Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Venezia, salvaguardia
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1719 del 05 luglio 2005
Comune di Pozzonovo (PD). Piano Regolatore Generale _ Variante Generale. Approvazione con modifiche d'ufficio - Art. 45 _ L.R. 27/06/1985, n. 61. Approvazione con proposte di modifica - Art. 46 _ L.R. 27/06/1985, n. 61.
L'Assessore alle Politiche per il Territorio, Renzo Marangon, riferisce:"Il Comune di Pozzonovo (PD), è dotato di Piano Regolatore Generale, approvato dalla Giunta Regionale con deliberazione n. 1559 del 29.4.1997, successivamente modificato.Con deliberazione di Consiglio n. 71 del 27.12.2002, esecutiva a tutti gli effetti, il Comune ha adottato una Variante Generale al Piano Regolatore Generale, trasmessa per la superiore approvazione con nota del 5.9.2003.La pubblicazione ed il deposito del progetto sono regolarmente avvenuti ed a seguito di essi sono pervenute n. 42 osservazioni, sulle quali il Comune si è espresso con deliberazione di Consiglio Comunale n. 26 del 1.8.2003.La Variante Generale è stata sottoposta all'esame della Commissione Tecnica Regionale, la quale si è espressa con parere n. 28 del 19.1.2005, con 14 voti unanimi favorevoli dei presenti aventi diritto al voto, ed il voto di consultivo favorevole del Rappresentante del Comune."Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.La Giunta RegionaleUDITO il relatore, incaricato dell'istruttoria dell'argomento in questione ai sensi del II° comma dell'art. 33 dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;VISTE le leggi 17.8.1942, n. 1150, 6.8.1967, n. 765, nonché la Legge Regionale 27.6.1985, n. 61 e le loro modifiche ed integrazioni;
delibera
1) di approvare la Variante Generale al Piano Regolatore Generale del Comune di Pozzonovo (PD), con modifiche d'ufficio, ai sensi dell'art.45 della L.R. 61/1985 e con proposte di modifica ai sensi dell'art.46 della L.R. 61/1985, facendo proprie le considerazioni e conclusioni contenute nel parere della Commissione Tecnica Regionale (Allegato A), che si allega quale parte integrante del presente provvedimento, e come composta da:- Tav.13.1 A P.R.G. Intero Territorio Comunale scala 1:5000;- Tav.13.1 B P.R.G. Intero Territorio Comunale scala 1:5000;- Tav.13.3 1 P.R.G. Zone Significative scala 1:2000;- Tav.13.3 2 P.R.G. Zone Significative scala 1:2000;- Tav.13.3 3 P.R.G. Zone Significative scala 1:2000;- Tav.13.3 4 P.R.G. Zone Significative scala 1:2000;- Tav.13.A A Principali emergenze storiche, architettoniche, paesaggistiche e di tutela dell'ambiente scala 1:5000;- Tav.13.A B Principali emergenze storiche, architettoniche, paesaggistiche e di tutela dell'ambiente scala 1:5000;- Individuazione degli edifici ed impianti produttivi commerciali esistenti che si confermano con la possibilità di ampliarsi nella loro ubicazione;- Norme Tecniche di Attuazione e Quaderno Tecnico;- Repertorio Normativo delle zone residenziali;- Regolamento Edilizio.2) Di ricordare al Comune, che in caso di inerzia, il decorso del termine di cui al 3° comma dell'art.46 della L.R. 61/85, comporta l'automatica introduzione nel Piano delle modifiche proposte.3) Di stabilire che il menzionato automatismo, qualora si verificassero i predetti presupposti, sarà accertato con apposita deliberazione di questa Giunta.
