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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 11 del 03 febbraio 2009


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 4257 del 30 dicembre 2008

Prosecuzione del progetto regionale sull'amministratore di sostegno L. 9 gennaio 2004, n. 6.

(La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [

L'Assessore alle Politiche Sociali, Stefano Valdegamberi, riferisce quanto segue.

Con la Legge 9 gennaio 2004, n. 6 è stato introdotto, nel nostro ordinamento giuridico, il nuovo istituto giuridico dell'amministratore di sostegno che costituisce un efficace strumento di protezione delle persone prive in tutto o in parte dell'autonomia di agire.

La legge risponde alle esigenze delle persone, offrendo loro un sostegno temporaneo o permanente nell'agire quotidiano, tramite la personalizzazione di interventi, disposti sulla base delle necessità dei singoli e delle loro famiglie, tutelando e sostenendo i soggetti deboli nelle loro incapacità senza privarli dei loro diritti.

L'applicazione della legge richiede l'assunzione di responsabilità istituzionali e professionali, l'attivazione di interventi informativi e formativi rivolti ai cittadini e agli operatori e il rafforzamento del sistema integrato di rete degli interventi e servizi centrati sulla persona come protagonista nella sua specificità e nel suo contesto di vita sociale e familiare.

La Regione del Veneto, consapevole della particolare importanza della nuova figura giuridica dell'amministratore di sostegno, si è fatta promotrice, sin dall'entrata in vigore della legge n.6/04, di un processo di informazione e sensibilizzazione che ha coinvolto operatori dei servizi e familiari degli utenti in tutte le province della regione.

Ha ritenuto, inoltre, opportuno procedere, con la stretta collaborazione dei Tribunali del Veneto, ad un monitoraggio dell'applicazione della legge n.6/04 in tutto il territorio regionale.

Dalle rilevazioni effettuate e dagli incontri realizzati anche con i referenti degli operatori sociali e dei tribunali del Veneto, è emersa l'esigenza e la necessità di sostenere l'attività volontaria degli amministratori di sostegno attraverso percorsi formativi adeguati, che rappresentino, nel contempo, una maggiore opportunità di scelta per il Giudice Tutelare nella nomina dell'amministratore di sostegno.

A tal fine, pertanto, con Deliberazione n. 4471 del 28 dicembre 2006, è stato approvato un progetto regionale sull'amministratore di sostegno, con l'obiettivo di avviare la costituzione, in via sperimentale, di un elenco regionale di amministratori di sostegno volontari.

Con successivo decreto n. 389 del 29 dicembre 2006, del Dirigente Regionale per i Servizi Sociali, è stato approvato il piano operativo del progetto regionale sopraccitato, articolato in specifiche fasi ed azioni, volte sia a promuovere l'attivazione di risorse disponibili nel territorio regionale per affiancare la figura dell'amministratore di sostegno, che a sviluppare una buona qualità di comunicazione tra gli operatori dei servizi, volontari e utenti.

Le iniziative e le attività del progetto, realizzato nelle modalità e nei tempi previsti, necessitano, per la peculiarità della materia e per il crescente interesse verso l'argomento, di continuità sia sul versante della formazione e sensibilizzazione sull'intero territorio regionale, che su quello della predisposizione ed aggiornamento dell'elenco regionale degli amministratori di sostegno volontari.

A tal fine il relatore propone la prosecuzione delle progettualità realizzate, sviluppando e articolando le seguenti azioni:

1)       sostenere attività di sensibilizzazione e formazione regionale finalizzata alla formazione di amministratori di sostegno, rivolto a volontari, familiari e operatori dei servizi, potenzialmente interessati a svolgere la funzione di amministratore di sostegno;

2)       mantenere il coordinamento e la comunicazione tra i referenti territoriali già individuati dalla Conferenza dei Sindaci su proposta del Sindaco di ciascun Comune, sede di Ufficio di Giudice Tutelare, con periodici momenti di aggiornamento e confronto sulle tematiche in materia di amministratore di sostegno, al fine di facilitare la designazione dell'amministratore di sostegno ad opera del giudice tutelare competente, collaborando con lo stesso per garantire il miglior abbinamento possibile tra il singolo soggetto e gli amministratori formati e disponibili, favorendo la qualità del servizio erogato e la definizione delle rispettive responsabilità e diritti;

3)       gestire ed aggiornare l'elenco regionale degli amministratori di sostegno volontari secondo le modalità individuate nella DGR n. 4471/2006.

