Venezia e della sua Laguna da realizzare con le eccedenze del mutuo contratto per il finanziamento della III fase e VI fase (L. 05/02/1992, n. 139)" del Bilancio annuale di previsione dell'esercizio finanziario corrente, che presenta sufficiente disponibilità.

Il relatore conclude le propria relazione e propone all'adozione della Giunta Regionale il presente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, incaricato della istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art.33, II comma dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla vigente legislazione statale e regionale;

VISTO il provvedimento del Consiglio Regionale 1° marzo 2000, n. 24, con il quale è stato approvato il "Piano per la prevenzione dell'inquinamento ed il risanamento delle acque del bacino immediatamente sversante nella Laguna di Venezia − Piano Direttore 2000";

VISTO il "Piano di Gestione della "Sub-Unità Idrografica della Laguna di Venezia, del suo Bacino Scolante e del Mare antistante", facente parte integrante del Piano di Gestione del Distretto "Alpi Orientali" adottato, dai Comitati Istituzionali delle Autorità di Bacino dell'Adige e dei fiumi dell'Alto Adriatico, in data 24 febbraio 2010;

VISTE le leggi 23 dicembre 1998 n. 448, 23 dicembre 2000, n. 388 e 28 dicembre 2001, n. 448;

VISTA la Legge Regionale n. 17/1990;

VISTA la propria Deliberazione n. 15/CR del 15 marzo 2011;

VISTA la Deliberazione del Consiglio Regionale n. 45 del 27 luglio 2011;


delibera

1.                   Di prendere atto dell'approvazione, avvenuta da parte del Consiglio Regionale con Deliberazione n. 45 del 27 luglio 2011, del primo stralcio del programma degli interventi per il disinquinamento della Laguna di Venezia, per complessivi euro 2.950.000,00, finanziato con i fondi della Legge Speciale per Venezia, così come espresso in premessa, secondo quanto riportato nell'Allegato A, che contiene le schede di progetto dei singoli interventi e costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

2.                   Di approvare i seguenti progetti:

-                      "Attività di monitoraggio ambientale nei corsi d'acqua del Bacino Scolante per il triennio 2010-2012 ed integrazione con i requisiti richiesti dalla Direttiva 2000/60/CE". Importo complessivo: euro 1.600.000,00.

-                      "Piano di monitoraggio per la definizione dello stato ecologico della Laguna di Venezia, ai sensi del D. Lgs 152/2006". Importo complessivo: euro 850.000,00.

3.                   Di incaricare ARPAV della attuazione di detti progetti.

4.                   Di approvare i relativi Schemi di Convenzione, così come riportati rispettivamente negli Allegati B e C, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento.

5.                   Di incaricare la Direzione Regionale Progetto Venezia della supervisione e del controllo del regolare svolgimento delle attività programmate, nonché dell'adozione di tutti i necessari provvedimenti attuativi.

6.                   Di impegnare a favore di ARPAV (C.F. 92111430283, P. IVA 03382700288) la somma complessiva di euro 2.450.000,00, con la seguente imputazione di spesa:

-                      per euro 1.600.000,00 sul capitolo 100294 ad oggetto "Ulteriori interventi per la salvaguardia di Venezia e della sua Laguna da realizzare con le eccedenze del mutuo contratto per il finanziamento della III fase e VI fase (L. 05/02/1992, n. 139)" del bilancio annuale di previsione dell'esercizio finanziario corrente, che presenta sufficiente disponibilità, per l'attuazione del progetto relativo alle "Attività di monitoraggio ambientale nei corsi d'acqua del Bacino Scolante per il triennio 2010-2012 ed integrazione con i requisiti richiesti dalla Direttiva 2000/60/CE" - Scheda A1;

-                      per euro 850.000,00 sul capitolo 100294 ad oggetto "Ulteriori interventi per la salvaguardia di Venezia e della sua Laguna da realizzare con le eccedenze del mutuo contratto per il finanziamento della III fase e VI fase (L. 05/02/1992, n. 139)" del bilancio annuale di previsione dell'esercizio finanziario corrente, che presenta sufficiente disponibilità, per l'attuazione del "Piano di monitoraggio per la definizione dello stato ecologico della Laguna di Venezia, ai sensi del D. Lgs 152/2006" - Scheda A2;

7.                   Di dare atto che si provvederà alle conseguenti liquidazioni di spesa, ad avvenuta approvazione del presente provvedimento e ad avvenuta sottoscrizione delle specifiche convenzioni, secondo le seguenti modalità, applicabili per entrambi i singoli progetti e riportate, nel dettaglio, nelle relative convenzioni:

-                      il primo acconto, pari al 50% dell'importo complessivo del singolo progetto, previa dichiarazione da parte di ARPAV dell'avvio delle attività programmate;

-                      il secondo acconto, pari al 40% dell'importo complessivo del singolo progetto, alla presentazione del rendiconto finanziario dal quale risulti la spesa di ameno i 2/3 della somma erogata in qualità di primo acconto;

-                      il saldo finale, pari al 10% dell'importo complessivo del singolo progetto, alla conclusione delle attività ed alla presentazione della documentazione tecnica finale e della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute.

8.                   Di dare atto che la spesa di cui si dispone l'impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011.

9.                   Di dare atto che il Presidente della Giunta Regionale, o suo delegato, provvederà alla sottoscrizione delle singole Convenzioni, in rappresentanza della Regione Veneto.

10.               Di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.


(seguono allegati)

1714_AllegatoA_235752.pdf
1714_AllegatoB_235752.pdf
1714_AllegatoC_235752.pdf

Torna indietro