ALLEGATO A ALLA DGR N. 1719 DEL 5/7/2005Parere della COMMISSIONE TECNICA REGIONALE "Sezione Urbanistica" (Arg. n. 28) in data 19.01.2005(omissis)Oggetto: Comune di Pozzonovo (PD). Piano Regolatore Generale. Variante Generale.PREMESSE- Il Comune di Pozzonovo (Pd) è dotato di Piano Regolatore Generale, approvato con deliberazione di Giunta Regionale n.1559 in data 29.4.1997.- Con deliberazione di Consiglio n.71 in data 27.12.2002, esecutiva a tutti gli effetti, il Comune ha adottato una Variante Generale al Piano Regolatore Generale, trasmessa per la superiore approvazione con nota in data 5.9.2003, acquisita agli atti della Regione in data 9.9.2003.- La procedura di pubblicazione e deposito della variante è regolarmente avvenuta, come si evince dalla documentazione prodotta, ed a seguito di essa sono pervenute 42 osservazioni, a cui il Comune ha controdedotto con deliberazione di Consiglio n.26 in data1.8.2003.- Il progetto di piano é stato verificato, per gli aspetti geologici, dalla competente Direzione Geologia e Ciclo dell'Acqua (parere pervenuto in data 12.1.2005).VISTI GLI ELABORATI TRASMESSILa variante si prefigge, perlopiù, i seguenti obiettivi: 1. il recupero delle aree degradate dei Centri Storici di Pozzonovo, Stroppare e Fanzaghe, mediante riconversione delle stesse a residenza. 2. l'individuazione di alcune aree "B di completamento", già dotate dei principali servizi, alle quali é data la possibilità di un ulteriore incremento volumetrico (20%), con un massimo di 150 mc/unità abitativa;3. l'individuazione di zone "C di espansione", suddivise in:- C1, con densità compresa tra 0,5 mc/mq e 1,5 mc/mq, nei nuclei residenziali edificati. Sono definite di espansione, anche se "di fatto" sono da considerarsi di completamento, in quanto riferite ad una tipologia con bassa densità fondiaria;- C1.e, con densità edilizia compresa tra 0,5 mc/mq e 1,5 mc/mq, esterne ai centri edificati ed attestate principalmente lungo le strade. Rappresentano l'anello di congiunzione tra l'urbano ed il rurale in quanto sono ambiti pressoché totalmente residenziali in un contesto agricolo;- C2, corrispondenti a superfici non edificate assoggettate a strumento attuativo. Con la stessa classificazione sono evidenziate anche alcune superfici già dotate di strumento attuativo. Inoltre, un'area a sud-ovest del capoluogo (C2/4), viene riservata a PEEP ed un'altra (C2/12) viene assoggettata a specifiche norme, al fine di garantire al Comune degli "incentivi di perequazione";4. il potenziamento, con cospicue aree a verde pubblico collegate tra loro con viabilità ciclabile, delle previsioni di PRG vigente. 5. la conferma delle zone produttive esistenti, suddivise in completamento ed espansione, e l'individuazione, ai sensi dell'art.30 della LR 61/85, di 21 attività esistenti in zona impropria. L'individuazione di un'area di tipo terziario, a nord della Monselice-mare, assente nei comuni limitrofi e, per questo, ampiamente caldeggiata;6. la suddivisione del territorio agricolo:- Zona E2.1 di valore agricolo produttivo, scarsamente urbanizzata, in cui la funzione agricola produttiva riveste carattere di primaria importanza;- Zona E2.2 di valenza ambientale, scarsamente urbanizzata, in cui si propone il recupero dei fabbricati storici censiti e l'ampliamento dell'edificato esistente;- Zona E3, che rappresenta il punto di congiunzione tra le zone E2 e le zone C1.e, queste ultime residenziali a tutti gli effetti;7. l'apparato normativo comprende:- Norme Tecniche di Attuazione e Quaderno Tecnico contenente indirizzi di tecnica costruttiva per gli interventi, in particolare per quelli relativi al territorio aperto, e modalità di presentazione dei progetti;- Repertori Normativi: delle aree residenziali, degli edifici di valore architettonico ed ambientale; - individuazione degli edifici non più funzionali alle esigenze del fondo agricolo;- Regolamento