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Scarica versione stampabile Deliberazione Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale

Bur n. 15 del 12 febbraio 2019


Materia: Consiglio regionale

Deliberazione dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale n. 95 del 20 dicembre 2018

Accordo "Contratto collettivo integrativo del personale del comparto Funzioni locali del Consiglio regionale del Veneto". Autorizzazione alla firma.

In attuazione di quanto previsto dal nuovo Statuto del Veneto in tema di ruolo autonomo del personale del Consiglio regionale del Veneto la legge regionale 31 dicembre 2012, n. 53 “Autonomia del Consiglio regionale” all’articolo 39 dispone quanto segue:

Art. 39 - Relazioni sindacali.

1. Le funzioni di indirizzo in materia di relazioni sindacali sono esercitate dall’Ufficio di presidenza, mediante il confronto preventivo con la Giunta regionale circa i principi generali per l’armonizzazione delle politiche del personale, con particolare riferimento ai profili attinenti al trattamento economico.

2. Il Segretario generale gestisce le relazioni sindacali secondo gli indirizzi dell’Ufficio di presidenza e compone la delegazione trattante unitamente al dirigente responsabile della struttura competente in materia individuato dall’Ufficio di presidenza.

3. La contrattazione collettiva decentrata è gestita autonomamente dal Consiglio regionale.

4. Il personale del Consiglio regionale individua, con autonome elezioni, le proprie rappresentanze sindacali.

Con deliberazione n. 51 del 14 giugno 2018 l’Ufficio di Presidenza ha confermato la composizione della delegazione trattante di parte pubblica per il Consiglio regionale nelle persone del Segretario generale e del dirigente capo del Servizio amministrazione bilancio e servizi.

Con deliberazione n. 27 del 11 aprile 2018 l’Ufficio di presidenza ha approvato gli indirizzi cui la delegazione trattante del Consiglio regionale doveva attenersi nella gestione delle relazioni sindacali in materia di contrattazione del fondo per le risorse decentrate.

In data 30 ottobre 2018 la Delegazione trattante di parte pubblica e di parte sindacale hanno siglato l’ipotesi di accordo “Contratto collettivo integrativo del personale del comparto Funzioni locali del Consiglio regionale del Veneto”, allegata al presente provvedimento (Allegato A) di cui fa parte integrante.

Il Collegio dei Revisori dei conti con nota del 14 novembre 2018 ha attestato la compatibilità dei costi dell’ipotesi di accordo in oggetto con i vincoli di bilancio per l’anno 2018 e quelli derivanti dall’applicazione delle norme di legge e ha certificato la veridicità dei contenuti della relazione illustrativa e della relazione tecnico-finanziaria predisposte dal Segretario generale, Presidente della delegazione trattante di parte pubblica.

L’ipotesi di Contratto collettivo integrativo del personale del comparto Funzioni locali del Consiglio regionale del Veneto all’atto della firma definitiva sostituirà il precedente contratto decentrato sottoscritto nell’anno 2013 e disciplinerà gli istituti e i trattamenti economici relativi ai rapporti di lavoro dei dipendenti del Consiglio regionale che il CCNL 21.05.2018 demanda alla contrattazione integrativa, nei limiti della normativa legislativa e contrattuale vigente.

Il Titolo I “Disposizioni generali e sul rapporto di lavoro “ dell’ipotesi di contratto allegata presenta le seguenti novità:

- in tema di mobilità, l’impegno assunto dall’Amministrazione a fornire alla RSU e alle OO.SS. con cadenza annuale un’informativa relativa ai trasferimenti in entrata e in uscita e alla situazione delle richieste di mobilità interna;

- in materia di formazione, il riconoscimento formale della possibilità che RSU e OO.SS presentino proposte per la realizzazione delle finalità di cui all’articolo 49ter del CCNL 21.05.2018 e ricevano un resoconto annuale sull’attuazione del Piano di formazione;

- in merito alla sicurezza nei luoghi di lavoro, l’esplicita individuazione dello spirito di collaborazione tra le parti come principio guida nell’attuazione degli obblighi normativamente previsti;

- riguardo ai rapporti di lavoro part time, la specifica definizione delle gravi e documentate situazioni familiari che consentono l’elevazione del contingente massimo al 25% della dotazione organica per categoria;

- relativamente agli istituti del c.d. congedo per particolari motivi (articolo 32 del CCNL 21.05.2018) e del c.d. permesso per visita medica (articolo 35 del CCNL 21.05.2018), la previsione di una informativa avente ad oggetto la disciplina dell’applicazione di tali istituti nel primo anno di vigenza del CCNL;

- circa la banca ore, l’indicazione della possibilità di destinare a tale finalità tutte le ore di lavoro straordinario autorizzate fino al limite individuale massimo annuo di 180 ore;

- in relazione alle disposizioni del CCNL 21.05.2018 su ferie solidali e ferie fruibili ad ore, la previsione del confronto sindacale sul libero conferimento, a titolo gratuito, di alcune giornate di ferie da parte dei lavoratori del comparto e dell’informativa sindacale sulla disciplina puntuale delle ferie orarie.