Il relatore propone di affidare le linee progettuali sopradescritte all'Azienda ULSS n. 12, Osservatorio Regionale sulla Condizione della Persona Anziana e disabile, che dovrà presentare un piano operativo nel quale indicare i tempi e le modalità di realizzazione e gestione, entro 15 giorni dall'approvazione del presente provvedimento.

Il piano operativo presentato nei termini previsti sarà approvato con decreto del Dirigente Regionale per i Servizi Sociali.

Per la realizzazione del Progetto e del relativo piano di attuazione, il relatore propone di destinare la spesa € 30.000,00 sull'UPB U0152 a carico dello stanziamento del capitolo di spesa n.100559 del Bilancio Regionale 2008 "Fondo per la domiciliarità, interventi a favore delle persone anziane non autosufficienti", che presenta la necessaria disponibilità, a favore dell'Az. ULSS n.12- Osservatorio Regionale sulla Condizione della Persona Anziana e disabile - e di procedere all'impegno dell'importo assegnato a seguito dell'approvazione del Piano operativo di intervento con decreto del Dirigente Regionale per i Servizi Sociali.

La liquidazione dello stesso avverrà con le seguenti modalità: 60% alla comunicazione di avvio delle attività ed il restante 40% a rendicontazione formale economica dell'attività complessivamente svolta, che dovrà avvenire entro il 31 marzo 2010.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE 

-     Udito il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 33, secondo comma, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta e regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

-     Vista la Legge 9 gennaio 2004, n.6;

-     Vista la Legge regionale 13 aprile 2001, n.11 art. 112, art. 128, art 129;

-     Vista la Legge regionale 27 febbraio 2008, n. 2 che approva il bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2008;

-     Vista la DGR n. 4471 del 28 dicembre 2006;]

delibera

1.      di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2.      di approvare la prosecuzione del progetto regionale sull'amministratore di sostegno L. 9 gennaio 2004, n. 6 proposto nel presente provvedimento;

3.      di affidare all'Azienda ULSS n. 12, Osservatorio Regionale sulla Condizione della Persona Anziana e disabile, l'attuazione e gestione del progetto regionale sull'amministratore di sostegno, predisponendo, un piano attuativo, nel quale indicare i tempi e le modalità di realizzazione e gestione, entro 15 giorni dall'approvazione del presente provvedimento;

4.      di demandare alla Direzione Regionale per i Servizi Sociali la valutazione del Piano Operativo di cui al precedente punto 3), e di rinviare la sua approvazione a successivo decreto del Dirigente Regionale per i Servizi Sociali;

5.      di assegnare all'Azienda ULSS n. 12- Osservatorio Regionale sulla Condizione della Persona Anziana e Disabile- per la realizzazione per progetto di cui al punto 3) l'importo di € 30.000,00;

6.      di prenotare la somma di € 30.000,00 sull'UPB U0152 a carico dello stanziamento del capitolo di spesa n.100559 del Bilancio Regionale 2008 "Fondo per la domiciliarità, interventi a favore delle persone anziane non autosufficienti", che presenta la necessaria disponibilità;

7.      di stabilire che l'impegno di spesa di cui al punto 6) avverrà a seguito dell'approvazione del Piano operativo di intervento con decreto del Dirigente Regionale per i Servizi Sociali previsto nel punto 4);

8.      di stabilire che la liquidazione della spesa di cui al punto 7) avverrà con le seguenti modalità: 60% a comunicazione dell'avvio delle attività progettuali, previa comunicazione formale, e il restante 40% a rendicontazione formale economica dell'attività complessivamente svolta, che dovrà avvenire entro il 31 marzo 2010.


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