Edilizio.DIMENSIONAMENTO _ La nuova cubatura realizzabile é pari a mc.296.428. Il fabbisogno abitativo, calcolato per il decennio 2000-2010 é di 321 alloggi per 802 nuovi abitanti (calcolati dalle sole volumetrie derivanti dalle zone di espansione).STANDARD _ Le quantità proposte sono pari a 47 mq/ab e, pertanto, ampiamente sufficienti a soddisfare il fabbisogno di servizi della residenza.VALUTAZIONI E PROPOSTEL'impostazione data al nuovo strumento risulta sostanzialmente condivisibile. Tuttavia, in riferimento alle ipotesi progettuali che, come detto, sono sostanzialmente condivisibili, si ritiene che la proposta di variante necessiti delle seguenti modifiche, suddivise per tipologie urbanistiche. - Per quanto concerne i Centri Storici, si rileva che non risultano disciplinate le aree per servizi pubblici o di uso pubblico, le opere di interesse collettivo e sociale, le superfici soggette a PUA e, di conseguenza, vengono meno le finalità di riqualificazione richieste dalla LR 80/80. Pertanto, si propone, ai sensi dell'art.46 della LR 61/85:a) di verificare gli ambiti della z.t.o. "A" e di dichiarare "degradati" i Centri Storici individuati;b) di subordinare la nuova edificazione all'approvazione di piani di recupero;- Z.t.o. C1/26 e B/9 _ visto lo stato di urbanizzazione delle due zone, gli interventi di nuova edificazione sono subordinati a convenzionamento con l'Amministrazione comunale per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primarie (art.45 LR 61/85);- 3.1 (n. riportato nella Tav.) _ zona C1/25 (parte) e zona C1/31 _ si ritiene opportuno lo stralcio (art.45 LR 61/85) e la conseguente riclassificazione, quali zona agricola E2.1, per le superfici evidenziate con contorno rosso in cartografia (a nord ed a sud del Capoluogo) in quanto trattasi, per la prima, di ampliamento del perimetro di zona C1 per inserirvi un lotto libero e, per la seconda, di superficie isolata a ridosso della viabilità comunale;- 3.2 (n. riportato nella Tav.) _ zona C1/17 _ relativamente alle due aree libere individuate in cartografia all'interno della zto C1/17 (parte a nord e parte a sud, prospicienti Via Vallesé), rispettivamente di circa mq 3.000 e mq 5.500, con If di 0,90 mc/mq, si prescrive per entrambe (art.45 LR 61/85) l'obbligo di intervento unitario (con un unico accesso) e di convenzionare con l'Amministrazione Comunale la realizzazione delle opere di urbanizzazione mancanti (marciapiedi, illuminazione, parcheggi...); -3.3 (n. riportato nella Tav.) _ zone C1.e _ si ritiene opportuno lo stralcio (art.45 LR 61/85), e la conseguente riclassificazione come da PRG vigente, per quattro superfici (C1e/2, C1e/7, C1e/8), individuate ad est e a sud del centro urbano, in quanto é ammesso il riconoscimento dei nuclei residenziali esistenti in zona agricola e la possibilità di interventi di completamento nei lotti liberi ricadenti all'interno dell'edificato ed é escluso l'ampliamento del perimetro dei suddetti nuclei per includervi aree libere da edificazione e/o lotti di testa;- 3.4 (n. riportato nella Tav.) _ zona C2/12 _ é l'unica zona in cui l'indice é stato elevato a 1,50 mc/mq, conseguentemente l'altezza massima é passata da m 7,50 a m 13. Considerata la superficie territoriale della stessa (mq 73.000) e, di contro, le densità edilizie e le altezze assegnate alle altre zone residenziali, si propone (art.46 LR 61/85) di ridurre l'indice a 1 mc/mq;- 5.1 (n. riportato nella Tav.) _ zona D1/2 _ se ne propone lo stralcio (art.46 LR 61/85) e la conseguente riformulazione tramite idonea schedatura in quanto trattasi, in realtà, di un'unica attività produttiva in zona residenziale ; - 5.2 (n° riportato nella Tav.) _ zona D3/1 (commerciale/terziario) _ vista l'importanza che la proposta riveste a livello intercomunale, se ne propone la revisione, ai sensi dell'art.46 LR 61/85, per il necessario approfondimento sulla composizione da dare