Il Titolo II “Trattamenti economici finanziati con le risorse disponibili del Fondo risorse decentrate e con le risorse destinate alle posizioni organizzative” dell’ipotesi di contratto disciplina l’utilizzo del fondo risorse decentrate, i criteri per l’attribuzione dei premi correlati alla performance sia per il personale incaricato di posizione organizzative che per il restante personale del comparto, le progressioni economiche e altri istituti riguardanti i trattamenti accessori.

Elemento caratterizzante il nuovo Contratto sono i criteri per l’attribuzione dei premi correlati alla performance in quanto si prevede una quota di premio correlata alla performance organizzativa ed una quota invece alla performance individuale, in attuazione dell’articolo 68 del CCNL 21.05.2018.

Inoltre, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 68, comma 2, lettera b) del CCNL 21.05.2018, è prevista l’attribuzione di una maggiorazione del premio per la performance individuale al personale non titolare di posizione organizzativa che ha ottenuto le valutazioni più elevate come puntualmente individuate a tal fine nel sistema di valutazione (art.13, comma 4, ipotesi CCI). Una maggiorazione della retribuzione di risultato è prevista anche per i titolari di posizione organizzativa che hanno ottenuto le valutazioni più elevate, come puntualmente individuate a tal fine nel sistema di valutazione, determinata ripartendo in misura uguale le somme non utilizzate a consuntivo delle risorse stanziate in bilancio per le retribuzioni di posizione e di risultato delle posizioni organizzative (art. 14, comma 3, ipotesi CCI).

Risulta pertanto necessario provvedere all’aggiornamento della parte IV “Collegamento del sistema di valutazione con il sistema retributivo” del sistema di valutazione del personale del Consiglio regionale del Veneto, approvato con deliberazione dell’Ufficio di presidenza n. 26 del 18 aprile 2017 e aggiornato con deliberazione dell’Ufficio di presidenza n. 40 del 16 maggio 2018, come riportata nell’allegato B.

Tutto ciò premesso, il relatore propone di sottoporre all’approvazione dell’Ufficio di presidenza il seguente provvedimento.

L'UFFICIO DI PRESIDENZA

- udito il relatore, il quale dà atto che la competente struttura consiliare ha dichiarato che la pratica è stata regolarmente istruita con l'osservanza delle norme regionali e statali in materia;

- visto l’articolo 58 dello Statuto della Regione del Veneto;

- visto il capo III del titolo V e l’articolo 56, commi 13 e 14 della legge regionale 53/2012;

- visto il contratto collettivo nazionali di lavoro del comparto Funzioni locali del 21 maggio 2018;

- ritenuto di dover provvedere nel senso proposto;

- a voti unanimi e palesi;

delibera

1)  di approvare quale parte integrante e sostanziale del presente atto quanto riportato in premessa;

2)  di autorizzare il Segretario generale o un suo delegato alla firma dell’accordo “Contratto collettivo integrativo del personale del comparto Funzioni locali del Consiglio regionale del Veneto”, allegato al presente provvedimento (Allegato A) di cui fa parte integrante;

3)  di aggiornare la parte IV “Collegamento del sistema di valutazione con il sistema retributivo” del sistema di valutazione del personale del Consiglio regionale del Veneto, approvato con deliberazione dell’Ufficio di presidenza n. 26 del 18 aprile 2017 e aggiornato con deliberazione dell’Ufficio di presidenza n. 40 del 16 maggio 2018, come riportata nell’allegato B, che forma parte integrante del presente provvedimento;

4)  di demandare al Servizio amministrazione bilancio servizi gli adempimenti conseguenti;

5)  di trasmettere la presente deliberazione alla Direzione organizzazione e personale per gli adempimenti di competenza secondo quanto previsto dal Protocollo d’intesa per la gestione del personale inserito nel ruolo del Consiglio regionale;

6)  di pubblicare nel BURVET la presente deliberazione in forma integrale a cura della Segreteria generale.

(seguono allegati)

095_SABS_PERSONALE_non_dirigenziale_-_Allegato_A_387574.pdf
095_SABS_PERSONALE_non_dirigenziale_-_Allegato_B_387574.pdf

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