alla stessa vista la collocazione ipotizzata a nord della SP37 (Monselice-mare) ed a confine con il Comune di Monselice;- 5.3 _ attività esistenti che si confermano con la possibilità di ampliarsi nella loro ubicazione _ sono accoglibili le schede nn.1, 5, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 18 e 19. Mentre per le seguenti schede si ritiene: - schede nn.2, 3, 4, 20 - di stralciare i dati relativi al volume residenziale di progetto e complessivo in quanto non sono ammessi in tali fattispecie (art.45 LR 61/85);- scheda n.6 _ di rivedere (art.46 LR 61/85) alcuni dati di progetto. In particolare: quello della superficie coperta massima che, essendo il rapporto di copertura massimo consentito per l'attività del 50%, deve essere di "mq 3.925", anziché di "4.640 mq"; quello della superficie nei vari piani, che deve essere di "mq 3.730", anziché di "4.590 mq"; quello della superficie coperta complessiva, che deve essere di "mq 8.497", anziché di "9.407 mq";- scheda n.7 _ di rivedere (art.46 LR 61/85) il dato di progetto relativo all'ampliamento che risulta essere di "mc 239" anziché di "mc 450";- schede nn.16 e 17 _ di riformulare interamente (art.46 LR 61/85) le stesse in quanto i volumi esistenti delle attività superano quello massimo consentito dall'art.41 del PTRC per l'attività produttiva in zona residenziale (1.001 mc);- scheda n.21 _ di completare (art.46 LR 61/85) con i necessari dati di progetto la scheda in quanto ne risulta priva;- 7.1 _ sono necessari alcuni stralci e modifiche alle NTA al fine di adeguare la normativa alla legislazione vigente e precisare alcuni parametri, come conseguenza delle precedenti considerazioni sulle ipotesi progettuali proposte dalla variante. Inoltre, trattandosi di elaborato predisposto prima dell'entrata in vigore del DPR 380/2001, i riferimenti a titoli abilitativi (concessione, autorizzazione, ecc..) menzionati, non essendo più coerenti con la nuova normativa, é implicito che debbano essere sostituiti e coordinati con quanto previsto dal Titolo II del DPR 380/2001 (art.45 LR 61/85). Art.7 _ punto B: stralciare "13 della L.R.37/99 sul commercio" e sostituire con "16 della L.R.15/04";Art.10 _ stralciare i punti "B" e "C" ed il contenuto degli stessi in quanto non se ne trova riscontro in cartografia;Art.12 _ punto B, quarto comma: stralciare da "Su autorizzazione" fino a "confinante" e sostituire con "Previo accordo, registrato e trascritto, tra i proprietari confinanti"; alla fine del comma aggiungere "In ogni caso sono fatte salve le distanze minime tra pareti finestrate stabilite dal DM 1444/68 (art.9).";Art.18 _ punti e), g) ed l): sono interamente stralciatiArt.20 _ "interventi ammessi", primo alinea: stralciare da "Tale ampliamento" fino a "precari"Art.21 _ "Interventi ammessi", primo alinea: stralciare da "tale ampliamento" fino a "precari";Art.22 _ "Interventi ammessi", primo alinea: stralciare da "Tale ampliamento" fino a "precari";Art.23 _ "Modalità d'intervento": stralciare da "con PUA" fino a "perequazione;"; ultimo alinea: stralciare "e 13" e riformulare il periodo con "alla Zona C2/12";Art.25 - é interamente stralciato;Art.26 _ punto B, ultimo capoverso: stralciare "negli appositi "Repertori Normativi"" e sostituire con "ai sensi dell'art.10 della LR 24/85"; stralciare da "e quelli" fino a "vigente R.E."; punto C _ nel titolo, dopo "rustici", aggiungere "esistenti"; punto a): stralciare da "negli appositi "Repertori Normativi"" e sostituire con "ai sensi dell'art.10 della LR 24/85"; stralciare da "negli appositi" fino a presenti norme"; punto b): stralciare interamente; punto D, primo capoverso: stralciare da "delle presenti" fino a "sottozona" e sostituire con "di cui all'art.3 della LR 24/85"; punto E: é interamente stralciato; punto F, terzo capoverso: stralciare "per ciascuna sottozona" e sostituire con "dall'art.6 della LR 24/85";Art.26.2 _ punto 11): stralciare da "La costruzione" fino a "bovini";Art.27 _ punto F, terzo alinea: sostituire "mc 1200" con "mc 500";Art.28: sostituire il titolo con "Aree per attrezzature e sevizi pubblici e/o ad uso pubblico nelle zone D"; punto B: stralciare da "Per le costruzioni" fino alla fine e sostituire con "Le costruzioni ammesse sono chioschi per ristoro, tettoie aperte, servizi igienici, attrezzature per il gioco e lo sport, piazze";Art.29: é interamente stralciato;Art.31 _ "Fasce di rispetto fluviale", primo capoverso: dopo "competente" inserire "genio Civile"; "Fasce di rispetto cimiteriale" - quarto capoverso: stralciare da "é ammessa" fino a "straordinaria" e sostituire con "sono consentiti interventi di recupero ovvero interventi funzionali all'utilizzo dell'edificio stesso, tra cui l'ampliamento nella percentuale massima del 10% ed i cambi di destinazione d'uso, oltre a quelli previsti dalle lettere a), b), c) e d) del primo comma dell'art.31 della L.457/78."; "Aree a vincolo paesistico _ ambientale": sostituire "490/99" con "42/04"; é stralciato l'ultimo capoverso; "Aree a vincolo forestale _ idrogeologico": é stralciato l'ultimo capoverso; "Aree ed edifici di grande interesse architettonico _ ambientale": stralciare i riferimenti "490/99" e sostituire con "42/04";Art.32 _ secondo capoverso: é interamente stralciato; terzo capoverso: stralciare "limitatamente all'ampliamento di cui sopra"; ultimo capoverso: dopo "recupero" inserire ", se condonate,"; "per gli usi" diventa "degli usi";Art.35 _ primo capoverso: stralciare da "In riferimento" fino a "stabilito che"; dopo "essere" inserire "prioritariamente"; secondo capoverso: é interamente stralciato e sostituito con "diverse ubicazioni vanno individuate in conformità al D.Lgs.1.8.2003, n.259 (Codice delle comunicazioni elettroniche), in vigore dal 16.9.2003 (artt.86 e seg.)";- 7.2 _ é necessario inserire nel "Repertorio normativo delle zone residenziali" le zone "C1/25 e C1/26", le relative "Densità ed Altezza massima" in conformità alle altre zone C1 elencate (art.45 LR 61/85). Va in ogni caso adeguato agli stralci ed alle prescrizioni di cui ai punti precedenti;- 7.3 _ é necessario rivedere (art.46 LR 61/85) le 6 schede relative agli annessi non più funzionali al fondo (art.4 LR 24/85) al fine di integrare le stesse con la necessaria documentazione: planimetria con l'indicazione dello stato di fatto e dello stato di progetto, descrizione dettagliata delle modalità d'intervento, ecc..; - 7.4 _ il Regolamento Edilizio necessita di alcune modifiche per consentire una corretta gestione ed interpretazione dello strumento. Si ricorda, inoltre, che, trattandosi di elaborato predisposto prima dell'entrata in vigore del DPR 380/2001, i riferimenti a titoli abilitativi (concessione, autorizzazione, ecc..) menzionati, non essendo più coerenti con la nuova normativa, é implicito che debbano essere sostituiti e coordinati con quanto previsto dal Titolo II del DPR 380/2001 (art.45 LR 61/85).Art.3 _ "SOTTOTETTI" _ terzo capoverso: dopo "disposizioni" inserire "delle Norme Tecniche di Attuazione e Quaderno Tecnico";Allegato "B": é stralciato in quanto inserito nelle NTA. 7.5 - OSSERVAZIONI GEOLOGICHESono da recepire integralmente le prescrizioni e le indicazioni espresse in data 12.1.2005 dal Servizio Geologia della Direzione Regionale Geologia e Ciclo dell'Acqua: "L'edificabilità in ogni caso é consentita, anche se si raccomanda, viste lo litologie esistenti che potrebbero a volte essere caratterizzate da qualità geotecniche non sempre adeguate, di effettuare sempre indagini preventive e puntuali come definito dal DM 11/3/88. Inoltre, per quanto riguarda i problemi di tipo idraulico, si richiede il parere dell'autorità competente (Genio Civile).OSSERVAZIONI PERVENUTE IN COMUNEIn merito alle osservazioni pervenute in Comune si decide quanto segue:
(segue Allegato A)
Torna indietro